Sabato, 30 Maggio 2020

ATTUALITA' NEWS

ordini professionali amministrazione comunaleEgregio signor sindaco,
utilizziamo lo strumento della lettera aperta per portare alla Sua attenzione la preoccupazione che, in qualità di rappresentanti degli Ingegneri del territorio, abbiamo sul futuro della nostra città. La ringraziamo per la sua apertura e per l’accoglienza che ci ha riservato negli incontri che si sono tenuti nella casa comunale con lei ed il suo staff, fino a qualche tempo fa, ai quali, purtroppo, non è seguito l’auspicato coinvolgimento nelle scelte strategiche della città. Ci aspettavamo, così come concordato, l’istituzione di tavoli tecnici per dare supporto volontario all’amministrazione comunale ed al contempo essere informati per poter dare il nostro contributo sulle importanti questioni della città. Abbiamo richiesto più volte, anche ufficialmente, notizie sul progetto Antica Kroton, ma nulla è mai pervenuto al nostro Ordine professionale; abbiamo sollecitato l’istituzione di un fondo rotativo per la progettazione ed anche questo, quando sembrava quasi concretizzato, è svanito nel nulla.


Il nostro obiettivo, signor sindaco, è il suo obiettivo: Crotone, una città moderna, bella e creativa, che sappia riportare in primo piano le tante energie ed i grandi valori di cui è caratterizzata. Registrare una mancata o scarsa partecipazione ai bandi regionali, nazionali e comunitari, portando a casa solo poche briciole rispetto a quanto si potrebbe fare, è un duro colpo non solo per la nostra economia, ma soprattutto è uno svilimento della nostra categoria professionale che è sempre pronta a supportare l’attività amministrativa ed a fornire la propria progettualità per attrarre nuovi investimenti. Riteniamo da sempre che le soluzioni ai problemi della città debbano essere trovate insieme.


Ammodernare la nostra città, è sempre stata una delle sue più ricorrenti affermazioni, ma questo significa soprattutto garantire il suo buon funzionamento e questo avviene quando si creano le giuste condizioni affinché le imprese ed i professionisti possano operare, quindi rimuovendo ostacoli ed inefficienze che complicano la vita degli stessi. A questo proposito un ruolo determinante è giocato dagli uffici comunali che devono essere efficienti. Attualmente assistiamo a veri e propri colli di bottiglia in quelli che dovrebbero essere i settori nevralgici comunali: settore urbanistica e settore lavori pubblici, il primo senza assessore ed entrambi diretti da un unico dirigente che si occupa anche del settore ambiente, sottosettore di quello dei lavori pubblici, ma non per questo meno importante, anzi nella nostra città è più importante degli altri.


Il lavoro della struttura attuale è encomiabile, ma a tratti emergenziale, poiché svolto con un organico ridotto, per la maggior parte prossimo alla pensione. Ci domandiamo se, oltre ad un continuo e lento rallentamento, tra poco assisteremo ad una vera e propria paralisi delle attività dei settori tecnici, dovuta allo svuotamento degli uffici comunali a seguito dei prossimi pensionamenti. Questo, signor sindaco, ci preoccupa molto. Occorre trovare una soluzione, ed anche qui, se coinvolti, saremo ben lieti di fornire le nostre proposte ed il nostro contributo per evitare che si inceppi da subito la macchina amministrativa.


Fare diventare Crotone una città moderna, signor sindaco, significa qualificare la sua identità ed in questo un ruolo determinante è giocato dagli strumenti di pianificazione territoriale, in particolare il Piano strutturale comunale. Sul Psc sono stati fatti numerosi incontri ed il nostro Ordine professionale ha anche fornito un valido contributo trasmesso ufficialmente a supporto delle attività, ma l’iter è stato bloccato di netto, pertanto da gennaio attendiamo comunicazioni in merito alla ripresa delle procedure previsto dalla Legge. Anche qui, i ritardi potrebbero determinare la perdita di occasioni di sviluppo che il territorio non può permettersi. Aprirsi alle professionalità degli Ordini tecnici, che all’interno sono strutturati in commissioni che funzionano e che possono dare un contributo fattivo in proposte migliorative e soluzioni, può coadiuvare l’attività amministrativa.


Nel ricordarle gli impegni presi nei confronti della nostra categoria, le ribadiamo che la nostra disponibilità pertanto non è da intendersi limitata solo ad un confronto costruttivo con l’Amministrazione, ma è estesa alla creazione di una rete di collaborazione territoriale stabile, da svolgersi nelle sedi istituzionali opportune, volta a creare condizioni di sviluppo concrete per la città.

 

 

 

 

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sicurezza lavoroLa sicurezza nei luoghi di lavoro è il tema del convegno organizzato dall'Ordine degli ingegneri della Provincia di Crotone per lunedì 17 dicembre, a partire dalle ore 15, presso il Lido degli Scogli, con il patrocinio del Consiglio nazionale degli ingegneri e dell'Inail. Il convegno, utile per l'acquisizione di crediti formativi, sarà anche l'occasione per l'ordine professionale crotonese di festeggiare il 25esimo anniversario della sua fondazione: al termine dei lavori, saranno premiati tutti gli ingegneri della provincia la cui iscrizione all'albo professionale risale al 1993, anno in cui fu istituito l'Ordine provinciale ed i presidenti che si sono succeduti in questo periodo.
Ad aprire il convegno, intitolato "La gestione integrata della sicurezza nei luoghi di lavoro: dall'approccio prescrittivo a quello prestazionale. Normative, metodologie, prassi e casi di studio", saranno i saluti istituzionali del presidente dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Crotone, Antonio Grilletta, del sindaco Ugo Pugliese e dell'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Crotone Pantaleone Telemaco Pedace, mentre l'introduzione al tema del convegno sarà affidata ad Armando Zambrano, presidente del Consiglio Nazionale degli ingegneri.
Rocco Luigi Sassone, membro del gruppo di lavoro Sicurezza del Consiglio nazionale degli ingegneri, illustrerà approcci, metodologie e casi di studio legati alla progettazione della sicurezza secondo quanto prescrivono il Decreto ministeriale del 10 marzo 1998 ed il Decreto del Presidente della Repubblica 151/2011.
Giuseppe Piegari, dirigente dell'Ufficio vigilanza, salute e sicurezza dell'Ispettorato nazionale del lavoro, relazionerà su "Criticità, sviluppi e prospettive in materia di salute e sicurezza sul lavoro a 10 anni dal D. Lgs. 81/08. Il ruolo strategico della formazione".
"Prevenzione e sicurezza nei cantieri edili. Le attività ispettive dell’organo di vigilanza: procedura, prassi ed esperienze" sarà il tema del contributo di Mario Finocchiaro dell'Unità operativa Controllo e Vigilanza del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell'Asp 3 di Catania.
Daniele Galoppa, coordinatore della Consulenza tecnica per l'edilizia della Direzione regionale dell'Inail, illustrerà l'approccio sistemico per un'efficace gestione del rischio, mentre Michele Rajani, dirigente Spisal dell'Asp di Crotone, parlerà di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro. Infine Gaetano Fede, consigliere nazionale dell'Ordine degli Ingegneri e responsabile dell'area Sicurezza, illustrerà il decalogo per l’applicazione del Codice di Prevenzione Incendi e le proposte del Consiglio nazionale degli Ingegneri.
"La sicurezza nei luoghi di lavoro è un argomento quanto mai attuale e pregnante per la nostra provincia - spiega il presidente dell'Ordine provinciale Antonio Grilletta - che nell'ultimo anno è stata teatro di due terribili incidenti nel cantiere di via Magna Grecia ed in quello nella tenuta Marrelli, costati la vita complessivamente a sette persone. Momenti di riflessione ed aggiornamento come quello del convegno del prossimo lunedì 17 dicembre sono fondamentali per tutti gli addetti ai lavori, affinché tragedie del genere non accadano più".

 

 

 

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convegno ordine ingegneriSu 6.000 edifici privati presenti nella città di Crotone, il 50% non risultano in regola con la normativa antisismica. È emerso ieri pomeriggio nel corso del convegno “Prevenzione Sismica – Diamoci una scossa” organizzato presso la Sala Raimondi di Crotone dall’Ordine provinciale degli Ingegneri. L’evento rientrava nella serie di iniziative che gli Ingegneri crotonesi hanno messo in campo in vista della giornata nazionale di prevenzione sismica che si svolgerà in contemporanea in tutta Italia il prossimo 30 di settembre. Diversi gli interventi degli illustri relatori presenti, tutti mirati a spiegare l’importanza dell’iniziativa ed i dettagli del Sisma Bonus, la misura economica messa in campo dal Governo per l’adeguamento sismico dell’edilizia provata. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine Antonio Grilletta il quale ha spiegato ai presenti l’importanza della sensibilizzazione dei cittadini sui temi della sicurezza delle abitazioni private: «Su un patrimonio immobiliare di circa 6.000 edifici privati – ha spiegato Grilletta - presenti nella città di Crotone, il 50% sono stati costruiti prima del 1974 quando ancora non era in vigora la normativa per la costruzione di edifici antisismici. Ecco perché oggi gli interventi di adeguamento sono così importanti». Prima di entrare nel vivo dei lavori hanno voluto porgere il proprio saluto istituzionale il sindaco della città Ugo Pugliese e l’assessore ai lavori pubblici del comune Telemaco Pedace, poi la parola è passato ad Egidio Comodo, presidente della Fondazione Inarcassa, che in diretta streaming ha spiegato ai presenti da dove nasce l’iniziativa “Diamoci una scossa” e perché. «Sono circa 48 milioni su 60 gli abitanti in Italia che sono esposti ad un rischio sismico – ha detto Comodo – ecco perché è necessario promuovere la cultura della prevenzione. Bisogna operare nei “momenti di pace” per evitare di dover correre ai ripari dopo». «Lo strumento del sisma bonus – ha spiegato ancora il presidente della Fondazione Inarcassa – è stato praticamente inutilizzato fino ad ora, mentre dovrebbe essere tutto il sistema economico interessato affinché venga sfruttato. In Italia sono interessati al sisma bonus potenzialmente 10 milioni di edifici». A prendere la parola nella Sala Raimondi, dopo il prezioso intervento di Comodo, è stato Domenico Perrini, membro del Consiglio nazionale ingegneri, il quale ha spiegato che l’azione di sensibilizzazione è ormai fondamentale ed è per questo che negli ultimi anni il Cni è intervenuto ripetutamente sulla questione, portando all’attenzione nazionale studi e dati. Insomma Perrini ha spiegati come ci si è arrivati al Sisma Bonus e quale è stato l’impegno dei tecnici fino ad ora, ma soprattutto quale sarà il ruolo degli ingegneri anche nei prossimi mesi. A spiegare ai presenti le regole per l’adeguamento sismico dei condomini e come ci si deve comportare per aderire alle misure economiche del Governo è stato il presidente di Anaci Crotone Salvatore Terminelli, mentre ad illustrare quali requisiti deve avere chi vuole ottenere gli sgravi fiscali sui lavori di ristrutturazione del proprio edificio è stato Guido Bianco, funzionario dell’Agenzia dell’entrate. Al termine dell’importante dibattito il presidente Grilletta ha ringraziato gli sponsor del progetto e ha lasciato la parola al vice presidente di Ance Crotone Giovanni Mazzei il quale ha ribadito la volontà di creare un rapporto di collaborazione tra imprenditori e ingegneri al fine di creare una reti che porti avanti il discorso sicurezza unitamente ad un conseguente risvolto economico e lavorativo per il territorio. L’appuntamento adesso è per domenica 30 settembre nelle piazze di Crotone, Isola Capo Rizzuto, Petilia Policastro e Cotronei per incontrare la cittadinanza e per prenotare i sopralluoghi gratuiti che si svolgeranno poi nel mese di novembre.

 

 

 

 

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federico grilletta pedace ordine ingegneriSono state presentate questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Crotone, le iniziative che l’Ordine degli ingegneri provinciale ha messo in campo in vista della prima giornata nazionale per la prevenzione antisismica dal titolo “Diamoci una scossa”. Sarà una settimana intensa, come ha spiegato il presidente dell’Ordine Antonio Grilletta, ma l’evento clou si svolgerà domenica 30 settembre, in contemporanea in tutta Italia. A Crotone, in piazza della Resistenza, l’Ordine degli ingegneri, assieme all’Ordine provinciale degli architetti, allestirà uno stand dove sarà possibile avvicinarsi e chiedere informazioni in relazione al “sisma bonus”, la misura economica messa in campo dal Governo per la prevenzione antisismica dell’edilizia privata. Non solo, ma i professionisti saranno a disposizione dei cittadini anche per fare dei sopralluoghi gratuiti e valutare quanto gli edifici, e le singole abitazioni private, sono realmente sicuri in un territorio soggetto a sisma. «Novembre è il vero e proprio mese della prevenzione antisismica – ha spiegato Grilletta nel corso dell’incontro con i giornalisti – e sarà in quel periodo che, previo appuntamento, saremo a disposizione dei cittadini per visite completamente gratuite. Domenica però sarà necessario prendere un appuntamento e lo si potrà fare venendoci a trovare in tutte le piazze d’Italia. In Italia esistono tantissimi edifici che purtroppo non sono a norma, altri ai quali basterebbe poco per essere messi in sicurezza, ecco perché siamo disponibili a fare delle visite, piccoli controlli, che potrebbero però dare indicazioni importanti per eventuali approfondimenti». Al livello nazionale l’iniziativa è stata messa in campo grazie al supporto di Inarcassa, il cui referente provinciale per Crotone è Roberto Federico, intervenuto questa mattina nella sala consiglio comunale. «Proprio per spiegare gli importanti presupposti di questa iniziativa – ha detto Federico – abbiamo pensato di organizzare anche un momento di confronto e di dibattito. Giovedì 27 settembre, nella Sala Raimondi, alle 15, ci sarà un convegno al quale prenderanno parte importantissimi relatori tra cui Angelo Domenico Perrini, consigliere del Cni, Egidio Comodo presidente della Fondazione Inarcassa e Guido Bianco dell’agenzia dell’Entrate. In quella circostanza daremo tutte le informazioni possibili ecco perché ci aspettiamo una grande partecipazione». L’ingegnere Domenico Blandino ha voluto aggiungere: «Mai come stavolta i professionisti sono scesi in campo per la sicurezza. Le agevolazioni fiscali messe in campo dal Governo sono un strumento molto importanti, in passato ha puntato sull’edilizia pubblica, oggi lo fa su quella privata e noi cercheremo di fare la nostra parte». Alla conferenza stampa di questa mattina ha preso parte anche l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Crotone Telemaco Pedace, il quale ha voluto ricordare l’importanza di riprendere il dibattito in città su temi di pubblico interesse, quale è quello della sicurezza delle abitazioni in cui vivono i cittadini. Pedace ha poi sottolineato la vicinanza dell’amministrazione nell’iniziativa messa in campo dall’Ordine.

 

 

 

 

 

 

 

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ordine ingegneri consiglio grillettaSulla bonifica del sito industriale e del porto interviene anche l’Ordine degli ingegneri di Crotone. «È trascorso ormai – commenta una nota – oltre un mese da quando l’Ordine, rappresentato dal presidente Antonio Grilletta, ha avanzato formale richiesta al commissario straordinario Elisabetta Belli, al fine di avere informazioni sullo stato degli interventi di bonifica e riparazione del danno ambientale dell’ex sito industriale della città. Lettera alla quale però non ha fatto seguito alcuna risposta. A due mesi dalla scadenza del suo mandato – hanno scritto gli Ingegneri alla Belli - intendiamo chiederle, da tecnici e cittadini, cosa ha potuto svolgere nella nostra città, e circa l’attività di cui lei si è fatta promotrice, quali saranno gli interventi concreti di cui potremo beneficiare anche dopo la scadenza del suo incarico. Nella missiva inviata si ribadisce fiducia e stima nei confronti del commissario, ma si ribadisce anche l’esigenza di coinvolgere i tecnici ed i professionisti della città che hanno a cuore le sorti del proprio territorio, oltre che mettere a disposizione le proprie competenze ed esperienze. Inoltre, gli ingegneri crotonesi fanno parte della Consulta marittima provinciale che nei giorni scorsi si è riunita presso la Camera di commercio di Crotone, condividendo una linea comune ai professionisti della città, quella cioè della urgente necessità di avere un quadro chiaro della situazione della bonifica a pochi giorni dalla scadenza del mandato del commissario Belli. Il commissario straordinario ha, tra i suoi compiti, quello di curare le fasi progettuali, la predisposizione dei bandi di gara, l’aggiudicazione dei servizi e dei lavori, le procedure per la realizzazione degli interventi, la direzione dei lavori, la relativa contabilità e collaudo e la promozione delle opportune imprese tra i soggetti pubblici e privati interessati. Materie che appartengono per definizione alla categoria degli ingegneri, a cui bisogna aggiungere il fattore territoriale e il sentimento di appartenenza che tutta la categoria sente forte e per il quale si sente parte integrante nelle azioni di difesa del territorio. Alla luce di queste considerazioni, e dalla mancata risposta del Commissario alla formale richiesta dell’Ordine, questo esprime tutto il proprio rammarico e, in linea con quanto annunciato dalla Consulta, chiede al ministero dell’Ambiente, chiarimenti circa lo stato di cose dei siti interessanti dalla bonifica».

 

 

 

 

 

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ordine ingegneri consiglio grillettaLo scorso lunedì 17 luglio, presso la sede provinciale dell’Ordine degli ingegneri di Crotone, è stato eletto il nuovo Consiglio che resterà in carica fino al 2021. Il nuovo presidente è Antonio Grilletta. A ricoprire la carica di segretario sarà Isabella Secreto, mentre il ruolo di tesoriere è stato riconfermato a Luigi Curto. I consiglieri eletti sono: Domenico Blandino, Rosaria Debora Drago, Vincenzo Decarlo, Ferdinando Greco, Francesco Lorenzo, Teresa Mungari, Arturo Zizza, Giovanni Raimondo. Il presidente Grilletta, crotonese, è un ingegnere civile, ha 66 anni, sposato, padre di due figlie, svolge la sua attività da libero professionista.

 

 

 

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