Sei qui: HomeCRONACAMostra pistola all'amico per vantarsi e parte un colpo, poi si dà alla fuga: rintracciato

Mostra pistola all'amico per vantarsi e parte un colpo, poi si dà alla fuga: rintracciato

Scritto da  Redazione Pubblicato in Cronaca Lunedì, 13 Aprile 2015 09:18

pasquale matariseMESORACA - Un colpo di pistola sparato accidentalmente ha ferito in modo grave un giovane di 24 anni a Mesoraca. Con l'accusa di lesioni personali colpose e detenzione illegale di armi, i carabinieri hanno arrestato Pasquale Matarise (foto), 30 anni. Secondo la ricostruzione dei militari Matarise ha estratto la pistola 6,35 con la matricola abrasa per mostrarla ed è partito un colpo che ha ferito il giovane ad un fianco. L'uomo è fuggito ma è stato poi convinto dai carabinieri a costituirsi.

 

I fatti.

Nella serata dell'11 aprile 2015, alle ore 19.30, è giunta presso la Centrale operativa della Compagnia carabinieri di Petilia Policastro una comunicazione da parte del poliambulatorio di Mesoraca riguardante il ricovero di un ragazzo (avvenuto pochi minuti prima) il quale presentava ferite derivanti da colpi d'arma da fuoco. Sono così iniziati i necessari accertamenti del caso: da una prima ricostruzione dell'accaduto, il giovane colpito da un colpo d'arma da fuoco - B.P.cl'91, incensurato - si stava intrattenendo presso la piazza Padre Reginaldo della frazione Filippa quando un suo conoscente, in quel frangente in possesso in maniera illegale di una pistola automatica, presumibilmente per vantarsi dell'arma, la ha estratta dal giubbotto e la ha puntata in avanti facendo, accidentalmente, partire un colpo che ha attinto il giovane malcapitato nel fianco. Il proprietario dell'arma, presumibilmente preso dalla paura, ha quindi deciso di darsi a una precipitosa fuga, mentre il giovane ferito è stato intanto trasportato al poliambulatorio di Mesoraca e poi con l'ambulanza presso l'ospedale San Giovanni di Dio di Crotone in codice rosso, ma non in imminente pericolo di vita. Gli uomini del Nucleo radiomobile hanno subito avviato le indagini, cercando di interrogare in qualità di testimoni alcuni soggetti (compreso il ragazzo ferito approfittando di alcuni frangenti di lucidità). I carabinieri della Stazione, al contempo, coadiuvati anche da altre pattuglie (anche in borghese) inviate urgentemente nel centro silano, si sono dati alla caccia del Matarise, effettuando perquisizioni e ispezioni in alcune abitazioni e locali. Intorno alle 23.30 la tenacia ed il buon senso del comandante di Stazione, Pasquale Lo Gallo, sono stati premiati. Il Sottufficiale, infatti, è riuscito a contattare al telefono il fuggitivo e a convincerlo a desistere dal continuare a fuggire per non peggiorare la sua già grave situazione. Intorno alla mezzanotte i militari sono quindi riusciti a individuare il Matarise che, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di una pistola semiautomatica cal. 6,30 (con matricola non leggibile) e quindi dichiarato in arresto in quasi flagranza dei reati di possesso di armi e lesioni personali colpose. Il Matarise, al termine delle operazioni di foto segnalamento, è stato quindi trattenuto per la notte nelle camere di sicurezza della caserma di Petilia Policastro, per poi essere tradotto nella prima mattinata di oggi nella Casa circondariale di Catanzaro-Siano come disposto dal sostituto procuratore di turno Luisiana Di Vittorio. L'arma sequestrata verrà inviata nei prossimi giorni presso il Ris di Messina per l'identificazione matricolare e per chiarire se sia stata utilizzata o meno in ulteriori azioni delittuose.

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 13 Aprile 2015 09:35

laprov-tv

prima marchesato marzo

Download

 

 

 

archivio storico crotone

 

pkr cultura 2b

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXVI Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".