Lunedì, 01 Marzo 2021

 

 

ATTUALITA' NEWS

Antica Kroton, associazione ''Giordano Bruno'': «E' piatto ricco per soliti noti?»

Posted On Lunedì, 08 Febbraio 2021 11:05 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«L’operazione archeologica e di bonifica Antica Kroton, finanziata con milioni di euro è un piatto ricco su cui ci si ficcano i soliti noti». È quanto scrive Rolando Belvedere, presidente della sezione crotonese “Associazione nazionale libero pensiero Giordano Bruno”.

«Gli scavi archeologici e quelli di bonifica però seguono – scrive Belvedere –, come ha ben detto il sindaco Voce, tempi e modalità differenti. L’uso della pala meccanica non si concilia con il pennello e la cazzuola. Se la bonifica è necessaria, c’è da chiedersi se dissotterrare i reperti antichi serve alla città che verrebbe ridotta a un cantiere aperto per anni. Occupiamoci invece di quel molto che c’è alla luce del sole, per esempio sul promontorio di Capo Colonna, degradato per le frane, l’incuria e l’abusivismo edilizio. Qui è necessario abbattere e impedire qualsiasi costruzione. Ripulire e riqualificare l’intera area abbandonata a sé stessa e spesso vandalizzata. E’ una superficie enorme, il teatro per realizzare progetti di lungo periodo. Le limature apportate dal precedente Commissario prefettizio, dalla Regione e dal Milbact al progetto Antica Kroton, sono troppo modeste. Dovrebbero essere più incisive nonostante le proteste alla rimodulazione di chi invoca i soliti pretesti: il turismo e l’occupazione. Il turismo e l’occupazione si alimentano con un sistema adeguato di trasporti e di accoglienza alberghiera per avvicinare i turisti nazionali e internazionali. Un sistema che non abbiamo. La città è isolata. L’aeroporto offre voli a singhiozzo ed è sul punto di chiudere, la Strada statale 106 cioè la strada senza speranza è da decenni inadeguata, la stazione ferroviaria è ridotta ai minimi termini rispetto a 40 anni fa. Inesistenti i trasporti delle persone via mare. Rimane la “corriera”. Un po’ poco per parlare oggi di turismo. Con queste premesse non c’è benessere per Crotone, ma solo per i furbetti dello scavo archeologico. Vanno scelte alcune priorità senza illudere la popolazione, per rendere accogliente in tutti i sensi la città. Prima di tutto un efficace sistema di trasporti, a partire dall’aeroporto e dall’alta velocità per la stazione ferroviaria. Con nuove partenze e arrivi per attrarre il turismo nazionale e internazionale e un’adeguata valorizzazione e gestione con progetti mirati e di lungo periodo dei nostri beni archeologici.  E non solo questi».