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Sabato, 15 Giugno 2024

ATTUALITA' NEWS

CROTONE Ha ammesso di aver fatto parte dell'equipaggio di scafisti ma negato di aver mai preso denaro. Così Mohamed Abdessalem, siriano di 26 anni, ritenuto il sesto scafista del caicco Summer Love naufragato davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 e nel quale hanno perso la vita 94 migranti, tra i quali 35 minori, scrive in una dichiarazione depositata dal suo difensore al gup del Tribunale di Crotone nel corso della prima udienza del processo con rito abbreviato che lo vede imputato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, naufragio colposo e di morte come conseguenza del delitto di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

 

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CROTONE Ignoti, la notte scorsa, hanno dato fuoco all'opera realizzata dall'artista Massimo Sirelli per ricordare il naufragio di migranti avvenuto nel febbraio dello scorso anno sulla spiaggia di Steccato di Cutro.

 

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VERBICARO Il sindaco Vincenzo Voce ha ricevuto, nel corso di una cerimonia che si è tenuta in piazza Piave, la cittadinanza onoraria di Verbicaro (CS). L'onorificenza che gli è stata conferita dal sindaco Francesco Silvestri segna un ulteriore legame tra Verbicaro e Crotone.

 

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CROTONE I testimoni non si sono presentati e il collegamento con la Germania non è stato fatto. Questa la motivazione del rinvio dell'udienza del processo a carico dei presunti scafisti del caicco “Summer Love” il cui naufragio, avvenuto il 26 febbraio 2023, ha causato la morte di 94 persone ed un numero imprecisato di dispersi.

 

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ROMA Giovanni Prestinice, 13 anni, è stato nominato nuovo Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella. Residente a Crotone, volontario di Save the Children, Prestinice è impegnato sul tema delle migrazioni ed è stato molto attivo nei giorni drammatici che hanno seguito il tragico naufragio sulle coste di Cutro, nel febbraio 2023.

 

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CROTONE «Un agente che mi interrogava mi ha detto che quello nella foto era il capitano della barca e di firmare accanto all'immagine. Ed io l'ho fatto». Lo ha detto Faizi Hasib, uno dei superstiti del naufragio del barcone carico di migranti a Cutro del 26 febbraio dello scorso anno, nel corso del processo a Crotone ai tre scafisti, Sami Fuat, di 50 anni, turco, e Khalid Arslan e Ishaq Hassnan, di 25 e 22 anni, pakistani, imputati di naufragio colposo, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e morte in conseguenza di altro reato.

 

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