Lunedì, 01 Marzo 2021

 

 

ATTUALITA' NEWS

IL MISFATTO│Arginare il fenomeno dei venditori abusivi di ortofrutta

Posted On Mercoledì, 17 Febbraio 2021 11:31 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo
IL MISFATTO│Arginare il fenomeno dei venditori abusivi di ortofrutta Foto: repertorio

Crotone è un enorme mercato ortofrutticolo: bisogna contrastare i venditori abusivi. È quanto scrive il giornalista Rodolfo Bava all’assessore Luca Bossi e, per conoscenza, al sindaco, Vincenzo Voce, e ai funzionari dell’Asp di Crotone.

E’ certamente encomiabile la Sua ferrea volontà di voler fare ripartire i mercati ortofrutticoli cittadini con decoro e con le massime garanzie igieniche. Si tratta indubbiamente di una vasta operazione di riordino, sia per il mercato di piazza Pitagora, sia per il mercato di via Giacomo Manna.

Però, ci permettiamo suggerire che bisognerebbe, contemporaneamente, invitare i vari venditori abusivi di ortofrutta che si trovano ad ogni angolo di moltissime strade cittadine, a fare richiesta della cabina. Non solo per una questione di igiene pubblica, ma anche di giustizia nei confronti delle attività regolari. Bisognerebbe contrastare i venditori abusivi.

La frutta e verdura, esposta per ore, sotto il sole, soggetta ad impegnarsi dei miasmi emessi dalle auto in transito, potrebbe nuocere sulla salute degli acquirenti.

Riprendiamo quanto segue, da un recente studio sull’argomento: “La frutta e verdura, gli alimenti che dovrebbero essere inseriti con grandi quantità nell’alimentazione di ogni persona per i benefici che apportano in quanto alimenti salutari, se acquistati e consumati dopo essere stati preda di contaminanti, diventano veleno per l’organismo umano. Tra i quali: le diossine, gli idrocarburi, il piombo. Contaminanti che hanno attività cancerogene ed altri effetti tossici”. Ma anche la Magistratura si è espressa sull’argomento (Sentenza n. 6108 del 2014).

Già in passato, a seguito di altro nostro articolo, su disposizioni dell’illustre questore dell’epoca, agenti della Questura e della Polizia urbana di Crotone, nonché di alcuni funzionari dell’Asp, sequestrarono gli alimenti in vendita abusiva, per le strade della città, comminando pesanti multe. Identica cosa si è ripetuta il giorno dopo. Non pensiamo, però, che sarà possibile bonificare la città in tale settore con dei provvedimenti sporadici. Riteniamo che anche la procedura dovrebbe risultare diversa.

Innanzitutto, bisognerebbe individuare due o tre ampi spazi, distribuiti nelle varie zone, al fine di potere dare la possibilità agli abusivi, che non riescono ad ottenere una cabina, di potere vendere regolarmente, regolarizzando la propria posizione. I contadini, invece, potranno vendere nella giornata di ogni domenica presso il Farmer’s Market, creato appunto per loro.

Subito dopo la Polizia urbana dovrebbe avvisare altri eventuali venditori abusivi sulla nuova normativa, avvisandoli che, se non si atterranno a quanto stabilito, verrà loro sequestrata la merce la prima volta, mentre dalla seconda in poi verranno comminate pesanti multe.

Soltanto dopo questa prima fase di “preparazione” si dovrebbe ricorrere al sequestro della merce ed alle multe.  Una volta bonificata la città dagli abusivi e migliorati i due mercati ortofrutticoli, la città di Crotone potrà considerarsi in perfetta linea con la legge e con la salute dei cittadini.

Buon lavoro, illustre assessore Bossi.

Rodolfo Bava