Sei qui: HomeCRONACALombardo: «Grande Aracri voleva costituire una "provincia" in autonomia a quella reggina»

Lombardo: «Grande Aracri voleva costituire una "provincia" in autonomia a quella reggina»

Scritto da  Pubblicato in Cronaca Mercoledì, 28 Gennaio 2015 09:14

nicolino grande aracri2Secondo il procuratore di Catanzaro, il presunto boss sarebbe a capo di una struttura al di sopra dei singoli "locali" di 'ndrangheta. Sarebbe diventato il punto di riferimento delle cosche calabresi saldamente insediate al Nord.

Il "locale" di 'ndrangheta di Cutro (Crotone) stava diventando il punto di riferimento delle cosche del crotonese ed il suo presunto capo, Nicolino Grande Aracri (foto), aveva intenzione di costituire una grande provincia in autonomia a quella reggina. E' quanto emerge dall'inchiesta coordinata dalla Dda di Catanzaro  che stamani ha portato all'esecuzione di 37 fermi in varie regioni e che si inserisce nella più vasta operazione dei carabinieri, coordinata anche dalle Procure distrettuali di Bologna e Brescia [LEGGI ARTICOLO], sulle infiltrazioni delle cosche in Emilia Romagna dove era operativa una cellula della 'ndrina crotonese. «Si tratta - ha spiegato il procuratore di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo - di una operazione importante perché evidenzia il ruolo che stava assumendo Cutro e che non aveva mai avuto». A parlare delle intenzioni di Grande Aracri di costituire una grande provincia di 'ndrangheta è un collaboratore di giustizia, Giuseppe Giampà, ritenuto un boss della 'ndrangheta del lametino. Dalle indagini è emerso anche come la cosca di Nicolino Grande Aracri, almeno sino al momento del suo arresto, avvenuto nel 2013 per una tentata estorsione ad un villaggio turistico, stesse assumendo il ruolo, essenzialmente, di punto di riferimento delle cosche di tutto il distretto giudiziario di Catanzaro - che comprende anche le province di Crotone, Cosenza e Vibo Valentia - ma con contatti anche con cosche del reggino. «Grande Aracri - ha detto Lombardo - si atteggia a capo di una struttura al di sopra dei singoli locali. E' sostanzialmente il punto di riferimento anche delle cosche calabresi saldamente insediate in Emilia Romagna dove c'era una cellula dotata di autonomia operativa nei reati fine. I collegamenti tra Emilia Romagna e Calabria erano comunque continui e costanti e non si faceva niente senza che Grande Aracri lo sapesse e desse il consenso». Nel suo ruolo di "direzione", secondo quanto emerso dalle indagini, Nicolino Grande Aracri avrebbe avuto la collaborazione dei suoi fratelli, Domenico ed Ernesto, di fatto suoi emissari.

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Mercoledì, 28 Gennaio 2015 15:17
Giuliano Carella

Segui le notizie del Crotone calcio su

www.stadiorossoblu.it

Sito web: www.laprovinciadicrotone.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

prima marchesato marzo

Download

 

 

 

archivio storico crotone

 

pkr cultura 2b

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXVI Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".