Sabato, 06 Giugno 2020

CRONACA NEWS

San Mauro Marchesato, operaio di 48 anni muore cadendo da un'impalcatura alta 15 metri: inutili i soccorsi del Suem 118

Posted On Venerdì, 04 Ottobre 2019 15:39 Scritto da

elisoccorso voloSAN MAURO MARCHESATO - Un operaio, Mario Angiono, di 48 anni, di Crotone, è morto stamani a San Mauro Marchesato, nel crotonese, in un incidente sul lavoro. L'uomo è precipitato da un'impalcatura in un cantiere. L'operaio, dipendente di un'azienda edile, stava lavorando alla ristrutturazione di un edificio privato che si affaccia su una delle principali strade del piccolo centro. Per cause da accertare, Angiono è caduto da un'altezza di circa 15 metri. L'operaio è stato soccorso dai sanitari del Suem 118, che hanno chiesto l'intervento dell'elisoccorso giunto nel campo sportivo di San Mauro Marchesato, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Sul posto, per le indagini, sono intervenuti i carabinieri di Santa Severina e gli ispettori dell'Azienda sanitaria provinciale.

 

«Ancora una tragedia sul lavoro in questa martoriata terra. A perdere la vita è il quarantottenne crotonese Mario Angiono, deceduto dopo essere caduto da un ponteggio alto circa 15 metri, mentre stava lavorando in un cantiere a San Mauro Marchesato, località della provincia crotonese». È il comunicato di cordoglio per il tragico accaduto a firma della Cgil area vasta (Catanzaro, Crotone e Vibo), Fillea Calabria e Fillea area vasta (Catanzaro, Crotone e Vibo). «Come Organizzazione sindacale – è scritto nel comunicato – oltre ad esprimere alla famiglia ed ai colleghi di lavoro la nostra più sentita vicinanza esterniamo forte preoccupazione sulla incidenza di infortuni mortali della provincia di Crotone, che detiene il triste primato di maglia nera. Esiste una vera e propria emergenza e per tale ragione sollecitiamo ancora una volta tutti gli attori responsabili ad attivare quanto di propria rispettiva competenza per fronteggiare e fermare, adeguatamente attraverso la cultura della prevenzione nonché dei necessari controlli, questo stillicidio di vite umane. Occorre individuare risorse e strumenti adeguati per migliorare e intensificare, attraverso l’assunzione di personale dedicato, l’azione ispettiva degli organi di controllo. In tale direzione terremo già a partire dai prossimi giorni assemblee nei luoghi di lavoro per richiamare alla responsabilità anche le imprese che spesso considerano la sicurezza un costo e non un investimento. Tale attività proseguirà con una forte iniziativa pubblica presso le sedi istituzionali deputate, sollecitando a tal fine la Regione Calabria a convocare il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza e l’Osservatorio costituito presso la Prefettura di Crotone».