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IL MISFATTO│Ss 106: nata sotto una cattiva stella? Deputazione chieda risorse all'Ue

Posted On Lunedì, 08 Febbraio 2021 10:43 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Nessuno è nato sotto una cattiva stella. Ci sono semmai uomini che guardano male il cielo» (Dalai Lama).

Condividiamo senz’altro la massima del monaco buddhista tibetano Dalai Lama perché riteniamo che siano stati i politici calabresi, con il loro assordante silenzio, a determinare lo stallo dei lavori per l’ammodernamento della Strada statale 106.

Infatti, nel corso del 2008, il Governo Berlusconi decise di abolire l’Ici. E per coprire la gran parte dell’importo necessario all’abolizione, vennero sottratti numerosi miliardi che erano stati stanziati per il mega lotto 9 della strada statale 106. E precisamente: il tracciato Sibari-Crotone.

Ma anche l’Anas, nel corso degli anni, ha proceduto con tagli sulle somme stanziate per detta strada, riducendo i fondi e non eseguendo i lavori.

Un primo taglio avvenne nel 2008, quando i preventivati 6,5 miliardi di euro vennero ridotti a 1,5.

Poi, nel 2016, è continuata la scure dei tagli, abbattendosi sui 71 chilometri che separano Sibari da Crotone.

Infatti, erano stati stanziati 5,1 miliardi di euro per i mega lotti 8 e 9.

Ecco perché sarebbe urgente che la deputazione calabrese si accingesse a reclamare il finanziamento dell’intero tracciato (Reggio Calabria – Sibari) da parte dell’Unione Europea, trattandosi dell’arteria E/90.

Una strada europea che partendo dal Portogallo attraversa la Spagna, l’Italia e la Grecia per finire in Turchia.

Rodolfo Bava