Martedì, 22 Settembre 2020

CRONACA NEWS

Altro caso Tin: donna al settimo mese di gravidanza trasferita in ambulanza da Crotone a Cosenza

Posted On Lunedì, 07 Settembre 2015 18:11 Scritto da

tin crotoneAltro giro, altra corsa. Sempre in ambulanza. E come spesso purtroppo accade da un po' di tempo a questa parte, dall'ospedale di Crotone agli ospedali di Catanzaro e Cosenza. Stessa dinamica, medesima motivazione: Terapia intensiva neonatale chiusa ed ennesimo, forzato trasferimento dal reparto di ginecologia del San Giovanni di Dio di Crotone, a quello dell'Annunziata di Cosenza. Dopo le due gemelline trasferite d'urgenza qualche giorno fa a Catanzaro [LEGGI ARTICOLO], domenica notte scorsa è toccato a una donna crotonese alla ventottesima settimana di gravidanza, e quindi a rischio, essere sistemata in ambulanza per un trasferimento lampo. Il tutto è avvenuto nottetempo e lontano da occhi indiscreti. Considerata la delicata situazione, assieme alla donna hanno viaggiato in ambulanza anche un neonatologo e un infermiere, nel caso in cui la donna, al settimo mese di gravidanza avesse partorito lungo la strada per Cosenza. Evenienza poi fortunatamente scongiurata. Anche questo specifico caso è legato alla ormai solita emergenza, figlia "legittima" del "misterioso" taglio della Tin del reparto di neonatologia del San Giovanni di Dio di Crotone (foto). Mai chiaramente esplicitato dal commissario regionale alla sanità Massimo Scura, nonostante le vive e sacrosante proteste del personale medico, in palese, oggettiva e continua difficoltà. E nonostante le conseguenti rimostranze di una parte della classe politica crotonese. Tutto ciò, in attesa del "messia", alias il nuovo medico, unico e solo previsto, che dovrebbe dar "man forte" ai suoi colleghi di ginecologia e neonatologia. Arriverà entro la fine dell'anno? Vedremo. Chiudiamo, necessariamente, e per dovere morale e di informazione, con una precisazione tecnica. Volete sapere cosa rischiano mamma e bambino durante il viaggio in ambulanza? La mamma di partorire per strada, ipertensione e problemi vari. E se per caso si presentasse la necessità di procedere con un parto cesareo? Ipotesi possibile, ma operazione impossibile in un'ambulanza, non attrezzata per un tale intervento. Con mamma e bambino che di conseguenza, rischierebbero seriamente la vita. Ed il nostro non è eccessivo allarmismo, ma semplicemente un dato tecnico, evidente e reale. Che naturalmente speriamo di poter non raccontare mai. All'ordine del giorno della seduta del consiglio regionale fissata per il 17 settembre prossimo - fa sapere Tonia Stumpo del coordinamento nazionale donne Pd - si affronterà a palazzo Campanella la questione relativa alla riapertura della Tin a Crotone su proposta del capogruppo del Pd Seby Romeo che ha accolto la richiesta delle donne Pd di Crotone».