Sei qui: HomeATTUALITA'L’Italia è il Paese europeo più tassato per il gioco nel 2018

L’Italia è il Paese europeo più tassato per il gioco nel 2018

Scritto da  Pubblicato in Attualita' Mercoledì, 07 Novembre 2018 11:24

gamblingSono stati pubblicati nuovi dati che riguardano la filiera del gioco e che denotano come anche per il 2018-2019 il settore del gambling in Italia sia sottoposto a un livello di tassazione elevato, attestato tra il 50% e il 52%. L'anno scorso la percentuale raggiunta aveva raggiunto il 55%, un carico fiscale che rappresenta per l'Erario del nostro Stato una buona opportunità di fare cassa a cui non sarà certo semplice rinunciare, se pensiamo che in Italia la tassazione sul gioco è più alta rispetto a quella sul lavoro, che viaggia sul 43%. Consideriamo poi la differenza tra la tassazione che avviene negli altri Paesi europei, dove la media è pari al 39,6% contro il 50% del dato nazionale, a indicare una distanza netta tra l’Italia e il resto dell’Europa, con Paesi come Francia e Spagna che stanno rapidamente recuperando quote di mercato significative per il gambling. Che cosa significa? L’Italia fino al 2015-2016 viaggiava con un certo anticipo rispetto a questi paesi, fatta eccezione per il Regno Unito, dove il circuito del betting online e dei socialcasino che avevano anticipato il trend europeo con quasi 10 anni di storia alle spalle, senza contare il numero di aziende conosciute in tutto il mondo che operano da lungo tempo in Inghilterra e nel resto della Gran Bretagna. Questo però non ha certo limitato il settore del gioco in Italia, che ha rappresentato per lungo tempo una buona opportunità di profitto, anche in chiave fiscale ed erariale.
Anche in altri Paesi virtuosi, sparsi nel mondo il coefficiente massimo di tassazione raggiunge a tratti il 42-43%, segno che attesta di fatto l’Italia in pole position in questa particolare classifica. Tutto questo avviene mentre il Governo Conte è pronto a dare nuovamente battaglia alla filiera del gioco, con nuovi provvedimenti e levata di scudi posta a limitare l’orario di apertura delle sale slot e VLT, senza contare i provvedimenti che riguardano la possibilità di chiudere o di limitare l’azione di questi esercizi in luoghi sensibili come scuole, uffici, ecc. La lotta alla ludopatia è uno dei provvedimenti che il vicepremier Luigi Di Maio ha più volte affermato, sarà al centro delle soluzioni e della battaglia parlamentare lungo tutto il 2018 e il 2019. Una mossa che ha già incontrato i favori dell’opinione pubblica e le critiche da parte dei responsabili dell’industria del gambling. Bisogna in effetti ricordare come il gioco legato ai casinò online rappresenti per l’Italia una nicchia significativa, ma che non arriva nemmeno al 12% come percentuale, rispetto ai vettori più performanti quali le lotterie istantanee e non e il settore delle scommesse sportive, che è direttamente collegato con la Lega Calcio di serie A. Paradossalmente però il settore di giochi e scommesse continua a essere utilizzato dal Governo come bancomat per reperire denaro fresco. La Manovra ha già disposto che le aliquote per gli apparecchi da intrattenimento salgano dello 0,5%, rispetto a quelle fissate solo pochi mesi fa con il Decreto Dignità. Prendendo a modello le slot ricordiamo che viaggiano ormai in salita al 19,25 della raccolta lo scorso 1° settembre, ora con la legge di Bilancio passeranno al 20,1% dal° 1 maggio 2019, mentre per le Vlt invece a settembre è salita al 6,25% per poi passare al 7,15% nel maggio del prossimo anno. Questo è il quadro della situazione per quanto riguarda l’Italia e il gioco d’azzardo legale.

 

 

 

Redazione

Uffici e Redazione

88900 CROTONE (KR) - Via San Francesco, 6 Pal.8 - Tel. 0962.1920909

 

Segui le notizie del Crotone calcio su

Stadio RossoBlu

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

balestrieri gif

------------

effemme box 300x250------------

archivio storico crotone

------------

gabbiano box 300x250

 

bonus pubblicità 2018 laprovinciakr verticale 1

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXV Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".