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CRONACA NEWS

Niente piu' sardella crucolese perche' la Comunita' europea ha vietato di pescare il novellame

Posted On Mercoledì, 08 Aprile 2015 16:50 Scritto da

vulcano bruno valloneIl sindaco Vulcano ed il presidente del consiglio Bruno chiedono alla Regione di intervenire adottando un Piano regionale di gestione riguardante il "novellame di sarda" (bianchetto).

 

«Dura lex sed lex - scrivono i due in una nota-. Sabato 28 marzo nei pressi del Palazzo comunale di Crucoli si è consumato l'atto finale che vede, di fatt,o la revoca del marchio De Co "Sardella di Crucoli" su imposizione della Prefettura di Crotone che minacciava la nomina di un commissario ad acta. Da questa data - specificano Vulcano e Bruno - non è più possibile produrre la "Sardella di Crucoli" in quanto la pesca della neonata di sarda (bianchetto), per effetto di una norma introdotta dalla Comunità europea, non può essere più pescata. C'e grande indignazione e fermento fra la cittadinanza crucolese - commentano i due - che da anni aveva assunto la paternita' di "Paese della Sardella" e che ora vede minacciata la sua storia, la tradizione, la cultura e la sua identita' da una norma della Comunità europea che, senza tener conto di usi e costumi, a testa china, globalizza tutto in modo selvaggio senza rispetto dei popoli che rappresenta. Con un colpo di spugna - prosegue la nota - è stata cancellata una storia etno-alimentare che risale a tempi immemorabili. E'dal 1972 che il comune di Crucoli, nel suggestivo borgo, organizza la Sagra della Sardella. Anche il compianto Veronelli (noto cuoco ed enologo, ndr), di passaggio da Crucoli, ne aveva potuto apprezzare il gusto e decantarne le virtù. Il Comune di Crucoli chiede alla Regione Calabria assessorato Agricoltura e foreste di attivarsi con urgenza per l'adozione di un Piano regionale di gestione riguardante il "novellame di sarda" (bianchetto). Richiede oltresi' alla Regione Calabria, alla Capitaneria di Porto ed alla Prefettura di Crotone, se è possibile, la modifica del disciplinare e quindi l'utilizzo per la preparazione della "Sardella di Crucoli", di quel 10% di tolleranza che può essere pescato in riferimento ai piani di gestione approvati con (decreto ministeriale del 10 marzo 2015). Chiede, alla Regione Calabria, in attesa dell'adozione del predetto piano, di farsi promotrice presso il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali per una proroga speciale riguardante il comune di Crucoli in modo da consentire ancora la produzione della nostra "sardella" prodotto inconfondibile e rinomato in tutto il mondo. Giorno 2 marzo - annunciano Vulcano e Bruno - in occasione dei festeggiamenti dei 100mila passeggeri della compagnia aerea Ryanair, all'aeroporto Sant'Anna di Crotone, il sindaco Vulcano ed il presidente del consiglio Bruno, con gesto provocatorio, hanno distribuito pane e sardella ai tanti passeggeri in transito e alle autorità presenti nello scalo pitagorico. Neppure il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha saputo rinunciare alla tentazione di gustare il prelibato caviale dei poveri. Sempre in maniera provocatoria - concludono - l'amministrazione crucolese, con ben cinque mesi d'anticipo, ha annunciato sulla pagina Facebook del Comune la 45ma Sagra della Sardella che si terrà il 9 e 10 agosto nella suggestiva cornice di piazza Di Bartolo a Crucoli».