Mercoledì, 15 Luglio 2020

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Obbligo di dimora per il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio: abuso d'ufficio, l'inchiesta riguarda due appalti pubblici

Posted On Lunedì, 17 Dicembre 2018 10:36 Scritto da

oliverio presidente5COSENZA - Il gip distrettuale di Catanzaro ha emesso un provvedimento di obbligo di dimora nel comune di residenza per il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, del Pd. L'accusa contestata dalla Dda di Catanzaro al presidente Oliverio è l'abuso di ufficio. Il provvedimento è stato emesso nell'ambito dell'operazione condotta dalla Guardia di finanza di Cosenza in materia di appalti pubblici. Agli indagati dell'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri, vengono contestati, a vario titolo, i reati di falso, corruzione e frode in pubbliche forniture. L'inchiesta riguarda, secondo quanto si è appreso, due appalti, uno sul Tirreno Cosentino, ed uno riguardante un impianto sciistico in Sila (Lorica). Nei confronti di alcuni indagati viene ipotizzata anche l'aggravante dell'art. 7 per avere agevolato la cosca di 'ndrangheta Muto di Cetraro. Complessivamente le misure emesse dal gip distrettuale su richiesta della Procura distrettuale antimafia catanzarese al termine delle indagini condotte dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria diretto dal colonnello Michele Merulli, sono 16, due delle quali riguardano l'ex sindaco di Pedace Marco Oliverio (obbligo di dimora) e l'imprenditore Giorgio Barbieri, già arrestato nel febbraio dello scorso anno nell'ambito di un'altra inchiesta perché accusato di essere intraneo alla cosca Muto.