Giovedì, 04 Giugno 2020

CRONACA NEWS

Aggredisce l'ex moglie, la Polizia attiva il ''codice rosso'': in breve arriva la misura cautelare dei domiciliari per un 55enne crotonese

Posted On Venerdì, 13 Settembre 2019 11:10 Scritto da

violenza donneGli atti persecutori a danno dell’ex moglie duravano da anni e, nonostante già in passato gli fosse stato fatto divieto di avvicinarla, ha deciso di aggredirla per l’ennesima volta. È stata così applicata la “misura cautelare degli arresti domiciliari e preclusiva di comunicare con la parte offesa con qualsiasi mezzo” per un uomo crotonese di 65 anni, R.C. Gli uomini della Polizia di Stato hanno notificato la misura cautelare all’uomo nella giornata dell’undici settembre scorso. L’ennesimo episodio di violenza nei confronti della donna è stato registrato nella serata del 1 settembre quando è giunta una telefonata al 113, nella quale una signora riferiva di essere stata aggredita dall’ex marito. Le lesioni riportate dalla donna, successivamente, sono state giudicate guaribili in trenta giorni. Gli uomini delle volanti, pertanto, si sono subito messi alla ricerca dell’aggressore trovandolo di lì a poco. L’uomo è stato così immediatamente denunciarlo per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Il personale della Polizia ha nel frattempo attivato la procedura prevista dal cosiddetto “codice rosso”. Secondo la nuova normativa, infatti, la polizia giudiziaria deve procedere senza ritardi alle indagini e riferire al pubblico ministero. Quest’ultimo, peraltro, ha l’obbligo di sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato evitando che la vittima corra ancora rischi, assumendo rapidamente tutte le iniziative per evitare nuove aggressioni. Pertanto, è iniziata una complessa attività info-investigativa della Polizia che ha consentito di accertare la condotta persecutoria di R.C. ai danni della ex moglie che andava avanti, ormai, da molti anni, tant’è che già in passato lo stesso era stato già destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento. Tutto questo ha consentito al gip del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola, su richiesta del pm Ines Bellesi, di emettere un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, impedendo che questa situazione di continue violenze potesse andare avanti.