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Lunedì, 17 Giugno 2024

ATTUALITA' NEWS

vescovi calabriaI vescovi calabresi, in un documento diffuso dopo la Conferenza episcopale calabra riunitasi per la sua prima seduta dell'anno manifestano "piena solidarieta' alle comunita' di Reggio Calabria e Crotone per le ventilate chiusure dei due aeroporti che contribuiranno a penalizzare ancora una volta la Calabria, sempre piu' isolata dal resto dell'Italia". I vescovi esprimono anche solidarieta' "per la situazione di sofferenza in cui versa la Casa di cura Marrelli-Hospital di Crotone, come per le altre realta' che si trovano in situazioni analoghe".

 

 

 

 

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oliverio presidenteMario Oliverio, del centrosinistra, primo tra i governatori del sud, è sesto nella classifica nazionale sul gradimento degli amministratori stilata dall'Istituto Ipr Marketing per il Sole 24 Ore e pubblicata oggi. In particolare nella Governance poll 2017, il governatore calabrese ottiene il 51% di gradimento da parte degli elettori, in calo rispetto al giorno della sua elezioni quando era pari al 61%. Oliverio è l'unico tra i presidenti di Regione del Sud ad oltrepassare la soglia del 50% dei giudizi positivi espressi dal campione rappresentativo consultato dall'istituto. Oliverio, però, perde cosi' il 10,4% dei consensi rispetto al 61,4% registrato dopo l'insediamento. Luca Zaia e' il governatore piu' apprezzato: il presidente del Veneto ha un consenso al 60%, seguito da Enrico Rossi della Toscana con il 57%, e dal lombardo Roberto Maroni, con il 54%. Ultimo in classifica e' il siciliano Rosario Crocetta, gradito ad appena il 27%. Penultimo il sardo Francesco Pigliaru, con il 30%, preceduto dalla friulana vicesegretaria del Pd, Debora Serracchiani, con il 33%.

 

 

 

 

 

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incidente ciròOltre 700 vittime in 20 anni; oltre 9.000 sinistri ed oltre 24.000 feriti e, fra questi ultimi, molti con danni permanenti. E' un vero bollettino di guerra il bilancio degli incidenti verificatisi sulla strada statale 106 jonica in Calabria. A tracciarlo e' l'associazone "Basta vittime sulla strada statale 106" che annuncia la presentazione di una opetizione al capo dello Stato. "Da sempre - si legge in un documento - una questione irrisolta per l'intera regione (attraversa 4 province e si estende per 415 chilometri), e per il Mezzogiorno d'Italia. Una "strada maledetta" - scrive ancora l'associazione - che, occorre ricordarlo, dai diversi indicatori economici analizzati consente di poter affermare che non solo uccide uomini e donne ma anche l'intera Regione Calabria: i numeri, chiarissimi, parlano di una statale 106 che collega questo territorio d'Italia sempre di piu' con la poverta' economica, lo spopolamento (soprattutto giovanile), la perdita di comunita', l'impoverimento culturale, la perdita di modernita', la fine di ogni futuro". Per questa ragione, si sottolinea, " l'associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" ha indetto una sottoscrizione online indirizzando una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nelle sue vesti di garante dei diritti dei cittadini garantiti dalla Costituzione italiana che sono, in Calabria come in nessun altro posto della penisola, traditi, disattesi e violentati piu' che mai". Con la sottoscrizione si chiede, tra le altre cose, "l'impegno ad investire le diverse centinaia di milioni di euro da anni fermi nei Ministeri incapaci di spendere queste risorse che sarebbero vitali per una ripresa economica in Calabria ma anche per limitare l'incidentalita' e la mortalita' stradale che nel 2016 ci ha restituito l'ennesimo triste dato: 32 vittime. E' richiesto - recita il documento dell'associazione - un piano di ammodernamento della S.S.106 in Calabria, un forte sollecito ai Presidente di Camera e Senato per l'approvazione delle proposte (gia' esistenti), per la costituzione di una commissione parlamentare d'inchiesta sulla S.S.106 insieme alla possibilita', per una delegazione dell'associazione, di essere ricevuti in un incontro formale presso il Quirinale". L'associazione rivolge l'invito per l'adesione alla sottoscrizione all'intera comunita' calabrese. "Ci aspettiamo - scrive - che tutti, nessuno escluso, aderiscano e collaborino con noi per l'ottenimento dell'obiettivo minimo che e' fissato in 5.000 firme. Oltre 700 vittime in 20 anni esatti, oltre 9.000 sinistri ed oltre 24.000 feriti e, di questi ultimi, molti con danni permanenti. E' il bilancio della famigerata e tristemente nota "strada della morte", la strada Statale 106 jonica in Calabria, da sempre una questione irrisolta per l'intera regione (attraversa 4 province e si estende per 415 chilometri), e per il Mezzogiorno d'Italia. Un "strada maledetta" che, occorre ricordarlo, dai diversi indicatori economici analizzati consente di poter affermare che non solo uccide uomini e donne ma anche l'intera Regione Calabria: i numeri, chiarissimi, parlano di una Statale 106 che collega questo territorio d'Italia sempre di piu' con la poverta' economica, lo spopolamento (soprattutto giovanile), la perdita di comunita', l'impoverimento culturale, la perdita di modernita', la fine di ogni futuro. Per questa ragione l'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" ha indetto una sottoscrizione online indirizzando una lettera al Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella nelle sue vesti di garante dei diritti dei cittadini garantiti dalla Costituzione italiana che sono, in Calabria come in nessun altro posto della penisola, traditi, disattesi e violentati piu' che mai. La sottoscrizione, chiede, tra le altre cose l'impegno ad investire le diverse centinaia di milioni di euro da anni fermi nei Ministeri incapaci di spendere queste risorse che sarebbero vitali per una ripresa economica in Calabria ma anche per limitare l'incidentalita' e la mortalita' stradale che nel 2016 ci ha restituito l'ennesimo triste dato: 32 vittime. E' richiesto un piano di ammodernamento della S.S.106 in Calabria, un forte sollecito ai Presidente di Camera e Senato per l'approvazione delle proposte (gia' esistenti), per la costituzione di una Commissione Parlamentare d'Inchiesta sulla S.S.106 insieme alla possibilita', per una delegazione dell'Associazione, di essere ricevuti in un incontro formale presso il Quirinale. L'associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" rivolge l'invito per l'adesione alla sottoscrizione all'intera comunita' calabrese: ci aspettiamo che tutti, nessuno escluso, - scrive - aderiscano e collaborino con noi per l'ottenimento dell'obiettivo minimo che e' fissato in 5.000 firme". A tal proposito l'associazione comunica il link del sito su cui e' possibile leggere il testo della lettera destinata al Presidente della Repubblica e dove e' possibile firmare la sottoscrizione: www.bastavittime106.it/sottoscrizione". (AGI)

 

 

 

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angelo sposato«La Calabria promossa dal New York Times come Regione da visitare e che rischia di vedere chiusi i propri aeroporti. Intervenga il governo». È il commento del segretario generale di Cgil Calabria Angelo Sposato. «La notizia che la nostra Regione – prosegue Sposato – venga annoverata dal New York Times come una delle mete da visitare per il 2017 è un fatto importante che deve servire da stimolo per promuovere le politiche su ambiente, turismo e filiera agroalimentare. Sono tutti i settori – sottolinea Sposato – che al momento sono privi di un assessorato specifico. In altri momenti, la classe politica calabrese avrebbe fatto immediatamente le valigie per promuovere partenariati attraverso il Governo, le nostre ambasciate, la Ue, per valorizzare i nostri beni culturali ed archeologici. Avevamo proposto come Cgil – ricorda Sposato – un progetto in Calabria con le Università per la valorizzazione della filiera archeologica che partisse dal Museo di Reggio, attraverso Scolacium, Vibo, Kroton, e per dare alla luce l'antica Sibari, cercando di utilizzare l'icona del toro cozzante come uno dei vettori della filiera agroalimentare. Invece assistiamo passivamente ad una politica impegnata solo ad equilibrismi, elezioni ed ai congressi di partito, spesso autoreferenziale, da basso impero, che non si preoccupa di come tenere in vita gli unici scali aeroportuali di Reggio Calabria, Crotone e Lamezia, prima di proporne altri. Alitalia – puntualizza il segretario – ha annunciato che non volerà più da Reggio e Ryanair da Lamezia, lo scalo di Crotone è in via di smantellamento, non abbiamo ancora compreso la strategia del governo nazionale e regionale per il sistema aeroportuale calabrese. Vorremmo conoscerlo e chiederlo al presidente della giunta regionale, per rassicurare i calabresi e soprattutto i lavoratori che stanno pagando le conseguenze sulla loro pelle. Per queste ragioni – esorta Sposato – riteniamo che anche i confronti avviati con le parti sociali che ad oggi non hanno prodotto risultati significativi, debbano essere accelerati, altrimenti saranno inutili. Chiediamo al presidente della giunta regionale Oliverio – conclude – uno scatto di orgoglio che possa dare una visione nuova alla Calabria, di ampio respiro che possa arrestare la fuga di giovani e di intere famiglie, l'abbandono del territorio, fattori che rischiano di condannare la Calabria verso un inarrestabile declino».

 

 

 

 

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pugliese proclamazione«Mi fa molto piacere che la stampa internazionale cominci a scoprire la Calabria per i suoi tanti aspetti positivi. Noi siamo pronti a raccogliere la sfida». Ugo Pugliese e' sindaco di Crotone, la citta' di Pitagora, tappa obbligata di qualsiasi itinerario turistico calabrese. Apprende con soddisfazione l'indicazione del New York Times che invita a visitare la Calabria. La colonna del tempio di Hera Lacinia, alla periferia della citta', e' la testimonianza piu' visibile del passato magno-greco del capoluogo calabrese. La locale squadra di calcio neo promossa in serie A, i cui giocatori portano sulle magliette l'invito a vistare la Calabria, e' la bandiera della volonta' di riscatto di un territorio in cui pure i problemi non mancano. Pugliese, alle prese con le mille vertenze che assillano un sindaco, risponde al telefono al cronista dell'Agi fra una riunione e l'altra, ma non si dà per vinto. «Non posso che essere felice - dice - per quanto scrive un testata cosi' prestigiosa. La Calabria puo' offrire tutto quello che e' necessario per un turismo di qualita'. La nostra citta' si trova sul mare, ma in 20 minuti e' possibile raggiungere i monti della Sila, uno dei posti piu' salubri d'Europa. Crotone e' il simolo della storia di questa regione, con un passato glorioso di cui il patrimonio arheologico e' il segno piu' tangibile. Per non parlare del patrimono enogastronomico. Vengano pure a trovarci i turisti: assaggeranno il nostro cibo e il nostro vino Cirò». (AGI)

 

 

 

 

 

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pantaleone sergiRiprende l'attivita' l'Istituto calabrese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea (Icsaic). Lo comunica il presidente Pantaleone Sergi, al termine di un incontro avuto al dipartimento della cultura della Regione. "C'e' voluto l'impegno personale e diretto del presidente della Regione Mario Oliverio, che ringrazio a nome dei soci, e negli ultimi giorni sono arrivati atti concreti che ci consentono di guardare al nuovo anno con serenita'. Ci scusiamo con studiosi, ricercatori e studenti che in questi sei mesi di inattivita' non hanno potuto consultare i fondi archivistici custoditi ma dalla prossima settimana saremo di nuovo operativi". In effetti - secondo quando si legge in una nota - la Regione ha finanziato un progetto dell'istituto che intende valorizzare il proprio patrimonio archivistico per renderlo maggiormente fruibile, anche su internet, alla comunita' scientifica, non solo regionale fortemente, interessata alle vicende della Calabria del Novecento. Dopo 34 anni, l'Icsaic, che ha sede all'Universita' della Calabria, riprende dunque una sua seconda vita. "Con soddisfazione - ha detto il presidente Sergi - devo dare atto al presidente Oliverio non tanto e non solo di avere mantenuto l'impegno assunto di 'salvare' l'istituto dalla contingenza economica negativa, bensi' di averci in questi mesi stimolato a rilanciare il ruolo al servizio della ricerca storica e della cultura calabrese mediante progetti innovativi che contiamo di realizzare, anche con l'aiuto di altre istituzioni". Un'assemblea dei soci dell'Icsaic si terra' a breve per decidere un calendario di attivita' per il 2017. "Sono convinto - ha aggiunto Sergi - che non ci manchera', come in passato, il sostegno della Fondazione Carical e quello personale del suo presidente Mario Bozzo, ne' il supporto scientifico e istituzionale del prof. Davide Infante, presidente della Biblioteca Tarantelli che ci ospita. E speriamo pure che il presidente del Consiglio regionale si ricordi di noi". L'Icsaic - secondo quanto sostiene il suo presidente - cerchera' poi di rafforzare la collaborazione con la Cgil, nelle sue diverse espressioni territoriali sempre molto vicina all'istituto, nonche' con l'Anpi e con soggetti privati che hanno a cuore la cultura calabrese. Contatti saranno presi anche con Cisl e Uil, per avviare assieme progetti di ricerca sul mondo del lavoro. "Con il direttore dell'istituto professor Giuseppe Masi e l'impegno volontaristico dei tanti soci - ha concluso Sergi - continueremo con ad assicurare il miglior servizio possibile ai ricercatori, anche con strumenti informatici". (AGI)

 

 

 

 

 

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