Ambiente

|
Primo Piano |
Politica | Cronaca | Attualità | Economia | Sport | Bandi | Salute | |
| Editoriale | Società | Spettacolo | Cultura | Vernacolo | Lavoro | Fotografia | Annunci | Ambiente |
![]() |
Ambiente: riunione alla Regione
su bonifica area Crotone
Su
iniziativa della Regione Calabria, si e' svolta a Catanzaro, nella sede
della Presidenza, una riunione tecnica dedicata alla bonifica del territorio
di Crotone. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti dell'Eni, della
Syndial e Ionica Gas, ricevuti dalla vice Presidente Antonella Stasi e
dall'Assessore all'ambiente Francesco Pugliano. Nutrita anche la
rappresentanza istituzionale: erano presenti, infatti, il Presidente della
Provincia Zurlo, il Sindaco di Crotone Vallone e in rappresentanza della
Prefettura Mecucci.
Hanno partecipato, inoltre, i rappresentanti di Confindustria di Crotone, Dino Romano (Presidente), Michele Lucente (vice Presidente) e Daniela Ruperti (Direttore), nonche' i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.
Nel corso della riunione - informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta - si e' fatto il punto sullo stato degli interventi di bonifica ambientale per il territorio crotonese, analizzando inoltre le prossime fasi da effettuare. Nello specifico si tratta di interventi che riguardano alcune demolizioni di manufatti da effettuare seguendo un crono programma che su pressione delle istituzioni locali ha subito un'accelerazione importante. Il primo step si concludera', come previsto entro gennaio 2011, per il secondo intervento, che prevede un investimento di circa 6 milioni di euro, e' gia' stata avviata la gara d'appalto. Per il terzo step e' gia' avviata la fase della progettazione.
"E' stato trattato come primo argomento - ha dichiarato la vice Presidente Antonella Stasi - la notizia relativa ad un ipotetico testo di transazione tra il Ministero dell'Ambiente e l'Eni, sul quale la Regione aveva gia' avuto delle rassicurazioni dallo stesso dicastero. L'argomento resta attuale, in quanto e' gia' previsto da una legge nazionale del 2009 e che pertanto dovra' far parte di un percorso condiviso tra Enti locali, Ministero ed Eni.
Questo oggi e' stato chiarito dalla stessa Eni. A tal proposito siamo rimasti soddisfatti circa le rassicurazioni di Syndial sui tempi e nei modi dei lavori di bonifica, che proseguiranno per come stabilito, senza rischio di blocchi e con grande accelerazione. Nell'agenda della Regione - ha concluso la vice Presidente Stasi - e' presente la necessita' di prefigurare per le aree interessaste alla bonifica, l'individuazione di una destinazione di uso e interventi di sviluppo per la riqualificazione di quei siti. C'e' un lavoro intenso che si sta facendo negli ultimi mesi e che proseguira' nelle prossime settimane, con novita' importanti".
"Esprimo soddisfazione per l'esito della riunione del tavolo tecnico- ha dichiarato l'assessore all'ambiente Pugliano - riguardo l'avvio anticipato del secondo lotto di bonifica e rispetto alla disponibilita' ottenuta da parte della Syndial ed Eni, per il coinvolgimento nelle attivita' di bonifica delle imprese del territorio crotonese e dei lavoratori ex Pertusola, nonche' l'impegno assunto da Jonica Gas ad istituire la sede legale della societa' nella citta' di Crotone. Tali risultati - ha proseguito Pugliano - confermano che il peso contrattuale delle istituzioni regionali, della Provincia e del Comune di Crotone e' cresciuto per la presenza al tavolo di due rappresentanti della Giunta regionale, appartenenti al territorio crotonese.
E' evidente che si avviata con le istituzioni locali una nuova stagione di concertazione e condivisioni delle azioni da sostenere e difendere. Allo stesso modo tali azioni hanno spinto Syndial ed Eni per accelerare i tempi sulle attivita' di bonifica, la tutela della salute e per il recupero delle aree a nuove opportunita' di sviluppo sostenibile". Nel corso del tavolo tecnico si e' inoltre parlato del rinnovo della convenzione tra la Jonica Gas e il Comune di Crotone. Le parti si rivedranno successivamente nei primi giorni di gennaio a Crotone per definire ulteriori aspetti dei lavori in corso.
Ambiente: Crotone, si giunta a schema accordo per Crotone
E' stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'Assessore alle
Politiche dell'Ambiente Francesco Pugliano, lo schema di accordo di
programma quadro per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e
bonifica nel sito di interesse nazionale "S.i.n." di Crotone e delle aree
fortemente compromesse da inquinamento ambientale dello stesso territorio.
Ai dieci milioni di euro - spiega una nota dell'Ufficio stampa della Giunta
- che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,
aveva messo a disposizione della Regione Calabria, per intervenire nelle
aree pubbliche ricadenti nel sito di interesse nazionale di Crotone, la
Giunta, nella riunione di oggi, presieduta dal Governatore Scopelliti, su
proposta dell'assessore Pugliano, ha cofinanziato, con altri dieci milioni
di euro, da rilevare sulle risorse del Por Calabria Fesr 2007/2013
(interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree pubbliche ricadenti
all'esterno del perimetro del sito di interesse nazionale). Con i venti
milioni di euro dell'accordo di programma, la Regione e' convinta di poter
assicurare, attraverso l'azione congiunta con il Ministero dell'ambiente,
gli interventi necessari per la messa in sicurezza, la bonifica e il
recupero ambientale dei siti interessati all'inquinamento causato dalla
presenza di conglomerato idraulico catalizzato (C.IC.). "Sono compiaciuto
per l'attenzione ed il sostegno del presidente Scopelliti e dell'intera
Giunta verso il territorio di Crotone - ha affermato l'assessore
all'ambiente Pugliano - questo accordo di programma, dovra' restituire
all'uso collettivo le aree compromesse da inquinamento e recuperarle, dopo
le attivita' di bonifica, alle opportunita' di sviluppo sostenibile, a
tutela della salute pubblica e del territorio crotonese". "Sono soddisfatta
per il lavoro dell'assessore all'ambiente Pugliano - ha dichiarato la
vicepresidente Antonella Stasi - soprattutto perche' si affronta un
argomento su cui la Regione sta puntando molto, guardando con interesse al
sano sviluppo dell'area di Crotone".(AGI)