Sabato, 11 Luglio 2020

ATTUALITA' NEWS

Il Consiglio dei ministri ha conferito a Massimo Scura l'incarico di commissario ad acta, per l'attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria. Andrea Urbani è stato altresì confermato nell'incarico di sub commissario. Nel merito è anche intervenuto il parlamentare e segretario regionale del Pd Ernesto Magorso che ha dichiarato: «Il lavoro che Scura svolgerà al servizio della Sanità della nostra regione dovrà essere affrontato ed attuato, com'è giusto che sia, in piena sinergia e cooperazione con il presidente della giunta regionale, Mario Oliverio. Un'indissolubile e costante cooperazione che consentirà di affrontare, nell'immediato, le gravi emergenze della nostra sanità e una generale e profonda riorganizzazione di questo fondamentale settore, al fine di dare, finalmente, ai calabresi le risposte che attendono da troppo tempo In questo senso le scelte, la determinazione e la progettualità già messe in campo dal presidente Mario Oliverio, come attore e protagonista e con il pieno sostegno del Pd nazionale e calabrese, rassicurano sul fatto che attraverso un lavoro comune, e la piena unità di intenti, si darà ai calabresi la certezza e la garanzia del pieno diritto all'assistenza e alla salute».

Pubblicato in In primo piano

dorina ospedaleLa parlamentare dell'Ncd sollecita la Regione affinché si occupi di nuove assunzioni anche nelle strutture ospedaliere delle due province minori.

Pubblicato in In primo piano

valentina ferragginaI Giovani democratici della segreteria cittadina di Crotone, attraverso la loro responsabile per i diritti del malato, Valentina Ferraggina (foto), hanno scritto al presidente del Consiglio Matteo Renzi per sollecitare la nomina del nuovo commissario nel settore Sanità. «Egregio presidente del Consiglio - scrivono i Gd pitagorici - le scriviamo queste poche righe per segnalarle la situazione di emergenza vissuta dalla Calabria nel settore Sanità a causa della mancata nomina del commissario che, anche nel corso della seduta del Consiglio dei ministri del 3 marzo scorso, è stata rinviata. Da questa lontana regione - commentanno i giovani del Pd - posta ai confini del nostro beneamato Paese, non riusciamo a comprendere se lei è effettivamente a conoscenza dei problemi atavici connessi alla gestione della cosa pubblica che, da decenni, non permettono a questo territorio di incanalare l'agognata ripresa sociale, civile ed economica. Non intendiamo entrare nel merito - precisano i Gd - della questione afferente la compatibilità del presidente appena eletto della Regione, Mario Oliverio, col ruolo di commissario ad acta per il rientro dal debito sanitario. Né interessa ai calabresi quali siano, allo stato attuale, i suoi rapporti col suddetto governatore. Prendiamo atto - proseguono i giovani democrat - che il suo riferimento politico in Calabria sia l'onorevole Ernesto Magorno che, oltre ad essere parlamentare del Pd, è anche segretario regionale del nostro partito. E' lui che si affanna da giorni a sbandierare il suo interessamento e intervento al fine di pervenire ad una imminente nomina del Commissario. Nella confusione in cui si versa la nostra amata Calabria - precisano -, di tutto abbiamo bisogno, tranne che di falsi proclami e lotte di potere. Dobbiamo ravvisarle la nostra forte delusione per l'ennesimo rinvio nella scelta di chi dovrà occuparsi della Sanità qui in fondo allo Stivale. Lontani dai processi che stanno governando tale indicazione, ci sentiamo di porle una riflessione: o chi continua a proclamare lo sta facendo senza fondamento, o chi fornisce rassicurazioni persiste nel non rispettare i patti! Delle due, l'una. La naturale equazione di tale negligenza - commentano i Gd al presidente del Congilio - è che il problema e le emergenze restano sempre in capo ai calabresi. Le assicuriamo che, in questo momento storico, così infelice e travagliato, non possiamo proprio permetterlo a nessuno. Da più di un anno - ricordano -, siamo senza una guida nel settore che assorbe oltre il 70% delle risorse ordinarie della Regione. Mentre a Roma si cerca di non «scontentare» il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, i nostri ospedali sono al collasso per carenza di personale, di strumentazioni e di tutto il necessario per assicurare i cosiddetti Lea (Livelli essenziali d'assistenza al malato). Alla luce di quanto precede - stigmatizzano i giovani democrat crotonesi - riteniamo ingiustificato e inqualificabile il ritardo nell'assolvimento dei compiti del governo nell'indicazione del nuovo commissario. Riteniamo altresì giusto e più che giustificato che il presidente Oliverio si preoccupi di chiedere ai subcommissari di bandire concorsi per fare fronte alla necessità di figure specializzate nei settori di maggiore criticità ravvisati in ambito sanitario. Tutto questo nella speranza di rallentare, nel frattempo, la cosiddetta migrazione sanitaria che comporta ulteriori aggravi sulle casse della Regione. Signor presidente del Consiglio, riteniamo di doverla invitare in Calabria per verificare di persona se quanto da noi esposto in questa missiva sia realtà, oppure fantascienza. Non è con le slide, né tanto mento con i tweet che si risolvono i problemi di una popolazione ridotta ai minimi storici per quanto concerne tutti gli indicatori di crescita e produttività. La invitiamo, pertanto - sollecitano i Giovani democratici -, a un impegno concreto verso tali problematiche che sono di diretto interesse dei cittadini calabresi in quanto di stretto contatto con la loro quotidianità. Auspichiamo che il nuovo commissario possa essere un calabrese, vicino ai suoi cittadini, vicino ai suoi ospedali, evitando l'ennesima «colonizzazione». Certi di un suo cordiale e tempestivo riscontro alla presente - concludono - cogliamo l'occasione per formularLe i migliori auguri di buon lavoro nell'interesse del Paese».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

oliverio giuntaNell'agenda del Consiglio dei ministri convocato per oggi c'era anche la nomina del nuovo commissario alla Sanità per la Calabria. Il presidente della Regione Oliverio, in una lunga nota, ha annunciato di non aver avuto ancora nessuna notizia al riguardo.

Pubblicato in In primo piano

dorina«Bene ha fatto il presidente Oliverio ad annunciare 100 nuove assunzioni, ma questo sarà possibile solo grazie allo sblocco del tournover attuato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin". E' il commento del parlamentare calabrese dell'Ncd, Dorina Biachi. «Un provvedimento - ha detto l'onorevole Bianchi - che risponde anche alle necessità dei tanti lavoratori del settore sanitario che attendono da anni di essere stabilizzati. E' chiaro che 100 nuove assunzioni non saranno una panacea ai tanti mali che vive il nostro sistema sanitario, ma è sicuramente l'inizio di una nuova pagina, un nuovo corso per la sanità calabrese». Il deputato Ncd, Dorina Biachi ha inoltre precisato si tratta di «assunzioni che potranno essere avviate solo con la ratifica del Commissario alla sanità, la cui nomina, dopo il parere dell'Avvocatura generale che fuga ogni dubbio su una possibile "investitura" del governatore, attendiamo in tempi brevi. Mi auguro a questo punto - ha concluso Bianchi - che l'assunzione di nuovo personale sia distribuito equamente sui territori, prevedendo nuovo personale anche negli ospedali di Crotone e Vibo Valentia, considerato che l'emergenza sanitaria interessa tutte le strutture, non solo i grandi ospedali».

 

Da giunta regione l'ok alle procedure dei concorsi per cento operatori della Sanità.
La Giunta regionale si è riunita ieri in seduta straordinaria in considerazione della grave situazione in cui versa il settore della sanità. «Anche in assenza della nomina del Commissario - ha detto il presidente Oliverio - riteniamo urgente e non più procrastinabile l'assunzione di misure e decisioni per far fronte alle emergenze determinatesi in alcuni servizi ospedalieri ed in particolare nei servizi di emergenza-urgenza. In tal senso - ha sostenuto il presidente della giunta - riteniamo necessario un esame di merito delle situazioni segnalate dai direttore generali delle aziende ospedaliere, a partire dalle strutture Hub, al fine di affrontare le situazioni di criticità, attraverso l'espletamento dei concorsi per la copertura dei posti vacanti di personale medico e paramedico necessario a garantire i servizi. Riteniamo che bisognerà decidere un primo blocco di assunzioni, attraverso l'indizione di concorsi e, nelle more, attivando anche procedure urgenti, consentite dalla legge, per le strutture ospedaliere Hub a cui devono seguire, in breve tempo, altrettanti decisioni per garantire i servizi di emergenza-urgenza anche negli ospedali,
così detti, Spoke. I sub-commissari Pezzi ed Urbani, dal canto loro, hanno espresso condivisione sulle preoccupazioni espresse dal presidente Oliverio e si sono dichiarati disponibili ad assumere i provvedimenti amministrativi e ad attivare le procedure necessarie all'espletamento dei concorsi, limitatamente al quadro delle esigenze prospettate dai direttori generali delle Aziende ospedaliere e condivise con la giunta regionale. A conclusione della riunione, è stato deciso di procedere all'indizione di concorsi per oltre cento unità, riguardanti personale medico, tecnici di laboratorio e personale infermieristico da utilizzare per garantire i servizi delle emergenze-urgenze, pronto soccorso e radiologia».

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

E' quanto emerge da un focus di Agenas. Lazio, Liguria, Molise, Calabria, Piemonte, Puglia, Sardegna e Pa di Bolzano non sono riuscite, a diversi livelli, ad ottenere un risultato di gestione in equilibrio.

Pubblicato in Attualita'
Pagina 9 di 11