Sei qui: HomeCRONACAVIDEO│''Operazione Lea'', confiscati beni per 10 milioni di euro a imprenditore di Petilia Policastro ritenuto in affari con la 'ndrangheta

VIDEO│''Operazione Lea'', confiscati beni per 10 milioni di euro a imprenditore di Petilia Policastro ritenuto in affari con la 'ndrangheta In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Cronaca Martedì, 12 Marzo 2019 09:20

La Guardia di finanza di Crotone nell’ambito di un’operazione Antimafia denominata “Lea”, ha confiscato stamane aziende, beni immobili, disponibilità finanziarie per un valore di oltre 10 milioni di euro. Il provvedimento viene a seguito di indagini patrimoniali coordinate dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri e dal sostituto della Dda di Catanzaro, Domenico Guarascio.

 

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Crotone ha così sottoposto a confisca un patrimonio di oltre 10 milioni di euro, nei confronti di Natale Garofalo, imprenditore ritenuto in affari con la ‘ndrangheta crotonese. L’operazione prende il nome di “Lea” (Garofalo), in ricordo della testimone di giustizia, barbaramente uccisa per mano della ‘ndrangheta, nel 2009.

 

«L’attività è stata posta in essere – informano le fiamme gialle – ai sensi della normativa antimafia, di cui al Decreto legislativo 159/2011. Tale normativa prevede l’applicazione delle misure di prevenzione a carico di soggetti ritenuti, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi, ovvero, che per la loro condotta ed il loro tenore di vita, debbano ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con proventi di attività delittuosa». In data odierna, infatti, le Fiamme Gialle del Gruppo, dirette dal Comandante Provinciale, Colonnello Emilio Fiora, hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale, emessa con Decreto del Tribunale Ordinario di Catanzaro, Sezione Seconda Penale – Misure di Prevenzione, a firma del Presidente, Dott. Giuseppe Valea e del Giudice Estensore, Dott. Michele Cappai.

 

azienda confiscata natale garofaloL’importante risultato messo a segno dai finanzieri agli ordini del capitano Michele Filomena, sono pervenuti ponendo in essere «estenuanti, complesse e articolate indagini di polizia economico-finanziaria espletate attraverso accertamenti bancari, approfondimenti di operazioni sospette, un capillare controllo economico del territorio, effettuato mediante pedinamenti, osservazioni e l’incrocio delle informazioni acquisite con i dati rilevati dalle banche dati in uso al Corpo della Guardia di Finanza».

 

Nello specifico, l’esecuzione del provvedimento, da parte delle Fiamme gialle pitagoriche, ha portato alla notifica nei confronti del soggetto proposto dell’applicazione della misura di prevenzione a carattere patrimoniale della confisca di quattro aziende, operanti nel settore edile, ubicate in Petilia Policastro e Crotone, un immobile sito in provincia di Milano, sede amministrativa di un’attività economica sottoposta al provvedimento ablativo, nonché, rapporti bancari, cassette di sicurezza, titoli, libretti di risparmio, buoni fruttiferi intestati a Natale Garofalo e alla moglie di quest’ultimo, Maria Cardamone.

 

 

Ultima modifica il Martedì, 12 Marzo 2019 09:29
Riceviamo e pubblichiamo

Segui le notizie del Crotone calcio su

Stadio Rosso Blu

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

prima marchesato marzo

Download

 

 

 

archivio storico crotone

 

pkr cultura 2b

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXVI Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".