Sei qui: HomeATTUALITA'Scuola, il Coordinamento dei docenti Diritti umani incalza il Miur: «Trasferimenti al Sud bloccati per nostra classe di concorso»

Scuola, il Coordinamento dei docenti Diritti umani incalza il Miur: «Trasferimenti al Sud bloccati per nostra classe di concorso» In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Attualita' Mercoledì, 26 Giugno 2019 11:01

pesavento treno«Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti umani intende porre all’attenzione del Miur e delle autorità competenti, anche quest’anno, l’andamento dei trasferimenti interprovinciali registrato nelle regioni del Mezzogiorno per la classe di concorso A046 – discipline giuridiche ed economiche». È quanto scrive in un comunicato Romano Pesavento in qualità di presidente.


«Complessivamente – spiega –, sono stati effettuati nel Meridione 34 trasferimenti interprovinciali (Sicilia: trasferimenti interprovinciali n. complessivo 13 (38,2%); previsti dal Ccni n. 8 (42,1%); Calabria: trasferimenti interprovinciali n. complessivo 4 (11,8%); previsti dal Ccni n. 3 (15,8%); Basilicata: trasferimenti interprovinciali n. complessivo 12 (35,3%) ; previsti dal Ccni n. 5 (26,3%); Puglia: trasferimenti interprovinciali n. complessivo 2 (5,9%); previsti dal Ccni n. 2 (10,5%); Campania: trasferimenti interprovinciali n. complessivo 0; previsti dal Ccni n. 0; Molise: trasferimenti interprovinciali n. complessivo 3 (8,8%); previsti dal Ccni n. 1 (5,3%) di questi un numero pari a 19 è stato assegnato tramite precedenza prevista dal Ccni (57,6% sul totale)».


«Per quanto riguarda – entra nel merito Pesavento – il trend nelle province, non è certo una situazione rosea: in Sicilia quella di Agrigento, con quattro unità, è la realtà che ha evidenziato un maggiore numero di trasferimenti, anche se sono stati tutti assorbiti dalle precedenze; in Calabria, l’unico dato significativo si riscontra a Crotone, con 3 unità di cui 2 con precedenza Ccni; la provincia di Potenza con 8 trasferimenti di cui 2 con precedenza prevista da Ccni costituisce il dato più “vistoso”. Le ultime quattro regioni non evidenziano valori particolarmente significativi (Puglia: Brindisi trasferimenti interprovinciali numero complessivo 2; previsti dal Ccni n. 2; Sardegna: Cagliari trasferimenti interprovinciali n. complessivo 5; Nuoro trasferimenti interprovinciali n. complessivo 2; Molise: Campobasso trasferimenti interprovinciali n. complessivo 3; previsti dal Ccni n. 1)».


«Per il terzo anno consecutivo – commenta Pesavento –, la classe di concorso in questione risulta essere bloccata; tranne qualche isolato docente “fortunato”, si rimane là dove il vituperato (da quasi tutte le forze politiche) algoritmo ha spedito, insindacabile come il giudizio di Minosse nell’Inferno. Ricordiamo che gran parte del personale educativo in questione vanta tanti anni di servizio, anche fuorisede, e spesso un’età non certo verde. Eppure, le dinamiche, sfortunatamente, rimangono invariate: non ci sarebbero posti e, a quanto pare, non se ne vogliono creare. Secondo le dichiarazioni di alcuni esponenti politici, far avvicinare gli esiliati alle proprie famiglie comporterebbe un salasso perla spesa pubblica. Purtroppo, ci saranno, come da tre anni a questa parte, costi, in termini economici ed affettivi, assai onerosi solo per le famiglie dei docenti fuorisede. Ci chiediamo quanto sia giusto».


«Un’ulteriore riflessione – conclude Pesavento – vogliamo rivolgerla alla situazione dei trasferimenti interprovinciali nella scuola primaria e dell’infanzia: per ottenere l’agognato trasferimento si ricorre con frequenza assai sospetta alla precedenza Ccni. E’ fortemente improbabile pensare che, vista l’insorgenza progressiva di tale fenomeno, statisticamente, tutti i richiedenti abbiano reali patologie. Ci auguriamo che si apra una seria discussione sui numeri e sulle soluzioni più adatte per restituire condizioni di vita e lavoro più ragionevoli soprattutto a chi ha lasciato gli affetti a chilometri di distanza per servire con onestà lo Stato».

 

 

 

 

Ultima modifica il Mercoledì, 26 Giugno 2019 11:18
Riceviamo e pubblichiamo

Segui le notizie del Crotone calcio su

Stadio Rosso Blu

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

laprov-tv

prima marchesato marzo

Download

 

 

 

archivio storico crotone

 

pkr cultura 2b

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXVI Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".