
Sport
Vecchie glorie rossoblù: il Crotone all’Ezio Scida per un incontro a sfondo sociale
Crotone 6
Vecchie Glorie 2
Marcatori: Napoli 20°, Ginestra 35°, Cutolo 43°, Grieco 45°, Cutolo 57°, Guerra 63°, Curiale 67°, Russotto 70°
Crotone primo tempo: Bindi, Terigi, Vinetot, Migliore, De Giorgio, Hanine, Eramo, Russoto, Ginestra, Napoli. All. Corini
Crotone secondo tempo: Belec, Correira, Tedeschi, Viviani, Cabeccia, Beati, Eramo, Hanine, Russotto, Curiale, Cutolo. All. Corini
Vecchie Glorie: Belec (Bindi), Catalucci, Geraldi (Guerra), Moschella, Parise, Cardinale, Grieco, Stasi (Leone), Russo (Porchia), Tortora (Masellis), De Florio (Caputo). All. Gualtieri
Arbitro: Vallone di Crotone, assistenti: Marasco e Contarino di Crotone.
Spettatori oltre mille.
di Giuseppe Livadoti
Non
solo calcio per conquistare punti per la classifica. Il Crotone in campo
pensando anche a coloro che soffrono. E’ avvenuto martedì, 28 dicembre ore
20.30, all’Ezio Scida. Avversari degli uomini di Corini le vecchie glorie della
società crotoniata.
L’intero incasso, costo del biglietto due euro, è stato devoluto in beneficenza al reparto di neonatologia dell’Asp di Crotone, ed all’Associazione Aism (presidente l’ingegner Luciana Faccione).
L’attesa per tale incontro non è andata delusa, sia perché si trattava di un avvenimento a sfondo sociale, sia per le presenze delle vecchie glorie che nel passato hanno contribuito a scrivere importanti pagine del calcio rossoblù sotto la gestione dei fratelli Raffaele e Giovanni Vrenna e dei fratelli Gualtieri. De Florio, Cardinale, Leone, Grieco, i protagonisti del primo traguardo storico di serie B, raggiunto alla fine della stagione 1999/2000. Tra i presenti Geraldi, difensore del Crotone in occasione della seconda promozione in B (2003/2004). All’invito di partecipare alla serata di beneficenza hanno risposto presente anche Porchia Luigi, Caputo, Tortora, Moschella, che vantano un altro traguardo storico con la maglia del Crotone: la promozione in C1 conquistata a Lecce nella finale play-off contro il Benevento (1997/1998). Di fronte a tanta “bontà” calcistica ed al tema dell’incontro, il risultato finale è passato inosservato.
L’attenzione del numeroso pubblico (presente nonostante la serata alquanto fredda) si è concentrata maggiormente nel ricordo di ciò che hanno fatto i presenti quando indossavano la maglia rossoblù. Cardinale, De Florio, Grieco (quest’ultimo ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica dopo la partita di beneficenza) i più applauditi. Grieco si è anche concesso lo “sfizio” di tornare a segnare su calcio di punizione come faceva ai tempi del Crotone. È avvenuto al 6° della ripresa. Gli altri gol sono scaturiti da ottime giocate che ha visto protagonista Napoli con un perfetto tiro che si è insaccato all’incrocio dei pali. Stessa cosa ha fatto Ginestra quindici minuti dopo. La ripresa ha avuto come protagonista Cutolo autore di due marcature, seguito da Russotto che ha chiuso la serie dei gol. È stato un incontro vero, in alcune occasioni si vedono anche in campionato, che ha gratificato il pubblico e soddisfatto gli organizzatori, in questo caso la società pitagorica, per la riuscita dell’evento.
L’Ezio Scida continua ad affascinare sempre, anche quando non si è più a Crotone ad indossare la casacca rossoblù.
Per mister Corini l’incontro è stato anche propedeutico alla ripresa del campionato previsto per l’8 gennaio 2011, quando si giocherà all’Ezio Scida la ventunesima giornata che chiuderà il girone d’andata.
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