Lunedì, 18 Gennaio 2021

CRONACA NEWS

sciarpa crotone macchinaSono 1.100 i tifosi crotonesi che hanno già acquistato il biglietto per il settore ospiti allo stadio "Braglia" dove domani sera, a partire dalle 20.30, si incontreranno Crotone e Modena. I residenti in Calabria possono acquistare in prevendita i tagliandi del settore Curva ospiti e di Tribuna coperta EF (solo se in possesso della Fidelity Card). Proprio quest'ultimo settore assieme ai distinti laterali risultano esauriti sul sito Listicket, dove è possibile compreare il biglietto in prevendita. Il giorno della gara, cioè domani, i sostenitori calabresi potranno acquistare solo i tagliandi del Settore Tribuna Coperta EF se muniti della Fidelity Card.

 

Intanto, dopo la seduta di rifinitura sostenuta questa mattina allo Scida, la squadra è partita per l'Emilia dove potrebbe conquistare la promozione in A alla quart'ultima giornata del campionato. Mister Juric, vista l'importanza del match, ha convocato tutti i giocatori della rosa, compresi gli infortunati Festa, Martella, Nicoletti, Paro e Zampano. I diffidati sono Barberis, Claiton, Fazzi, Garcia Tena, Modesto, Paro, Torromino e Zampano. La partita sarà arbitrata dal signor Riccardo Pinzani della sezione di Empoli. Il fischietto toscano sarà coadiuvato da Dario Cecconi di Empoli e Claudio Lanza di Nichelino. Quarto uomo sarà Giampaolo Mantelli di Brescia.

 

Probabili formazioni:

Modena (4-3-1-2): Manfredini, Osuji, Gozzi, Marzorati, Rubin, Giorico, Nardini, Bentivoglio, Belingheri, Luppi, Granoche. All. Bergodi

Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Barberis, Modesto, Ricci, Budimir, Palladino. All. Juric

 

 

 

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juric pre modena interna(Foto: Paolo Pulvirenti) Juric ha parlato del suo futuro a Crotone e ha detto: «Sinceramente leggo tante cose che non sono vere». «Io vorrei parlare con la società - ha puntualizzato il tecnico oggi nella conferenza prepartita - per vedere quali sono le idee per affrontare la Serie A, io la conosco e loro no. Per cui non sono d'accordo con le mille cose che sento in giro sul mio futuro». In questi giorni, infatti, voci insistenti di mercato parlano di un pre-contratto già firmato dal tecnico rossoblù per disputare il prossimo campionato di serie A sulla panchina del Marassi col Genoa. Ma lui non conferma.

 

Intanto nella 39.esima giornata di Seri B, il crotone vola a Modena per giocare allo stadio Braglia nell'incontro in programma venerdì 29 alle ore 20.30. Al Crotone basterà un punto per acciuffare la matematica promozione in A, mentre i locali sono obbligati a conquistare i punti salvezza contro la capolista. L'ex di turno sarà il centrocampista Mazzarani. Nel Crotone ancora assente Martella, dubbi sull'impiego di Salzano e Zampano per motivi fisici. Di Roberto ha smaltito l'infortunio subito contro il Como.

 

Probabili formazioni:

Modena (4-3-1-2): Manfredini, Osuji, Gozzi, Marzorati, Rubin, Giorico, Nardini, Bentivoglio, Belingheri, Luppi, Granoche. All. Bergodi

Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Barberis, Modesto, Ricci, Budimir, Palladino. All. Juric

 

Il prepartita.

Si giochi all'Ezio Scida, o in uno stadio lontano dalla città di Pitagora, il Crotone ha sempre al suo seguito tantissimi tifosi provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero. In quel di Modena, infatti, la presenza prevista dei tifosi rossoblù sarà più numerosa: vogliono essere vicino alla squadra nel momento in cui conquisterà la matematica promozione in A. Se questo avverrà, via Emilia si colorerà di rossoblù con le tante bandiere dei numerosi crotonesi residenti in Emilia Romagna e nel resto del Nord, ai quali si aggiungeranno ovviamente quelli giunti da Crotone con macchine, pullman e aereo.

 

Gli undici iniziali per questo penultimo appuntamento lontano dall'Ezio Scida potrebbero essere gli stessi che hanno sconfitto il Como all'Ezio Scida, a loro il compito di uscire imbattuti dal terreno del Braglia. Mister Bergodi, subentrato a Crespo alla trentaquattresima giornata, sa di dover affrontare la squadra più forte del girone nel momento meno indicato. I suoi uomini si trovano in piena zona play-out distanti un solo punto dalla  retrocessione diretta. Steccare contro la capolista significherebbe mettere già un piede nella Lega Pro. Il pareggio conquistato in trasferta a Bari la scorsa partita ha risollevato il morale di tutto l'ambiente tant'è che si prevede la conferma degli stessi undici. Sarà di sicuro un incontro carico di emotività per la posta in palio d'entrambe e per lo stato di salute delle formazioni.


«Sappiamo quello che ci aspetta a Modena – ha affermato mister Juric – contro una squadra che sta meglio rispetto a prima. Contro il Modena vorrei non si ripetesse quanto avvenuto a Cesena dove abbiamo sbagliato molti passaggi e regalato il primo tempo agli avversari. Dobbiamo approcciare la partita nel modo migliore dall'inizio alla fine contro avversari quotati che lottano per non retrocedere. Di sicuro mancherà ancora Martella e potrebbero non essere della partita Salzano e Zampano». «Pensando al Modena - ha aggiunto Juric - ci stiamo allenando con intensità curando i minimi particolari. I miei ragazzi sono fantastici e consapevoli di ciò che ci aspettava fin dall'inizio del campionato e questo è stata l'arma in più. Siamo un'unica famiglia dove tutti sono a disposizione. Ogni giocatore ha attraversato nel corso del campionato un buon momento che è alla base dei successi ottenuti».


palladino pre modena internaIl "direttore d'orchestra" in campo, Raffaele Palladino, a proposito del suo futuro ha dichiarato: «Il prossimo campionato lo voglio giocare in serie A, se con il Crotone sarà ancora meglio». Per quanto riguarda la prossima trasferta l'attaccante ha detto: «Manca l'ultimo sforzo per la serie A ma per quanto riguarda le ultime quattro partite le dobbiamo giocare come se fossero delle finali con particolare attenzione a quella di Modena. Arrivato a Crotone mi sono messo a disposizione dei compagni e loro nei miei confronti. In questo periodo - ha commentato Palladino - mi sto divertendo molto nel giocare come non mi capitava da qualche tempo. Mi piace stare sulla fascia, un ruolo dispendioso e di sacrificio. Ho capito che potevo giocare bene in questa parte del campo dopo l'incontro con il Vicenza. Adesso, come detto, non dobbiamo abbassare la guardia per continuare a rimanere in vetta. Nel corso della stagione il Crotone ha avuto anche il merito di lottare alla pari con il Cagliari dato sicuro vincente del campionato. Che eravamo una squadra dotata di personalità - ha concluso - lo abbiamo capito alla Spezia, dove si è sofferto e vinto contro un forte avversario allenato da un ottimo tecnico».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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festeggiamenti spogliatoiNella 38.esima giornata di serie B il Crotone vince per due reti a zero contro il Como e si puo' dire gia' in serie A. Lombardi, invece, da stasera in Lega Pro. Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno da Modesto (25') e da Budimir (44'). Espulso al 94' Bressanone del Como. La squadra rossoblù è sempre in testa con 77 punti a quattro giornate dalla fine: le manca un solo punto per ottenere la promozione anticipata.

 

Tabellino.

Crotone   2

Como       0

Marcatori: Modesto 24°, Budimir 44°

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 7.5; Yao 7, Claiton 7, Ferrari 7; Di Roberto 6.5 (28' pt Balasa 7), Paro 7 (5' st Barberis 6.5), Salzano 7, Modesto 7.5; Ricci 7, Budimir 7.5, Palladino 7.5 (28' st Torromino sv). In panchina: Maniero, Cremonesi, Garcia Tena, Capezzi, Stoian, De Giorgio. Allenatore: Juric 7


COMO (4-3-3): Scuffet 6; Madonna 6 (17' st Brillante 6.5), Giosa 6, Casasola 6.5, Marconi 6; Barella 6, Basha 6, Cristiani 6; Bessa 6.5; Lanini 6 (26' st La Camera ng), Ganz 6 (9' st Gerardi 6). In panchina: Crispino, Andrenacci, Tentardini, Scapuzzi, Mandelli, Cicconi. Allenatore: Cuoghi 6


ARBITRO: Baracani di Firenze 6.5

NOTE: spettatori 9300 incasso 76887,00. Espulso al 50' st Bessa per comportamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro. Angoli 8-4 per il Como. Recupero: 1'; 5'.

 

 

Il commento.

modesto esultanzaCio' che i rossoblu' dovevano fare contro il Como per conquistare i tre punti lo hanno fatto e nel migliore dei modi. Cio' che non e' avvenuto, la matematica promozione in serie A, e' dipeso dalla vittoria del Trapani. Per la grande festa occorre pazientare fino alla prossima partita interna contro il Latina. Allora, per festeggiare, non si dovra' pensare ai risultati delle altre squadre che inseguono perche' bastera' soltanto il successo del Crotone.

 

Per intanto sono stati incamerati dai rossoblu' altri tre punti contro un Como presentatosi all'Ezio Scida con l'intento di conquistare i punti salvezza. Mister Cuoghi ha dovuto rinunciare al difensore Ambrosini squalificato e Cech. Al loro posto il rientrante difensore Barella, dopo aver scontato tre giornate di squalifica, e Marconi.

 

serieA ziumicheleTra i rossoblu' le novita' hanno riguardato i sei undicesimi della precedente partita. Fuori Balasa, Cremonesi, Zampano, Capezzi, Garcia Tena, Stoian. Dentro Yao difensoe destro, Claiton difensore centrale, Di Roberto esterno destro, Salzano interno di centrocampo, Modesto esterno sinistro, Palladino punta esterna.

 

palladino comoIl Como visto nel primo tempo ha evidenziato di non meritare l'ultima posizione. Buon trio difensivo con il trio Barella, Casasola, Giosa. Il quintetto di centrocampo, Madonna, Basha, Bessa, Marconi, Cristiani, ha messo in difficolta' quello locale. Il duo d'attacco Ganz, Lanini bene nei primi dieci minuti. Il Crotone ha un uomo in piu' e si chiama Palladino che al minuto ventiquattro manda in gol il centrocampista esterno Modesto. Primo gol stagionale del puro sangue crotonese e apoteosi sulle gradinate.

 

Non si scompone il Como che continua a giocare da squadra che merita altra posizione in classifica ed al trentaquattresimo minuto Bassa obbliga Cordaz ad effettuare una difficile respinta per deviae il pallone in angolo. Nel Crotone c'e' sempre Palladino ed al minuto quarantaquattro dice a Budimir di andare a segnare il secondo gol della giornata: il bomber rossoblu' non si fa sfuggire l'occasione di portarsi a quota sedici centri stagionale. Il doppio svantaggio non demoralizza la squadra ospite che in caso di sconfitta saluta la serie B.

 

crotone serie a curvaMister Cuoghi richiama l'attaccante Ganz affaticato e mette dentro il fresco Gerardi per tentare di accorciare lo svantaggio e riaprire la partita. Fuori Madonna, dentro Brillante entrambi centrocampisti. I cambi mantengono il ritmo della partita ad un buon livello, ma senza che il Como riesca ad andare in gol, nonostante l'ottima giornata di Bessa. Migliore del Crotone, inutile dirlo, il solito Palladino vero direttore d'orchestra con il pallone tra i piedi. Quando e' stato sostituito, un lunghissimo applauso lo ha a compagnato fino all'ingresso del sottopasso. I pitagorici cercano il terzo gol e questo dimostra che si e' trattato di un incontro con una squadra che ha dimostrato di meritarsi la permanenza. Al Crotone infiniti grazie per cio' che ha fatto in questo campionato.    

 

 

 

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crotone abbraccioEzio Scida nuovamente stracolmo per la 38.esima giornata serie B: stadio esaurito, messa a disposizione una porzione del settore ospite [LEGGI ARTICOLO]. sabato 23 aprile, alle ore 15, si incontreranno Crotone e Como. Tra gli ospiti assente per squalifica il difensore Ambrosini. Gli ex di turno saranno il tecnico Cuoghi e, se scenderanno in campo, gli attaccanti Pettinari e Ghezzal. Tra i rossoblù ancora assente il difensore Martella, Palladino in buone condizioni fisiche. Dubbi per Claiton.

 

Probabili formazioni:

Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Di Roberto, Capezzi, Barberis, Garcia Tena, Ricci, Budimir, Palladino. All. Juric

Como (3-5-2): Scuffer, Cassetti, Giosa, Casasola, Madonna, Basha, Bessa, Cristiani, Cech, Ganz, Lanini. All. Cuoghi

 

Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze
Coll. Marco Avellano (Busto Arsizio) – Simone Di Francesco (Teramo)
Quarto giudice: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore

 

Il prepartita.

Sabato 23 aprile 2016, potrebbe essere una data da incorniciare per la città e il Crotone se i rossoblù dovessero ottenere la matematica promozione in serie A. Come sarà possibile? Innanzitutto se i rossoblù conquisteranno i tre punti contro il Como, ma poi dovranno sperare che Bari e Trapani, impegnati in casa rispettivamente contro Modena e Cesena, non conquisteranno l'intero bottino, anche il pareggio di entrambe consentirebbe ai pitagorici di festeggiare la matematica promozione in serie A, giacché la classifica a quattro giornate dal termine per quanto riguarda i primi posti sarebbe: Crotone 77; Cagliari 75 (in caso di vittoria); Bari 64; Trapani 64; Pescara 63.


Se la cabala e il fato ci assisteranno, insomma, sarà un sabato di festa con la classica invasione pacifica del terreno di gioco da parte dei tifosi che assaliranno i calciatori per impossessarsi della maglietta, o di un qualsiasi capo d'abbigliamento della divisa, da tenere come cimelio storico ricordo dell'evento. Già s'immagina la difficoltà dei giocatori a rientrare negli spogliatoti, impediti dall'entusiasmo degli spettatori che li festeggeranno portandoli in trionfo sulle spalle per tutto il campo. Fuori dallo stadio ci sarà la Santa Barbara dei fuochi d'artificio come in occasione delle Festa della Madonna di Capocolonna, patrona di Crotone. Il carosello di macchine imbandierate di rossoblù percorrerà le strade cittadine tutta la notte fino all'alba. Sarà la notte magica di Crotone.


Mister Juric non intende parlare dell'eventuale festa e guarda all'incontro con il Como fanalino di coda che per lui non merita il posto che occupa in classifica. «Il Como - ha detto il tecnico rossoblù - è una buona squadra poco fortunata in questo campionato. A Crotone - ha anticipato Juric - si giocano l'ultima possibilità di salvezza attraverso i play-out e questo significa che affrontiamo un avversario agguerrito. Conosco mister Cuoghi - ha sottolineato - per essere stato mio allenatore a Crotone e so quanta grinta trasmette ai suoi giocatori. L'attaccante Ganz - ha commentato Juric - è uno che riesce sempre a nascondere la giocata. Temo e rispetto il nostro prossimo avversario come tutte le altre squadre finora affrontate. I miei giocatori non hanno bisogno di essere ricaricati per questa partita giacché lo sono sempre e lo saranno sabato prossimo. Ai festeggiamenti - ha concluso il mister - ci pensiamo dopo, per il momento è tempo di conquistare ancora punti decisivi per la promozione attraverso una buona prestazione».

 

 

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cesena crotoneCESENA - Nell'anticipo della 37esima giornata della serie B, il Cesena ha battuto 2-1 la capolista Crotone che deve cosi' rimandare l'appuntamento con i festeggiamenti per la promozione nella massima serie. Hanno deciso la doppietta nel primo tempo (17' e 33') dell'ex Ciano e la rete del 2-1 al 17' della ripresa di Budimir. In virtu' di questo risultato, i calabresi, alla quinta sconfitta in questo torneo, rimangono in vetta con 74 punti ma domani il Cagliari potrebbe raggiungerli in vetta. La squadra di Massimo Drago, da parte sua, con i 3 punti di stasera arriva al quinto posto a quota 58 dunque in pienissima zona play-off, raggiungendo in graduatoria Pescara e Spezia e superando Novara ed Entella, anche se tutte queste dovranno giocare domani nell'ultimo turno infrasettimanale della stagione. Avendo perso, qualsiasi risultato dovesse maturare domani, non dara' comunque la certezza della promozione alla squadra di Juric, anche se ormai in Calabria attendono solo la matematica per iniziare i festeggiamenti.

 

 Tabellino.

CESENA            2

CROTONE        1

RETI: 17' e 33' pt Ciano, 17' st Budimir.

 

CESENA (4-4-2): Gomis 6; Perico 5.5, Capelli 6, Magnusson 5.5, Renzetti 6; Ragusa 6, Kessie 7 (38' st Cascione sv), Kone 6.5, Falasco 6.5; Ciano 8 (43' st Valzania sv), Rosseti 6 (28' st Garritano 6). In panchina: Agliardi, Lucchini, Falco, Dalmonte, Succi, Fontanesi. Allenatore: Drago 7.


CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Cremonesi 5, Ferrari 5, Garcia Tena 5.5; Balasa 5 (1' st Yao 5.5), Capezzi 6, Paro 6, Zampano 6 (33' st De Giorgio sv); Ricci 6, Budimir 6.5, Stoian 5.5 (29' st Torromino sv). In panchina: Maniero, Claiton, Di Roberto, Barberis, Salzano, Modesto. Allenatore: Juric 5.5.

 

ARBITRO: Abbattista di Molfetta 5

NOTE: 13156 spettatori. Ammoniti Cremonesi, Kessie, Torromino, Falasco per comportamento non regolamentare. Angoli: 6-1 per il Cesena. Recupero tempo: 0'; 3'.

 

Il commento.

balasa ferrari cesenaLa necessità del Cesena di tornare a vincere dopo tre giornate per non rimanere ancora fuori dai play-off, così come la "vendetta" da consumare per la sconfitta subìta all'andata, aggiunta alla voglia di fare bene degli "ex" Gomis (portiere), Ciano (attaccante), Drago e Galluzzo (allenatore e vice allenatore)  e Nocera (preparatore atletico), hanno fatto dell'incontro Cesena-Crotone un vero e proprio derby. Numerosa la rappresentanza dei tifosi rossoblù sulle gradinate del Dino Manuzzi. Da parte del Crotone aleggiava alla vigilia un solo pensiero: tornare nella terra di Pitagora imbattuto per confermare la leadership. Il poco tempo intercorso dall'ultimo incontro (entrambe hanno giocato venerdì scorso) e qualche giocatore acciaccato (il rossoblù Martella è rimasto a casa) sono stati i motivi che hanno indotto i rispettivi tecnici a schierare una formazione diversa da quella della precedente giornata. Nel Cesena il turnover ha riguardato l'esclusione di Caldara, Fontanesi, Cascione, Valzania sostituiti da Perico, Falasco, Kessie, Magnusson. Modulo 4-3-3, diverso da quello che solitamente schiera mister Drago, per una maggiore copertura difensiva con l'intento di bloccare la spinta offensiva degli avversari.


ciano cesenaPiù ampia la rotazione tra le fila dei rossoblù. Fuori Claiton, Di Roberto, Barberis, Salzano, Palladino, Martella, dentro Cremonesi, Zampano, Paro, Capezzi, Stoian, Balasa. Modulo sempre lo stesso, unico cambio lo spostamento di Garcia Tena schierato centrocampista esterno al posto di Martella. La prima giocata dei locali dopo appena un minuto (doppio intervento di Cordaz su Perico e Rossetti è un preciso segnale che per il Crotone c'è da soffrire). Infatti, al minuto diciotto, l'ex Ciano mette dentro il pallone direttamente su calcio di punizione dal limite. Grande entusiasmo piuttosto polemico dell'autore del gol nei confronti della sua ex squadra. Crotone poco reattivo in fase offensiva (Ricci ancora stenta a tornare il giocatore che conosciamo) e poco attento in difesa (Balasa e Cremonesi distratti sui rispettivi avversari) dopo aver subito lo svantaggio. Il trio d'attacco locale: Ciano, Rossetti, Ragusa, crea continue difficoltà agli ospiti ed al minuto trentatre arriva il raddoppio dei bianconeri ancora con l'ex Ciano. La reazione dei rossoblù arriva negli ultimi minuti con Ricci prima, di sinistro da fuori area impegna Gomis ad una doppia parata, e con Stoian che dalla sinistra entra in area dopo aver fatto fuori Magnusson ma trova pronto Gomis a sventare la minaccia. Nell'assieme un mediocre primo tempo del Crotone che ha dato troppo spazio agli avversari.


ciano cesena2La difficoltà difensiva del Crotone non passa inosservata al tecnico Juric e, a inizio ripresa, lascia fuori Balasa per fare posto a Yao (l'ultima sua presenza in campo alla 25.esima giornata in quel di Bari). Mister Drago come al solito pensa di aver già in pugno l'incontro con il doppio vantaggio e accorcia la squadra. Al Crotone non si può concedere questo vantaggio e ne approfitta con ottime giocate offensive. Al minuto sessantuno Budimir (assist di Ricci) mette dentro di sinistro il quindicesimo gol stagionale ed accorcia lo svantaggio. Continua il pressing del Crotone ma c'è sempre qualche passaggio di troppo in area di rigore che consente ai difensori locali di recuperare e sventare la minaccia. Minuti finali che evidenziano un Cesena ancora più abbottonato. Da stasera il Cesena potrebbe rientrare nei play-off dopo aver conquistato i tre punti ma deve attendere gli altri risultati. La sconfitta non pregiudica alcun ché al Crotone per quanto riguarda la leadership e la promozione nella massima serie A.

 

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cagliari bresciaGoleada del Cagliari (6-0) contro il Brescia che accorcia la distanza dalla capolista Crotone. Bari solitario al terzo posto seguito dal Trapani alla sua sesta vittoria consecutiva. Cesena, sconfitto a Pescara, da stasera fuori dai play-off. La mini serie negativa delle due sconfitte consecutive accumulate dal Cagliari s'interrompe nell'incontro clou contro il Brescia grazie ai gol di Capuano, Joao Pedro (3) Giannetti, Sau. Tre punti che consentono ai sardi di ridurre la distanza dalla capolista Crotone che nell'anticipo di venerdì non è andato oltre il pareggio contro lo Spezia. L'altro anticipo di venerdì tra Pescara e Cesena, terminato 1-0 gol di Lapadula, è stato amaro per i romagnoli di mister Drago che hanno dovuto abbandonare la zona play-off e gratificante per gli abruzzesi che conservano il quarto posto.

 

Bari solitario al terzo posto dopo il successo (3-0 gol di Puscas, Dezi e Rosina) a spese del fanalino Como. Sesto successo (4-3) consecutivo del Trapani contro l'Ascoli. Siciliani in gran forma in questo scorcio di campionato. Grazie al lavoro di mister Cosmi si fanno largo in classifica a suon di gol, venti nelle ultime otto partite. Entella vittorioso (1-0 gol di Caputo) nei confronti del Modena, emiliani sempre più vicino alla diretta retrocessione. Successo (2-1) del Novara sul Livorno.

 

Tre punti utili ai piemontesi per rimanere nei play-off e classifica sempre più precaria per i toscani penultimi in classifica. Bene il Perugia che torna al successo (2-0) casalingo contro l'Avellino e rimane nella scia delle squadre in zona play-off. Seconda sconfitta (2-1) consecutiva della Ternana in quel di Vicenza che per i veneti rappresenta una vera boccata d'ossigeno per allontanarsi dai play-out. Pareggio (2-2) tra Latina e Lanciano che non consente alle due squadre di allontanarsi dalla zona spareggio retrocessione. Altro pareggio (1-1) che potrebbe considerarsi ininfluente ai fini della salvezza quello scaturito tra Pro Vercelli e Salernitana.

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