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Domenica, 14 Luglio 2024

ATTUALITA' NEWS

ROMA È la notte tra il 25 e il 26 febbraio 2023. Un caicco partito dalla Turchia con a bordo circa 180 persone si spezza in due, arenandosi tra la violenza delle onde contro una secca a pochi metri dal litorale di Steccato di Cutro, in provincia di Crotone. È una tragedia: 94 vittime, con 34 bambini, e un'inchiesta della magistratura ancora in corso per omissione soccorro e disastro colposo.

 

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«Tutte le sofferenze che ho visto non so se andranno mai via dalla mia testa. Le sogno ogni notte». È passato un anno da quella maledetta notte ma per Firas El Ghazi, 41 anni, siriano, è come se fosse appena accaduto.

 

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CROTONE «Non è facile tornare. È una cicatrice che si riapre. Siamo qui a chiedere verità e giustizia che non abbiamo visto per una strage che era evitabile». Sono le parole di Alidad Shiri, giornalista di origine afgana che vive e lavora a Bolzano, intervenuto in rappresentanza dei familiari delle vittime del naufragio di Cutro nel quale ha perso un cugino di soli 17 anni.

 

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CROTONE «La causa principale di quello che accade nel Mediterraneo è del neocolonialismo e di chi obbliga le persone a intraprendere questo viaggio, siamo noi i Paesi occidentali con i nostri privilegi le nostre ricchezze ad obbligare quelle persone a intraprendere dei viaggi, ma non sono loro i produttori delle armi o chi va a saccheggiare i territori».

 

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CROTONE Uno dei tanti viaggi della speranza che finisce in tragedia: 94 morti, tra i quali 15 minori anche in tenera età, un numero ancora imprecisato di dispersi: sono i numeri del naufragio del caicco “Summer love” partito dalla Turchia stracarico di migranti avvenuto all'alba del 26 febbraio dello scorso anno davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro, nel Crotonese. E che a distanza di un anno ha lasciato molte ferite aperte.

 

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Nicola Piovani ha composto un brano per violino in memoria dei migranti vittime del naufragio di Cutro. Il brano, intitolato "Il Canto del legno", sarà eseguito a Cutro il 26 febbraio, primo anniversario del naufragio in cui morirono 94 persone, tra le quali 35 minori.

 

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