Giovedì, 13 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

Giro di vite della Capitaneria di porto sulla pesca di frodo: tenta la fuga via mare perche' a bordo del suo natante ha dei ricci, denunciato

Posted On Sabato, 15 Giugno 2019 14:49 Scritto da

pesca ricci capitaneriaISOLA CAPO RIZZUTO - Personale della Capitaneria di porto di Crotone, nell'ambito dell'attività di controllo nell'Area marina protetta di Capo Rizzuto per contrastare il fenomeno della pesca di frodo, ha avvicinato, per gli accertamenti di rito, una persona intenta a rientrare con il proprio natante nel porticciolo di "Le Castella" con a bordo un consistente quantitativo di ricci di mare appena raccolti. Il pescatore ha deciso di tentare la fuga via mare, ma i militari lo hanno inseguito riuscendo a raggiungerlo ed identificarlo. Al pescatore è stata elevata una sanzione amministrativa di duemila euro per la pesca e la detenzione di ricci di mare durante il periodo di fermo, valido nei mesi di maggio e giugno. Il personale della Capitaneria ha eseguito, al contempo, il sequestro degli attrezzi utilizzati per la pesca illegale e del motore dell'imbarcazione, risultato privo di copertura assicurativa. Il pescatore è stato deferito inoltre alla competente autorità giudiziaria.

L’attività di controllo sulla filiera ittica non è stata circoscritta alla sola Area Marina protetta, ma è stata estesa all’intero litorale di competenza. Di fatto alcuni giorno dopo, altri 4 soggetti sono stati sorpresi a commettere lo stesso illecito nelle acque antistanti il lungomare cittadino. Nei confronti di ognuno è stata elevata una sanzione da 2000 euro, cui si sono aggiunte le sanzioni relative alla navigazione nella fascia di mare riservata alla balneazione e all’assenza di documenti a bordo dell’unità fermata.
Il prodotto ittico sequestrato, ancora vivo, è stato rigettato in mare.