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Martedì, 16 Luglio 2024

ATTUALITA' NEWS

E' stata annullata per maltempo la tradizionale processione della Madonna di Capocolonna prevista per la notte di sabato 20 maggio a Crotone.

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Questo pomeriggio è stata sottoscritta presso la Curia arcivescovile, dal presidente della Provincia Sergio Ferrari e dall'arcivescovo di Crotone e Santa Severina Angelo Panzetta la convenzione che prevede l'adesione della Curia alla Stazione unica appaltante (Sua). Presenti il consigliere con delega alla Sua Fabio Manica, il dirigente Alfonso Cortese e il funzionario Letterina Bompignano.

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L’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina annuncia «norme più stringenti per la vita liturgica delle parrocchie».

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lucenteUn tuffo nella spiritualità è quello che intende offrire l'associazione Itinerari con interessante progetto pilota. Turismo religioso, ma non solo... Mare, montagna, enogastronomia, arte: tutto quello che c'è in questo territorio verrà offerto attraverso percorsi ben costruiti e pacchetti convenienti. "Itinerari" è la nuova associazione promossa dalla Diocesi di Crotone e Santa Severina, Confindustria e Confcommercio Crotone, il cui programma recentemente è stato condiviso anche con le Associazioni industriali calabresi e con Confindustria Taranto [LEGGI ARTICOLO]. Nessuno ha mai detto che è semplice, ma per Michele Lucente (foto) presidente di Confindustria Crotone, rilanciare il territorio di Crotone, specialmente nel settore turistico, trattandolo come un qualsiasi altro prodotto, con le sue regole e le sue variabili di mercato, è una cosa possibile. Intanto sarà lanciato a breve una piattaforma che accoglierà una serie di portali integrati, all'interno del quale verranno forniti beni e servizi per il turismo.
Perché avete costituito questa nuova associazione "Itinerari"?

L'obiettivo è quello di incrementare i flussi turistici in questo territorio. Non basta avere bellezze naturali, archeologiche, artistiche e un bel mare per attrarre gente a Crotone. Per far si che questi posti possano essere conosciuti e visitati da tante persone, bisogna saperli proporre e attrarre gente. Confindustria, Confcommercio e la Curia di Crotone per questo scopo hanno costituito insieme la nuova associazione.
Come mai Confindustria si unisce in un progetto insieme alla Curia?

Tutte le componenti sane del territorio vogliono fare rete per creare delle sinergie positive. E' il primo caso, in Italia, che riunisce sotto uno stesso progetto 3 soci come Confindustria, Confcommercio e Diocesi, cioè la parte datoriale, quella commerciale e religiosa. Il presidente dell'associazione è il vescovo di Crotone – Santa Severina, Domenico Graziani. Ma sono anche di più i soggetti istituzionali che stanno aderendo all'iniziativa, come per esempio i comuni della Provincia.
Qual è la prima iniziativa concreta che avete in mente di realizzare?

Siamo partiti da un'idea semplice: la constatazione che questa provincia ha una vocazione turistico- religiosa. Il nostro primo obiettivo è proprio quello di cogliere questa opportunità e lanciare il turismo religioso nel crotonese. Abbiamo perciò realizzato sette itinerari diversi, tra Chiese, santuari e monasteri, sette percorsi affascinanti, da effettuare in 3 0 5 giorni. In questo territorio non c'è che l'imbarazzo della scelta, tanti sono i posti interessanti dal punto di vista religioso e culturale.
In quale stagione proponete i vostri pacchetti religiosi?

La nostra idea, dal momento che il clima è mite per la maggior parte dell'anno, è quella di destagionalizzare il prodotto turistico, quindi in vari periodi dell'anno.
Ma con le strade e le infrastrutture che ci sono, come arriveranno i pellegrini? Puntiamo sull'aeroporto. Certo, la rete delle infrastrutture va curata e potenziata. Bisogna creare rete tra le infrastrutture. Abbiamo lanciato nei giorni scorsi un'iniziativa di voli low cost da e per Crotone, verso luoghi mistici come Lourdes e la Terra Santa.
Cosa prevedono i pacchetti religiosi?

Intendiamo preparare il territorio. Mettere in rete sistemi diversi, il museo , con la Chiesa, con l'albergatore, la guida e tutto ciò che serve per rendere un soggiorno appetibile e piacevole.
A quale altro settore vi rivolgerete?

Al settore sportivo, infatti abbiamo un progetto avviato con il Coni. Cercheremo di incrementare gli eventi sportivi, attraendo anche eventi di sport "minori", ma interessanti. Come la bicicletta sportiva o il tennis da tavolo, ma tanti altri sport, tornei di dama, scacchi. A Maggio si svolgerà, ad esempio un torneo Fitet a Torretta di Crucoli che prevede la presenza di almeno centodieci persone.
Basteranno gli alberghi?

Certo. Bisogna verificare le disponibilità. Un altro progetto, per esempio, è quello di fare un censimento delle seconde case, quelle che si utilizzano nei periodi estivi, per poterle mettere in un circuito più ampio.
Come divulgherete queste informazioni rivolte al potenziale turista?

Stiamo creando una Rete, un network tra i vari operatori e una piattaforma web. In modo da creare economia e far incontrare domanda e offerta.
In che modo offrirete tutte le informazioni all'utente?

Utilizzeremo la tecnologia più avanzata. Un codice QR Code, (ndr :abbreviazione di Quick Response Code, un codice a barre 2D) per memorizzare informazioni necessarie per il turista. Per esempio se si entra nel Duomo, si offriranno in varie lingue le descrizioni delle opere contenute e la storia della chiesa. Quando il visitatore arriverà all'aeroporto potrà scaricare sullo smartphone o sul cellulare un'app gratuita che gli consentirà di usufruire di una serie di informazioni. L'aeroporto è infatti dotato di linea wireless gratuita e l'operazione sarà semplicissima.
E quando arriva in città, a Crotone, quali altri servizi per l'accoglienza potrà trovare?

Oltre le guide turistiche, ci saranno degli infopoint ed altre strutture necessarie. L'obiettivo è quello di realizzare una smartcity, la cosiddetta città intelligente, dotata di tecnologie e servizi per la mobilità.
E infine, come si finanzia questo progetto?

Siamo un'associazione no-profit, quindi seguiremo questa mission. Gli operatori versano solo una quota per aderire al progetto di cento euro all'anno che gli consentirà di avere visibilità e incrementare il proprio business. Ora dobbiamo affinare alcuni dettagli, ma stiamo lavorando moltissimo.

 

 

 

 

 

 

 

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