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Droga: nascondeva in casa
marijuana, un arresto a Crotone
Un uomo di 39 anni, Mauro De Luca, e' stato arrestato a Crotone da agenti della
Squadra Mobile per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente del tipo
marijuana. La droga sequestrata e' stata rinvenuta a seguito di un'accurata
perquisizione domiciliare eseguita all'interno dell'abitazione dell'uomo, gia'
noto agli inquirenti, in via Mastroianni. Gli agenti hanno visto l'uomo arrivare
con un motociclo ed entrare in casa. Convinti che potesse nascondere in casa
sostanza stupefacente, gli operatori della Squadra Mobile hanno fatto irruzione
all'interno iniziando la perquisizione. All'interno di un mobile del soggiorno,
occultata all'interno di una pentola da cucina, sono stati trovati oltre 50
grammi di droga, un bilancino di precisione ed un tritaerba solitamente
utilizzato nelle fasi che precedono il confezionamento. Indosso a De Luca e'
stato trovato del denaro contante suddiviso in tagli da venti euro del quale
l'arrestato non ha saputo fornire alcuna spiegazione essendo disoccupato. L'uomo
e' ora nella sua abitazione, agli arresti domiciliari, in attesa del rito
direttissimo fissato per domani mattina. (AGI)
Arrestato iracheno per oltraggio resistenza e lesioni a pubblico uffciale
Nella serata di ieri personale in servizio di vigilanza presso il C.A.R.A. “S. Anna” di Isola Capo Rizzuto (KR) ha tratto in arresto il cittadino iracheno ASHAD ABAS Rebar, classe 1984, in atto ospite presso la predetta struttura di accoglienza, in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato, perché resosi responsabile dei reati di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché danneggiamento aggravato. Nello specifico lo straniero, alle ore 21.30, dopo aver una lite con un connazionale che veniva trasportato presso l’infermeria del Centro per le cure del caso, rifiutava di farsi medicare e faceva rientro presso il modulo abitativo ove alloggia. Intorno alle ore 23.00 il predetto iracheno, dopo essersi recato presso l’alloggio del connazionale, riveniva a contatto con lo stesso e ne nasceva una colluttazione che veniva sedata grazie all’intervento del personale di vigilanza. Durante tali fasi lo ASHAD ABAS colpiva con calci e pugni un militare dell’Arma Carabinieri procurandogli un trauma distorsivo alla mano sinistra ed inveiva contro le forze di Polizia. A seguito di perquisizione personale il citato straniero veniva trovato in possesso di una maniglia in plastica e ferro verosimilmente utilizzata per l’aggressione. Nonostante si cercasse di riportare alla calma lo straniero arrivava a scagliarsi violentemente contro la porta di uno degli Uffici del centro provocandosi una ferita alla testa e provocando la rottura della porta stessa. Nella mattinata odierna, presso il Tribunale di questo capoluogo, avrà luogo l’udienza di convalida dell’arresto.
Isola: due arresti, sorpresi dai carabinieri mentre rubavano cavi di rame
Stavano portando via 300 metri di cavi telefonici in rame, ma sono stati sorpresi ed arrestati dai carabinieri della stazione di Isola di Capo Rizzuto. In manette sono finiti Giuseppe Ferraro Vittimberga, 38 anni, pastore gia' noto alle forze dell'ordine, e Salvatore Macrillo', 34 anni, anch'egli pastore gia' noto alle forze dell' ordine. Durante un controllo del territorio, i militari dell'Arma hanno notato i due in localita' "Sovereto"; dal controllo e' emerso che stavano perpetrando il furto ai danni della Telecom utilizzando vari arnesi da lavoro, ossia un seghetto, una tenaglia e un grimaldello. Inutile il tentativo di fuga da parte dei due malviventi, finiti in carcere in attesa del rito per direttissima. (AGI)
Rumeno senza fissa dimora
trovato morto a Crotone
Un uomo di nazionalita' rumena, Maricel Ciuciulet, di 42 anni, e' stato trovato
morto nelle prime ore di questa mattina in un giardinetto. Ad accorgersi della
presenza del corpo riverso in un'aiuola e' stato il gestore di un bar mentre si
apprestava ad alzare le saracinesche del suo esercizio e che ha dato l'allarme.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura e un'ambulanza del 118 che
hanno solo potuto constatare il decesso dell'uomo, avvenuto molto probabilmente
durante la notte. Il rumeno, residente a Crotone ma senza fissa dimora, a quanto
pare era solito trascorrere la notte in quel giardinetto all'esterno di un
centro commerciale della citta'. Secondo la Polizia il decesso sarebbe stato
causato da un collasso conseguente all'eccessivo uso di sostanze alcoliche.
L'uomo, infatti, che viveva di elemosina, piu' volte era stato visto in evidente
stato di ubriachezza. (AGI)
Chiosco per vendita bibite in fiamme ad Isola
Una squadra dei Vigili del Fuoco di Crotone e' intervenuta, oggi pomeriggio, ad Isola Capo Rizzuto, in piazza Aldo Moro, per l'incendio di un chiosco con impianto adibito alla vendita di bevande alla spina. L'incendio, spento immediatamente, ha evitato il propagarsi delle fiamme a dei grossi fusti di birra e ad un container adibito a cucina per la preparazione di panini e rosticceria. (AGI)
Incidente stradale sulla '106' a Crotone, tre feriti
Tre persone sono rimaste ferite, questa mattina, in un incidente avvenuto sulla strada statale 106 nel territorio del comune di Crotone. Un'autovettura, Lancia Ypsilon, sulla quale viaggiavano le tre persone, per cause ancora in corso di accertamento si e' ribaltata. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia stradale ed i vigili del fuoco, oltre al personale del servizio sanitario di emergenza 118. (AGI)
Sicurezza: controlli della polizia a Crotone, due denunce
Gli agenti della squadra volante di Crotone, nel corso dei predisposti servizi straordinari di controllo del territorio, hanno denunciato due persone. Si tratta di B. I., cittadino ucraino, 42 anni, resosi responsabile del reato di guida senza patente in quanto mai conseguita. Lo straniero, a seguito di un sinistro stradale autonomo, veniva soccorso dal personale operante che accertava il mancato possesso della patente di guida perche' mai conseguita, e di F. M., crotonese, 19 anni, resosi responsabile del reato di rifiuto d'indicazioni sulla propria identita' personale. (AGI)
'Ndrangheta: condannato per
omicidio di Antonio Dragone inseguito e arrestato
Ieri e' stato condannato a venti anni di reclusione per l'omicidio
di Antonio Dragone, il boss della 'ndrangheta ucciso il 10 maggio 2004 a Cutro.
Oggi, i carabinieri del Comando provinciale di Crotone, lo hanno arrestato
eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di
Assise di Appello di Catanzaro. In manette e' finito Giovanni Abramo, 35 anni,
disoccupato, originario di Cutro. Il provvedimento cautelare e' stato disposto
poiche', da elementi investigativi forniti dai carabinieri, e' emerso che l'uomo
si stava organizzando per sottrarsi alla reclusione. Un arresto non semplice,
dal momento che Abramo, mentre era alla guida della propria autovettura, si e'
accorto della presenza dei militari che lo seguivano e si e' reso protagonista
di un rocambolesco tentativo di fuga nelle campagne di Cutro. Dopo avere fatto
perdere le proprie tracce, i militari dell'Arma lo hanno rintracciato
circoscrivendo la zona e costringendolo a consegnarsi non lontano dalla sua
abitazione. Secondo la sentenza di giovedi' scorso, l'omicidio di Dragone
sarebbe maturato nell'ambito della faida di 'ndrangheta fra i "Dragone-Arena" e
i "Grande Aracri-Nicoscia" per il predominio sul comprensorio di Isola di Capo
Rizzuto e Cutro. (AGI)
Tentato omicidio a Crotone, un fermo ed è Luigi Covelli
Gli agenti della squadra mobile di Crotone hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il presunto autore della sparatoria avvenuta mercoledi' 2 maggio nel quartiere popolare 'Trecento alloggi' della citta' calabrese, durante la quale e' rimasto ferito a colpi di fucile un quarantenne del posto. Il fermato e' Luigi Covelli, 37 anni, con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, stupefacenti e armi, che e' stato rintracciato dai poliziotti nell'abitazione di una sorella a conclusione di una rapida indagine. L'accusa contestata a Covelli e', per ora, quella di tentato omicidio. A confermare che sarebbe stato proprio Covelli a sparargli e' stata la stessa vittima, Emanuele Ventura, attualmente ricoverato all'ospedale di Crotone con una prognosi di 12 giorni per le ferite provocate da due colpi di fucile esplosi al suo indirizzo con un fucile a canne mozze caricato a pallini. L'arma, comunque, non e' stata rinvenuta nell'abitazione di Covelli al rione 'Trecento alloggi', dalla quale l'uomo avrebbe sparato. Gli investigatori della Mobile hanno accertato che il movente dell'agguato va ricercato in un credito che Covelli avrebbe vantato nei confronti di Ventura: 300 euro per una piccola partita di cocaina che il quarantenne non avrebbe pagato. Gia' quattro giorni prima della sparatoria Covelli avrebbe intimato a Ventura di saldare il debito avvertendolo che, in caso contrario, lo avrebbe ammazzato. (AGI)
Agguato a colpi di fucile
alla periferia di Crotone, un ferito
Un uomo e' stato ferito questa mattina a colpi di fucile nel rione Trecento
Alloggi, alla periferia sud di Crotone. Si tratta di Emanuele Ventura,
nullafacente, gia' noto alle forze dell'ordine. L'agguato e' avvenuto poco dopo
le 11, in via Fausto Gullo, dove l'uomo e' stato affiancato da un'autovettura
con a bordo quattro persone. Dal mezzo sono partiti alcuni colpi di fucile
caricato a pallini che hano ferito Ventura, a quanto pare in modo non grave. La
vittima e' stata trasportata all'ospedale di Crotone ma non verserebbe in
pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del comando
provinciale e gli agenti della Polizia di Stato. (AGI)
Calcio: manifestazioni sportive
vietate a due tifosi del Crotone
Non potranno partecipare, per due anni, a nessuna manifestazione sportiva. E'
questa la decisione assunta dal questore di Crotone nei confronti di due tifosi
del Crotone, in relazione agli scontri avvenuti tra i tifosi pitagorici e quelli
del Verona prima e durante la partita del 21 aprile scorso, valevole per il
campionato di serie B. Ai due soggetti sono stati notificati i Daspo emessi dal
questore. Secondo le indagini della Digos e della scientifica della Polizia, i
due avrebbero lanciato un petardo nel corso della gara ed, inoltre, prima del
fischio d'inizio, avrebbero lanciato delle pietre contro i pullman della squadra
ospite. Il tutto, e' stato evidenziato, ripreso dalle telecamere di sicurezza
attive nello stadio "Ezio Scida". Analoghi provvedimenti erano stati presi, nei
giorni scorsi, nei confronti di altri sei tifosi, due dei quali per gli scontri
durante il derby tra Crotone e Reggina. (AGI)
Droga:
due fratelli arrestati a Isola
I carabinieri della stazione di Isola di Capo Rizzuto, coordinati dalla
compagnia di Crotone, agli ordini del capitano Antonio Mancini, hanno tratto in
arresto, in flagranza di reato, i fratelli Antonio ed Andrea Gareri,
rispettivamente di 25 e 19 anni, per detenzione ai fini di spaccio di marijuana.
I militari sono intervenuti in via Capo Rizzuto, nell'abitazione dei due
fratelli, ed al piano terra, in uno sgabuzzino adibito a studio, occultata
all'interno di un tappeto arrotolato hanno rinvenuto una busta contenente 18
dosi di marjiuana gia' confezionate, mentre al primo piano dell'abitazione, in
cucina, nel sottolavabo, hanno rinvenuto un panetto di carta alluminio
contenente marijuana, per un peso complessivo di circa 100 grammi di sostanza
stupefacente. Nell'abitazione sono stati rinvenuti anche semi di marijuana e due
bilancini di precisione utili per la suddivisione in dosi dello stupefacente. I
fratelli Gareri espletate le formalita' di rito, su disposizione dell'autorita'
giudiziaria, sono stati immediatamente tradotti presso la propria abitazione
agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che si e' svolto oggi,
conclusosi con la convalida degli arresti e la sottoposizione di entrambi alla
misura cautelare dell'obbligo di firma. (AGI)
Calcio: lancio fumogeni e
atti osceni, denunciati quattro tifosi Crotone
Quattro tifosi del Crotone sono stati denunciati dagli uomini della
Digos della Questura di Reggio Calabria inquanto ritenuti responsabili del
lancio di un fumogeno e di un petardo avvenuto nel settore ospiti della Curva
Nord dello stadio della citta' dello Stretto, in occasione della partita di
campionato Reggina - Crotone svoltasi il 14 aprile scorso. I quattro sarebbero
inoltre autori di atti osceni posti in essere sempre all'interno dello stadio.
Il Questore Casabona ha emesso a carico dei quattro il divieto di accesso
ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (DASPO). Nei loro confronti
e' stata adottata l'ulteriore prescrizione dell'obbligo di presentazione negli
uffici di Polizia durante gli incontri di calcio, per periodi da uno a tre anni,
successivamente convalidata dal Gip presso il Tribunale di Reggio Calabria.
Omicidio: giovane ucciso in un bosco a Petilia Policastro
Un giovane di 25 anni e' stato ucciso questa mattina a Petilia Policastro, nel
Crotonese. La vittima si chiamava Valentino Vona, nullafacente, con un
precedente per furto. Il cadavere e' stato rinvenuto alle 7,30 di oggi in
localita' Marrata, un'impervia zona boschiva del comune di Petilia Policastro.
Il cadavere presentava una vasta ferita alla testa che in un primo momento ha
fatto pensare che il giovane fosse stato ucciso con un colpo d'accetta. A quanto
pare, invece, la morte sarebbe stata provocata da un colpo d'arma da fuoco. Per
avere la conferma, comunque, bisognerà attendere l'esame del medico legale che
si sta recando sul posto dove sono gia' accorsi i carabinieri della compagnia di
Petilia Policastro diretti personalmente dal capitano Claudio Martino. (AGI)
Proto preoccupato per quanto ha dichiarato il procuratore aggiunto della Procura di Catanzaro
E’ pericoloso quanto dichiarato dal procuratore aggiunto della Procura di Catanzaro, Giuseppe Borrelli. “La procura che si occupa dell’applicazione della legge in ¾ della Calabria, è in ginocchio”. Ciò significa che alle croniche carenze di organico, stanno aggiungendosi ulteriori elementi che aggravano la situazione già in passato denunciata dalle diverse procure calabresi. Dunque, di due l’una, o quando si annunciano interventi straordinari per questa Regione si fanno false promesse, che non possiamo più permetterci, o non si conosce realmente la condizione in cui sono costrette le comunità. Se non riesce a garantire la funzionalità ordinaria del sistema giustizia, come si può pensare che gli interventi straordinari possano bastare a rassicurare i cittadini calabresi? Li dove persiste la più pericolosa tra le criminalità organizzate, la magistratura è impedita nel suo ruolo di garante della giustizia. Il tutto, nel silenzio assordante dei gravi fallimenti. Lo Stato, da più tempo lo chiedo, deve, ha l’obbligo di occuparsi concretamente, con fatti riconoscibili, dei nostri territori. Ovunque, in Calabria, si registrano fatti di gravità inaudita. Imperversano morti per le strade, rese dei conti tra cosche della ‘Ndrangheta, spartizioni di affari e di potere criminali, senza contare le gravi minacce agli amministratori locali, ai giornalisti, ai magistrati, agli operatori del sociale, che nulla fanno se non assolvere al proprio dovere. E’ necessario pertanto, intensificare la presenza dello Stato, è evidente che i magistrati, svolgono in tal senso, un ruolo indispensabile nelle condizioni date ed è proprio a loro che si deve prestare maggiore attenzione. E’ inaudito ed inconcepibile che si registrino denunce come quelle del Procuratore aggiunto Borrelli, ancor più improbabile che non si intervenga con urgenza a risolvere le questioni che solleva.
Benedetto Proto
Presidente Consiglio Provincia di Crotone
Inchiesta Comune di Reggio: chiesto rinvio a giudizio di Scopelliti
Il procuratore capo Ottavio Sferlazza e il sostituto procuratore del Tribunale
di Reggio Calabria, Francesco Tripodi, hanno chiesto oggi il rinvio a giudizio
del presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti per alcuni presunti
episodi di abuso d'ufficio e falso in atto pubblico relativi al periodo in cui
era sindaco di Reggio Calabria. La vicenda riguarda i bilanci degli anni che
vanno dal 2008 al 2010 dai quali, sempre secondo l'accusa, sarebbe emerso un
buco di oltre 87 milioni di euro nelle casse dell'ente. Oltre che per il
governatore, i pm Sferlazza e Tripodi hanno richiesto il rinvio a giudizio per i
tre revisori dei conti, Domenico D'Amico Ruggero Alessandro De Medici e Carmelo
Stracuzzi, che avrebbero certificato i bilanci di quegli anni senza ravvisare
alcuna anomalia. I tre, al cospetto dei pm, si erano avvalsi della facolta' di
non rispondere. Nelcorso dell'inchiesta era emerso il ruolo del'ex dirigente del
settore Bilancio del Comune, Orsola Fallara, accusata di essersi indebitamente
liquidata somme ingenti di denaro. La donna e' morta poco piu' di un anno e
mezzo fa dopo aver ingerito una dose letale di acido muriatico. (AGI)
Droga:
sorpreso a spacciare tenta fuga, arrestato a Crotone
Gli agenti della squadra mobile hanno tratto in arresto un 40enne crotonese con
l'accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti. Si tratta di Davide Iannice,
gia' noto alle forze dell'ordine, sorpreso mentre cedeva alcune dosi di droga
sotto la sua abitazione; alla vista dei poliziotti Iannice ha tentato la fuga
rifugiandosi in casa ma e' stato bloccato proprio mentre gettava un involucro
nel water. Gli agenti lo hanno recuperato scoprendo che conteneva 330 grammi di
marijuana ormai intrisi d'acqua. Durante la perquisizione, inoltre, sono stati
rinvenuti altri 144 della stessa sostenza stupefacente. (AGI)
Tentato
furto a Crotone, tre arresti della polizia
Tre persone sono state tratte in arresto dagli agenti della squadra volante
della questura di Crotone con l'accusa di tentato furto aggravato. Si tratta di
Francesco Panaia, 43 anni; Matteo Fico, 19 anni, e Carmine Mellino, 21 anni, che
sono stati sorpresi all?interno dello stabilimento ex Sasol mentre tentavano di
asportare materiale in acciaio ed alluminio. Il personale dell?Ufficio
immigrazione, inoltre, ha denunciato in stato di liberta' un pakistano di 26
anni, I.M., per aver reso false dichiarazioni sulla identità personale, mentre
gli agenti della Divisione Anticrimine hanno denunciato 9 cittadini
extracomunitari di varie nazionalita' per ingresso e soggiorno illegale nel
territorio dello Stato. (AGI)
Due
anziani morti in casa nel Crotonese, omicidio-suicidio
Si chiamavano Franco
Fioretti, di 71 anni, e Silvana Rustia, di 72 anni, ed erano originari di Roma i
due coniugi trovati morti questa mattina in un'abitazione di Ciro' Marina nel
Crotonese. A scoprire i cadaveri dei due anziani sono stati i vigili del fuoco
del comando provinciale di Crotone allertati dai vicini che da due giorni non li
vedevano uscire di casa mentre la loro autovettura era parcheggiata per strada.
Quando sono entrati nell'abitazione il corpo di Silvana Rustia era steso sul
letto mentre Fioretti era riverso sul pavimento di un'altra stanza con una
pistola accanto. Per molti anni i coniugi avevano vissuto all'estero, in
Australia, poi, cinque anni fa, si erano trasferiti a Ciro' Marina, dove
abitavano in una villetta a due piani con mansarda in una zona periferica della
cittadina. Sul posto e' intervenuto il sostituto procuratore di turno Enrico
Barlafante, il medico legale Massimo Rizzo, i carabinieri della compagnia di
Ciro' Marina diretti dal capitano Paolo Nichilo e coadiuvati dal capitano
Valerio Palmieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Crotone. A
Ciro' Marina i coniugi Fioretti non avevano parenti, alcuni figli della coppia
vivono all'estero e altri familiari in diverse citta' italiane dove ora i
carabinieri stanno provando a contattarli per avvisarli della morte dei
congiunti. Da loro potranno giungere eventualmente maggiori elementi per
comprendere le ragioni del tragico gesto. Secondo i vicini di casa della zona
del Pirainetto, Franco Fioretti e Silvana Rustia erano una coppia tranquilla e
svolgevano una vita del tutto normale. (AGI)
Immigrati: Calabria, chiesti 105 anni carcere per 23 scafisti
Condanne per 105 anni e 6 mesi di reclusione e multe per quasi 9 milioni di euro sono state chieste dal sostituto procuratore della Dda di Catanzaro Salvatore Curcio a conclusione della requisitoria pronunciata davanti ai giudici del Tribunale di Crotone che sta celebrando il processo con giudizio immediato a carico di 23 persone accusate di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina; alla sbarra ci sono 23 uomini di nazionalita' turca, irakena, ucraina, russa, greca, palestinese ed egiziana ritenuti gli scafisti di diversi sbarchi avvenuti tra l'agosto e il dicembre 2010 sulle coste ioniche crotonesi. Le richieste di condanna vanno da un minimo di 4 anni a un massimo di 5 anni e 6 mesi di reclusione. Accanto all'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina contestata ai 23 imputati, attualmente tutti detenuti, il sostituto procuratore Curcio aveva inizialmente contestato anche quella di associazione a delinquere ipotizzando l'esistenza di un'organizzazione transnazionale dedita alla tratta di esseri umani. La necessita' di definire celermente la posizione dei 23 imputati detenuti, tuttavia, lo ha indotto a stralciare questa accusa per la quale le indagini sono tuttora in corso. (AGI)
Controlli della polizia a Crotone, 2 arresti e 12 denunce
Due persone arrestate e numerose denunce in stato di liberta' sono il risultato di un servizio di controllo del territorio effettuato dagli agenti della Polizia di Stato di Crotone. In particolare il personale Divisione anticrimine della Questura ha tratto in arresto Francesco Bevilacqua, pregiudicato crotonese di 43 anni, nei cui confronti e' stato eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica; l'uomo deve scontare una pena residua di 1 anno e 6 mesi di reclusione dopo che e' divenuta definitiva una condanna per stupefacenti ed evasione dagli arresti domiciliari. Stesso provvedimento e' stato eseguito dagli uomini della Squadra mobile che hanno tratto in arresto Luigi Corigliano, 47 anni, nativo di Rimini ma residente a San Mauro Marchesato; Corigliano deve scontare 9 anni di reclusione per diverse condanne che gli sono state inflitte per reati sugli stupefacenti. Gli agenti della squadra Volante hanno denunciato per tentato furto F.A., 27enne di Crotone; i poliziotti lo hanno sorpreso mentre tentava di introdursi, attraverso una finestra, all'interno di un esercizio commerciale di via Giovanni Paolo II. Al giovane e' stato sequestrato materiale vario atto allo scasso. Inoltre gli agenti della Divisione anticrimine hanno deferito a piede libero 11 cittadini extracomunitari introdottisi illegalmente sul territorio nazionale. Nel corso del servizio sono state controllate 19 persone sottoposte agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale; identificate 30 persone e controllati 17 automezzi, effettuate 5 perquisizioni domiciliari e personali. (AGI)
Droga: studente ucraino arrestato dai cc a Soverato
Studente e spacciatore, almeno secondo i riscontri dei carabinieri della stazione di Isca sullo Ionio, che hanno tratto in arresto un giovane di 21 anni, Yakushev Artem, di nazionalita' ucraina, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Da tempo i militari dell'Arma delle stazioni di Isca e Soverato tenevano sotto controllo il ragazzo, che abita in un'abitazione presa in fitto a Soverato, dove frequenta un istituto scolastico, dal momento che avevano notato un insolito via vai dalla sua abitazione. Cosi' hanno deciso di bloccare il ventunenne all'uscita di scuola e di procedere con una perquisizione domiciliare, durante la quale e' emerso che lo stesso teneva in casa 96 grammi di marijuana, suddivisa in 73 dosi; 51 grammi di hascisc, suddivisa in 45 dosi; un bilancino di precisione; un pugnale utilizzato per preparare le dosi; un'agenda con annotate le attivita' di spaccio; somma contante per 900 euro ritenuta provento dello spaccio. Per il giovane ucraino e' scattato l'arresto, che e' stato convalidato dal gip del tribunale di Catanzaro che ha anche disposto gli arresti domiciliari a Cotronei, in provincia di Crotone, dove abita la famiglia. (AGI)
Intimidazioni: dimissioni sindaco Monasterace, reazioni
Dopo le dimissioni rassegnate in conseguenza dei due attentati subiti, il sindaco di Monasterace, Maria Carmela Lanzetta, continua a ricevere dichiarazioni di sostegno. Lanzetta, secondo il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, "merita rispetto, stima, amicizia e non solo solidarieta', qualunque sia l'esito finale delle sue decisioni. Una donna che per sei anni conduce una comunita' in maniera generosa merita che lo Stato, nelle sue varie articolazioni, e sopratutto le istituzioni sopra il Comune, la Regione, il governo nazionale, creino quelle condizioni per cui una persona possa portare avanti un'azione di governo in una realta' difficile. E' evidente che cosi' non e' stato. Ed e' questo - dice Speranza - il dramma della Calabria. Il fatto che comuni come Monasterace, Isola Capo Rizzuto, Rosarno, siano rappresentate da donne, e' espressione di una modernita' e delle potenzialita' di innovazione democratica che ha la Calabria. Ma questa modernita' se non e' sostenuta, puo' svanire e si puo' tornare invece alla cattiva politica che fa affari con la mafia". Tonia Stumpo, esponente del Partito democratico di Crotone e membro della conferenza nazionale delle donne del PD, scrive a Lanzetta: "Nel manifestarti la mia vicinanza, in questa nostra terra tanto lucente e al tempo stesso "fosca" e difficile, fammi dire che anche solo la scelta di restare in Calabria e' il segnale del riscatto per un futuro migliore! Amministrare poi questo territorio significa avere la voglia di imprimere un cambio di passo, culturale economico e sociale! Tu poi essendo donna amministratrice sei una felice eccezione e riscossa di genere in una terra ancora troppo lontana dalla conquista dei diritti civili. Per tali ragioni - conclude - rispettando la decisione personale che prenderai, fammi sentire
Intensa l’attività di controllo della questura crotoniate
Nella giornata di ieri la Divisione Anticrimine ha tratto in arresto il pregiudicato BEVILACQUA Francesco, classe 1969, residente in via Pastificio in esecuzione di ordine di carcerazione per residuo pena di anni 1 e mesi 6 per stupefacenti ed evasione dagli arresti domiciliari. Nella stessa giornata la locale Squadra Mobile in S. Mauro Marchesato ha tratto in arresto il pregiudicato CORIGLIANO Luigi, nato a Rimini, classe 1965, in esecuzione di ordine di carcerazione per anni 9, in ragione di pregresse condanne per reati sugli stupefacenti. Nella tarda serata di ieri personale delle Volanti sorprendeva nella flagranza di tentato furto AMORUSO Francesco, classe 1985, mentre lo stesso stava per accedere da una finestra retrostante, all’interno dell’esercizio commerciale CHECK POINT di questa via Giovanni Paolo II. L’AMORUSO, a cui è stato sequestrato materiale vario atto allo scasso, veniva deferito a piede libero alla locale Procura della Repubblica. La Divisione Anticrimine, nel contempo ha deferito a piede libero 11 cittadini extracomunitari introdottisi illegalmente sul territorio nazionale. L’intensificazione dei servizi di controllo del territorio ha, poi, comportato il controllo di 19 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari e/o sorveglianza speciale; l’identificazione di 30 persone con relativo controllo di 17 automezzi, e la effettuazione di 5 perquisizioni domiciliari e personali.
Incendio in abitazione spento da vigili fuoco a Crotone
I Vigili del Fuoco di Crotone sono intervenuti stamane, alle ore 4, 17 circa, in via Germania, per spegnere l'incendio sviluppatosi, per cause in corso d'accertamento, in un'abitazione. I vigili sono stati allertati dalla chiamata di una donna. La squadra dei Vigili del Fuoco del comando di Crotone e' intervenuta per un incendio abitazione. I pompieri hanno riscontrato l'incendio di alcuni divani posti sulla veranda sotto la finestra in legno della stessa abitazione, nella quale dormiva un gruppo di ragazzi inconsapevoli di quello che stava accadendo. L'arrivo tempestivo dei Vigili del Fuoco ha scongiurato il propagarsi delle fiamme all'interno della casa e quindi l'esalazione dei fumi molto pericolosi per gli abitanti che dormivano, risvegliati solo dal suono delle sirene degli automezzi di soccorso. L'intervento e' stato coordinato dal capo squadra esperto Domenico Caccavaro. (AGI)
Imprenditore denuncia tentata estorsione, un arresto a Crotone
Insieme ad un complice ha tentato di estorcere denaro ad un imprenditore crotonese che tuttavia ha deciso di denunciare i fatti alla Polizia. Le indagini, svolte dagli investigatori della squadra Mobile hanno consentito di identificare l'autore nei cui confronti il giudice delle indagini preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare che e' stata eseguita oggi. Agli arresti domiciliari, con l'accusa di tentata estorsione aggravata dalla presenza di piu' persone, e' finito Andrea Leto, 28enne di Crotone. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo, insieme ad un altro giovane allo stato non identificato, il 17 ed il 23 febbraio scorsi avrebbe avvicinato l'imprenditore prima sotto la palestra frequentata dalla vittima e successivamente nei pressi della sua abitazione, chiedendogli somme di denaro. Alle richieste estorsive verbali, che evidentemente non sono state soddisfatte, il 7 marzo scorso e' seguito un vero e proprio episodio di natura intimidatoria; l'imprenditore, infatti, ha rinvenuto, incastrata tra le inferriate del cancello d'ingresso della sua azienda, una bottiglia di plastica contenente liquido infiammabile con due cartucce da fucile nastrate sul tappo. (AGI)
Controlli polizia a Crotone, 4 arresti
Quattro persone arrestate, perquisizioni domiciliari, sanzioni ad esercizi commerciali sono il bilancio di un servizio di controllo del territorio effettuato dalla Polizia di Stato di Crotone con personale del Reparto prevenzione crimine "Calabria Settentrionale" e dei Reparti mobili aggregati. In particolare gli agenti della squadra Mobile hanno tratto in arresto due giovani afgani di 20 e 21 anni per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio; sono stati sorpresi dai poliziotti mentre tentavano di introdurre duecento grammi di hascish all'interno del Centro di accoglienza di Sant'Anna. La squadra Volante ha tratto in arresto un crotonese di 39 anni, Pasquale Trusciglio, per tentata rapina ai danni di una rivendita di oggetti preziosi "Banco metalli italiano" ubicata nel centro cittadino nella quale si era introdotto armato di coltello. La squadra Mobile ha arrestato per lesioni personali il crotonese Saverio Furiglio, di 33 anni, ritenuto l'autore di un pestaggio ai danni di C.P., un 54enne con il quale nella tarda serata di ieri aveva avuto un violento diverbio. Si tratta della stessa persona che nel pomeriggio, in evidente stato di ebbrezza, aveva infastidito gli esercenti e gli avventori del lungomare Gramsci e che si era scagliato contro gli agenti della squadra Volante intervenuti sul posto venendo per questo denunciato a piede libero per resistenza, minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale. Nel corso del servizio, quindi, la Polizia ha effettuato 15 controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale; quattro perquisizioni domiciliari e personali; ha identificato e controllato 123 tra persone e mezzi; allontanato dal Centro di accoglienza 22 extracomunitari. La squadra di Polizia amministrativa della Questura ha, inoltre, controllato a Crotone e Isola Capo Rizzuto tre esercizi pubblici ove risultavano impiantati giochi automatici per scommesse al fine di frenare il fenomeno dell'utilizzo indebito a cura di minori; nell'occasione sono state contestate 5 violazioni di carattere amministrativo. (AGI)
Accoltella connazionale, marocchino fermato nel Crotonese
I Carabinieri della Compagnia di Crotone, unitamente ai militari della stazione di Rocca di Neto hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per tentato omicidio ai danni di un connazionale, un maorcchino, Hicham Gourram, 22 anni, con precedenti di polizia. Sarebbe resposnabile del ferimento, avvenuto nella mattinata di ieri, di un altro cittadino di nazionalita' marocchinoche era andato alla stazione dei Carabinieri di Rocca di Neto con una profonda ferita da arma da taglio. I militari hanno soccorso la vittima consentendo l'arrivo in tempo utile del personale medico del 118, che ha portato d'urgenza il ferito all'Ospedale S. Giovanni di Dio di Crotone per sottoporlo alle cure del caso. Poi, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Crotone, coordinati dal Tenente Marco Currao e supportati dai Militari della locale Stazione, hanno rintracciato l'autore del delitto nascostosi nelle campagne di Rocca di Neto. I militari hanno anche ricostruito la dinamica del reato, consumatosi nella notte in un casolare fuori dal centro abitato, rinvenendo, al suo interno, un coltello a serramanico sporco di sangue, verosimilmente utilizzato per l'accoltellamento. Gourram, dopo le formalita' di rito, e' stato condotto alla Casa circondariale di Crotone. (AGI)
Deve scontare 5 anni carcere, operaio arrestato a Rocca di Neto
I carabinieri della stazione di Rocca di Neto hanno arrestato un operato di 44 annni, Pietro Corigliano, responsabile di delitti contro il patrimonio e per Armi e munizioni. In particolare, i militari hanno eseguito l'ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, in attuazione della sentenza di condanna pronunciata dalla Corte di Appello del Tribunale di Catanzaro, successivamente confermata dalla Corte di Cassazione. Il Corigliano, gia' sottoposto agli arresti domiciliari per lo stesso motivo, deve quindi espiare la pena di 5 anni di reclusione ed adempiere al pagamento di una pena pecuniaria. (AGI)
Droga: 6 kg marijuana
sequestrati dai cc nel Crotonese
I
Carabinieri della Stazione di Isola di Capo Rizzuto (Kr), al termine di servizi
finalizzati al controllo del territorio e al contrasto del traffico di sostanze
stupefacenti, hanno sequestrato oltre 6 Kg di sostanza stupefacente del tipo
marijuana, In particolare, i militari, proseguendo accertamenti che hanno
portato all'arresto di un trentenne coltivatore di Isola capo Rizzuto (Kr), nel
corso di una ulteriore perquisizione effettuata nell' azienda agricola
dell'uomo, in contrada Chiuse, hanno trovato 8 buste in plastica contenenti la
droga, gia' essicata e pronta per lo spaccio, minuziosamente celate sotto un
bidone in vetroresina. I militari hanno denunciato G. F., quarantenne originario
di Isola di Capo Rizzuto, gia' noto alle forze dell'ordine, per detenzione e
coltivazione ai fini di spaccio di marijuana. (AGI)
Palestra in
fiamme nella notte a Crotone
Due squadre
dei Vigili del Fuoco di Crotone sono intervenuti con due automezzi poco dopo la
mezzanotte per domare l'incendio di un palestra di body building, in Viale
Gramsci della citta' ionica. L'incendio si e' propagato su alcune panche in
legno ed alle attrezzature. Le alte temperatura ed il fumo hanno provocato
ulteriori danni alle strutture. L'immediato intervento della squadra dei Vigili
del fuoco ha limitato i danni, impedendo che le fiamme si propagassero alla
struttura del locale e alle abitazioni dei piani superiori. L'intervento e'
stato coordinato dal capo squadra Domenico Caccavaro. (AGI)
Palestra
incendiata a Crotone: solidarietà sindaco a titolari
"L'atto
compiuto ai danni di imprenditori crotonesi che hanno visto la propria attivita',
una palestra, danneggiata la scorsa notte da un incendio di probabile origine
dolosa e' motivo di profonda amarezza". Lo dichiara Peppino Vallone, Sindaco di
Crotone, che aggiunge: "Desidero rappresentare la vicinanza dell'amministrazione
comunale ai titolari dell'azienda esprimendo, nel contempo, piena fiducia
nell'operato delle forze dell'ordine. C'e' un aspetto, in particolare, che
voglio sottolineare: le tante voci di condanna che si stanno levando per il
gesto da parte dei cittadini crotonesi attraverso le piu' svariate forme,
soprattutto i social network. Queste voci - continua - sono un segnale di
speranza e di civilta'. E' importante che di fronte a questi gesti barbari si
risponda in maniera compatta da parte della societa' civile. Ringrazio la
comunita' di Crotone per l'alto senso civico". (AGI)
Rubate
nel crotonese 90 barriere stradali della provincia
Novanta
barriere di ferro sono state rubate da ignoti, nella notte tra venerdi' e sabato
scorsi, lungo la strada provinciale per Scandale. Ne da' notizia la Provincia di
Crotone. Le barriere, smontate ed asportate dai ladri, vengono solitamente
utilizzate per segnalare le frane sulle strade a protezione degli automobilisti
in transito. "Un gesto davvero inqualificabile che come amministrazione
provinciale condanniamo con forza": cosi' Marcello Pratico', assessore alle
Infrastrutture, ha commentato l'accaduto. (AGI)
'Ndrangheta: agguato nel Crotonese, ucciso un pregiudicato
Un uomo e'
stato assassinato a colpi d'arma da fuoco a Petilia Policastro, nella presila
crotonese. Si tratta di Vincenzo Manfreda, 47 anni, originario di Mesoraca, con
precedenti penali e ritenuto legato alle cosche della zona, di cui e'
considerato un elemento di primo piano. L'uomo e' stato raggiunto da tre colpi
di arma da fuoco, probabilmente un fucile, davanti al cancello di una sua
proprieta' nella frazione Foresta di Petilia Policastro. Il cadavere e' stato
rinvenuto intorno alle 8 di questa mattina da un fratello che era andato a
cercarlo non avendolo visto rientrare a casa. Vincenzo Manfreda nel lontano 1993
fu protagonista di un conflitto a fuoco con alcuni agenti della Polizia di Stato
nelle campagne di Mesoraca e per questa vicenda aveva scontato una condanna. Sul
posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Petilia Policastro e
quelli del nucleo investigativo del comando provinciale di Crotone. (AGI)
Droga:
marijuana in garage e azienda, un arresto nel Crotonese
Stamane,
alle prime luci dell'alba, i carabinieri della stazione di Isola di Capo Rizzuto
hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Antonio Gareri, 37enne
agricoltore, del lugo gia' noto alle forze dell'ordine, per detenzione e
coltivazione ai fini di spaccio di "marijuana". I militari sono intervenuti in
via Mosca, presso l'abitazione di proprieta' del Gareri, dove all'interno del
garage attiguo, a seguito di meticolosa perquisizione, hanno rinvenuto un
panetto rettangolare del peso di 386 grammi di marijuana, occultato sotto una
rete per la raccolta delle olive posta tra i mobili ammassati. I militari hanno
esteso la perquisizione anche all'azienda agricola del 37enne sita in Contrada
Chiuse, ed all'interno del magazzino, nascosto all'interno del cofano motore di
una macchina agricola, hanno rinvenuto una busta di plastica nera con
all'interno 414 grammi di marijuana mentre nello spiazzo antistante all'interno
dell'abitacolo di un autocarro, rinvenivano una busta di plastica con
all'interno altri 210 grammi sempre di marijuana. Infine nel terreno di
proprieta' sempre del Careri, sotto una serra improvvisata ed all'interno di
appositi vasetti, hanno rinvenuto 2.641 piantine di marijuana dell'altezza media
di 10 cm, pronte per essere trapiantate nel terreno per poter poi essere
raccolte in estate inoltrata. (AGI)
Due crotonesi tratti in arresto per furto di rame
A coronamento di incessanti indagini la locale Divisione Anticrimine ha tratto in arresto i crotonesi IANNONE Cristofaro, classe 1972, e CORRADO Gregorio, classe 1958, perché ritenuti colpevoli del reato di furto aggravato. Gli stessi si erano resi responsabili del furto di 120 Kg. di rame, avvenuto in data 6 giugno 2011, presso l’area dell’ex stabilimento “Pertusola”, sito sulla SS. 106. La stessa Divisione Anticrimine ha denunciato a piede libero 12 extracomunitari di varia nazionalità perché responsabili del reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. È stato, ancora, deferito dall’U.P.G. e S.P. - Volante, V. D., crotonese 37enne, per il reato di danneggiamento a seguito di incendio. Lo stesso veniva sorpreso dagli operatori di Polizia mentre era intento a dare fuoco ad un cassonetto dell’immondizia in questa via Tedeschi. Infine, nella giornata di ieri, la Polizia di Stato nella giornata di ieri ha proceduto al: Controllo ed identificazione di 75 persone; Controllo ed ispezione di 31 automezzi; Controllo di 26 soggetti sorvegliati speciali e/o sottoposti agli arresti domiciliari.
Droga:
corriere inseguito e arrestato dalla polizia nel Crotonese
Un corriere della droga e' stato tratto in arresto dagli agenti della squadra
mobile di Crotone. Si tratta di Gaetano Reale, 36 anni, bloccato con sei
chilogrammi di marijuana dentro l'autovettura. L'uomo e' stato intercettato
lungo la strada statale 106 all'altezza della frazione Steccato del comune di
Cutro ma non si e' fermato all'alt dei poliziotti. Ne e' scaturito un
inseguimento che si e' protratto per alcuni chilometri fino alle porte del
comune di Isola Capo Rizzuto. Reale e' stato perquisito e trovato in possesso di
47 grammi di marijuana nascosti nei pantaloni; a quel punto e' stato
accompagnato in Questura dove l'auto e' stata sottoposta ad accurata
perquisizione anche con l'ausilio dei cani antidroga in dotazione alla Guardia
di finanza di Crotone. Da un'intercapedine ricavata sotto i sedili posteriori
del mezzo sono spuntati 15 involucri di plastica bianca contenenti
complessivamente 6 chilogrammi di marijuana. L'operazione, alla quale hanno
preso parte pattuglie del Reparto prevenzione crimine Calabria, e' stata
illustrata in conferenza stampa dal questore di Crotone Giuseppe Gammino e dal
dirigente della squadra Mobile Cataldo Pignataro. (AGI)
Marijuana
in serra allestita in garage, arrestato a Crotone
Aveva
allestito un magazzino per farlo diventare una serra idonea alla coltivazione di
marijuana, ma e' stato scoperto e arrestato dagli agenti della squadra Mobile di
Crotone. Protagonista un uomo di 43 anni, Gaetano Ranieri, che dovra' rispondere
di coltivazione di sostanza stupefacente. Gli agenti della Polizia si erano
appostati su una collinetta di fronte il deposito e, quando hanno visto entrare
l'uomo, hanno fatto irruzione e, dopo una perquisizione, hanno rinvenuto la
serra ben attrezzata. Le pareti erano state, infatti, ricoperte da teli in
alluminio per mantenere costante la temperatura. All'interno erano presenti 30
piante di marijuana alte oltre 150 centimetri e tutto l'occorrente per la loro
cura, con sei lampade alogene termiche, 2 termometri, 4 temporizzatori per il
controllo dell'areazione e dell'irrigazione, un misuratore del ph delle piante,
3 ventilatori a piantana, un compressore con un bocchettone per il riciclo
d'aria, numerose confezioni di fertilizzante e un impianto di irrigazione. Nel
corso dei controlli, la polizia ha rinvenuto anche 150 grammi di marijuana gia'
essiccata e altri 130 vasi per coltivare altre piantine. (AGI)
Giovane
sorpreso con 60 proiettili guerra,arrestato nel Crotonese
I
carabinieri della stazione di Mesoraca hanno tratto in arresto Giuseppe Ferrazzo,
19enne del posto, trovato in possesso di 60 proiettili da guerra. Il giovane,
fermato per un normale controllo, ha manifestato un inspiegabile nervosismo che
ha indotto i militari ad effettuare una perquisizione, prima personale e poi
domiciliare, all'esito della quale sono spuntate le munizioni: in particolare 15
cartucce calibro 357 magnum, 12 cartucce calibro 38 special Winchester, 33
cartucce calibro 9 "Luger win", 4 cartucce calibro 7,65. Inverosimile la
giustificazione addotta dal ragazzo, secondo cui il munizionamento era stato
trovato in un bidone dell'immondizia. L'attenzione degli investigatori, e' ora
rivolta al rinvenimento delle armi cui le munizioni erano destinate. Nel corso
del servizio, condotto dai carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro con
l'utilizzo di dodici tra "gazzelle" del Nucleo operativo e radiomobile e
pattuglie delle Stazioni che ha interessato i territori di Petilia, Mesoraca,
Cerenzia e Cotronei, un 28enne di Cerenzia e' stato sanzionato perche' trovato
alla guida di un'auto, poi sequestrata, sprovvisto di patente mai conseguita. In
tutto sono stati identificati 94 soggetti, di cui molti pregiudicati,
controllati 8 locali pubblici ed elevate 14 sanzioni amministrative ai sensi del
Codice della strada. (AGI)
Sicurezza
alimentare: prodotti ittici sequestrati a Crotone
Confezioni
di prodotti ittici surgelati sono state sequestrate dalla Capitaneria di porto
di Crotone nel corso di un controllo lungo la filiera della pesca, finalizzata a
verificare la tracciabilita' dei prodotti ittici posti in commercio dai punti
vendita al dettaglio, a verificare la genuinita' degli stessi nonche' a tutelare
il consumatore. I militari della Capitaneria di porto, in particolare, hanno
scoperto in una pescheria del centro crotonese alcune confezioni di prodotti
ittici surgelati che, malgrado fossero scaduti, erano stati posti in vendita;
l'accertamento ha portato anche alla scoperta di una frode in commercio dal
momento che nello stesso esercizio commerciale erano presenti prodotti ittici
spacciati per "pesce persico" mentre in realta' si trattava di pangasio (specie
ittica proveniente dalle acque dolci dei paesi asiatici e con qualita'
organolettiche e valore commerciale sensibilmente inferiori al pesce persico).
Nei confronti del responsabile dell'attivita' commerciale e' scattato pertanto
il deferimento alla competente autorita' giudiziaria nonche' il sequestro del
prodotto ittico oggetto della frode; inoltre e' stata irrogata una sanzione
amministrativa con contestuale ulteriore sequestro dei prodotti surgelati
risultati scaduti. (AGI)
Cfs
sequestra mezzi dopo furto inerti, una denuncia nel crotonese
Un persona
denunciata e diversi mezzi sequestrati. Questo il risultato dell'attivita' di
controllo svolta lungo i fiumi dal Corpo forestale dello Stato di Santa Severina.
Gli agenti, insospettiti dalle tracce evidenti di transito di camion e mezzi
cingolati lungo una strada sterrata che costeggia l'alveo del fiume Neto, in
localita' "Ditture" nel comune di Rocca di Neto, hanno riscontrato che un tratto
del letto del fiume era stato interessato di recente da una intensa attivita' di
scavo e prelievo di materiale inerte. L'intensificazione dei controlli, anche in
orari inconsueti, in un primo momento non ha portato risultati, facendo
sospettare che vi fossero delle vedette che avvisavano gli autori dei furti di
inerti della presenza in zona del Corpo forestale. Ed infatti, durante un
controllo effettuato alle prime luci dell'alba, il personale della stazione di
Santa Severina ha notato un'autovettura in sosta in un bivio strategico dal
quale e' possibile controllare un'ampia area e soprattutto quella interessata ai
furti. Il conducente, alla vista degli agenti ha prontamente poreso in mano il
telefono cellulare per avvisare i complici. Il gesto non e' passato inosservato;
gli agenti si sono precipitati nella zona interessata dove hanno incrociato e
bloccato un mezzo pesante carico di materiale inerte che si stava dirigendo
verso un vicino cantiere. Il responsabile del cantiere, B.S., 48 anni di Rocca
di Neto, non e' risucito a fornire elementi che comprovassero la regolarita' del
prelievo per cui e' stato denunciato insieme all'autista del camion, suo
dipendente, per furto aggravato, esercizio di cava abusiva, deturpamento di
bellezze naturali, violazione alla normativa urbanistica edilizia, invasione di
terreno, deviazioni di acque e modificazione dello stato dei luoghi. (AGI)
Coltivavano
marijuana tra i maiali, arrestati padre e figlio
Avevano
messo in piedi una piantagione di marijuana, nascondendo 54 vasi di plastica tra
i maiali. Per questo, i Carabinieri della stazione di Isola di Capo Rizzuto
hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Bruno Nicastro, 60 anni, ed il
figlio Salvatore, 24enne, agricoltori originari di Isola di Capo Rizzuto, gia'
noti alle forze dell'ordine, per coltivazione ai fini di spaccio di "marijuana".
La scoperta e' avvenuta in Contrada Sovereto, presso l'abitazione di proprieta'
della famiglia Nicastro. In ognuno dei vasi in plastica era contenuta una
piantina di marijuana mentre nel deposito accanto, altri 104 contenitori misti
tra vasetti e bicchieri di plastica contenenti terra e semi di "marijuana" oltre
ad una pianta della stessa specie lunga circa 50 cm, tutto pronto per essere
trapiantato nel terreno. (AGI)
Sicurezza: controlli Ps a Crotone, denunce e sequestri
Denunce,
perquisizioni e sequestri sono stati effettuati dagli agenti della Polizia di
Stato di Crotone nel corso di un servizio di controllo del territorio. In
particolare sono stati deferiti a piede libero 10 cittadini extracomunitari di
varie nazionalita' per il reato di soggiorno illegale nello Stato e rintracciati
altre 21 persone di nazionalita' estera che sono state accompagnate presso il
Centro di accoglienza di Sant'Anna. Gli agenti hanno controllato
complessivamente 105 persone, tra le quali numerosi pregiudicati che
stazionavano all'interno di sette esercizi pubblici, ed elevato 13
contravvenzioni al codice della strada. Sono state effettuate 7 perquisizioni
personali e domiciliari e 3 persone sono state accompagnate in Questura per
l'identificazione; controllati, inoltre, 21 soggetti sottoposti alla
sorveglianza speciale ed agli arresti domiciliari. Nel corso del servizio,
quindi, gli agenti della Questura di Crotone hanno effettuato verifiche presso
10 esercizi commerciali gestiti da cinesi, uno dei quali, proprietario di un
negozio di abbigliamento, e' stato trovato in possesso di segni distintivi
contraffatti; per lui e' scattata la denuncia e il sequestro del relativo
materiale. Sono emerse inoltre illiceita' sulle regolarizzazioni dei dipendenti
trovati al lavoro in alcuni degli esercizi controllati per cui sono state
elevate diverse contravvenzioni con segnalazione alla Direzione provinciale del
lavoro. (AGI)
Malmenano
datore di lavoro e gli rubano auto, 3 arresti a Crotone
Tre
persone sono state arrestate dagli agenti della squadra mobile di Crotone con
l'accusa di rapina aggravata. Si tratta di Domenico Foschini, 31 anni, Davide
Lazzari, di 29, e Salvatore Gaetano, di 31, tutti crotonesi. Secondo quanto
accertato dai poliziotti Foschini sarebbe il responsabile di una selvaggia
aggressione nei confronti del suo ex datore di lavoro, colpito con un bastone di
legno lungo oltre un metro tanto da provocargli lesioni, giudicate guaribili in
trenta giorni, tra cui la frattura dello scafoide carpale destro. Foschini,
quindi, con l'ausilio degli altri due uomini, si sarebbe appropriato
dell'autovettura Lancia Y della vittima. Intervenuti sul posto, gli agenti della
squadra mobile hanno rinvenuto il bastone usato per l'aggressione, spezzato in
due parti e ancora sporco di sangue, quindi hanno rintracciato Foschini
raccogliendo indizi di colpevolezza anche a carico di Lazzari e Gaetano che sono
stati arrestati e ricnhiusi in carcere. (AGI)
Controlli
polizia nel Crotonese, un arresto ed una denuncia
Una persona
e' stata arrestata, una denunciata e 92 identificate da parte della Polizia di
Stato di Crotone durante la fine settimana. Gli agenti hanno anche proceduto al
controllo ed all'ispezione di 51 automezzi oltre che alla verifica di 34 tra
sorvegliati speciali e persone sottoposte agli arresti domiciliari. L'arrestato
e' O.F., 48 anni, crotonese, sorpreso mentre si appropriava di materiale ferroso
dal sito dell'ex Pertusola Sud. Nella stessa circostanza e' stato denunciato
G.R., 52 anni, titolare di un' impresa autorizzata al recupero di materiale
ferroso. E' accusato di ricettazione. (AGI
Droga:
due fratelli arrestati a Crotone, coltivavano marijuana
Due
chilogrammi e mezzo di marijuana e sessanta piantine della stessa sostenza sono
stati sequestrati dai carabinieri della stazione di Isola di Capo Rizzuto che
hanno tratto in arresto due fratelli crotonesi; si tratta di Giuseppe Brugnano,
46enne operaio forestale, gia' noto alle forze dell'ordine, e Antonio Brugnano,
muratore 43enne, accusati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di
sostanza stupefacente. La droga e' stata rinvenuta nel corso di una
perquisizione delle abitazioni dei due fratelli Brugnano in contrada Prestica,
nelle vicinanze della localita' Capocolonna del comune di Crotone, occultata al
primo piano, ancora allo stato grezzo, dello stabile. I due uomini avevano dato
vita ad una vera e propria filiera corta della marijuana, passando dalla
coltivazione allo smercio diretto della sostanza. I Brugnano sono stati
ristretti presso le camere di sicurezza della Stazione di Isola Capo Rizzuto a
diposizione dell'autorita' giudiziaria. Dall'inizio dell'anno la compagnia dei
Carabinieri di Crotone, grazie all'intensificazione dei controlli sul
territorio, ha sequestrato 10 chilogrammi di marijuana. (AGI)
Carabinieri scoprono bunker con armi e munizioni nel Crotonese
Un bunker
ricavato dietro la parete di una libreria nel quale erano nascoste armi e
munizioni: lo hanno scoperto i carabinieri in un'abitazione di Belvedere
Spinello, nel Crotonese, nel corso di un servizio straordinario di controllo del
territorio. Il nascondiglio e' venuto alla luce quando i militari della
compagnia di Crotone, diretti dal capitano Antonio Mancini, sono andati a
perquisire una serie di alloggi in una palazzina di edilizia popolare di
Belvedere Spinello. In una di quelle abitazioni, che al momento risulta
disabitata, i carabinieri hanno notato una libreria ricavata su un pannello
scorrevole dietro al quale era stato ricavato un piccolo locale con una botola
nel soffitto. All'interno i carabinieri hanno rinvenuto un fucile a pompa
calibro 12 con il calcio segato e 19 cartucce delo stesso calibro. Le indagini
tendono ora a stabilire chi abbia abbia avuto negli ultimi mesi la
disponibilita' dell'alloggio e di conseguenza dell'arma rinvenuta. (AGI)
Droga, armi e materiale esplodente rinvenuti nel Crotonese
Quattro chilogrammi di marijuana, centinaia di proiettili e un fucile con matricola abrasa sono stati rinvenuti dai carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro in un appezzamento di terreno demaniale nelle campagne di Castelsilano, nella presila crotonese. Armi e droga erano nascosti in alcuni fusti di latta semi-interrati e perfettamente mimetizzati nella vegetazione circostante. Il ritrovamento e' stato possibile anche grazie al fiuto dei pastori tedeschi del nucleo cinofili; l’attenzione investigativa e' rivolta soprattutto al fucile che sara' inviato agli specialisti del Ris di Messina per la risaltazione della matricola, in maniera tale da poter identificare la provenienza dell’arma e soprattutto chiarire se sia gia' stato utilizzato in un conflitto a fuoco. Un accertamento - ritengono i carabinieri - che potra' rivelarsi prezioso per chiarire le dinamiche delinquenziali della zona di Castelsilano, Caccuri e Cerenzia, area nella quale e' forte l’impegno dell’Arma per contrastare la presenza di criminalita' organizzata. Proprio in una campagna di Cerenzia, a seguito di un?ulteriore perquisizione ad un magazzino, i Carabinieri hanno rinvenuto decine di casse di fuochi pirici irregolarmente detenuti: in particolare 1200 i pezzi per un totale di oltre 330 chiilogrammi. Per il proprietario del magazzino, B.M., 58enne del posto, e' scattata la denuncia a piede libero per omessa denuncia di materie esplodenti. (AGI)
Droga: sorpresi con dosi cocaina, due arresti a Crotone
Due persone
sono state arrestate dagli agenti della Questura di Crotone, nell'ambito di
un'operazione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette
sono finiti Mario Citati, 35 anni, gia' noto alle forze dell'ordine e finito in
carcere lo scorso mese di novembre nell'ambito dell'operazione "Gold e White", e
Pierluigi Ragusa, 33, entrambi di Crotone. La squadra Mobile stava controllando
da alcuni giorni un'abitazione della citta' pitagorica, dove era stata segnalata
una continua presenza di persone note come assuntori di stupefacenti. Durante
uno di questi controlli, gli agenti hanno deciso di bloccare Citati, scoprendo
che il giovane aveva con se' un involucro con 10 grammi di cocaina e 5 mila
euro, ritenuti proventi dello spaccio. Subito dopo e' stato bloccato anche
Ragusa, al quale sono state trovate 30 dosi di cocaina, per un peso complessivo
di 20 grammi e 140 euro. Nell'ambito della perquisizione domiciliare e' stata
rinvenuta anche un'arma clandestina artigianale, composta da una torcia
tascabile modificata con percussore, canna e grilletto, perfettamente
funzionante. (AGI)
'Ndrangheta: processo a clan crotonesi, 9 condanne e 6 assoluzioni
Nove
condanne e sei assoluzioni: e' questo il verdetto emesso questa sera dai giudici
del Tribunale di Crotone a conclusione del processo scaturito dall'operazione
denominata "Pandora" portata a termine il 26 novembre del 2009 contro le cosche
di Isola Capo Rizzuto. Alle 9 persone accusate a vario titolo di associazione
mafiosa, estorsione ai danni dei villaggi turistici della zona, traffico di
droga e di armi i giudici hanno inflitto complessivamente 103 anni e 6 mesi di
reclusione. La pena piu' pesante, 18 anni di reclusione, e' stata inflitta al
35enne Pasquale Manfredi, detto 'Scarface', nei cui confronti il pubblico
ministero Pierpaolo Bruni aveva chiesto la condanna a 16 anni. L'uomo era
accusato, tra le altre cose, di aver detenuto un bazooka; il sospetto e' che
possa trattarsi della stessa arma con la quale e' stato teso l'agguato mortale
contro il boss Carmine Arena. La condanna a 17 anni di reclusione e' stata
inflitta al 25enne Paolo Lentini; la pena di 16 anni di reclusione ciascuno e'
stata inflitta al 38enne Luigi Manfredi e al 62enne Tommaso Manfredi. Tra le
persone condannate figura anche il collaboratore di giustizia Angelo Salvatore
Cortese, 47enne di Cutro, al quale sono stati inflitti 2 anni e 6 mesi di
reclusione. Il Tribunale ha riconosciuto un risarcimento di 60 mila euro al
Comune di Isola Capo Rizzuto e di 30 mila euro alla Regione Calabria che si sono
costituiti parte civile. (AGI)
Tentato
furto a Mesoraca, due marocchini fermati dai carabinieri
Due uomini
di nazionalita' marocchina sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto
per furto aggravato dai carabinieri della stazione di Mesoraca. Si tratta di
M.M., 50 anni, con regolare permesso di soggiorno, e di E.D.K., 27 anni, che
risulta clandestino nel territorio nazionale. Sono ritenuti i resposnabili del
furto di alcuni attrezzi agricoli, tra cui due motoseghe, e di diverse decine di
litri di nafta sottratta dai mezzi parcheggiati all'interno del magazzino di un
imprenditore agricolo di Mesoraca, in localita' Picula. L'uomo ha denunciato ai
carabinieri che nella notte qualcuno si era introdotto nel magazzino dopo aver
divelto la recinzione e la porta d'ingresso. Le indagini avviate dai militari si
sono avvalse anche delle immagini di una telecamera situata nei pressi del sito,
che ha immortalato due soggetti di colore intenti a trafugare diversi oggetti.
Sono quindi scattate le ricerche dei due marocchini individuati nella frazione
Foresta di Petilia Policastro che indossavano ancora gli stessi abiti con i
quali erano stati ritratti dalla telecamera. Inoltre, in seguito alla
perquisizione nell'abitazione di uno dei due uomini, e' stata rinvenuta tutta la
refurtiva immediatamente restituita al proprietario. (AGI)
Sicurezza: controlli della polizia a Crotone, denunce e sequestri
Tre denunce, 53 persone controllate e identificate, controlli e ispezioni su 19
automezzi, 13 verifiche nei confronti di soggetti sorvegliati speciali o
sottoposti agli arresti domiciliari, ulteriori 13 denunce nei confronti di
altrettanti extracomunitari di varia nazionalita' perche' responsabili del reato
di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato. Nel contrasto alla
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, personale della squadra
mobile ha proceduto alla perquisizione domiciliare presso le abitazioni di
soggetti con precedenti specifici. Sono stati denunciati C. S., crotonese
38enne, e M. V., crotonese 26enne, responsabili del reato di detenzione illegale
di sostanza stupefacente. I due, resisi conto del controllo di polizia in atto,
cercavano di disfarsi della sostanza stupefacente in loro possesso, gettandola
nel water, gesto infruttuoso in quanto parte della sostanza stupefacente non
veniva eliminata ma rinvenuta e sequestrata dal personale operante. Altra
denuncia nei confronti di G. R., crotonese 33enne, per il reato di porto abusivo
di strumenti atti ad offendere. All'interno dell'autovettura condotta dal
giovane e' stata rinvenuta e sequestrata una ascia con manico in legno di 65
centimetri e lama di 10 centimetri. (AGI)
Evasione obbligo scolastico, due denunce nel Crotonese
I Carabinieri della Stazione di
Mesoraca (Kr) hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Crotone i
genitori di due minorenni per evasione scolastica. Gli accertamenti sono
scaturiti dopo che le pattuglie in perlustrazione avevano notato sempre piu'
frequentemente minori girovagare nel centro abitato negli orari in cui sarebbero
dovuti essere nelle aule scolastiche. Da qui una serie di verifiche, in stretta
sinergia con le direzioni scolastiche delle scuole presenti sul territorio: dai
primi accertamenti e' risultato che due minorenni, un ragazzo di 16 anni, e una
ragazza di 15, avevano maturato uno spropositato numero di assenze dalle
lezioni. In assenza di valide giustificazioni, si e' provveduto a denunciare i
genitori alla Procura della Repubblica di Crotone. (AGI)
Omicidio Pasquale Nicoscia, il pm chiede 2 ergastoli. Fu in risposta all'uccisione con bazooka di Carmine Arena
Il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Salvatore Curcio, ha chiesto la condanna all'ergastolo per Fabrizio Arena, 32 anni, e Fiore Gentile, 51 anni, imputati nel processo per l'omicidio di Pasquale Nicoscia, avvenuto a Isola Capo Rizzuto (Crotone) nel dicembre del 2004. La richiesta di condanna è stata avanzata ai giudici della Corte d'assise di Catanzaro davanti ai quali e' in corso il processo. Nel corso della requisitoria il pubblico ministero ha ricostruito la dinamica dell'omicidio. L'accusa ha sostenuto che l'omicidio di Nicoscia fu la reazione all'uccisione del boss Carmine Arena avvenuta nell'ottobre del 2004. Per l'omicidio di Arena venne utilizzato un bazooka. Al termine dell'intervento del pubblico ministero il processo e' stato aggiornato al 14 marzo per le arringhe difensive ed al 29 marzo per la sentenza.(ANSA).
Tentano
furto in appartamento, tre fratelli arrestati a Strongoli
Tre
fratelli sono stati arrestati dai carabinieri a Strongoli, nel crotonese, con
l'accusa di tentato furto aggravato. Si tratta di Vittorio, Gaetano ed Ottavio
Brasacchio, rispettivamente di 31, 24 e 22 anni, sorpresi dai militari dell'Arma
mentre si allontanavano, dopo il 'colpo', da una abitazione in questo periodo
disabitata nella cittadina. I tre fratelli, dopo l'udienza in Tribunale a
Crotone, hanno ottenuto il beneficio degli arresti domiciliari. (AGI)
Sicurezza: controlli cc nel Crotonese, un arresto e una denuncia
I carabinieri della compagnia di Petilia Policastro nel corso di alcuni servizi per il controllo del territorio hanno controllato 52 autovetture, 78 soggetti identificati (di cui meta' con precedenti penali), 18 perquisizioni d'iniziativa svolte e 5 controlli a locali pubblici. I controlli sono stati effettuati sia nei centri abitati sia lungo le arterie stradali di maggiore utilizzo in considerazione anche dei disagi che le avverse condizioni meteo hanno provocato alla circolazione stradale. I militari inoltre, hanno eseguito un'ordinanza di custodia detentiva agli arresti domiciliari per un uomo di Petilia Policastro, A.G., 59 anni sul quale pendeva una condanna ad un anno di reclusione per una ricettazione e falso; infine i Carabinieri di Caccuri hanno deferito all'autorita' giudiziaria un 28enne di Cerenzia, R.T., poiche' ha violato ripetutamente le prescrizioni derivanti dal suo stato di assoggettamento alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. (AGI)
Sorpreso
mentre rubava in cabina Enel, arresto a Crotone
Franco
Villirillo, 48 anni, commerciante, gia' noto alle forze dell'ordine, e' stato
arrestato a Crotone dai Carabinieri che lo hanno sorpreso mentre commetteva un
furto. I militari, insospettiti da alcuni movimenti sulla SS 106 nei pressi
della zona industriale, hanno proceduto ad un controllo, sorprendendolo
all'interno di una cabina Enel dismessa mentre era intento a sottrarre delle
batterie e vario materiale elettrico. Pertanto, e' stato dichiarato in arresto e
condotto nella caserma del comando provinciale di Crotone in attesa del rito
direttissimo. (AGI)
Armi: fucili e munizioni in
casa, un arresto nel Crotonese
I Carabinieri della Stazione di Isola Capo Rizzuto hanno tratto in
arresto Fiore Pullano, 47 anni, disoccupato, per detenzione illegale di armi e
munizioni. Nell'abitazione dell'uomo, durante una perquisizione, i militari
hanno rinvenuto due fucili con matricola abrasa ed un centinaio di munizioni di
vario calibro che sono stati sequestrati e repertati dai carabinieri. Pullano e'
stato rinchiuso nella casa circondariale di Crotone. (AGI)
Nasconde fucile e munizioni nel pollaio, arrestato allevatore
Aveva nascosto le armi nel
pollaio. Per questo motivo un uomo di Isola Capo Rizzuto, Carmine Procopio,
allevatore di 31 anni, e' stato arrestato dai militari della locale stazione dei
Carabinieri. I militari hanno proceduto alla perquisizione di alcuni locali
finalizzata alla ricerca di armi e munizioni in un'azienda di allevamento di
bestiame situata in localita' Concio-Acquafredda di proprieta' di Procopio.
All'interno di un pollaio i Carabinieri hanno rinvenuto un fucile a canne mozze
con matricola abrasa e munizionamento di vario calibro. L'uomo e' stato tratto
in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Crotone. (AGI)
Carabinieri: il gen. Leso in visita a Crotone
Il generale di corpo d?armata
Leonardo Leso, comandante dei carabinieri di Calabria e Sicilia Culqualber, ha
fatto visita oggi al comando provinciale dei Carabinieri di Crotone, dove e'
stato ricevuto dal colonnello Francesco Iacono, al quale l?alto ufficiale ha
formulato espressioni di elogio ed attestazioni di profonda stima, insieme ai
piu' sinceri auguri di buon lavoro che ha poi esteso a tutti gli ufficiali ed ai
militari del comando provinciale. Nel corso dell?incontro, a connotazione
spiccatamente operativa, sono state trattate tematiche di ordine e sicurezza
pubblica ed, in particolare, l?attivita' operativa dei reparti dipendenti, con
particolare riguardo alle indagini in corso ed alle problematiche
socio-economiche della provincia. Il generale Leso ha quindi rivolto un saluto
particolarmente cordiale al prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, ed
all'arcivescovo di Crotone Santa Severina Domenico Graziani. (AGI)
Droga: due arresti a Crotone per detenzione e spaccio
I carabinieri della stazione di
Crotone, hanno tratto in arresto due persone con l'accusa di detenzione a fini
di spaccio di sostanze stupefacenti e coltivazione di una piantina di marijuana.
Si tratta di Marco Filippello, 32 anni, e Marcello Brio, 30 anni, entrambi
pescatori con precedenti di polizia, che durante un servizio di controllo del
territorio in localita' Lampanaro sono stati sottoposti a perquisizione
personale e domiciliare e trovati in possesso di 67 grammi di hashish e una
piantina di marijuana. I due uomini successivamente sono comparsi davanti al
giudice monocratico del Tribunale per il rito direttissimo. (AGI)
Buste con proiettili e minacce a consigliere comunale Marseglia
Due buste contenenti proiettili e scritte con minacce inviate al consigliere comunale di Crotone Michele Marseglia, di Italia dei valori, sono state intercettate in un ufficio postale della citta'. Ne da' notizia, con una nota, il Comune. Sull'episodio ha avviato indagini la polizia, che ha sentito Marseglia. Le buste erano indirizzate all'ufficio di Marseglia in Comune ed alla sua abitazione. ''Non e' la prima volta - ha detto Marseglia in una dichiarazione - che mi giungono segnali di questa natura, ma questa volta hanno superato i limiti. Resto sconcertato e perplesso. La mia attivita' e' quella di essere al servizio della collettivita'. Cosi' e' stato nel passato e cosi' sara' per il futuro''. Solidarieta' a Marseglia e' stata espressa dal sindaco, Peppino Vallone. 'Nell'apprendere questa notizia - ha detto Vallone - si resta sbigottiti constatando a quale punto di barbarie siamo arrivati. Esprimo la ferma condanna per questo atto di cui e' stato fatto oggetto il consigliere Marseglia al quale desidero esprimere la vicinanza personale e di tutta l'Amministrazione comunale. Invito Michele ad andare avanti''. (ANSA).
La solidarietà della Provincia a Marseglia
Il presidente Stano Zurlo, ed i componenti la Giunta provinciale di Crotone, esprimono solidarietà a Michele Marseglia, presidente della Commissione Ambiente del Comune di Crotone al quale ignoti hanno inviato due buste con all’interno alcuni proiettili. “Un gesto che condanniamo fermamente -dichiara Zurlo- e che allunga ulteriormente la lista degli amministratori e dei rappresentanti istituzionali del nostro territorio”.
Minacce al Consigliere Comunale Marseglia. La solidarietà dell’amministrazione
Due buste contenenti proiettili e minacce in forma anonima indirizzate al Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Crotone Michele Marseglia, una all’indirizzo della casa comunale e l’altro a quello privato, sono state intercettate presso l’ufficio postale dagli Uffici della Questura di Crotone che ha provveduto a sentire immediatamente il diretto interessato ed aprire le indagini. “Nell’apprendere questa notizia” dichiara il sindaco di Crotone Peppino Vallone “si resta sbigottiti nel constatare a quale punto di barbarie siamo arrivati”. “Esprimo la ferma condanna per questo atto di cui è stato fatto oggetto il consigliere comunale Marseglia al quale desidero esprimere la vicinanza personale e di tutta l’amministrazione comunale” aggiunge il Sindaco. “Michele vai avanti” conclude Vallone Provato ma sereno il Consigliere Marseglia commenta: “non è la prima volta che arrivano segnali di questa natura alla mia persona. Questa volta hanno superato i limiti. Resto sconcertato e perplesso” “La mia attività è quella di essere al servizio della collettività. Così è stato nel passato, così sarà per il futuro” aggiunge Marseglia.
Tagliavano alberi in fondo privato, arrestati per furto legname
I Carabinieri della stazione di Scandale, nel Crotonese, hanno proceduto
all'arresto, in flagranza di reato, di due persone, Malibor Khlbucaj, 23enne
albanese, gia' noto alle forze dell'ordine, e Dimitar Dimitrov, 31 anni,
bulgaro, per furto aggravato di alberi secolari. I Carabinieri, nel corso di un
servizio di pattuglia, transitando in localita' Zumpo, hanno visto dei cumuli di
legna tagliata nei pressi di un boschetto di proprieta' di un pensionato
milanese. Insospettitisi si sono avvicinati sorprendendo i due cittadini
stranieri che con l'utilizzo di due motoseghe erano intenti a tagliare diversi
alberi di eucalipto di grandi dimensioni. I due, dopo aver passato la notte in
cella, sono comparsi davanti al giudice per il rito direttissimo. (AGI)
Ndrangheta:sequestro beni per 18 mln a società cosca del Crotonese
Beni per 18 milioni di euro sono stati sequestrati dai militari della Guardia di finanza a tre societa' riconducibili a Giovanni Puccio, ritenuto legato alla cosca Maesano del Crotonese. Il provvedimento di sequestro e' stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro che ha assolto la richiesta del sostituto procuratore della Dda, Salvatore Curcio. Le tre aziende interessate al sequestro di beni sono la Iie srl, Cesit srl e Serit srl, che operano nel settore dei servizi. Alle tre aziende sono stati sequestrati conti correnti bancari, quote societarie e denaro. L'operazione eseguita stamane e' la prosecuzione di un sequestro di beni eseguito il 3 novembre scorso dai finanzieri e dai carabinieri di Crotone.(ANSA).
Gli ritirano il automezzo senza assicurazione e minaccia di darsi fuoco all’interno del palazzo comunale.
Nella mattinata odierna personale della D.I.G.O.S. si è recato presso il palazzo comunale ove, al primo piano della struttura, veniva individuato B. L., crotonese classe 1948, il quale dopo avere avvolto il corpo con del filo spinato e, dopo aver bagnato i vestiti dallo stesso indossati, tenendo in mano una bottiglia di plastica piena di benzina ed un accendino minacciava di darsi alle fiamme. L’efficace opera di mediazione posta in essere dal personale della Polizia di Stato intervenuto sul posto, oltre che far desistere dall’insano gesto, permetteva di appurare che lo stesso aveva inscenato l’eclatante forma di protesta in quanto in stato di agitazione perché oggetto, nei giorni passati, di un sequestro di mezzo non assicurato (autocarro) in sede di posto di controllo dei CC, asserendo, quindi, di non potere svolgere attività lavorativa alcuna. Dopo aver ricevuto ulteriori assicurazioni da parte di collaboratori del Sindaco circa un futuro prossimo interessamento per la risoluzione della vicenda e per l’eventuale reperimento di altro mezzo da consegnarli in uso poneva termine alla protesta venendo lo stesso accompagnato dal personale di Polizia fuori dal palazzo comunale.
Isola: ritrovata refurtiva sottratta al centro sociale Ceramidà
L’Amministrazione comunale di Isola Capo Rizzuto esprime la sua soddisfazione per il ritrovamento della refurtiva sottratta nella notte tra sabato e domenica scorsi dai locali del centro sociale di Ceramidà. Plaude, quindi, all’operato delle forze dell’ordine e in particolare dei Carabinieri, le cui tempestive indagini hanno permesso il ritrovamento dei microfoni e del materiale di scena che potranno così essere restituiti alla compagnia teatrale “Il Sorriso”. Un segnale importante contro lo stillicidio di atti vandalici e intimidazioni che nelle ultime settimane stanno provocando danni ingenti alla cosa pubblica e, dunque, alla collettività. L’Amministrazione esprime infine il suo ringraziamento alla Prefettura di Crotone e agli esponenti delle forze dell’ordine per la grande attenzione e la vicinanza mostrata nei confronti della cittadinanza di Isola, e per la presenza costante sul nostro territorio.
Droga:
marijuana in auto e a casa, giovane arrestato a Isola
I carabinieri della compagnia di
Crotone agli ordini del capitano Antonio Mancini hanno tratto in arresto, in
flagranza di reato, Pasquale Scerbo, 32enne commerciante di Isola di Capo
Rizzuto, gia' noto alle forze dell'ordine, per coltivazione e detenzione ai fini
di spaccio di "marijuana". I militari del nucleo radiomobile, nel corso di un
posto di controllo, hanno fermato l'autovettura su cui viaggiava lo Scerbo, che
alla guida di un furgone stava percorrendo una via periferica del capoluogo
crotonese. Il 32enne e' stato immediatamente trovato in possesso di un paio di
dosi di "marijuana" e di un sacchettino contenente i semi. A seguito di una
successiva perquisizione domiciliare nelle varie pertinenze dello Scerbo, ad
Isola di Capo Rizzuto, i carabinieri hanno rinvenuto circa 2 chilogrammi e mezzo
di "marijuana" occultati nei modi piu' variegati. Presso l'abitazione del
commerciante sono stati rinvenuti anche 3 manuali su come coltivare alla
perfezione la "marijuana" ed un macinino con il marchio "marijuana.it". Lo
Scerbo e' stato prima trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma di
Crotone e successivamente condotto in carcere. (AGI)
Tagliavano alberi in zona protetta, denunce nel Crotonese
Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno sorpreso e denunciato tre persone intente a tagliare indiscriminatamente alberi in un'area protetta denominata 'Dune di Sovereto', in territorio del comune di Isola Capo Rizzuto (una delle quali era attualmente sottoposta ai domiciliari ed e' stata arrestata per evasione) mentre le altre due sono state denunciate a piede libero per furto aggravato e deturpamento di bellezze naturali. Si tratta di M.F., di 54 anni, del figlio M.O., di 24 anni, e di C.A. Di 36 anni, tutti di Isola Capo Rizzuto. Dopo aver fermato i tre uomini intenti a sezionare alcuni tronchi di cipresso che avevano appena tagliato e a trafugare la legna, gli agenti hanno accertato che il 54enne era sottoposto agli arresti domiciliari, per il reato di furto, con autorizzazione a spostarsi per lavoro dalla sua abitazione alla sua azienda, posta anch'essa nella localita' Sovereto, ma a notevole distanza dal luogo in cui e' stato trovato. L'uomo a quel punto ha accusato un malore ed e' stato ricoverato all'ospedale civile di Crotone, dove si trova tuttora piantonato. (AGI)
Minacce
via telefono: cc Crotone denunciano gioielliere veneto
I Carabinieri della Stazione di Ciro' Marina (Kr) hanno denunciato una persona per ingiurie e minacce a mezzo dell'uso del telefono. Le indagini sono scaturite dalla denuncia presentata da un gioielliere di un comune della zona che stava ricevendo nell'ultimo periodo, sul proprio cellulare, da un interlocutore sconosciuto, messaggi dal contenuto minaccioso e da frasi offensive. I militari sono riusciti a risalire all'autore dei messaggi minatori, un quarantaduenne di Vicenza. Apparentemente, tra i due, residenti a centinaia di chilometri di distanza, non vi erano collegamenti ma, identificato il mittente, un punto in comune e' balzato fuori: la professione. Il vicentino e' risultato svolgere la professione di gioielliere come il denunciante. Trovato un collegamento tra i due, e' stato chiarito che le minacce sarebbero scaturite da "gelosie" professionali inerenti alla realizzazione di una linea di gioielli commercializzata, con nomi diversi, da entrambi, ma della quale il gioielliere veneto rivendicava la paternita', accusando il denunciante di aver copiato la linea di preziosi. (AGI)
Tenta di truffare una finanziaria, denunciata settantenne
I Carabinieri della Stazione di
Ciro' Marina hanno scoperto il tentativo, posto in essere da una settantenne del
luogo, di truffare una finanziaria. Era il gennaio 2010 quando una pensionata si
presento' presso il Comando Stazione del centro ionico denunciando ai
Carabinieri che aveva ricevuto, da parte di una nota societa' finanziaria, la
rendicontazione di un finanziamento acceso dalla stessa per un valore
complessivo di circa 12.000 euro e che le veniva richiesta la restituzione della
somma con pagamento a rate. La denuncia della donna, vittima di una truffa fece
subito pensare, all'epoca, ad una di quelle numerose truffe che si stavano
consumando in citta' e sulle quali i militari stavano gia' investigando, a
conclusione delle quali il 18.09.2010 scatto' l'arresto di due coniugi per
numerose truffe consumate, tra il gennaio del 2009 ed il febbraio del 2010, in
danno soprattutto di anziani. Cosi' anche per questo caso furono avviate subito
le indagini, dapprima fu acquisita la copia del contratto riportante la firma
che, sebbene molto simile a quella della denunciante, fu da quest'ultima
disconosciuta, la cosa pero' insospetti' i Carabinieri e, soprattutto, fece
escludere che potesse trattarsi delle gia' citate truffe essendo consumata in
maniera diversa, qui si trattava di un prestito personale di denaro e non come
negli altri casi degli acquisti di beni pagati a rate. Nel prosieguo degli
accertamenti, infatti, gli investigatori erano riusciti a risalire alla filiale
della banca, in un comune sulla fascia tirrenica cosentina nei pressi di Scalea,
dove era stato posto all'incasso l'assegno dell'importo finanziato. I successivi
controlli hanno poi confermato i sospetti nutriti dai Carabinieri, la signora
oltre essere stata riconosciuta in filiale come colei che aveva incassato
materialmente l'assegno, infatti aveva utilizzato un proprio documento di
identita' consegnandolo alla banca portare a termine l'operazione, lo stesso
documento era stato gia' consegnato per l'accensione del credito e infine
fornito ai militari in sede di denuncia. La settantenne e' stata cosi'
smascherata e denunciata in stato di liberta' alla Procura della Repubblica di
Crotone. Dovra' rispondere di simulazione di reato e di tentata truffa. (AGI)
Comune di isola la solidarietà dell’onorevole Pacena (Pdl)
“Purtroppo dobbiamo condannare l’ennesimo e increscioso atto intimidatorio perpetrato nottetempo all’indirizzo del Comune di Isola Capo Rizzuto”. Il segretario della Commissione regionale contro il fenomeno della ‘ndrangheta, Salvatore Pacenza (Pdl), stigmatizza il raid vandalico compiuto la notte scorse da ignoti negli uffici dei servizi demografici e tributi del Comune di Isola Capo Rizzuto, dove sono stati danneggiati e rubati alcuni computer ed altre apparecchiature elettroniche.
“Nel mirino dei solidi ignoti – commenta l’onorevole Salvatore Pacenza – c’è ancora il sindaco Carolina Girasole. A lei esprimo vicinanza umana ed istituzionale, così come ai suoi famigliari. Come sempre confidiamo nel tempestivo intervento di Forze dell’ordine e magistratura per fare chiarezza sull’accaduto, ma auspichiamo nuovamente una reazione ferma e decisa da parte della parte buona della società civile di Isola Capo Rizzuto”.
On. Salvatore Pacenza
Segretario Commissione Antimafia
Tentavano
di forzare portellone camion, 2 arresti a Isola c.r.
Due persone, M.A.G., 26 anni, autista, e V.A., 21, allevatore, entrambi gia' noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri di Isola Capo Rizzuto. I due erano intenti a forzare il portellone posteriore di un autotreno che trasportava generi alimentari. Accortisi del sopraggiungere dei militari si sono dati precipitosamente alla fuga. Il piu' grande dei due e' stato raggiunto immediatamente, mentre il complice e' stato rintracciato nella sua abitazione.
Droga: un arresto a Isola Capo Rizzuto
I Carabinieri della Stazione di Isola di Capo Rizzuto hanno proceduto
all'arresto, in flagranza di reato, di Mario Vittimberga, agricoltore 44enne,
del posto, gia' noto alle forze dell'ordine. Deve rispondere di detenzione e
coltivazione ai fini di spaccio di "marijuana", detenzione di munizionamento e
di arma clandestina e ricettazione. I carabinieri sono entrati nell'abitazione
dell'uomo, hanno perquisito gli ambienti, e successivamente anche un terreno
agricolo, sempre di proprieta' di Vittimberga, in localita' Sant'Antonino, dove,
nelle adiacenze di un rudere, all'interno di un baule in legno c'erano tre buste
di plastica contenenti marijuana del peso complessivo di 1.326 grammi. Occultato
in un bidone in metallo ed all'interno di un sacchetto di cartone, c'era,
inoltre, un fucile cal. 8, sprovvisto del regolare numero di matricola,
perfettamente funzionante, con 163 cartucce dello stesso calibro. Continuando la
ricerca i Carabinieri hanno trovato tra le sterpaglie una busta in tela al cui
interno vi erano due buste in plastica contenenti marijuana, per un peso
complessivo di 696 grammi. Vittimberga, su disposizione del Sostituto
Procuratore della Repubblica Francesco Carluccio, e' stato associato alla Casa
Circondariale di Crotone.
Tentano
furto in un bar a Crotone, arrestati tre giovani
I Carabinieri della Compagnia di Crotone hanno tratto in arresto,
in flagranza di reato, tre giovani: C.D. 18 anni, G.D. 21, e R.M. 22, tutti del
posto, per furto aggravato. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile,
nel corso di un servizio di controllo del territorio, li hanno sorpresi in
flagranza di reato nel Bar G.P. sito nel centro del capoluogo ionico. Notando
luci provenenti dall'interno del locale, sono intervenuti, sorprendendo i tre
giovani intenti a prelevare i contanti, pari a circa 3.000,00 euro, contenuti
all'interno dei videogiochi.
Rubavano
carburante da rimorchiatore, due arresti a Crotone
Due persone sono state arrestate la notte scorsa dai carabinieri della compagnia di Crotone che li hanno sorpresi a rubare carburante a bordo di un rimorchiatore ormeggiato nel porto. In manette sono finiti un disoccupato di 29 anni e un operaio di 27, entrambi di Crotone, accusati di furto aggravato. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile diretti dal tenente Marco Currao, su segnalazione della Capitaneria di Porto che riferiva di movimenti sospetti a bordo del rimorchiatore Asso 18, sono intervenuti presso il molo foraneo, dove il rimorchiatore era ormeggiato, sorprendendo a bordo i due giovani intenti a prelevare il carburante che alimenta il sistema di propulsione dell'imbarcazione. I due hanno provato a darsi alla fuga ma sono stati prontamente bloccati dai militari.
Sicurezza: controlli straordinari cc Petilia Policastro
I Carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro hanno eseguito,
durante la fine settimana ,un servizio straordinario di controllo del territorio
nei comuni di Petilia, Mesoraca , Cotronei, Caccuri e Cerenzia impiegando otto
tra "gazzelle" del Nucleo Radiomobile e pattuglie delle varie Stazioni. Il
servizio, che si inquadra - secondo quanto reso noto - nell'ambito di un piu'
esteso dispositivo di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale
di Crotone, ha avuto come obiettivo oltre al controllo della circolazione
stradale anche il monitoraggio dei locali e dei punti di ritrovo di pregiudicati
e giovani. Il servizio ha permesso di identificare 96 persone, di cui - si fa
rilevare - i due terzi con precedenti penali, 77 autovetture ( di cui una
sequestrata per irregolarita' dei documenti) , di controllare una decina di bar
e svariati personaggi che scontato la pena detentiva agli arresti domiciliari.
Inoltre e' stata eseguita un'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari per
un uomo di 62 anni di Mesoraca, in relazione ad una condanna per lesioni gravi a
seguito di una rissa; i militari hanno inoltre denunciato in stato di liberta'
un pregiudicato petilino poiche' inottemperante alle prescrizioni dell'Autorita'
in seguito a diverse segnalazioni per uso di sostanze stupefacenti.
Nascondeva droga in cucina, un arresto a Crotone
Nascondeva droga in uno scaffale della cucina. Si tratta di Giuseppe Torromino, 53 anni, di Crotone. L'uomo e' stato arrestato dai carabieniri della compagnia cittadina, in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di marijuana. I carabinieri sono inervenuti dopo diversi servizi di osservazione davanti all'abitazione di Torromino, nelle palazzine di via Don Giuseppe Puglisi, ed hanno rinvenuto, occultati all'interno di uno scaffale della cucina, 32 dosi di marijuana ed un bilancino di precisione per il confezionamento delle stesse. Torromino, che non ha fatto in tempo a disfarsi della merce, ha giustificato la presenza di diverse banconote sul tavolo, probabile provento della vendita delle dosi, con una vincita al gioco delle carte con la moglie. (AGI)
Droga: due giovani arrestati a Crotone dalla polizia
Gli agenti della squadra volante hanno tratto in arresto due giovani per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Carlo Maria Carmelo Friio, di 22 anni, e Antonio Mannarino, di 20 anni, entrambi crotonesi. I poliziotti li hanno notati aggirarsi con fare sospetto nei pressi dello stadio e sottoposti a controllo. Nella tasca di Mannarino hanno trovato 8 involucri contenenti altrettanti grammi di marijuana. Nel corso di una perquisizione nell'abitazione di Friio, inoltre, i poliziotti hanno rinvenuti altri 36 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione e una somma di cento euro. I due giovani sono comparsi davanti al giudice Bianca Maria Todaro che ne ha convalidato l'arresto ed ha sottoposto Friio alla custodia in carcere e Mannarino all'obbligo di firma.
Droga:
controlli Guardia di finanza a Crotone
La Guardia di Finanza di Crotone, con l'apertura dei plessi
scolastici dopo la sosta natalizia ha attuato una serie di interventi mirati
all'interno degli spazi della stazione delle autolinee. L'operazione di
servizio, eseguita dai Baschi Verdi della Compagnia di Crotone, con il prezioso
ausilio dell'unita' cinofila antidroga "Vamos", ha permesso di sequestrare
complessivamente oltre 10 grammi di sostanza stupefacente del tipo "marijuana",
suddivisa in dosi, rinvenuta nella disponibilita' di 2 minorenni. Parte della
sostanza e' stata sequestrata, invece, a carico di un soggetto rimasto ignoto
che, alla vista dei militari, e' riuscito e a disfarsi della droga ed ad
allontanarsi approfittando della confusione. Nel corso dell'attivita', inoltre,
sono stati individuati e posti sotto sequestro i classici accessori come oggetti
"trita tabacco", cartine per tabacco e manufatti artigianali tipo "Cilum".
Determinante, per il buon esito del servizio, e' stato il fiuto del pastore
tedesco "Vamos" che ha segnalato le persone che detenevano la sostanza
stupefacente ed ha anche consentito l'individuazione, nei cestini
dell'immondizia, di un sacchetto contenente due panini imbottiti al prosciutto e
maionese contenenti tuttavia, al loro interno, anche alcune dosi di marijuana.
Tutti le persone identificate sono state segnalate alla competente autorita'
prefettizia e per uno di loro e' stata interessata anche la competente Autorita'
Giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Cronaca: arresto pregiudicato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrati 30 grammi di eroina e 15 grammi di cocaina.
Nel pomeriggio odierno personale della Squadra Mobile, all’esito di una specifica e prolungata attività investigativa finalizzata al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in questo capoluogo, ha tratto in arresto CORIGLIANO Giovanni cl. 72 , in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari, con precedenti specifici di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di circa 30 grammi di eroina suddivisi in 4 involucri trasparenti termosaldati e circa 15 grammi di cocaina suddivise in nr. 2 involucri termosaldati e nr. 3 dosi da mezzo grammo circa, nonché nr. 1 bilancino di precisione, alcune buste di plastica trasparente usate per il confezionamento dello stupefacente nonché la somma di 265 euro in banconote di vario taglio. L’attività info-investigativa avviata nei decorsi mesi a seguito di segnalazioni della presenza di persone dedite all’uso di stupefacenti, nei pressi del domicilio dell’odierno arrestato, ha permesso di rinvenire e sequestrare lo stupefacente in questione all’esito di minuziose perquisizioni effettuate dal personale della Squadra Mobile nell’immobile nella disponibilità dell’arrestato ubicato in Via Mastracchi nel Quartiere denominato Trecento Alloggi. L’arrestato dopo le formalità di rito è stato trattenuto presso le locali camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, a disposizione del P.M. di turno.