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«I reparti di Ostetricia-ginecologia e di Neonatologia due eccellenze del territorio»: la lettera di un gruppo di genitori crotonesi In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Attualita' Lunedì, 14 Gennaio 2019 18:43

ginecologia ostetricia crotone«I reparti di Ostetricia e ginecologia e di Neonatologia due eccellenze del territorio». La gratitudine espressa da un gruppo di genitori di bimbi nati pretermine presso il San Giovanni di Dio. Si tratta di Caterina e Nicola (genitori di Antonella), di Gaetana Claudia (mamma di Benedetta Rosa), di Domenico e Roberta (genitori di Francesco), di Luigi e Antonella (genitori di Francesco Pio Vincenzo) e di Rita e Agostino (genitori di Giada).
«Quando il miracolo della vita – scrivono i genitori – ha bisogno di una marcia in più... inizia così la storia che accomuna noi genitori e i nostri bambini nati prematuri presso l’Ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. Antonella (960 g. alla nascita), Benedetta Rosa (1.340 kg.), Francesco (1.140 kg.), Francesco Pio Vincenzo (1.140 kg.), Giada (1.220 Kg.) e tanti altri piccoli che insieme hanno affrontato questo percorso … Piccole vite appese a un filo di speranza sorridono oggi al loro futuro tra le braccia di noi genitori grazie all'umanità e alla professionalità di tutto il personale dei reparti di Ostetricia e Ginecologia e di Terapia Intensiva Neonatale del nosocomio crotonese, diretti rispettivamente dai primari Giuseppe Pirillo e Antonio Belcastro».
«I nostri cuccioli – prosegue la nota – sono stati salvati grazie al pronto intervento di medici e ostetriche che con competenza e calore umano hanno dato a queste piccole vite la possibilità di iniziare il loro cammino e sono stati accuditi fin dai primi vagiti dal personale sanitario e sociosanitario dell’Ospedali di Crotone. Pesavano un chilogrammo ciascuno o poco più e, grazie a quelle cure attente, hanno iniziato a guadagnare peso per poi essere pronti ad essere accolti nel primo caloroso abbraccio materno grazie alla marsupioterapia e, spesso dopo un mese o anche più, a varcare la soglia del nosocomio per conoscere quella delle proprie case».
«E’ difficile essere genitori – concludono – quando la cicogna è frettolosa: non c’è il tempo di preparare il corredino, né spesso la forza per guardare dai vetri dell’incubatrice quel fagottino aggrappato alla vita. Ci si sostiene dietro la porta, attendendo l’orario di ingresso, pronti a bardarsi con camici e calzari per accedere nelle sale sterili della Tin e coccolare con carezze e sussurri i propri bimbi. Un percorso duro che si riesce ad affrontare solo avendo coscienza della professionalità e delle doti umani ineguagliabili con cui il personale tutto, medici, infermieri e oss della Neonatologia, con sguardo attento cura i piccoli pretermine accompagnandoli al traguardo sperato... il compimento del miracolo che è la vita che nasce e si dispiega. Ai medici e a tutto il personale va il nostro plauso ed un grazie accorato».

 

 

 

 

 

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