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Prostituzione i risvolti dei cinque stranieri e due italiani arrestati dalla Polizia

Scritto da  Pubblicato in Cronaca Mercoledì, 17 Giugno 2015 10:57

Cinque cittadini stranieri e due italiani sono stati arrestati questa mattina dagli uomini della Polizia di Crotone nell'inchiesta della Procura della Repubblica con l'accusa di sfruttamento della prostituzione. Gli arrestati sono il crotonese Giovanni Spano' 42 anni, e Elena Adriana Bejenari, 29 anni, posti ai domiciliari. In carcere invece Antonino Brunno 28 anni, Melentina Stoica 38 anni, Petre Coman 27 anni, Iulian Pruteanu 29 anni, e Ionut Andrei Bejenari 30 anni. Le accuse sono di induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. (ilVelino/AGV NEWS)

Prostituzione: arresti; botte e minacce a chi si rifiutava

Prostituzione:sfruttavano ragazze dell'est... L'arrivo consistente di giovani donne provenienti dai Paesi dell'Est dell'Europa ed il consistente aumento del fenomeno della prostituzione ha insospettito gli agenti della Digos e della squadra mobile di Crotone che stamane hanno arrestato sette persone per favoreggiamento e sfruttamento. Ai sette arrestati, di cui cinque romeni e due italiani, è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Crotone che ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica. In carcere sono finiti: Petre Coman, di 27 anni; Vadana Melentina Stoica (38), Antonino Brunno (28), Iulian Pruteanu (29) e Andrei Ionut Bejenari (30). Ai domiciliari sono stati posti Adriana Elena Bejenari, 29 anni, e Giovanni Spanò, 42 anni. Le indagini sono scaturite da una precedente inchiesta chenei mesi scorsi aveva portato all'arresto di 16 persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla produzione di documenti falsi ed al favoreggiamento della immigrazione clandestina. Nei mesi scorsi gli investigatori hanno compiuto accertamenti sui flussi migratori connesso ad un incremento della prostituzione. Sono stati compiuti numerosi controlli e intercettazioni telefoniche dai quali è emerso il giro di prostituzione. I sette arrestati, secondo gli inquirenti, si erano divisi il territorio del capoluogo e gestivano un gruppo di prostitute che, in caso di rendimento insoddisfacente, venivano immediatamente sostituite. E' emerso anche che le giovani donne, in più di  in'occasione, hanno subito violenze e maltrattamenti quando non volevano più prostituirsi. La Polizia di Stato di Crotone, nelle prime ore dell'alba ha eseguito nr. 7 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip presso il Tribunale di Crotone, d.ssa. Todaro, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica, d.ssa Di Vittorio, di cui 5 in carcere e due ai domiciliari nei confronti di:

Ordinanze di custodia cautelare in carcere

1. COMAN Petre, alias Ezechiele, nato a Hirsova (Romania) il 29.04.1988, per il reato di cui all'art. 3 comma 3-4-8; e art. 4 comma 1 e 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l'aggravante di aver usato minaccia e violenza per favorire e sfruttare l'attività di prostituzione. 2. STOICA Vandana Melentina, intesa Dana, nata a Bacau (Romania) il 14.01.1977, per il reato di cui all'art. 3 comma 3-4-5 e 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l'aggravante di aver usato minaccia e violenza per favorire e sfruttare l'attività di prostituzione. 3. BRUNNO Antonino alias Tony, nato a Como il 13.10.1987, per il reato di cui all'art. 3 comma 1-3-4 e 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l'aggravante di aver favorito e sfruttato la prostituzione di più donne.

4. PRUTEANU Iulian alias Lache, nato a Pascani (Romania) il 07.11.1986 per il reato di cui all'art. 3 comma 1-3-4 e 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. 5. BEJENARI Andrei Ionut nato a Suceava (Romania) il 20.11.1985, per il reato di cui all'art. 110 c.p. ed art. 3 comma 4-6-8 e art. 4 comma 1-2-7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l'aggravante di aver favorito e sfruttato la prostituzione di più donne con minaccia e di una minorenne. 

Ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliar

1. BEJENARI Adriana Elena, nata a Gura Humorului (Romania) il 11.08.1986 per il reato di cui all'art. 110 cp ed art. 3 co.mma 4-6-8 e art. 4 comma 1-2-7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, con l'aggravante di aver favorito e sfruttato la prostituzione di più donne con minaccia e di una minorenne. 2. SPANO' Giovanni, nato a Crotone l'11-03- 1973, per il reato di cui all'art. 3 comma 8; e art. 4 comma 7 della legge nr. 75 del 20 febbraio del 1958. Favoreggiamento della prostituzione. L'operazione, svolta dalla Digos e dalla Squadra Mobile di Crotone, scaturisce da una precedente attività investigativa, denominata "Green Book", culminata, nel giugno scorso, con l'arresto di nr. 16 persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla produzione di documenti falsi ed al favoreggiamento della immigrazione clandestina.

Al riguardo, è stato effettuato un supplemento investigativo sui flussi migratori in questa provincia, connesso ad un incremento della prostituzione ad opera di donne provenienti per lo più dall'est europeo, solite esercitare l'attività di meretricio lungo le vie di questo centro. Al fine di approfondire il contesto delinquenziale che emergeva dall'analisi del materiale informativo acquisito, di intesa con la locale Procura della Repubblica, sono state avviate mirate attività investigative con il supporto determinante di attività tecniche. Le investigazioni, grazie anche a mirati servizi di controllo del territorio, volti a suffragare il materiale probatorio man mano acquisito, hanno consentito di raccogliere elementi rilevanti a carico di un gruppo di cittadini romeni e italiani residenti a Crotone in ordine ai reati di induzione, favoreggiamento, sfruttamento e agevolazione della prostituzione. Le risultanze investigative sono state, poi, condivise dal Gip presso il Tribunale di Crotone, che ha emesso nr. 7 ordinanze di custodia cautelare, di cui 5 in carcere e due agli arresti domiciliari, che personale dei suddetti uffici ha notificato nella notatta odierna. Dalle indagini risulta che i predetti, dopo essersi divisi sul territorio del capoluogo il racket della prostituzione, hanno gestito un gruppo di prostitute che, in caso di rendimento insoddisfacente, venivano immediatamente sostituite; si tratta, nella maggior parte dei casi, di giovani ragazze romene o bulgare, giunte in Italia con la speranza di trovare un lavoro come badante o simili, ma, poi, costrette ad alimentare il fenomeno della prostituzione, gestito da loro connazionali. E' emerso, infine, le giovani donne, in più di un'occasione, hanno subito violenze e maltrattamenti allorquando hanno tentato di affrancarsi dallo sfruttamento. Gli arrestati, su disposizione del sostituto procuratore della repubblica presso il tribunale di Crotone sono stati associati al carcere di Crotone.

Giuliano Carella

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