Sport

 

 

Home Calcio Pallamano Pallavolo Basket Nuoto Altri Sport

 

KARATE: Al M° Enzo Migliarese la Stella d’Argento al Merito Sportivo

 

Con la stella d’argento al merito sportivo,  Enzo Migliarese, Maestro, Dirigente e Fondatore dell’Accademia Karate Crotone ,ha festeggiato i quaranta anni di dedizione al karate. Il riconoscimento avvenuto il 21 dicembre scorso è stato un momento particolarmente emozionante vissuto assieme ad illustri personaggi del mondo dello sport crotonese nella bella struttura del Museo del Mare e della Terra . Voglio – dice il M° Enzo Migliarese - ringraziare pubblicamente il prof. Claudio Perri, Presidente del Coni Provinciale di Crotone  ,per aver preso l’iniziativa della  segnalazione del mio nominativo al coni nazionale, regalandomi questa altra grande soddisfazione. Grazie anche Al dott. Mimmo Praticò, Presidente regionale del Coni ed ai massimi Dirigenti del karate calabrese quali il Prof. Giuseppe Pellicone, Dott. Antonio Laganà e il M° Gerardo Gemelli  che sono stati coloro i quali ,a livello federale ,hanno sostenuto ed approvato il parere per il conferimento della Stella d’Argento al Merito Sportivo alla mia persona … Grazie a tutti .

Questa passione che mi accompagna da bambino è, oggi più che mai, viva, e, quando  dal dott. Gianni Petrucci , Presidente nazionale CONI, ho ricevuto la lettera in cui, congratulandosi,   mi si informava  del  conferimento , non nascondo di aver provato una forte emozione.

 La fondazione del karate crotonese è nata agli inizi del ’70 grazie proprio al M° Migliarese che ha guidato fin da allora lo sviluppo di questa disciplina facendo parte inoltre della ristretta cerchia di maestri che ha fatto grande il karate calabrese. L’Accademia Karate Crotone ha vissuto una carriera fulgida  ed ha sempre seguito le linee operative del Coni e della Federazione Italiana Fijlkam-Karate.  Sotto la guida del M° Migliarese non solo si sono formati Atleti , Dirigenti, Ufficiali di gara e Insegnanti Tecnici di alto spessore ma  ha, soprattutto, contribuito allo sviluppo della coscienza sociale ed umana di migliaia di persone. E’ una vera gioia  - continua il M° Migliarese- ricevere l’affetto di moltissimi vecchi allievi, tanti di loro oggi illustri professionisti , altri sparsi per l’Italia ed  all’estero ma che mi capita di incontrare durante le tante trasferte nazionali ed internazionali, ma tutti, semplicemente, sono diventati ottimi padri o madri di famiglia,che ancora ricordano con grande piacere il tempo in cui hanno praticato il karate .

E’ a tutto il movimento del Karate crotonese, che in questi quaranta anni di attività ha visto migliaia di persone passare per l’Accademia Karate Crotone:  Dirigenti, Insegnanti Tecnici, Cinture Nere ed Atleti di ogni ordine e grado, che dedico questa Stella d’Argento al Merito Sportivo che metterò esposta nella segreteria dell’ Accademia  proprio perché  ritengo questa “Stella” frutto del merito di tutti i miei Amici del Karate e dove ognuno potrà ammirarla ed essere consapevole di aver contribuito con il proprio operato a questo illustre risultato.

All’evento erano presenti, oltre  al Dott. Praticò, massima personalità del Coni calabrese, anche il consigliere regionale, Alfonso Dattolo, e gli assessori allo sport provinciale, Gianluca Marino, e comunale, Claudio Molè. Le Stelle Coni al Merito Sportivo consegnate nel Gala sono state otto.

Stella d’Oro: società Rari Nantes «Lucio Auditore» di Crotone;

Stella d’Argento: Enzo Migliarese Dirigente KARATE

Stelle di Bronzo:  società Moto Club «Ugo Gallo»; Corradino Eugenio Amatruda, consulente del Coni;  Emilio Ape, Vicepresidente vicario del Coni di Crotone;  Tommaso Borrelli,  giornalista; Egidio Carbone, Dirigente «New Team Basket Crotone»; Giuseppe Talarico, presidente della Figc  Crotone.  

 

 

 

KARATE –  5° Posto Campionato Italiano Giovanile a Squadre Sociali

 

 

La formazione femminile calabrese “ Martial Kroton Ryu”  si classifica al quinto posto-

 

Soddisfacente la prova di Carlo Bellino, Noemi Gualtieri e Cristiana Meo  al 21° gran premio giovanissimi esordienti A

 

     

 

 Si è disputato il 18 dicembre scorso al Palazzetto dello Sport “Alfredo-Romboli”  di Colleferro (Roma) il Campionato Italiano Giovanile a Squadre Sociali. Le Atlete della Martial Kroton Ryu insieme altre due ragazze, in prestito per il completamento della formazione a cinque, appartenenti alla Fortitudo 1903, allenate dai Maestri Franco Bellino e Riccardo Partinico, hanno costituito l’unica squadra calabrese partecipante al Campionato Italiano Giovanile nella specialità “combattimenti”. Il risultato è andato oltre le aspettative, infatti pur appartenendo alla classe Esordienti B (Atlete nate negli anni 1995-1996),  Antonella Vadalà (kg. 48), Sara Lala (kg. 53), Giusy Bellino (kg. 59), Cristiana Pettinato (kg. 66) e Roberta Romanazzi (kg. +66) hanno gareggiato contro atlete della classe Cadette (nate negli anni 1994-1993) superando  agevolmente  la squadra campana “Welleness Zone”, e scontrandosi successivamente per la finale di poule con le Atlete della società Champion Center Napoli divenute nuove campionesse italiane. Nei recuperi per la conquista della Medaglia di Bronzo, le ragazze calabresi hanno perso contro la squadra Salernitana “Shirai Valentino” classificandosi, quindi, al quinto posto. Se si considera che le campionesse italiane 2009 della società  “Universal Center” di Napoli si sono classificate al 7 posto, e che le atlete della “Summer Sport” che si erano classificate terze, sono  diventate seste, il risultato appare molto soddisfacente.

Anche il prof. Giuseppe Pellicone, Presidente Federale FIJLKAM si è complimentato con le ragazze e con gli allenatori per il prestigioso risultato conseguito che fa ben sperare per il futuro.

Peccato per la squadra Maschile della Kroton Ryu qualificatasi in regione  per le finali nazionali e composta da: (Alfonso Pezziniti, Vito Ciavarella, Flavio Taverna, Antonio Affidato e Ezio Elofir) , ha dovuto rinunciare alla trasferta romana  a seguito di un lieve infortunio capitato a due atleti componenti del Team, i quali non hanno potuto sostenere gli allenamenti dell’ultimo  periodo di preparazione precompetitivo.

Nella giornata successiva, Domenica19 dicembre-  sepre al Palazzetto “Alfredo-Romboli”  di Colleferro (Roma),  si è conclusa nel pomeriggio la 21^Finale Nazionale “Gran Premio Giovanissimi” Torneo Athlon di kata e kumite maschile e femminile, nella quale hanno partecipato gli Atleti Esordienti “A” di età compresa tra i 12 e i 13 anni (nati negli anni 1998-97), che hanno superato la fase di Qualificazione Regionale. Alla gara, ben organizzata dal Comitato Regionale Lazio – Settore Karate, erano iscritti 339 Atleti di kumite (200 maschi e 139 femmine) e 99 Atleti di kata (49 maschi e 50 femmine). Nel kumite la Scuola Crotonese  di Karate Martial Kroton Ryu è stata presente con i propri Atleti rispettivamente Carlo Bellino (kg. 61), Noemi Gualtieri (kg. 53)  e Cristiana Meo (kg. 68). Soddisfacente è stata la prestazione dei ragazzi ed il loro comportamento sportivo,e pur essendo alla loro prima esperienza nazionale, si sono Classificati al 7° Posto nel tabellone dei risultati finali. E’ stata una due giorni di sana competizione sportiva ricca di emozioni “dice il M° Bellino” che sicuramente arricchirà il bagaglio formativo dei ragazzi, i quali hanno vissuto con serenità e gioia dei momenti  importanti per la loro crescita agonistica. Un ringraziamento particolare “ continua il M° Bellino”  va a tutti i collaboratori tecnici e il coach Salvatore Rocco insieme a tutti i genitori che hanno sostenuto con la loro presenza, in questo anno agonistico (2010),  la giovane Scuola di Karate Pitagorica, assistendo i ragazzi nelle trasferte rendendo il clima festoso e familiare “Auguri Sportivi a Tutti Voi”.


KARATE: INTERNAZIONALI DI KARATE – 2°OPEN DI CAMPANIA 

 

Brillante affermazione della Martial Kroton Ryu con un Bronzo e un 5° Posto agli Internazionali di Karate del 2° Open di Campania

 

Brillante affermazione della Martial Kroton Ryu con un Bronzo e un 5° Posto agli Internazionali di Karate del 2° Open di Campania. Sabato 11 e domenica 12 al Palasport “A.Trincone Butan Gas”  di Napoli, si è svolta la seconda edizione dell’ Open Campania Internazionale di Karate organizzato dalla Fijlkam settore Karate con il patrocinio della dall’Unione delle Federazioni di Karate del Mediterraneo e della Fijlkam. La gara, che ha registrato oltre mille partecipanti, rientra nel circuito di qualificazione per l’attività internazionale riservata alle classi giovanili da 14 a 21 anni.

Con la presenza di 7 nazioni (Slovacchia, Slovenia, Portogallo, Emirati Arabi, Malta, Indonesia ) e complessivamente di 362 società sportive, questa manifestazione è diventata una “classica” di fine stagione per gli appassionati di Karate e per i numerosi partecipanti accorsi ad ammirare le bellezze di Napoli e dei campi flegrei.

Il comitato regionale settore Karate, ha avuto la soddisfazione di organizzare questo meeting animato da un sano agonismo e all’insegna dell’ amicizia, che ha stimolato lo sviluppo dei valori fondanti della Fijlkam, anche in queste terre che vivono continue emergenze sociali. Grazie alla collaborazione di www.telenapoli.tv, è stato possibile assistere alla diretta dell’evento, riservato alle prove di kumite e di kata, e anche partecipare interattivamente mediante i commenti in chat.

Oltre agli sponsor che hanno sostenuto il comitato organizzatore, sono intervenute numerose personalità tra le quali il Prof. Giuseppe Pellicone (Vicepresidente Vicario Federale – Fijlkam), l’Ambasciatore d’Indonesia in Italia S. E. Mohamad Oemar, il Console  d’Indonesia a Napoli Dr. Giuseppe Testa. La Martial Kroton Ryu, diretta dal Maestro Francesco Bellino, ha partecipato a questo importante appuntamento di fine anno, unendosi al movimento sportivo “Karate Calabria per il Mondo creato dal  Vicepresidente di settore M° Gerardo Gemelli, per esaltare i valori sportivi della nostra Regione” . Carlo Bellino, Giusy Bellino, Vito Ciavarella, Alfonso Pezziniti e Flavio Taverna sono stati gli atleti selezionati ed assistiti in gara dal M° Bellino per questa competizione.  Nella giornata di Sabato la specialità del Kumite (Combattimento) ha dato spettacolo nel bellissimo e grandissimo palasport di Monteruscello.

Ottimo è stato il comportamento tecnico e tattico degli atleti crotonesi, i quali si sono contraddistinti nei loro incontri per l’impegno profuso. Ad emergere nella finale per il Bronzo è stato Vito Ciavarella nella Classe Cadetti Kg 63, il quale è riuscito a tirare fuori la giusta dose di carica agonistica e d’intelligenza tattica, che gli ha permesso di mettere a segno delle spettacolari tecniche di gambe, di proiezioni e di  braccia negli incontri disputati.  Nella Classe Juniores Kg 76 Taverna Flavio è riuscito ad agguantare un onorevole 5° posto. Carlo Bellino nella classe Esordienti A si piazza al 9° Posto avendo dimostrato di avere le carte in regola per il suo futuro agonistico.

Alfonso Pezziniti nella Classe cadetti kg. 63 dopo aver vinto il primo incontro, ha interrotto la sua corsa agli ottavi di finale pur avendo messo in mostra il giusto atteggiamento psicologico. Giusy Bellino nella classe cadette kg +54, dopo aver vinto alcuni incontri, cede di misura contro un atleta della società Polis Garegnano. Il M° Bellino si dice soddisfatto per il piazzamento dei suoi ragazzi, considerato il fatto che sono atleti di giovane esperienza agonistica  che stanno percorrendo degnamente l’iter formativo di crescita agonistica, iniziando a raccogliere i frutti di un lavoro intrapreso da poco tempo. E’ stata una grande soddisfazione anche per tutti i tecnici e dirigenti della Calabria presenti con i loro validissimi atleti, i quali  hanno permesso al movimento Karate Calabria per il Mondo di conquistare un favoloso Terzo posto nella classifica finale. Le congratulazioni all’intero gruppo di Calabria sono giunte telefonicamente dal massimo dirigente del comitato Regionale M° Gerardo Gemelli, e dal responsabile del centro tecnico Regionale M° Enzo Migliarese. Altri appuntamenti agonistici seguiranno in questo fine settimana per la scuola di karate Crotonese, che sarà impegnata  il 18 e il 19 Dicembre a Colleferro (RM) nei Campionati Italiani a squadre Giovanili e nei Campionati Italiani Esordienti A.


Il Karate Crotonese presente al raduno Tecnico per CTR

 

Domenica 21 novembre,  presso lo Sporting Center di Lamezia Terme,diretto dal M° Antonio Ruberto, si è tenuto l’annuale raduno previsto per la selezione degli atleti del Centro Tecnico Regionale Calabria (CTR) di Karate. Alla presenza del M° Gerardo Gemelli massimo esponente  del karate calabrese, del M° Enzo Migliarese Responsabile del Centro Tecnico Regionale del Karate Calabria e dello Staff Tecnico ed Arbitrale , la manifestazione è stata vissuta con grande enfasi e partecipazione.

Crotone è stata degnamente rappresentata dagli Atleti  agonisti dell’Accademia Karate Crotone e dalla  Martial Kroton Ryu che, insieme,  guidati rispettivamente dai maestri Rosario Stefanizzi  e Francesco Bellino, si sono distinti, sia per numero di componenti della stessa provincia che per la riconosciuta  bravura, allenandosi con il fior fiore degli Atleti  e dei Tecnici calabresi.

La nutrita delegazione pitagorica,  che rappresenta la formazione del  Centro Tecnico Provinciale Karate di Crotone, era composta da Fabio Greco, Luigi Migliarese, Domenico Borello, Sonia Nino, Daniele Pignanelli, Antonio Riga, Lorenzo Malara , Ezio Elofir, Flavio Taverna, Vito Ciavarella, Giusy Bellino, Sara Lala e Cristiana Pettinato; a questi, si sono aggiunti gli Ufficiali di gara Giovanni Riga e Claudio Perziano , il Tecnico Vincenzo Malara per il Kata e gli accompagnatori Giovanni Lala e Vanessa Affidato ai quali va un grazie per la disinteressata disponibilità. Crotone – dice il M° Migliarese – ha sempre avuto un grande ruolo con i propri atleti fin da quando è stato istituito il Centro Tecnico Regionale, pertanto, vedere e continuare questa partecipazione mi fa ricordare che molti  crotonesi sono stati la punta di diamante di questa istituzione federale e quindi di buon auspicio per le nuove leve. Massiccia la partecipazione degli atleti provenienti da tutta la regione che sono stati allenati  e monitorati dal Commissario Regionale Riccardo Partinico infaticabile coordinatore dei tecnici calabresi che è stato coadiuvato dai maestri, Francesco Bellino, Pino Lafauici,  e Rosario Stefanizzi  per il Kumite, mentre, per il Kata  gli atleti sono stati seguiti dai maestri Renato Facciolo, Giampiero Costabile e Vito Fiumara. Presenti inoltre i maestri Lino Canale (ricerca scientifica),  Luciano Dichiera (Delegato provinciale di Cosenza) e numerosi altri Tecnici che hanno contribuito alla riuscita dell’evento sportivo. Gli Ufficiali di Gara diretti dall’Avv. Giuseppe Notarianni (Arbitro Internazionale)  coadiuvato da Vincenzo Martino ed Annamaria Niccoli, hanno avuto la possibilità di specializzare la loro preparazione sfruttando il momento di alto profilo agonistico. L’intero svolgersi dei lavori è stato supervisionato dal M° Gerardo Gemelli  che ha sottolineato, sia in apertura che in chiusura, l’importanza per la nostra regione di essere protagonista alla finale nazionale in programma a fine gennaio per cui, la qualificazione che scaturirà  dal numero di risultati di prestigio effettuati rispettivamente dagli atleti, prima in regione e poi nazionale, mirerà alla prestigiosa partecipazione al Campionato europeo per regioni.  Il CTR Calabria grazie alla preziosa opera dello Staff Tecnico e dell’impegno del Comitato regionale ha finora prodotto risultati più che positivi tanto da guadagnare, l’anno scorso, il titolo femminile di Campionesse d’Italia; per questo motivo il M° Gemelli, nella sua riconosciuta lungimirante visione, ha voluto spingere oltre, definendo a nome di tutti la volontà di salire sul podio  nazionale ancora una volta e, perché no, mirare a  quello europeo, interpretando così anche la volontà di tecnici ed Atleti. Molto soddisfatto il m° Enzo Migliarese per la riuscita del raduno e sopratutto della rinnovata fiducia che il M° Gemelli ha riposto in lui e su tutto lo staff regionale dopo che lo stesso ha preso visione della levatura tecnica dei convenuti  che consentirà di poter attingere con maggiore possibilità di scelta sui futuri Atleti che dovranno portare sempre più in alto i colori della  Calabria.

 

 

Esordio Agonistico della Squadra Maschile e Femminile della  Scuola di Karate A

 

SD Martial Kroton Ryu alle Qualificazioni  del 21°Campionato Italiano Giovanile a Squadre Sociali di Kumite

 

Nei giorni scorsi, presso il Palasavutano di Lamezia Terme, si è svolta la Qualificazione per i Campionati Italiani a Squadre Giovanili di  Kumite, (Maschile/Femminile) fusione competitiva tra le rispettive Classi Esordienti B (14/15 anni) e Cadetti (16/17 anni). Patrocinato dal Comitato Regionale  Calabria Fijlkam ed organizzata dalla  ASD  Pro Sport Tirrenico, nella cerimonia d’apertura, il M° Gerardo Gemelli  massimo Dirigente Regionale del settore Karate ha  portato il saluto della Federazione Nazionale e del Comitato Calabria a tutti gli Atleti, Tecnici e Dirigenti  convenuti a questo appuntamento.

La Martial Kroton Ryu, nuova realtà sportiva del Karate Crotonese, nata nell’ Ottobre del 2009 e diretta dal  M° Francesco Bellino, sta cercando di svolgere a pieno, oltre alla fiorente attività amatoriale, quella agonistica  presentandosi  a quasi tutti gli appuntamenti agonistici del calendario gare calabrese e nazionale. Per l’appunto ha esordito per la prima volta presentando, anche se con il minimo degli atleti consentiti 5 su 7 la maschile e 3 su 5 la femminile, due Squadre Giovanili.  

La Squadra Maschile si è classificata al Secondo posto dietro l’agguerrita ma simpatica  Squadra Vibonese del M° Renato Facciolo.  Gli incontri hanno visto protagonisti: Alfonso Pezziniti  nella categoria di peso Kg 61, da Vito Ciavarella nei 68 Kg, Flavio Taverna nei 76 Kg, Antonio Affidato negli 84 Kg ed Ezio Elofir nei 94 Kg. La Squadra Femminile si è classificata al primo posto conquistandosi, insieme alla Sq. Maschile, il diritto di accedere alle finali nazionali che si terranno il 18 Dicembre a Colleferro Roma, dove la scorsa settimana l’atleta crotonese Giusy Bellino ha conquistato un prestigioso Bronzo tricolore nella Classe Esordienti B. La Squadra è stata rappresentata da Sara Lala nella categoria di peso 53 Kg, Giusy Bellino nei 59 Kg e  Cristiana Pettinato nei 66 Kg. Sicuramente, dice il M° Bellino, per la fase nazionale sarà necessario integrare alla squadra con un prestito consentito dal regolamento federale, altre due atlete.

Il prestito sarà chiesto alla società reggina Fortitudo 1903 diretta dal M° Riccardo Partinico il quale già in sede di gara ha dato la disponibilità con le sue care atlete di ricoprire le categorie di peso mancanti, rispettivamente la 48 Kg e la 74 Kg.  

E’ stata una giornata molto importante per i ragazzi, afferma il M° Bellino, per il fatto che gli atleti hanno potuto ampliare l’esperienza agonistica che caratterizza le gare a squadre. Tale competizione prevede delle strategie tattiche diverse da quelle individuali, mettendo sempre in primo piano l’importanza del pensiero di squadra per il punteggio finale che finalizza la vittoria o la sconfitta dell’intero gruppo.  5 medaglie d’Argento per la Squadra Maschile  e 3 medaglie d’Oro per la Squadra Femminile  sono state consegnate, nella premiazione finale agli atleti Pitagorici della Kroton Ryu che anche in questa occasione  portano a casa un importante risultato sportivo.

                                                                                                                                                                          

                                                                                                                                                                            

                                                                                                                                                                               Francesco Bellino

 

 

Karate: tre “Condor” dell’Accademia  promossi agli esami di Dan per cinture nere

 

  

 

Un praticante di Karate sa che il percorso da effettuare per conseguire il passaggio da un grado a quello successivo è quello di portare a termine un programma in un certo periodo di tempo. Ebbene questo è quello che i tre protagonisti dell’Accademia Karate Crotone hanno fatto sabato 13 novembre presso il Centro Sportivo Gemelli, per l’occasione sede dell’annuale esame di Graduazione  cinture nere per 1°, 2°, e 3° Dan, che si conseguono in regione. A presiedere la manifestazione il M° Gerardo Gemelli, massimo esponente del karate Fijlkam calabrese il quale dopo aver portato i saluti della Federazione e del Prof. Pellicone ,Presidente nazionale ,  ha dato inizio alle prove dopo aver presentato la commissione esaminatrice composta dal M° Enzo Migliarese,  Responsabile del Centro Tecnico Regionale,  dal Prof.  Riccardo Partinico Commissario  Regionale , e dal M°  Renato Facciolo Dirigente Federale.

Secondo la tradizione del Karate, per conseguire il grado di cintura nera, l’Atleta deve dimostrare otre che una importante preparazione Atletica, anche una maturità interiore, tanto che il significato della parola DAN, che si associa al livello di cintura nera, significa appunto: “uomo”. Conseguire la cintura nera, ed il relativo progressivo “DAN”rappresenta un importante risultato, in quanto corrisponde a un livello in cui, il praticante, non solo ha una profonda conoscenza del karate, ma è in grado anche di aiutare i compagni in allenamento, a dare loro consigli e a sostenerli.

A raggiungere il grande traguardo sono stati  Orlando Zannino, Fabrizio Pulvirenti e Luigi Manfredi. I tre candidati presentati dall’Accademia Karate Crotone hanno ben figurato in questa manifestazione cogliendo numerosi apprezzamenti da parte dei presenti e della commissione Esaminatrice.  Tra i primi a sostenere l’esame per 2° Dan sono stati Fabrizio Pulvirenti e Luigi Manfredi i quali hanno presentato  un antico Kata (forma tecnica) di pregevole fattura a cui ha fatto seguito l’applicazione(bunKai) concludendo con il Kumite (Combattimento libero). L’esame a 3° Dan effettuato da Orlando Zannino è stato ancora più impegnativo in quanto la commissione ha voluto vedere completamente una antica forma classica di Okinawa che l’atleta pitagorico ha eseguito perfettamente concludendo l’esame con il classico bunkai e la prova di combattimento libero.

Gli applausi per tutti hanno sottolineato l’apprezzamento generale, reso evidente, maggiormente alla fine, quando il Presidente Gemelli nel leggere  la lista dei candidati idonei , ha conferito a nome della federazione l’ambito grado. Complimenti per gli atleti crotonesi da parte dei maestri  presenti e grande soddisfazione del M° Enzo Migliarese che si è congratulato con i tre “Condor” per l’impegno e la dedizione che hanno per l’Accademia  e per il Karate in particolare non trascurando di ringraziare l’opera svolta silenziosamente dai maestri Francesco Migliarese, Rosario Stefanizzi e Luigi Galea e degli infaticabili collaboratori veterani del gruppo Master come le cinture nere Vincenzo Malara (Kata), Claudio Perziano (kumite), Michele Carnovale (Kihon), Giovanni Riga (arbitraggio) i quali svolgono un ruolo importante senza lesinare di allenarsi fianco a fianco con tutti elargendo al momento opportuno preziosi consigli.

 


Kumite esordienti b di Colleferro - Roma

Bronzo per Giusy Bellino e 7° posto per Vito Ciavarella ai campionati italiani di karate

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da SX_Vito_Tec-Rocco_Giusy_m° Bellino                       Giusy_Cint-Blu-Finale_3°Posto-mentre esegue una tecnica di gambe

 

Sabato 6 e Domenica 7 Novembre al Palazzetto “Alfredo Romboli” a Colleferro (Roma), si sono svolte  le Finali Nazionali del  16° Campionato Italiano Esordienti B maschile e femminile. Alla gara,  organizzata dal Comitato Regionale Lazio – Settore Karate, hanno partecipato gli Atleti che hanno superato la Qualificazione Regionale per un totale complessivo di 331 (209 maschi e 122 femmine), tutti ragazzi/e di età compresa tra i 14 e i 15 anni (nati negli anni dal 1996 al 1995), divisi nelle diverse categorie di peso. Questa delicata fascia d’età   merita  una piccola parentesi informativa legata alle componenti  psicologiche. I recenti approcci della Psicologia dello Sviluppo vedono in  Erik Erikson l'autore  fondamentale per inquadrare  e governare i cambiamenti dell'essere umano lungo tutto l'arco di vita. Egli rielabora gli stadi dello sviluppo psicosessuale di Sigmund Freud definendoli stadi dello sviluppo psico-sociale arricchiti cioè  delle variabili socioculturali. La cultura e la società penetrano nel processo di sviluppo della personalità e l'evoluzione dal ventre materno alle viscere della terra (dalla nascita alla morte di un individuo) è costituito da 8 stadi. Mentre per Freud lo sviluppo della personalità si conclude con l'adolescenza per  Erikson lo sviluppo trova la sua conclusione con il termine della vita, infatti estende lo studio includendo anche l'età giovanile, la maturità e la terza età. Nel nostro caso gli atleti di 14/15 anni, veri e propri adolescenti, il cui  compito fondamentale nella  fase "identità opposta a dispersione e confusione di ruoli"  è conquistare la propria identità. E' noto che l'adolescenza è considerata la fase della "crisi d' identità".

I genitori non dovrebbero adottare comportamenti ambigui con i ragazzi, relazionandosi con loro a volte come se fossero bambini e a volte come se fossero adulti. I genitori dovrebbero osservare l'evoluzione rapida del fanciullo investito dalla tempesta ormonale tipica di quel periodo e adeguare il modo di rapportarsi con lui armonizzandolo ai cambiamenti stessi. Quando i genitori non adottano comportamenti ambigui e disorientanti nei confronti dell'adolescente e assecondano con opportunità, equilibrio e amore le microfasi di questo periodo, i ragazzi potranno ricevere un aiuto fondamentale e conquistare la loro identità. Ritorniamo alla cronaca sportiva: La scuola di Karate ASD Martial Kroton Ryu diretta dal maestro Francesco Bellino ha lasciato il segno nella classifica individuale di Colleferro con la partecipazione di due atleti crotonesi Vito Ciavarella e Giusy Bellino, i quali hanno combattuto per la prima volta nella nuova Classe Esordienti B sui tatami nazionali. La gara di Sabato è stata dedicata alla Classe maschile in cui Vito Ciavarella nella categoria 63 Kg si è espresso con grande determinazione nei primi tre combattimenti vincendo con un gran numero di tecniche messe a segno utilizzando la giusta dose tattica. Peccato che al quarto incontro, mantenuto in parità nei primi due minuti ed andato ai supplementari per un ulteriore minuto (Saishiai), Vito abbia ceduto di misura per un solo punto contro l’atleta Campano della Società Sportiva Champion Center di Napoli Enrico Chierchia Campione Italiano di questa Classe d’età 2009. Nei ricuperi il nostro atleta ha vinto il primo incontro 5-1 contro Marco Ordofendi, nel secondo turno di ricupero prima della finale del terzo e quinto posto Vito ha perso un pò di tono psicologico subendo un  punto che ha determinato la vittoria a favore di Diego Mencarelli per 1-0 di Panicale e aggiudicandosi un buon 7° Posto considerato lo spessore tecnico e tattico della competizione. Il Maestro Bellino  ha seguito ed assistito personalmente l’atleta crotonese con l’apporto del Coach Salvatore Rocco, il quale ha avuto il compito in questa trasferta di filmare gli incontri  per poi essere oggetto di studio nelle specifiche sedute d’allenamento. Soddisfatto il maestro Bellino e il tecnico Rocco per l’ottimo piazzamento di Vito il quale in poco tempo è riuscito ad acquisire delle abilità tecniche e tattiche, che regolarmente si raggiungono dopo diversi anni d’allenamento. Tutto questo fà ben sperare che in futuro potrà conquistare risultati piu’ importanti.

Domenica 7 Novembre si è dato luogo alla gara della  Classe  Femminile,  in cui Giusy Bellino ha combattuto conquistando un prestigioso  Bronzo. Per Giusy questa competizione ha assunto un peso psicologico molto alto in quanto, passata quest’anno in una classe d’età più grande e con un nuovo regolamento arbitrale, è stata messa di fronte ad avversarie nuove di spiccata esperienza e bravura.  Il fatto che non si siano potute effettuare delle gare di controllo prima di questo importante appuntamento nazionale,  per una questione di  budget per le trasferte di controllo,   non ha creato la giusta consapevolezza motivazionale, riducendo enormemente la prestazione psicologica dell’atleta. Nel primo incontro, Giusy ha vinto 6-1 contro Valentina Fedeli della ASD karate Wa Yu Kai Lissone, mettendo a segno delle belle tecniche di gambe (Mawashi-geri e Ura-mawashi-geri), il secondo incontro è stato molto sofferto perché nel primo minuto stava perdendo 6-0 contro Rachele Marconi della ASD Funakoshi Club di La Spezia, ma fortunatamente è riuscita a far scattare le qualità tecniche e tattiche rimontando e vincendo con determinazione l’incontro 10-7.

Nel terzo incontro continua la striscia di vittorie con il punteggio di 4-2 contro Beatrice Poloni della ASD Pastazara di Castelfranco, striscia che si è poi interrotta nella semifinale al quarto incontro nel quale Giusy ha perso  mancando così l’accesso alla finale contro Ilenia Meloni, della APD Shiray Club S. Valentino Toi di Avellino, che successivamente ha conquistato il titolo Italiano 2010; Nei ripescaggi l’atleta crotonese  è riescita a ritrovare la carica giusta per far bene e vincere la Finale per il Terzo posto contro la bravissima Clarissa Usci della Yamaguchi Karate Tavernelle – Panicale. Il m° Bellino ed il tecnico Rocco si dicono soddisfatti per l’importanza di questo risultato, avendo centrato anche quest’anno l’obiettivo di salire sull’ambito  podio nazionale. Alla premiazione finale, L’atleta Giusy ha ricevuto dal Vicepresidente Vicario della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) Prof. . Giuseppe Pellicone la medaglia di Bronzo aggiungendo un altro importante risultato al suo giovane palmares.

 


 

Qualificazioni dei Campionati Italiani di Karate: incetta di Medaglie per la Scuola di Karate ASD Martial Kroton Ryu

 

Kumite “Combattimento” Esordienti A e Cadetti – Carlo Bellino,  Noemi Gualtieri e Cristiana Meo accedono alle Finali Nazionali di Colleferro - Roma.

 

    

Domenica 31 Ottobre presso  la palestra della  Scuola Media “Rocco Caminiti” di Villa S. Giovanni si sono  svolte le qualificazioni  dei Campionati italiani di Kumite Maschili e Femminili Esordienti A (Atleti dai 14 -15  anni)e Cadetti  (Atleti dai 16-17 anni).

La gara è stata organizzata dal Comitato Regionale Fijlkam e dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Karate Gemelli. Alla  competizione hanno partecipato numerosi atleti appartenenti alle  società sportive Calabresi, per contendersi l’accesso alle finali Nazionali.  

La scuola di Karate ASD Martial Kroton Ryu, diretta dal m° Francesco Bellino, ha tenuto testa in questa gara con la partecipazione di ben nove atleti, tra i quali sei all’esordio competitivo nella classe Esordienti A. La sorpresa in questa gara è stata, a sostegno degli atleti, la nutritissima tifoseria della Martial Kroton composta dagli atleti, dai tecnici, dai genitori ed dagli amici, organizzata con un pulman gran turismo di cinquanta posti occupato totalmente, colorando la giornata di un clima festoso e gioioso.  Gli atleti della Kroton Ryu, allenati dal m° Bellino ed assisti in gara dall’esperto  coach Salvatore Rocco tecnico di grande esperienza agonistica, si sono aggiudicati un ottimo piazzamento suscitando entusiasmo nella tifoseria sostenitrice. Nella classe Esordienti A femminili, Isabella Facciolo nella categoria di peso 47 kg conquista il Bronzo, Noemi Gualtieri nella cat. 50 kg conquista nella finale l’Oro, Cristiana Meo nella Cat. 68 kg. vince la finale aggiudicandosi l’Oro; nella classe maschile cat. 45 kg. Daniel Bossi conquista il Bronzo, Francesco Pettinato nei 55 kg. Bronzo e Carlo Bellino nella cat. 61 kg  vince la finale conquistando l’Oro. Nella classe Cadetti maschili Flavio Taverna cat. kg 76, Antonio Affidato cat. kg 84 ed Ezio Elofir nella categoria kg. 94 conquistano rispettivamente l’Argento.

 

Bilancio conclusivo  “Nove Medaglie ”, di cui tre Ori,  tre Argenti e tre  Bronzi.

Una vera incetta di medaglie che ha permesso, nella classifica finale per società, di conquistare il secondo posto, nella quale cerimonia di premiazione, il m° Bellino ha ricevuto dal  Vicepresidente di settore m° Gerardo Gemelli e dal m° Enzo Migliarese  responsabile del centro tecnico regionale, una bellissima coppa che si và ad aggiungere  ai trofei della giovane scuola crotonese.  Le finali Nazionali Cadetti si terranno a Foligno  PG  il 27 e 28 Novembre 2010, ma il secondo posto conquistato dagli atleti crotonesi, con profondo rammarico da parte del coach Salvatore, non permetterà loro di accedere alle finali; i nostri ragazzi comunque hanno dimostrato un ottimo comportamento tattico, dice il m° Bellino, in quanto hanno saputo contrastare tecnicamente avversari di consolidata esperienza nazionale ed internazionale, essendo stata la stessa gara un ottimo banco di prova per arricchire il bagaglio d’ esperienza e affinare, sempre di più le loro abilità. Le finali nazionali Esordienti A saranno disputate il 19 Dicembre 2010 a Colleferro - Roma  che  vedranno finalisti gli atleti della Kroton Ryu: Carlo Bellino, Cristiana Meo e Noemi Gualtieri i quali, aggiunge il  m°Bellino, tasteranno per la prima volta i tatami nazionali cercando di difendere i colori della nostra città e a cui và un grosso in bocca a lupo.  


KARATE: Sonia Nino non ce l’ha fatta a disputare la finale Nazionale

 

Peccato…un vero peccato il forfait dato da Sonia Nino alla partecipazione della finale nazionale del Campionato Italiano Juniores femminile in programma a Follonica domenica 17 ottobre. La distorsione alla caviglia si è rivelata più importante del previsto tanto che i sanitari dopo alcune indagini radiografiche ed ecografiche hanno vietato all’atleta il prosieguo momentaneo degli allenamenti. Infatti l’ultimo tentativo è stato effettuato nella mattinata di sabato ma, purtroppo non è stato possibile insistere più di tanto. Peccato – ha detto Sonia Nino – sono proprio rammaricata, abbiamo passato mesi di  allenamenti svolti e mirati a raggiungere un risultato positivo a cui tenevo tanto. Speriamo – ha continuato il M° Migliarese – che possa ora recuperare al più presto perché in questo periodo deve far fronte ad altri due appuntamenti di categoria.


 

Karate: Seminario dell'Accademia presso il centro di specializzazione

 

  

 

Presso il Centro di Specializzazione Agonistica dell’Accademia Karate Crotone, si è svolto un seminario improntato su ” Aspetti metodologici e tecnico tattici della preparazione del Karate alla luce dei nuovi regolamenti di gara”. Ad approfondire il delicato tema, il M° Enzo Migliarese, il quale ha voluto sottolineare i particolari punti su cui indirizzare le risorse che ogni atleta ha a disposizione e, per coloro che sono prossimi alle competizioni più importanti, ha avviato un percorso didattico che partendo dalla capacità di  effettuare delle riflessioni sull’impegno messo singolarmente ed il relativo rendimento, si concluderà con specializzazioni individuali di tecniche speciali e tattica operativa miranti  all’acquisizione della consapevolezza del ruolo di atleta.  

Nell’arco della mattinata, il M° Enzo Migliarese  ha poi spiegato l’importanza delle tecniche di schivata e per questo ha messo a disposizione dei convenuti l’esperienza di Luigi Migliarese e Claudio Perziano. Le due cinture nere hanno  lavorato con i presenti sulle  varie possibilità esistenti per avvantaggiarsi in situazioni agonistiche critiche. Dopo la pausa pranzo il seminario è continuato nel pomeriggio con i kata agonistici in cui gli Allenatori Enzo Malara, Orlando Zannino e Pierluigi Migliarese sono stati impegnati ad assistere gli atleti  sotto le direttive del M° Francesco Migliarese. Il clou della  giornata è stato il coinvolgimento di Fabio Greco, uno degli atleti più rappresentativi del panorama del karate italiano e fiore all’occhiello della scuola di karate pitagorica, a cui è stato affiancato il Personal Trainer Aldo Pastore. Il compito assegnatogli dal M° Migliarese è stato quello di tastare le doti di ognuno nell’ambito del Kumite (combattimento) specialità in cui vanta un palmares nazionale invidiabile.

L’esperienza maturata recentemente con la qualifica tecnica dello staff impegnato all’evento, ha consentito  di poter saggiare sul piano agonistico i singoli interessati e tracciare per ognuno di essi il modello ideale da acquisire per  competizioni  future.  La  giornata  sportiva è stata importantissima specialmente per   esordienti , cadetti e i juniores (14/20 anni). A partecipare alla speciale seduta sono stati  convocati anche Lorenzo Malara, cat -56kg, Antonio Riga -63 kg, Daniele Pignanelli -61 kg, Domenico Borello -70 kg, Sonia Nino 50kg, Alessandra Lo Iacono ed Ilaria Migliarese per il Kata, i quali hanno potuto provare e mettere sul tappeto le proprie convinzioni  scontrandosi con elementi di grande levatura tecnica. L’incontro si è concluso con il Dott. Giovanni Riga, psicologo, il quale si è soffermato sugli aspetti motivazionali ed ha svolto una routine sul Training Autogeno che ha molto interessato i giovani praticanti specialmente sul tema dell’ansia agonistica. Soddisfatto il M° Enzo Migliarese  per l’interesse suscitato dall’iniziativa, nata quasi in sordina  e promette di riservare delle belle sorprese a tutti i praticanti vogliosi di entrare in profondità nell’ affascinante mondo del Karate.

 


 

La Martial Kroton Ryu presente allo Stage di Ju Jitsu

 

 

       

 

Sabato 9 ottobre presso la palestra di Lamezia Terme  A.S.D Arti Marziali e Fitness del maestro Enzo Failla, si è svolto  uno stage di ju jitsu –  approvato dal Presidente Regionale Fijlkam  Antonio Laganà  e  organizzato dal maestro Antonio Rizzo Fiduciario Regionale Calabria Fijlkam del settore Ju Jitsu. Il Fiduciario A. Rizzo  ha ritenuto necessario, per una didattica più incisiva, invitare il Maestro Maurizio Di Giuseppe
(Fiduciario Regionale Lazio Fijlkam e responsabile centro/sud.)  che ha  diretto l’intero stage, coadiuvato da un suo allievo, proponendo lo studio ed approfondimento di alcuni kata dello stile Hontay Hyosyn Ryu .A questo Stage La scuola ASD Martial Kroton Ryu è stata presente con la partecipazione del maestro di Karate Francesco Bellino cintura nera V° DAN  Il tecnico Salvatore Rocco Cint. Nera 2° Dan  e la cintura nera 1° Dan Raffaele Sestito.  Al  gruppo della Martial Kroton, si è unito il Tecnico Marco Nino Cintura nera 2° Dan di Karate e l’inossidabile  maestro di Karate Rosario Stefanizzi  Cint. Nera V° Dan. L’intero gruppo di Crotone ha trascorso  una serena giornata all’insegna della vecchia amicizia che li lega da circa 25 anni e l’incessante passione verso la pratica e lo studio delle nobilissime Arti Marziali. Per l’appunto ,  insieme,  hanno iniziato un percorso didattico per lo  studio del  ju-jitsu finalizzato al conseguimento della cintura nera  1° Dan; rimettendo nuovamente in discussione l’aspetto   tecnico, pratico e teorico.

 Allo Stage sono stati presenti numerosi maestri  istruttori ed atleti di  altre discipline sportive appartenenti alla FIJLKAM (Federazione Italiana Judo lotta karate arti marziali) con i quali si è avuto modo di confrontarsi  verbalmente  su  alcuni temi  e aspetti  comuni  alle discipline di combattimento. Il ju jitsu è un'arte marziale giapponese il cui nome deriva da ju ("flessibile", "cedevole", "morbido") e jitsu ("arte", "tecnica", "pratica"). Veniva talvolta chiamato anche taijutsu (arti del corpo) oppure yawara (sinonimo di ju). Il ju jitsu è un'arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del nome originale giapponese: Hey yo shin kore do, ovvero "Il morbido vince il duro".

In molte arti marziali, oltre all'equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone. Nel jujitsu invece la forza della quale si necessita proviene proprio dall'avversario. L’ esperto m° Di Giuseppe  insieme al suo Uke (Partner d’allenamento) ha illustrato la peculiarità di alcuni kata (forme)  dello stile più antico di jujitsu Hontay Hyoshin Ryu che tradotto significa lo stile dello spirito del salice.  Questo albero,  rappresenta lo stile e la filosofia di  combattimento del suo fondatore che si piega alle avversità mentre di fronte alle stesse un albero rigido si spezza.  I Kata studiati dello stile  Hontai Yoshin Ryu  riconosciuti dalla FIJLKAM, sono kata che ci sono stati tramandati da antichi guerrieri (Bushi) che li hanno perfezionati sul campo di battaglia, rendendoli molto efficaci  ed applicabili nella Difesa Personale. Soddisfatti del lavoro svolto il gruppo di Crotone ha sigillato il momento con una foto ricordo.

 


 

Qualificazione Campionati Italiani Karate - Kumite Esordienti B e Juniores

 

La pausa estiva di Luglio e Agosto per i corsisti amatoriali della scuola di Karate ASD Martial Kroton Ryu diretta dal maestro Francesco Bellino, non ha certo riguardato il settore agonistico il quale, con enorme sacrificio da parte dei ragazzi e dei tecnici, ha continuato a sostenere le sedute d’allenamento. Le uniche pause sono state dedicate alla preparazione di alcune esibizioni. Nel periodo estivo sono state organizzate delle bellissime manifestazioni sportive alle quali la Scuola Martial Kroton Ryu ha dato il suo contributo con spettacolari esibizioni di karate nelle varie specialità, riscuotendo notevoli apprezzamenti  ( dalla ginnastica acrobatica orientale “TAISO” al Kumite “combattimento agonistico”, Kumite artistico, Kata “forme” di stile codificati dalla WKF (World Karate Federetion) individuale,  Kata a squadre al ritmo di una base musicale “Sound  Karate”, Kata con le  armi (Bo = Bastoni )e la Difesa Personale. La Martial Kroton Ryu ha aderito con piacere alla   Serata Sport & Spettacolo svolta Domenica 8 Agosto a San Marco Argentano (CS), organizzata dalla Società  Sportiva Karate S. Marco Argentano e dal Comitato  Regionale Fijlkam,  Il 19 Agosto  a Crotone il “Match & Music Day”, in cui lo sport e la musica sono stati i grandi protagonisti di un inconsueto pomeriggio estivo crotonese. La manifestazione è stata promossa dalla Provincia di Crotone in collaborazione con il Comitato Provinciale CONI.

Il bilancio nella gara di qualificazione dei Campionati italiani di Kumite Esordienti B (Atleti nati negli anni 1995 e 1996 )e Juniores (Atleti nati negli anni 1991,1992 e 1993) é stato di “Cinque Medaglie”, di cui due Ori,  due Argenti ed un Bronzo. La Palestra della  Scuola Media “Rocco Caminiti” di Villa S. Giovanni  ha ospitato la gara di Domenica 3 Ottobre organizzata dal Comitato Regionale Fijlkam e dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Karate Gemelli.

Alla competizione hanno partecipato numerose società della Calabria per contendersi l’accesso alle finali Nazionali. Gli atleti della Martial Kroton Ryu, allenati dal m° Francesco Bellino ed assisti in gara dal Coach Salvatore Rocco, si sono aggiudicati un ottimo piazzamento che ha reso felice la nutrita tifoseria sostenitrice dei ragazzi in questa trasferta nella terra reggina. La Classe Esordienti B. categoria 50 kg femminili ha dato inizio alla competizione. In questa categoria la Martial Kroton è stata, degnamente, rappresentata  da Sara Lala, la quale si è aggiudicata  un prestigioso Argento, che poteva benissimo essere oro, dice il Coach Salvatore Rocco,  se avesse creduto maggiormente alle proprie capacità. Il M° Bellino è fiducioso nelle qualità di Sara che non tarderanno a manifestarsi . Nella categoria 62 kg  Giusy Bellino e Pettinato Cristiana, se pur a malincuore per l’amicizia che lega le ragazze, si sono ritrovate  in finale per aggiudicarsi il primo e secondo posto, rispettivamente Oro per Giusy e Argento per Cristiana. Giusy Bellino Campionessa Italiana 2009 della Classe Esordienti A , quest’anno è passata nella classe Esordienti B, quindi ha dovuto sostenere nuovamente le qualificazioni in questa nuova classe d’età, dimostrando di aver mantenuto la giusta determinazione che l’ha contraddistinta durante il suo giovane percorso agonistico. Ottimo il comportamento tecnico-tattico di Cristiana nonostante fosse la sua prima gara che fà sperare in una escalation piena di successi. Vito Ciavarella nella classe Esordienti B.  categoria 63 kg si aggiudica l’Oro dopo aver sostenuto, con il giusto pensiero tattico, diversi incontri regalando spettacolari tecniche di gambe andate a segno contro avversari determinati ed agguerriti.

Cristina Valenti nella Classe Juniores  kg 61 conquista un pregevole bronzo.

Le finali Nazionali del Campionato Italiano Esordienti B si svolgeranno dal 6 al 7 Novembre a Colleferro (RM)  mentre le finali juniores a Follonica (GR) dal 16 al 17 Ottobre. Sarà cura del M°Bellino valutare in   sede d’allenamento, le correzioni da apportare alla periodizzazione specifica di questo periodo in vista delle finali nazionali. Da sottolineare che si parla di ragazzi i quali, compatibilmente alla loro attività sportiva, hanno un notevole carico intellettuale dettato dagli impegni scolastici.

 


 

KARATE: Lorenzo Malara e Antonio Riga conquistano un biglietto per la finale nazionale Esordienti B; nei Junior Nino Sonia si qualifica per i 50kg. 

 

Si sono svolte  domenica 3 ottobre a Villa San Giovanni, le fasi regionali di qualificazione per le finali nazionali dei Campionati Italiani classe Esordienti “B” ( 14/15 anni) e Juniores (18/20 anni). La manifestazione organizzata dal Comitato Regionale Fijlkam Karate in collaborazione col Centro Sportivo Gemelli, ha visto ai nastri di partenza i competitori di queste fasce d’età  cha hanno fatto registrare momenti di alto agonismo e grande valore atletico. Significativo il saluto del M° Gerardo Gemelli, massimo esponente del karate calabrese, che ha sottolineato l’importanza per tutti di essere coerenti e leali verso l’operato di quanti si impegnano per la buona riuscita delle manifestazioni e, quindi, del lavoro da loro svolto dietro le quinte.  L’Accademia Karate Crotone ha preso parte all’evento  con Lorenzo Malara, Antonio Riga e Daniele Pignanelli, tre giovanissime leve che hanno esordito in questa prima esperienza competitiva dimostrando carattere e volontà di affermazione.  la manifestazione, ravvivata dalla ottima cronaca dell‘ Ing. Giuseppe Chiofalo, ha preso il via con la classe Esordienti “B” (14/15anni) dove a raggiungere il primo brillante risultato per l’Accademia è stato Lorenzo Malara nella categoria 56 kg . L’ esordio del giovane si è rivelato positivo fin dall’inizio . Infatti,  ha superato  le eliminatorie vincendo, anche se di misura, contro bravi avversari contro i quali  grinta e determinazione sono stati necessari per arrivare in finale. Il podio dell’oro non è stato però accessibile al bravo crotoniate che si è dovuto accontentare è dell’Argento centrando  comunque l’accesso alle finali nazionali. Nei 63 kg  anche Antonio Riga, pur con i postumi di uno stiramento inguinale, ha dato prova di essere all’altezza della situazione. Infatti, ha scalato la sua “poule”  conquistando passo dopo passo le varie eliminatorie, non senza sofferenza per la bravura dei competitori a lui contrapposti, e si è conquistato l’accesso alla finale. A contendergli l’oro è stato  Vito Ciavarella  un suo ex compagno di palestra  il quale ha avuto la meglio nella applaudita e leale finalissima conquistando l’Oro per la Martial Kroton Ryu, mentre, l’Argento andato al giovanissimo dell’Accademia  ha consentito anche a lui il pass per la finale nazionale . Alla qualificazione Juniores la prima uscita di Daniele Pignanelli ha fatto emergere le buone qualità di un atleta che fa ben sperare per il futuro. Infatti, pur essendo un diciassettenne, ha potuto prendere parte alla classe superiore Juniores dove nella categoria 60kg è riuscito a raggiungere un pregevole 5° posto perdendo per un soffio la finale per il bronzo; farà certamente meglio nella gara a lui più congeniale ed adatta alla sua età che sarà il 31 ottobre vale a dire la qualificazione Cadetti(16 17 anni).  Ai qualificati Juniores femminili va ad aggiungersi  Sonia Nino nella categoria 50kg, sperando che la crotonese riesca a superare un brutta distorsione subita alla caviglia sinistra.  Le premiazioni effettuate dal M° Gerardo Gemelli e dal M° Enzo Migliarese hanno concluso la giornata sportiva all’insegna del Karate. Come sempre ottima la componente arbitrale diretta dall’Avvocato Giuseppe Notarianni, Arbitro europeo coadiuvato da Vincenzo e Giovanni Martino, Annamaria Niccoli e Domenico Rosace. Soddisfatti ed inorgogliti i coach Fabio Greco e Luigi Migliarese, ai quali ,il M° Enzo Migliarese, ha affidato le giovani leve dell’Accademia Karate Crotone per trasmettere l’esperienza accumulata dal trascorso di  atleti di alto livello,e, l’aver riposto  in loro questa fiducia, a quanto si è visto in questa prima uscita, si è dimostrata vincente e partita con il piede giusto in fatto di risultati .

 

 

KARATE: promossi quattro nuovi tecnici per l’Accademia

 

  

 

domenica 26 settembre a Villa San Giovanni, dopo lo svolgimento di tutto il programma didattico, si sono conclusi, con gli esami di qualifica, i Corsi congiunti per Aspiranti Allenatori e Arbitri e Ufficiali di Gara Regionali.

LA manifestazione si è svolta presso il Centro Sportivo Gemelli dove ha fatto gli onori di casa proprio il M° Gerardo Gemelli massimo esponente regionale del karate fijlkam. Fra i candidati che hanno superato i relativi esami figurano ben quattro rappresentanti dell’Accademia Karate Crotone, ovvero: Luigi Migliarese, Fabio Greco, Pierluigi Migliarese e Claudio Perziano. Grande la soddisfazione tra le file della scuola pitagorica per essere riusciti a centrare questo grande obbiettivo che consentirà a tutti i praticanti dell’Accademia diretta dall’inossidabile M° Migliarese di usufruire sempre di più di personale Tecnico qualificato.

 A dare lustro all’evento, la significativa presenza, del Prof. Giuseppe Pellicone, Presidente vicario Nazionale della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), accompagnato dal dott. Antonio Laganà, Presidente del Comitato Regionale FIJLKAM ed  il Prof. Saro Bellè, funzionario del Comune di Villa San Giovanni, in rappresentanza dell’amministrazione Comunale e del Sindaco Rocco La Valle, a dimostrazione della sensibilità delle istituzioni nei confronti del karate.

 

È proprio il caso di dire che nuova linfa vitale viene profusa nell’apparato del karate calabrese FIJLKAM, con l’abilitazione di  nuovi Insegnati Tecnici, che hanno ottenuto il primo livello per questa qualifica (l’unica raggiungibile con corso ed esame regionale), ovvero quella di Aspirante Allenatore, di nuovi Arbitri e Presidenti di Giuria Regionali. Entrambe le figure sono di fondamentale importanza per mantenere il livello di crescita che sta registrando questo sport. Durante tutto il Corso, preziosa la collaborazione del Maestro Enzo Migliarese, Responsabile del Centro Tecnico Regionale, che con la sua vasta esperienza ha saputo sempre cogliere al volo le esigenze dei corsisti, e del Maestro Nino Lauro, responsabile Organizzativo regionale, anche questa volta alle prese con le questioni burocratiche.

I docenti che sono intervenuti nelle varie lezioni sono stati i Maestri: Lino Canale, Responsabile Regionale Centro Studi e Ricerche, che ha illustrato la programmazione dell’allenamento; Riccardo Partinico, Commissario Tecnico Regionale, che ha trattato gli schemi motori di base; Pino La Fauci, Responsabile Regionale dell’Attività Preagonistica, che si è soffermato sulla preparazione degli Atleti più piccoli; Mario Straface, Responsabile Regionale del Progetto Sport a Scuola, che tramite esperienze vissute in prima persona ha presentato questo progetto, che tanto sta a cuore alla Federazione Nazionale FIJLKAM; Renato Facciolo, in questa occasione presente come Docente del CONI, ha parlato della struttura del CONI, delle Federazioni Nazionali, e dell’amministrazione delle società sportive. Per quanto riguarda le lezioni rivolte agli Arbitri e Presidenti di Giuria Regionali, queste sono state tenute dall’avvocato Giuseppe Notarianni, arbitro Europeo, che si è avvalso della collaborazioni di Annamaria Niccoli ed Enzo Martino, Ufficiali di Gara Nazionali, e Giandomenico Foti, Presidente di Giuria Nazionale. Qui di seguito i nomi di neo promossi;

 

Insegnanti Tecnici : Amodeo Antonio, Catalano Maria Rosaria, Creaco Dario, Fonti Giuseppe, Graziano Benigno, Greco Fabio, La Rocca Antonio, Lisi Pietro, Lo Preiato Paolo, Meduri Lorenzo, Migliarese Luigi, Migliarese Pier Luigi, Perziano Claudio Davide, Ruberto Vincenzo, Ruffo Agostino, Salerno Francesco, Scarcelli Mattia, Spinelli Salvatore, Sollazzo Domenico.

Ufficiali di Gara: Alecce Maria Grazia, Bonetti Davide, Canonaco Giuseppeflavio, Caracciolo Paolo, Cocciolo Luigi, De Iovanni Francesco, Dichiera Vincenzo, Mendicino Gianmauro,Tripodi Ludowika.

 


AKC a Follonica (GR) per il XXI corso di karate tradizionale della FIJLKAM

 

Organizzato dal Comitato Regionale Toscana della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali) in collaborazione con l’associazione S.K.F. Sport Karate Follonica, si è tenuto nei giorni 18 e 19 settembre la XXI edizione del Corso Internazionale Residenziale di Karate Tradizionale Non Agonistico. L’Accademia Karate Crotone ha preso parte all’evento con la partecipazione dei tecnici Orlando Zannino e Vincenzo Malara. Abbiamo voluto essere presenti a questo stage – dice il M° Enzo Migliarese – perché era necessario approfondire alcuni temi riguardante il karate tradizionale dello stile Goju ryu, uno stile di karate che predilige tecniche di corta e media distanza la cui efficacia è indubbia per una reale difesa personale. L’importante evento, in cui vi è stata la partecipazione di centinaia di atleti e di tecnici provenienti da tutta la penisola e dall’ estero, è stato patrocinato dalla Città di Follonica e dall’ Unione delle Federazioni Mediterranee di Karate (UFMK/MKFU) con la collaborazione del Villaggio Turistico-Hotel Golfo del Sole. Nel suo discorso di benvenuto,  il Presidente Pellicone prima di parlare dell’attività sportiva, ha voluto ricordare con parole elogiative la figura del Dott. Carlo Henke, emerito maestro ed arbitro internazionale, scomparso recentemente e del parà italiano Alessandro Romani che ha perso la vita nel pieno svolgimento del suo dovere, mentre era in Afghanistan impegnato in missione di pace.

A dirigere le varie sezioni del corso i docenti nominati dalla Scuola Nazionale della FIJLKAM, sono stati i maestri Pietro Antonacci, Domenico Maurino e Jimmy Nekoofar per lo stile shotokan; Antonio Piazzola ed Emidio Marsili per lo stile wado; Tiziana Costa e Giuseppe Salerno per lo stile shito; Alberto Evangelista per lo stile goju. Le lezioni, tese ad aggiornare i partecipanti sui programmi tecnici federali degli esami di graduazione, hanno spaziato dallo studio di tecniche di karate tradizionale ai  kihon (fondamentali), kata (forma) e bunkai (relativa applicazione). Inoltre, si sono svolte, lezioni di karate reale tenute dal maestro 8°Dan Alfredo Gufoni, direttore dell’intero corso, e per il kumite (combattimento), opposizioni interattive ed aspetti teorici per gli esami federali, a cura del maestro Franco Penna. Presenti alla manifestazione, il dottor Sergio Donati, consigliere federale nazionale; l’avvocato Francesco Usai, presidente del Comitato Regionale Toscana; il M° Enzo Bartocci, presidente del Settore Karate del Comitato medesimo; i maestri Gerardo Gemelli, Francesco Penna e Geri Felici del Gruppo Operativo di Alto Livello.

 


Esami Finali con il Gruppo dei Dragon e Master Dragon

  

La Giovane scuola di Karate “ASD Martial Kroron Ryu”, diretta e guidata dal maestro Francesco Bellino  ha concluso il ciclo degli esami con il gruppo dei “Dragon “di  età compresa tra i 13 e i 20 anni e i  Master Dragon dai 20 anni  in poi fino agli anta. Mercoledi 29 giugno nella sede della Martial Kroton Ryu il gruppo denominato “Dragon”  ha dato spettacolo alla presenza di un numeroso pubblico costituito dai familiari e amici. La commissione d’esame era  costituita dal maestro Bellino, dalle cinture nere Salvatore Rocco (collaboratore tecnico), Raffaele Sestito , Bruno Panetta e per questa occasione gradita presenza è stata quella delle cinture nere Fabio Greco, Marco Nino (asp. Tecnico) e del maestro Rosario Stefanizzi. L’occasione avrebbe meritato l’invito  di tanti  maestri  di karate, di autorità della politica e dello sport ,ma per questioni di logistica per quest’anno non si è avuta la possibilità di poterlo fare. Il Maestro  dopo aver elogiato e  ringraziato lo staff tecnico, ricordando anche altre  due cinture nere della Martial Kroton Giuseppe Marziano ( asp. Tecnico)  e Luca Muraca assenti  per motivi di lavoro,  ha consegnato dei  gadget in ricordo a tutte le cinture nere dello staff e agli ospiti insieme al M° Stefanizzi. Seguendo l’ ordine dalle cinture bianche fino alla cintura nera, si è dato luogo ad uno  spettacolo dell’arte del combattimento, infatti  le varie prove dei rispettivi livelli si sono susseguite  creando un turbine di emozioni  ed un’atmosfera di marzialità del karate con il rito del saluto seguito poi dalla specificità delle  tecniche, passando dalle basi del “kihon di stile” al “kata”, dal “khion kumite” al “kumite finale”.  La peculiarità di questi esami è legata al fatto che in mezzo a questi ragazzi vi siano atleti agonisti di vario spessore. E’ stato un momento che ha accomunato tutti, indipendentemente dai risultati agonistici conseguiti , fatto di socializzazione, di rispetto e di ammirazione reciproca anche per quei ragazzi meno dotati o, che per questioni estranee alla loro volontà, sono meno abili, ma che nel complesso sono riusciti a raggiungere dei risultati psicomotori eccezionali. Credo che, nella figura degli educatori sportivi, una delle  soddisfazioni che ci accomuna maggiormente  nella formazione dei giovani nell’ambito agonistico e non agonistico, sia quella di  aver contribuito alla formazione educativa psicofisica,  nonché di aver regalato dei momenti di soddisfazione ed emozioni  enfatizzate nelle cerimonie delle premiazioni  fatte di attestati, diplomi,targhe,coppe o da una semplice medaglia in occasione di eventi sportivi, di una gara in palestra , di una competizione provinciale, regionale, nazionale o internazionale. Una cosa molto importante è stata quella di aver ricordato  “sempre”  di suggellare il valore del  rispetto  degli avversari,dei compagni e dei loro tecnici, con il saluto. Soddisfazioni ancor più grandi  sono state, per i non agonisti premiati o elogiati, i progressi  tecnici fatti nell’ambito del gruppo di appartenenza . Per  esperienza personale, a seguito di patologie particolari, vedere negli occhi dei praticanti la gioia che provano prima dell’inizio della lezione,  perché  inseriti in un contesto sociale che li fa sentire bene e li stimola a combattere le barriere patologiche, è qualcosa di particolarmente gratificante. Certamente questo è solo un contributo che, anche se rispetta i principi fondamentali dell’etica sportiva , non da alcuna importanza  a quale disciplina si pratichi e quale risultato si raggiunga, fondamentale è il rispetto per il valore che ha lo sport. E proprio quando si pensa di essere arrivati alla vetta dell’Olimpo, bisogna guardare giù e pensare alle persone che ci hanno aiutato a raggiungerla. La fase conclusiva del gruppo Dragon è toccata a Cristina Valenti Clemente atleta agonista di notevole esperienza e bravura candidata all’ambita cintura nera. Dopo aver eseguito con il gruppo delle cinture marroni il programma intero, si è cimentata dopo il kumite (combattimento dimostrativo) nel sesto kata (forme)  il “Chatanyara Kushanku”, kata di notevole impegno esecutivo e prestigio per le numerose tecniche che racchiude, appartenenti allo  stile antico di Okinawa, lo  Shito Ryu.  L’attenzione del pubblico viene particolarmente  focalizzata nell’ultima prova dedicata alla difesa personale, in cui l’atleta ha dovuto difendersi da numerosi attacchi fatti di prese ai polsi, alle spalle, strangolamenti , attacchi con l’uso di coltello, da parte di un partner, il quale veniva abilmente neutralizzato con leve articolari, proiezioni ,tecniche di pugno e di calcio, dimostrato di aver acquisito la giusta padronanza delle abilità difensive. La consegna della cintura nera per Cristiana è stata fatta, personalmente, dal maestro Bellino ricevendo  le congratulazioni  insieme alle cinture nere presenti. Questi ultimi hanno consegnato ai vari esaminati le cinture con gli attestati, complimentandosi per l’ottima prova.  Il gruppo dei Master Dragon ha terminato il ciclo degli esami il 2 luglio. Anche in questa occasione le emozioni non sono mancate per tutti i convenuti.  La finalità di questo corso è stata raggiunta con pieno successo  attraverso un lavoro finalizzato allo sviluppo del  benessere psico-fisico, modulando la motricità specifica della disciplina con il vantaggio di un elevato dispendio energetico volto  al dimagrimento e modellamento fisico.  Questo gruppo, formato anche da numerose coppie di coniugi, ha dimostrato di aver acquisito una buona mobilità articolare, mediante un programma finalizzato di stretching passivo ed attivo. La giusta condizione muscolare è stata sviluppata  attraverso una periodizzazione mirata delle varie qualità della forza muscolare, insieme alle altre componenti delle capacità condizionali ( resistenza e rapidità), finalizzata  al mantenimento delle posture particolari del Khion. Il termine significa "fondamentale, tecniche di base", e si riferisce allo studio ed alla ripetizione precisa e meticolosa delle posizioni e delle tecniche di difesa e di attacco. Queste ripetizioni vengono eseguite "a vuoto" con lo scopo di fissare ed automatizzare tutte quelle sensazioni corporee (propriocezione: capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, anche senza il supporto della vista) che accompagnano la tecnica. Altro obiettivo da raggiungere nell’esercizio del “kihon”  è la standardizzazione del gesto tecnico, che deve rispondere a precisi requisiti formali propri dello stile. Come in tutte le arti giapponesi, l'approssimazione non è ammessa e occorre acquisire perfettamente la forma corretta. In questo modo il praticante sviluppa un alto grado di autocontrollo, che gli permette di essere sempre consapevole della sua corretta posizione nello spazio. Con questo tipo di allenamento si creano delle mappe motorie chiuse (closed skill, dove il contesto situazionale non varia), che poi troveranno naturale applicazione nello studio dei kata, ma che non sono funzionali alla pratica del kumite (combattimento libero), il cui obiettivo è opposto, cioè lo sviluppo di mappe motorie aperte (open skill dove il contesto situazionale varia). Dopo il khion di stile si è eseguito il kata relativo ai vari livelli di cintura. Il “kata” è la forma di allenamento originaria di tutte le arti marziali tradizionali; letteralmente significa "forma, sequenza di tecniche prestabilite". Si tratta di un insieme di sequenze gestuali codificate, di parate e contrattacchi concatenati, che simulano il combattimento contro uno o più avversari e che arrivano in successione di tempo da più direzioni. Il concetto fondamentale del kata impone che il karateka immagini di avere di fronte a sé l’avversario a cui sono diretti colpi e risposte. Tuttavia un kata non è un semplice combattimento mimato, è anche la formalizzazione di tattiche di combattimento, una formalizzazione destinata alla trasmissione e all’apprendimento.  Esso non deve essere confuso con un semplice esercizio a corpo libero, le tecniche espresse al suo interno devono richiamare agli occhi di un osservatore esterno delle reali situazioni di attacco e difesa. Le finalità tecniche non sono sempre trasparenti, poiché in origine corrispondevano anche a un intento di dissimulazione nei confronti dell’oppressore o dei rivali: perciò nei kata succede spesso che, pur essendo visibili i movimenti tecnici, risulti tuttavia velata la tattica di combattimento. Così per ottenere un progresso attraverso i kata occorre perspicacia e non è sufficiente la semplice ripetizione.  I Master, dopo la prova finale del kumite libero (combattimento) dimostrativo, sono passati alla fase conclusiva contraddistinta dalla consegna delle cinture e degli attestati da parte del m° Bellino, del m° Stefanizzi e delle cinture nere presenti, ricevendo i complimenti per l’ottima prova. Infatti, il m° Bellino si ritiene soddisfatto per i rapidi progressi fatti da tutti i corsisti del gruppo, i quali con costante dedizione e umiltà si sono avvicinati a questa disciplina.  Alla fine è stata scattata la tradizionale foto di gruppo per incorniciare l’emozionante momento.

Atleti e cinture dei suddetti corsi:

Cintura Bianco-Gialla: CRISTINA PUCCIO,rOBERTA SCALISE; Cintura Gialla: NICOLO’LICATA, ALFONSO PEZZINITI, MAICOL PUGLIESE, FARIZIO SALICE, GIUSY SQUILLACE, IDA CARELLA,  ANTONELLA COVELLI, CHIARA MARINO, MARTINO GIUSEPPE, NUCCIA GRILLO,  DANILA PUGLIESE, CARLA ROCCO, GIUSEPPE RUGGIERO, ROSALIA SCICCHITANO, FLORIANA TALOTTA, FORTUNATO TALOTTA, FRANCESCA TODARELLO; Cintura Arancione: ANTONIO AFFIDATO, GIORGIA DILORENZO, SARA LARA, CRISTIANA PETTINATO, GIULIA MAGARO’, MARIA ROCCO, GIULIA SCALISE, ALESSANDRA VETRUSO; Cintura Verde: MEO CRISTIANA; Cintura Verde-BLU: Valerio Casaburi, NOEMI GUALTIERI, Cintura Blu: Vito Ciavarella, ISABELLA FACCIOLO, SIMONE FACCHINI; Cintura Marrone I° LIV: Giusy Bellino, ROBERTO MENZANO; Cintura Marrone II° LIV: Carnovale Marco; Cintura Marrone iiI° LIV: Ezio Elofir, Flavio Taverna; Cintura NERA I° DAN: Cristina Valenti Clemente

 


ESAMI DI KARATE PER I PICCOLI BABY DRAGON e DRAGON BOY DELLA MARTIAL KROTON RYU

 

  

 

L’ultima settimana di giugno e inizio luglio si sono svolti  gli esami di grado per il conseguimento della nuova cintura dei vari corsi di karate.

Come primo anno accademico dell’Associazione Sportiva Dilettantistica  Martial Kroton Ryu,   il Maestro Francesco Bellino ha voluto inaugurare la sede che ha permesso di svolgere l’attività, rinunciando a malincuore per questioni logistiche, a partecipazioni illustri della politica cittadina, dello sport e della federazione italiana karate, ma l’anno prossimo certamente   saranno invitati per rendere più prestigiosa e pubblica questa nuova realtà sportiva. La categoria bambini  denominata

“BABY DRAGON” di età compresa tra i 5 e 8 anni si è esibita lunedì  pomeriggio 27 giugno nella struttura utilizzata dalla scuola di karate sita in via interna Verdogne (tale struttura viene utilizzata, per il nutrito gruppo di associati, svolgendo più  turni  per l’idoneo svolgimento dell’attività). A tal proposito, gli esami sono stati divisi per gruppo in date diverse.  Alla presenza del Maestro Bellino, coadiuvato dalle cinture nere Raffaele Sestito, Bruno Panetta e Salvatore Rocco (tecnico), dei genitori e amici, si è dato inizio al saggio. Ancor prima sono stati   presentati al pubblico gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di un cospicuo numero di  magliette estive per tutti i corsisti della scuola di karate.

Il Maestro ha ringraziato ed offerto un gagliardetto simbolo della scuola, in segno di riconoscimento per la sensibilità sportiva dimostrata verso i giovani, al Geometra Massimo Greco rappresentante dell’impresa  Edile & Impianti di  Crotone “F.lli Greco”, al  sig. Francesco Rocco rappresentante dell’impresa “Idea Art”  pitturazione, decori e cartongesso di Crotone dei “F.lli Rocco” e al sig. Pino Carvello  rappresentante del mobilificio  “Cosmos 2000” di Casabona.

L’obbiettivo  formativo di questo corso è stato raggiunto con pieno successo, dice il Maestro, considerato il profilo psico-intellettivo  di questa fascia d’età caratterizzato dalla rilevante vivacità della fantasia e la spiccata tendenza all'imitazione accompagnata pero ad una scarsa capacità attentiva e volitiva. L'attenzione rimbalza facilmente senza mai soffermarsi a lungo su un unico centro di interesse. La pulsione verso il gioco in tutte le sue forme è irrefrenabile e il bisogno di moto imperioso. Da questo quadro è stata  assecondata didatticamente la natura di questa delicata fase auxologia propriamente detta (proceritas), operando in modo da indirizzare l'esercitazione verso quegli esercizi di preparazione di base tendenti alla prevenzione dei vizi di portamento e alla formazione generale, dosando accuratamente la durata e la intensità delle esercitazioni che miravano all'equilibrio dello sviluppo corporeo, migliorando la sensibilità neuro-muscolare, la coordinazione motoria, la percezione cinetica e spazio temporale, il senso dell'equilibrio, piuttosto impreciso a questa età.

La socialità del bambino è stata promossa sollecitandolo alla collaborazione, alla tolleranza e smorzandone le punte eccessivamente individualistiche ed egocentriche il tutto con l’unico obbiettivo, ossia  “ salvaguardare la salute e stimolare l’intelligenza motoria specifica di quest’età”. Alla fine sono state consegnate le cinture e gli attestati ricevendo le congratulazioni dal Maestro e dalle cinture nere presenti sotto gli scroscianti applausi e i brillanti flash delle fotocamere degli amici e genitori.
La categoria Fanciulli e Ragazzi dai 9 ai 12 anni denominata “DRAGON BOY” si è esibita martedì pomeriggio 28 giugno sempre alla presenza del Maestro Bellino e le  suddette cinture nere. Nel corso degli esami il maestro ha spiegato dettagliatamente le varie prove che hanno dovuto sostenere gli esaminandi, mettendo un accento sull’importanza di avere chiari alcuni concetti essenziali di queste discipline di combattimento fra virgolette, in quanto più volte dal sentito dire dei genitori da parte di  alcuni insegnanti di scuola primaria e secondaria, vengono sconsigliate ai propri figli in quanto considerati sport violenti. La cultura sportiva moderna ci insegna attraverso lo studio approfondito di Medici Specialisti Pediatri, Neuro Psichiatri e Psicologi, che la violenza espressa in varie forme e nello specifico nel fenomeno del  bullismo, scaturisce nella maggior parte dei casi da problematiche  psico-affettive e neuro-comportamentali. L’aggressività attraverso questa disciplina risponde mirabilmente a soddisfare la motivazione all'aggressione innata dell'individuo.
L’aggressione è intesa nel senso etimologico di "adgredi" (andar verso l'altro), quindi di momento di confronto e controllo dell'altro come conoscenza fisica. Appare evidente come nel karate e altre discipline di combattimento l’aggressività viene canalizzata ed educata a quelli che sono i principi dello sport e dell’educazione umana. Si scopre come queste discipline siano un valido contributo sul piano dell'attività motoria, sollecitando il passaggio da interessi soggettivi ad interessi oggettivi concreti ed insegnando al fanciullo, anche grazie all'avvenuta formazione del Super Io, ad agire sulla base di regole interne, prima del gruppo, poi soggettive controllando l'emotività e l'impulsività. Tutto ciò sempre in un clima che consenta allo stesso di esprimere a livello fantastico situazioni che altrimenti avrebbero delle notevoli valenze ansiogene.

I genitori non devono quindi preoccuparsi perché la pratica del karate non è pericolosa per i ragazzi (molto meno di altri sport molto popolari fra i giovani ...), al contrario essi diventano più agili, robusti e trovano il giusto equilibrio psichico: molti nell'esercizio scaricano la naturale aggressività mentre i più timidi diventano più decisi e sicuri di sé accrescendo l’autostima.

Durante gli allenamenti, i ragazzi devono eseguire molta ginnastica per irrobustirsi. Successivamente vengono insegnate loro le tecniche di parata e di attacco (Kihon) e gli esercizi di stile, costituiti da una serie preordinata di tecniche eseguite contro avversari immaginari (Kata). Quest’ultimo può essere eseguito a ritmo di musica sviluppando una fusione e  sincronismo fra tecnica e musica dando vita al Sound karate (altra specialità di questa disciplina). Infine c’è  il combattimento (Kumite) regolamentato dai  parametri arbitrali federali che mettono al primo posto l’incolumità dell’atleta favorendo ed esaltando L’etica sportiva del gioco leale “Fair Play”. La conclusione degli esami ha visto la consegna delle cinture e degli attestati con la cerimonia che contraddistingue questo momento fatta di congratulazioni e foto di gruppo a sigillare il momento di clima festoso.

Atleti e cinture dei suddetti corsi:

Cintura Bianco-Gialla: BOITO SARA, GRECO BENEDETTA, LIQUORI DOMENICO, PETROLINO GIORGIA, RIGANELLO BRAIAN, ROCCO ALESSANDRO, ROCCO MATTIA, STASI GIOVANNI, MARCELLO VINCENZO, RUGGIERO ROBERTO, LECHIARA  ALESSIA,  FRANCO GIUSEPPE, FREGNAN ANDREA, GEREMICCA FRANCESCO, GIGANTE RITA, LEVATO FRANCESCA, NICOLETTA FRANCESCO, PARROTTINO MATTEO, RIGANELLO BEATRICE, RIGANELLO DOMENICO,SCORDINO ALESSIA, TORCHIA CLAUDIO, VARANO DORIANA.

Cintura Gialla: MARTINO MARCO, ROCCO ANTONIO, RUGGIERO MARCO, SCIDA MARCO, SIRIANNI GIUSEPPE, COMMARA’ WALTER, DILORENZO CARLOTTA, ROCCO ELIO.

Cintura Gialla-Arancio: BOSSI MARCO, SESTITO ERMAN.

Cintura Arancione: MEO PAOLA ,PIRILLO SERGIO.

Cintura Arancio-Verde: BOSSI DANIEL, GUALTIERI ENZO, PETTINATO FRANCESCO.

Cintura Verde: BELLINO CARLO, FACCIOLO ANTONIO.


 

Condor e Falchi chiudono le sessioni d’ esami di Karate

 

Con le prove relative agli esami di Karate il settore senior e master dell’Accademia Karate Crotone conclude il ciclo delle sessioni  per la promozione di grado. Otto nuove Cinture nere : Paola Zurlo, Romeo Proietto, Francesco Tudisco, Wanda Assisi, Luigi Spanò, Sonia Nino, Ilaria Migliarese ed Alessandra Lo Iacono, hanno finalmente coronato il sogno  tanto inseguito . La cerimonia semplice ma bella e sentita si è tenuta presso i locali siti in Via Firenze ,dove è ospitato il Karate per adulti , mentre  è stata molto impegnativa la prova per ognuno dei candidati, i quali hanno dovuto svolgere completamente  il rispettivo programma fatto di dimostrazioni delle tecniche apprese. Il programma della sessione ha riguardato, infatti, per ogni relativa cintura ed in ordine di difficoltà progressiva, una dimostrazione di Kihon (combinazioni di tecniche di attacco e difesa), Kata (forme moderne ed antiche) , Kumite (combattimento libero) e Goshin (autodifesa). Ottimo il comportamento di tutti – dice il M° Enzo Migliarese –sono rimasto molto soddisfatto di quanto è stato espresso da ognuno, dalle cinture bianche alle nere, e debbo a questo punto ringraziare tutti i collaboratori in primis il M° Francesco Migliarese ed il M° Luigi Galea  per il prezioso apporto di esperienza nel gestire i settori ma anche e soprattutto Sandro Gaetano, Orlando Zannino,Vincenzo Malara, Maria Rugiero, Claudio Perziano, Giovanni Riga, Raffaella Buono, Luigi Migliarese, Luigi Manfredi, Danila Migliarese, Vincenzo Perruccio, Mario Mangano ,Pierluigi Migliarese, tutte cinture nere presenti all’evento e che hanno seguito ed accompagnato i vari candidati durante il loro percorso . Di seguito l’elenco dei candidati con il nuovo grado:

Cintura Nera: Assisi Veneranda,Lo Iacono Alessandra, Migliarese Ilaria, Nino Sonia, Proietto Romeo, Spano’ Luigi, Tudisco  Francesco, Zurlo Paola; Cintura Marrone: Alia Claudia, Casaburi Marcello, Cimino Salvatore, D’alife Vittoria, Monterosso Giovanni, Pulvirenti Alessia – 1) Romeo Donatella, Tolone Aristide – 2) Covello Giulio, Onorati Antonio, Sorgiovanni Ilario; Cintura Blu: Amoruso Eliseo,I Tria Diego, Lapietra  Massimo, Liviera  Zugiani Giovanni, Pantisano Rodolfo, Proietto Sansone Paolo; Cintura Verde: Borello Domenico, Di Falco Antonella, Gallo Filippo, Le Rose Santa, Longo Salvatore, Perticone Livio, Petrozziello Francesco; Cintura Arancione: Fazzolari Elisabetta, Lala Giovanni, Ricci Giovannino, Vutera Vincenzo; Cintura Gialla: Commodari Sandra, Errico Tommaso, Greco Francesco, Pignanelli Daniele, Tricoli  Antonio

 


KARATE: nell’AKC conclusi gli esami di karate per il settore giovanile

 

L’Accademia Karate Crotone conclude la prima parte dell’anno accademico con gli esami di graduazione. Il tradizionale momento, vissuto dai partecipanti con molta passione, ha visto all’operai giovanissimi che per primi si sono cimentati, alla presenza del M° Enzo Migliarese, nelle varie prove prescritte. Infatti  la prima giornata, effettuata nella sede di allenamento del Palakrò, ha visto protagonisti  i gruppi Drago Blu e Drago Rosso (ex Colibrì e Gabbiani) che hanno deliziato i presenti con l’esecuzione di tecniche di  kata, kihon e kumite , concludendo il tutto con una dimostrazione delle abilità raggiunte eseguendo un apposito percorso misto  in cui vengono evidenziati i miglioramenti  delle capacità coordinative, condizionali e di mobilità articolare relative a queste fasce d’età.

 

Soddisfatto il vero artefice dei progressi fatti dai giovanissimi allievi, vale a dire  M° Francesco Migliarese, già  responsabile del settore giovanile dell’Accademia , che ha voluto sottolineare ai presenti il grande passo avanti fatto dai candidati malgrado questo anno accademico si sia rivelato fatto di tanti contrattempi ed ostacoli di ogni natura.

 

Non meno apprezzata dai presenti la dimostrazione dei giovani Albatros che pur tra mille difficoltà ha pienamente soddisfatto le aspettative del Tecnico Luigi Migliarese già cintura nera 3° Dan che ha preso a cuore il gruppo seguendolo nelle vesti di allenatore coadiuvato dalla cintura nera Pierluigi Migliarese.

Alla fine è stata una bellissima festa dove le Cinture Nere Maria Rugiero, Vincenzo Perruccio, Luigi Santoro, Danila Migliarese, Pierluigi Migliarese, Raffaella Buono e Luigi Migliarese hanno consegnato le nuove cinture con il relativo attestato concludendo questa prima parte con il tradizionale lancio in aria delle vecchie cinture. Questi i nuovi gradi consegnati nel settore giovanile: Cintura Bianco-Gialla: Barretta Umberto, Boccadutri Matteo, Covelli Gabriele, Crugliano Gabriele, De Cristofaro samuele, De Pietro giovanni, Falbo Giovanni, Gaetano Pasquale,Ierardi Francesco, Ierardi Sara, Iuliano Rosario, Le Rose Salvatore, Lumare Antonio, Rosano Carlo Pio, Malena raffaele, Zizza Leonardo. Cintura Gialla: Amoruso Salvatore, Cannatelli Davide, Corigliano Giuseppe, Crugliano Cristiana, Crugliano Gennaro, Gimondo Matteo, Iozzi Mario, Manuello Francesco, Marchio Andrea,  Marullo Pasquale, Mesuraca Alessandro, Mesuraca Giulia, Pascuzzi Simone, Pascuzzi Emanuele, Sorrentino Francesco, Viola DAurelia, Viola Domenica. Cintura Giallo-Arancio: Amoruso, Concetta, Cimino Eleonora, Lumare Francesca, Perticone Elio, Putrino Alessio, Sestito Andrea. Cintura Arancione: Cimino Pasquale, Le Pera Serena, Morgeri Andrea, Putrino Angelo. Cintura Arancio-Verde: Carnovale Fabiana, Lo Iacono Emanuel, Riga Sabrina Ilenia, Zappia Giulio. Cintura Verde: Abruzzo Pietro. Cintura Blu: Malara Lorenzo, Menzano Alessio. Cintura Marrone: Riga Antonio Romeo. Cintura Marrone I: Perpiglia Daniele. Cintura Marrone II: Morgeri Adelmo