Lunedì, 06 Luglio 2020

CRONACA NEWS

È duplice l’attività della Guardia costiera impegnata nei controlli a terra e a mare per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 nell’ambito dei dispositivi di ordine pubblico disposti dalle Prefetture.

Pubblicato in Cronaca

Pescava bianchetto nonostante le direttive anti-contagio per questo motivo è stato sanzionato e denunciato un pescatore sportivo. È accaduto nella giornata di venerdì 20 marzo scorso, a poco meno di due settimane dalle disposizioni del presidente del Consiglio dei ministri che hanno previsto l’obbligo di restare a casa e limitare le uscite solo per comprovata necessità. I militari della Capitaneria di porto di Crotone, invece, nell’ambito di una normale attività di monitoraggio e controllo sulla filiera ittica, hanno accertato la presenza di un soggetto all’interno del sorgitore di Cirò Marina, con ogni probabilità di rientro da una battura di pesca ricreativa.

L’uomo è stato intercettato appena dopo aver ormeggiato il proprio natante da diporto. Sull’unità è stato rinvenuto un quantitativo di circa 60 chilogrammi del cosiddetto “bianchetto”, esemplari di sarda la cui cattura è vietata in considerazione della taglia inferiore a quella minima prevista dalla vigente normativa nonché una rete da pesca tipo sciabica, la cui detenzione è anch’essa vietata.

Nei confronti del pescatore sportivo è stata comminata una pesante sanzione amministrativa di euro 4.000, con il contestuale sequestro del prodotto ittico e dell’attrezzo da pesca. Il bianchetto sequestrato, a seguito di visita ispettiva da parte del personale veterinario dell’Asp di Crotone, è stato giudicato non idoneo al consumo ed avviato a distruzione.

In virtù del fatto che il trasgressore ha ignorato le più basilari regole imposte dal decreto del Consiglio dei ministri, che autorizza gli spostamenti dal proprio domicilio per comprovate esigenze di necessità ed urgenza, i militari hanno proceduto alla sua identificazione ed a deferire lo stesso alla competente Autorità giudiziaria ai sensi e per gli effetti dell’articolo 650 del Codice penale.

«Si ritiene doveroso evidenziare – scrive la capitaneria – che, in questo preciso momento è indispensabile rispettare le prescrizioni governative e restare in casa. Direttiva accolta d’iniziativa dal ceto peschereccio professionale di Cirò Marina che, spontaneamente, ha optato per il cessare delle sortite in mare al fine di evitare contagi e contenere il diffondersi del virus».

«Ci si augura pertanto – sottolinea la Capitaneria –, maggiore senso civico da parte dei pescatori ricreativi, ricordando che gli spostamenti dalla propria abitazione sono consentiti unicamente per esigenze di lavoro, salute o per necessità primarie. L’attività di pesca sportiva non rientra, pertanto, in tali casistiche, in quanto l’uscita in mare richiederebbe inevitabilmente lo spostamento per il raggiungimento del mezzo nautico, di per se non consentito».

«I controlli – avverte il comunicato –, proseguiranno incessantemente, nella speranza che le finalità preventive vengano perseguite senza l’esigenza di ulteriori provvedimenti sanzionatori».

 So

Pubblicato in Cronaca

Ieri sera gli uomini della Guardia costiera di Crotone hanno sequestrato circa 150 chilogrammi di tonno alalunga sbarcato illegalmente nel porto di Cirò Marina. Il prodotto non tracciato, pescato illecitamente in acque locali, era diretto verso imprese commerciali del territorio nazionale, privo di qualsivoglia documentazione che ne attestasse la tracciabilità.

Pubblicato in Cronaca

tonni lecastellaI militari della Guardia Costiera di Crotone hanno sequestrato questa mattina 130 chilogrammi di prodotto ittico (consistenti in circa 70 esemplari di tonni) detenuti illegalmente da un automobilista e privi di tracciabilità in quanto probabilmente destinati alla vendita abusiva al dettaglio. Il trasgressore era a bordo di un piccolo furgone ed è stato fermato dai militari a seguito di un controllo su strada appena fuori dall’area portuale di “Le Castella” nel comune di Isola Capo Rizzuto. Gli uomini della Guardia Costiera hanno proceduto al sequestro amministrativo del prodotto ittico detenuto illegalmente, nonché, all’elevazione di una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro. Il prodotto sequestrato, sottoposto ad accertamento sanitario, è stato dichiarato non idoneo al consumo umano dai veterinari dell’Azienda sanitari provinciale di Crotone che, giunti sul posto, ne hanno disposto la distruzione. Proseguiranno i controlli lungo l’intera filiera della pesca, fa sapere la Capitaneria di porto, non solo per la salvaguardia del consumatore e dei commercianti che operano regolarmente ma anche per la tutela della risorsa ittica e dell’ambiente, per uno sforzo di pesca sempre più sostenibile e controllato.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

veliero le castella soccorso guardia costieraCinquantasei migranti, tutti curdi iracheni, che erano a bordo di un veliero lungo 12 metri, sono sbarcati nel porto di Crotone dopo essere stati intercettati e soccorsi da personale della Guardia costiera a qualche miglia da Le Castella, nel territorio del comune di Isola Capo Rizzuto. I migranti - 41 uomini, 7 donne e 8 minori - sono stati fatti trasbordare dal natante su una motovedetta che li ha condotti nel porto di Crotone dove la Prefettura ha allestito il dispositivo dell'accoglienza costituito dal Suem 118, della Polizia di Stato e dalla Croce Rossa italiana. Successivamente il gruppo di profughi è stato accompagnato nel Centro di accoglienza di Sant'Anna. Con quello di oggi, sono quattro gli sbarchi avvenuti in pochi giorni nel crotonese: 52 persone sono giunte a Le Castella il 3 settembre, 57 a Cirò Marina il 6 settembre, 39 intercettati al largo della coste italiane lunedì 9 settembre.

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

migranti barca motoreTrentanove migranti, tutti uomini, di nazionalità irachena, sono sbarcati stamani al porto di Crotone dopo essere stati soccorsi da motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza al largo dello Ionio 90 miglia circa dalla costa. I migranti, secondo quanto si è potuto apprendere, erano a bordo di una barca a motore e, una volta raggiunti, sono stati trasbordati a bordo delle motovedette. Ad attendere i migranti al porto di Crotone c'era personale della Croce Rossa Italiana e agenti della Polizia di Stato. I migranti, dopo una prima assistenza prestata al momento dell'arrivo, sono stati stati trasferiti nel Centro di accoglienza Cara "Sant'Anna" di Isola Capo Rizzuto.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 7