Giovedì, 13 Agosto 2020

 

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Il ministro Delrio possibile teste in "Aemilia": sono in tutto 310 quelli proposti dall'accusa

Posted On Mercoledì, 16 Marzo 2016 17:59 Scritto da

delrio crocifissoREGGIO EMILIA - Anche il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio potrebbe essere sentito come testimone nel dibattimento del processo Aemilia il dibattimento prenderà il via a Reggio Emilia il 23 marzo per 147 imputati. L'ex sindaco della città emiliana è stato inserito nella lista dei testimoni della difesa dell'imputato Pasquale Brescia, guidata dall'avvocato Gregorio Viscomi. Brescia è accusato di associazione mafiosa e nelle settimane scorse, attraverso il Resto del Carlino, ha inviato un lettera dal carcere all'attuale sindaco Luca Vecchi, che in merito ha presentato querela per minacce. Ma la difesa di Brescia chiama in causa anche altre personalità istituzionali, come l'ex questore Domenico Savi, il consigliere comunale Pd Salvatore Scarpino e gli ex consiglieri Pd e Pdl Antonio Olivo e Rocco Gualtieri. Olivo è citato anche nell'elenco dei testimoni chiamati dai Pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi. Spetterà ai giudici, nelle prime udienze del dibattimento, decidere quali testimonianze ammettere e quali no.

 

I testimoni proposti dall'accusa, i pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi della Dda di Bologna, sono 310 persone, tra cui il recente pentito Giuseppe Giglio, imputato nel rito abbreviato in corso, e l'ex prefetto di Reggio Emilia, ora a Palermo, Antonella Demiro. Nella lista sottoposta al vaglio dei giudici c'è ovviamente il personale di polizia giudiziaria che ha svolto le indagini, funzionari dell'agenzia delle Entrate e delle Dogane, dell'Arpa, assessori e dirigenti di enti locali, il sindaco di Finale Emilia Fernando Ferioli, la giornalista Sabrina Pignedoli (parte civile) e sei collaboratori di giustizia. Tra gli imputati di cui verrà chiesto l'esame, l'ex calciatore Vincenzo Iaquinta e Michele Bolognino, ritenuto uno dei capi dell'organizzazione. Tra gli imputati in abbreviato che i Pm vogliono sentire, la consulente Roberta Tattini e il giornalista Marco Gibertini.