Lunedì, 18 Gennaio 2021

CRONACA NEWS

Era dal 7 febbraio del 2015, dalla partita casalinga contro il Bologna che il Crotone non perdeva una partita allo Scida. Oggi gli uomini di mister Juric si sono dovuti piegare per 2 reti a una contro il Perugia. Sconfitta che costa cara ai rossoblù che lasciano il primato della classifica al Cagliari vittorioso al Partenio in anticipo con l'identico risultato.

 

Tabellino.
Crotone 1
Perugia 2
Marcatori: Zampano 41°, Bianchi 52°, Volta 60°.


CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Yao 6, Claiton 5.5, Ferrari 5.5; Zampano 6.5 (24'st Stoian 6), Barberis 5.5 (38' st De Giorgio sv), Salzano 5.5, Martella 5.5; Ricci 5.5, Budimir 6, Palladino 6 (24'st Torromino 6). In panchina: Festa, Cremonesi, Balasa, Fazzi, Nicoletti, Paro. Allenatore: Juric 5.5

 

PERUGIA (3-5-2): Rosati 7; Mancini 7, Volta 7.5, Rossi 7; Del Prete 7.5, Zebli 7.5, Taddei 7 (10' st Della Rocca 7), Milos 6.5 (40' st Alhassan sv), Spinazzola 6.5; Di Carmine 7 (42' st Ardemagni sv), Bianchi 7. In panchina: Zima, Comotto, Didiba, Salifu, Zapata. Allenatore: Bisoli 7.


ARBITRO: Chiffi di Padova 6

NOTE: Spettatori 7371 incasso 49902;

Ammoniti: Rossi.

Angoli: 2-5.
Recupero: 0'; 4' st.

 

Il Commento.

Le giornate allegre all'Ezio Scida si sono interrotte contro il Perugia. La buona prestazione dei rossoblù non c'e' stata come in altre occasioni. Questo e' il Crotone edizione 2015/2016 che perde la testa della classifica, ma non la corsa verso la serie A dopo la sconfitta subita contro il Perugia. Ospiti reduci da due sconfitte cui si e' aggiunta quella del recupero con il Vicenza. Gli umbri hanno disputato una gara da squadra d'alta classifica con l'intento d'interrompere la loro striscia negativa. Mister Bisoli l'aveva preparata con una formazione diversa rispetto a quella sconfitta pesante (0-4) subita contro il Pescara la scorsa giornata. Fuori Salifu, Della Rocca, Zapata, dentro Del Prete, Mancini, Zebli. Tre cambi che hanno significato anche un diverso modulo: 3-5-2 in sostituzione del 4-3-3. Il Crotone ha comunque dimostrato di essere di un altro spessore, indipendentemente da chi gioca, grazie ad un tecnico, Ivan Juric che sa leggere il campionato, coadiuvato da un ottimo preparatore atletico, Mimmo Borelli, e insieme a un giovane parco giocatori affezionati alla maglia che indossano. Assente il centrocampista Capezzi per squalifica, e' toccato a Salzano sostituirlo. Le altre novita', con riferimento al precedente incontro di Novara, hanno riguardato l'inserimento di Zampano centrocampista esterno destro, Palladino punta esterna al posto di Stoian. Stenta il Crotone a controllare gli avversari nei primi quaranta minuti, sulla fascia destra l'ex Del Prete (un gran lavoratore) costringe Martella a inseguirlo in piu' occasioni. Il miglior momento degli ospiti ai minuti quindicesimo e diciannovesimo quando Taddei e Bianchi mandano il pallone a stamparsi sulla traversa. I rossoblu' reclamano un rigore al minuto ventotto per fallo di mano di Volta in area di rigore. Continui i duelli tra l'attaccante Bianchi e il difensoe Claiton. In campo il Crotone ha un Palladino in piu' e la sua bravura si evidenzia al minuto quarantuno quando, dopo un assolo, manda il pallone in area dove Zampano non ha difficolta' a metterlo dentro di testa. Inizio ripresa che evidenzia il Crotone capolista, ma soltanto per pochi minuti ed esattamente fino al cinquantaduesimo quando il Perugia riesce a pareggiare con Bianchi che riesce a eludere la sorveglianza di Claiton. Crollano i rossoblu' psicologicamente e tecnicamente. Ne approfitta mister Bisoli che richiama lo spento Taddei per fare posto al piu' fresco Della Rocca. Al minuto sessantadue il vantaggio degli ospiti con Volta in seguito ad un errore rossoblu' a centrocampo e di una distrazione difensiva. Mister Juric tenta di recuperare l'entusiasmo dei suoi con l'ingresso di Torromino per Palladino e di Stoian al posto di Zampano e successivamente quello di De Giorgio per Barberis. Nulla da fare, per il Crotone si e' trattato della peggiore partita della stagione che ha favorito la vittoria degli umbri. Difesa rossoblu' da rivedere, centrocampo stanco. Mister Juric deve lavorare su questi due reparti già da lunedì.

 

 

 

 

 

 

 

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crotone perugia formazioneNella gara tra Crotone e Perugia valevole per la 24ª giornata della Serie B ConTe.it (in programma domani alle ore 15 allo Stadio Ezio Scida) sarà assente il centrocampista Capezzi per squalifica e sarà sostituito da Salzano. Tra gli ospiti dubbi per la presenza dell'ex difensore Lorenzo Del Prete, altra assenza potrebbe riguardare il centrocampista Rizzo.

 

Probabili formazioni:
Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Balasa, Salzano, Barberis, Martella, Ricci, Budimir, Stoian. All. Juric

Perugia (4-3-3): Rosati, Spinazzola, Rossi, Volta, Milos, Della Rocca, Taddei, Rizzo (Del Prete), Di Carmine, Bianchi, Zapata. All. Bisoli

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova
Coll. Lorenzo Gori (Arezzo) – Giovanni Baccini (Conegliano)
Quarto uomo: Carlo Amoroso di Paola

 

L'analisi.

La classifica (30 punti) e gli ultimi risultati (terza sconfitta consecutiva contro il Pescara) sono bocconi amari per il Perugia partito ad inizio stagione con altri intenti che non la semplice salvezza per la quale ora sembra dover lottare. L'amarcord degli umbri afferma, però, che si tratta di una squadra con alle spalle tanti campionati di serie A. Famoso quello del 1978/1979, tecnico Ilario Castagher, terminato senza subire alcuna sconfitta. Un primato che in serie A si verificava per la prima volta. L'impresa consentì ai grifoni di piazzarsi al secondo posto alle spalle del Milan che vinse il suo decimo scudetto. Il trascorso degli scontri all'Ezio Scida tra Crotone e Perugia è nettamente favorevole ai locali con due vittorie e due pareggi tra campionati di serie B e C1. Mai un incontro è terminato a rete inviolate tra le due campagini e il risultato è stato sempre in bilico fino al triplice fischio. La passata stagione i pitagorici si imposero (2-1) con gol di Torregrossa e di De Giorgio che realizzò dagli undici metri all'82° minuto. Il gol degli ospiti fu un autorete del portiere pitagorico Secco. Tra i rossoblù mancherà il centrocampista Capezzi per squalifica. Il sostituto sarà, come dichiarato da mister Juric in sala stampa, sarà Salzano. Per il resto della formazione si profila la conferma dei dieci/undicesimi che hanno sconfitto il Novara sul proprio terreno. Tra gli undici iniziali del Perugia non è ancora sicuro il ritorno in difesa dell'ex Lorenzo Del Prete. Dal dubbio dell'assetto difensivo alla certezza dell'assenza a centrocampo di Salifu al cui posto mister Bisoli ha preferito schierare Rizzo. Il commento di mister Juric Mister a proposito degli avversari è stato alquanto cauto: «Il Perugia ha nel proprio organico giocatori come Zapata, Bianchi, Di Carmine, che formano un trio di attacco temibile. I miei devono stare molto attenti in difesa per evitare qualche dispiacevole inconveniente. Contro il Novara il migliore in campo è stato Cordaz e questo evidenzia qualche libertà concessa agli attaccanti avversari. Contro il Perugia e nelle altre partite dobbiamo continuare a giocare da provinciali che sanno lottare. I prossimi avversari si presenteranno all'Ezio Scida arrabbiati per le tre sconfitte consecutive subìte e tenteranno di bloccare la capolista per risollevarsi anche moralmente oltre che migliorare la classifica». A proposito del calciomercato mister Juric si è dichiarato soddisfatto per ciò che sta facendo la società: «Sono arrivati due buoni giocatori che si renderanno utili alla squadra. Avevamo bisogno di integrare la rosa in qualità e questo sta avvenendo. Nell'eventualità di un prossimo arrivo si sta valutando l'opportunità di reperire un esterno».

 

I convocati.
I ventuno convocati da mister Juric sono: Cordaz, Stoian, Claiton, Cremonesi, Yao, Ricci, Balasa, De Giorgio, Torromino, Maniero, Ferrari Palladino Nicoletti Budimir Barberis Paro Salzano Festa Martella Zampano Fazzi.

 

 

 

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Il Crotone si conferma leader nella classifica di serie B con 51 punti in 23 partite. Alla vigilia della terza giornata di ritorno i calabresi di mister Juric si concentrano sul delicato match interno contro il Perugia. La gara valevole per la 24ª giornata della Serie B ConTe.it, in programma sabato alle ore 15 allo Stadio Scida, sarà arbitrata dal signor Daniele Chiffi della sezione di Padova. L'arbitro sarà coadiuvato da Lorenzo Gori di Arezzo e Giovanni Baccini di Conegliano. Quarto uomo sarà Carlo Amoroso di Paola. Il Crotone oggi è sceso in campo nel pomeriggio per il quarto allenamento della settimana. I ragazzi di mister Juric hanno svolto una seduta incentrata principalmente sulla tattica in vista del match contro gli umbri. Hanno lavorato a parte Delgado, Garcia Tena, Modesto e Sabbione. Il centrocampista Andrea Barberis che, contro il Novara, ha timbrato la presenza numero 18 in questa stagione (15 in Campionato e 3 in Tim Cup) ha dichiarato: «Non guardiamo la classifica pensiamo a concentrarci e fare bene partita dopo partita dando sempre il massimo in campo al di là del risultato al termine dei 90 minuti. Il Perugia – prosegue Barberis - arriva da una sconfitta interna, sicuramente sarà un'altra gara difficile. E' importante aver iniziato il 2016 con la stessa mentalità e umiltà che ci ha contraddistinto nel girone di andata».

 

 

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ricci esultanza novaraSerie B ventitreesima giornata. Terza vittoria consecutiva del Crotone sul terreno del Silvio Pioli di Novara. Ottavo gol del rossoblù Ricci, tra i locali il debutto del neo acquisto Lanzafame, traversa di Martella a pochi minuti dal termine, per il Novara continua la crisi delle sconfitte (terza consecutiva) e conferma della sterilità dell'attacco che non segna da quattro giornate.

 

Tabellino.

Novara 0
Crotone 1

Marcatori: 33° Ricci

 

NOVARA (4-2-3-1): Da Costa 5.5; Dickmann 5.5, Troest 6, Poli 6, Garofalo 6; Buzzegoli 6.5 (25' st Lanzafame 5.5), Viola 6; Farago' 6, Gonzalez 4 (37' st Adorjan sv), Corazza 5.5 (8' st Evacuo 6); Galabinov 4.5. In panchina: Tozzo, Ludi, Vicari, Casarini, Signori, Rodriguez. Allenatore: Baroni 6


CROTONE (3-4-3): Cordaz 7; Yao 6 (29' st Cremonesi 6), Claiton 6, Ferrari 6; Balasa 6.5, Capezzi 6 (1' st Salzano 6), Barberis 6.5, Martella 7; Ricci 7, Budimir 7, Stoian 6 (17' st De Giorgio 6). In panchina: Festa, Torromino, Palladino, Nicoletti, Zampano, Zampino, Delgado. Allenatore: Juric 7.


ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6.
RETE: 34'pt Ricci
NOTE: giornata soleggiata. Terreno in sintetico.

Spettatori 5510 per euro 46.221 (paganti 2455 per euro 26.848; abbonati 3055 per euro 19.373).

Angoli 14-5 per il Novara.

Ammoniti Capezzi, Buzzegoli.

Recupero: 0'; 4'.

 

Il commento.

barberis novaraCrotone imbattuto da dodici giornate e sempre in testa alla classifica. Battere la capolista Crotone è diventato un passaparola tra gli avversari di turno, ma fino ad ora soltanto in due occasioni si è verificata tale eventualità. Così non è stato oggi neanche a Novara dove il Crotone ha sfatato l'ennesimo tabù. Baroni, tecnico del Novara, fin dalla vigilia dell'incontro aveva dichiarato che i suoi uomini si sarebbero trovati al cospetto della squadra più forte e che sarebbe stata questa forse la partita giusta per tornare in carreggiata dopo le due ultime consecutive sconfitte. Perché il Novara tornasse a vincere, il tecnico si era affidato inizialmente a un diverso schieramento rispetto a quello messo in campo la precedente giornata contro il Latina. Fuori per squalifica i difensori Faraoni e Dell'Orco ai quali si è aggiunto per motivi fisici il centrocampista Casarini; inseriti Dickmann difensore destro, Garofalo difensore sinistro, mentre a centrocampo è stato preferito Buzzegoli per fare coppia con Viola. Di fronte si sono trovati un Crotone che, pur con due giorni in meno di preparazione (avendo giocato lunedì contro il Cagliari), ha corso tanto, portando più uomini in fase d'attacco nel primo e nel secondo tempo. Nessuna novità nella formazione pitagorica rispetto la gara precedente. Mister Juric ha preferito schierare gli stessi undici tornati in vetta alla classifica dopo aver battuto (3-1) il Cagliari all'Ezio Scida. Inizio gara al piccolo trotto, ma con ripartenze improvvise da parte del Crotone per merito di Stoian autore di molte sgroppate sulla fascia sinistra. Dai suoi piedi sono partite giocate pericolose per gli attaccanti Ricci e Budimir. Quest'ultimo, sottoposto a una stretta marcatura da parte del difensore Troest, non è stato molto attivo in fase offensiva. Bene la difesa pitagorica con il trio Yao, Claiton, Ferrari, ma soprattutto con il portiere Cordaz che non si è mai lasciato sorprendere dagli attaccanti avversari. Il gol del vantaggio ospite al minuto trentatre e lo realizza l'esterno destro Ricci (ottavo gol stagionale). Il rossoblù potrebbe raddoppiare due minuti dopo, ma sbaglia da posizione favorevolissima. La possibilità di pareggiare il Novara l'ha avuta al minuto quarantaquattro quando il pallone che stava terminando in rete è stato respinto qualche millimetro prima da Budimir. Inizio ripresa che vede il Crotone senza l'ammonito centrocampista Capezzi rilevato da Salzano. Mister Baroni non ci sta a subire la terza sconfitta consecutiva e richiama lo spento Corazza, poco attivo in attacco, per fare posto all'attaccante Evacuo. Il Crotone concede ampi spazi al Novara in fase d'attacco. La difficoltà della difesa ospite compensata dalle parate strepitose del portiere Cordaz che (al 60°) compie un doppio miracolo su tiri di Viola e Evacuo. Affiora un po' di stanchezza tra le fila del Crotone ed è il momento di De Giorgio che va a sostituire sulla fascia esterna Stoian tra i migliori finché il fiato lo ha sostenuto. In campo per il Novara anche il neo acquisto Lanzafame (arrivato a Novara giovedì scorso) al posto del centrocampista Buzzegoli, per dare maggiore spinta offensiva ad un attacco alquanto inconcludente. Il trascorrere dei minuti fanno intravedere un Crotone più affaticato in difesa ed arriva anche il momento di Cremonesi in sostituzione del difensore destro Yao. La terza sostituzione del Novara, Adorjan per Galabinov, è l'ultima possibilità per mister Baroni di fare cambiare atteggiamento alla sua squadra, ma è il Crotone che con De Giorgio al minuto ottantaquattro potrebbe raddoppiare. In precedenza (82°) ancora un'ottima respinta in angolo di Cordaz. In ripartenza traversa di Martella su assist di Ricci a pochi minuti dal termine. Crotone ancora più leader del girone dopo la terza vittoria consecutiva a spese di un Novara che ha accumulato la terza sconfitta consecutiva evidenziando un attacco sterile da quattro giornate.

 

 

 

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Sabato, per la ventitreesima giornata del campionato di Serie B, la capolista Crotone sarà impegnata in quel di Novara. Problemi fisici per Yao, Ferrari e Sabbione. Locali senza i difensori Dell'Orco e Faraoni squalificati. La partita sarà arbitrata dal signor Eugenio Abbattista di Molfetta. Verrà affiancato dai collaboratori Matteo Bettegani (Terni) e Marco Chiocchi (Foligno), mentre il quarto uomo sarà Daniele Chiffi di Padova.

Probabili formazioni:
Novara (4-2-3-1): Da Costa, Ludi, Troest, Poli, Dickmann, Casarini, Viola, Faragò, Gonzales, Corazza, Galabinov. All. Baroni.

Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao (Balasa), Claiton, Ferrari (Cremonesi), Balasa (Zampano), Capezzi, Barberis, Martella, Ricci, Budimir, Stoian. All. Juric.

 

Le ultimissime.

Nel ricordo del 5-1 a favore dei piemontesi stagione 2012/2013 e del pareggio (1-1) campionato 2013/2014 si contano i precedenti del prossimo incontro tra la capolista Crotone e il Novara terzo in classifica. Il Novara è reduce da due sconfitte consecutive contro Modena e Latina, il Crotone, invece, marcia in senso opposto, avendo sconfitto prima l'Entella in trasferta e poi il Cagliari all'Ezio Scida. Da parte dei piemontesi anche il ricordo della sconfitta subìta contro il Crotone all'Ezio Scida durante la seconda giornata d'andata di questo campionato. Una sconfitta arrivata grazie alle due prodezze di Torromino e Budimir quando ormai sembrava fatta per gli uomini di Baroni. Da quella prima vittoria casalinga è poi iniziata la scalata rossoblù al vertice della classifica. In occasione del prossimo incontro non mancheranno le indecisioni da parte dei due tecnici a proposito delle rispettive formazioni. Mister Baroni non potrà schierare per motivi di squalifica i difensori Dell'Orco e Faraoni. Al loro posto in pole position Ludi e Dickmann. Per il resto della formazione è scontato la presenza dei nove/undicesimi sconfitti a Latina. Punta avanzata sempre Galabinov con alle spalle il trio Faragò, Gonzales, Corazza. Frangi flutti il duo Casarini, Viola con il compito di alleggerire il lavoro del quartetto difensivo composta da Ludi, Troest, Poli, Dickmann.
I problemi di mister Juric riguardano le condizioni fisiche di Yao, Ferrari, Sabbione. «I tre giocatori non si sono allenati in questi giorni – ha affermato Juric – spero di recuperarli per sabato altrimenti dovrò effettuare qualche cambio alla formazione». Se sarà confermata la loro indisponibilità ci dovrebbe essere l'impiego di Balasa difensore destro e Cremonesi difensore centrale. L'impiego di Balasa come terzo uomo di difesa significherebbe l'utilizzo di Zampano centrocampista esterno destro. Ed a proposito del Novara mister Juric ha affremato: «È una squadra che ha molti giocatori di serie superiore, la mancanza di qualcuno non sminuirà il loro valore tecnico. L'attuale distanza di punti che c'è tra noi e loro è relativa. Bastano due vittorie consecutive per compensarla. Per quanto riguarda il campionato, adesso si gioca la sua parte più difficile. Guai a snobbare l'avversario di turno per il posto che occupa in classifica. L'unica sconfitta casalinga del Novara è stata contro il Como fanalino di coda. Dobbiamo rimanere sempre concentrati al massimo durante tutta la partita. Il Novara giocherà con l'intento di bloccare la capolista». Per quanto riguarda l'affermazione del presidente Raffaele Vrenna: «La serie A la può perdere soltanto il Crotone»; mister Juric non è d'accordo: «Il campionato è ancora lungo e le insidie sono sempre in agguato».

 

 

 

 

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crotone cagliari esultanzaFesta doppia all'Ezio Scida di Crotone dove i padroni di casa battono 3-1 il Cagliari nel big match della 22/a giornata di Serie B. I calabresi balzano adesso in testa alla classifica: 48 punti, contro i 46 dei sardi. Crotone subito in vantaggio dopo appena 2' con Budimir, prima della reazione degli isolani che trovano il pareggio con un gran gol di Farias (21' pt). Sul finire di tempo (45') nuovo vantaggio per i rossoblù con Martella. L'espulsione di Balzano al '9 complica le cose per gli ospiti che vanno in barca: Federico Ricci trova il terzo gol al 29' st e la sconfitta potrebbe diventare ancora più pesante per gli uomini di Rastelli che perdono un altro uomo (fallo di mano in area di Krajnc) ma il sinistro di Salsano finisce tra le braccia di Storari. Quanto basta per portare a casa i tre punti e l'agognato sorpasso in testa alla classifica.

 

Tabellino.

Crotone 3
Cagliari 1
Marcatori: 2° Budimir, 21° Farias, 45° Martella, 73° Ricci

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6.5; Yao 7, Claiton 7, Ferrari 7; Balasa 7, Capezzi 7, Barberis 7 (30' st Salzano sv), Martella 7.5; Ricci 7.5 (36' st De Giorgio sv), Budimir 7, Stoian 7.5 (39' st Palladino sv). In panchina: Festa, Cremonesi, Zampano, Sabbione, Paro, Torromino. Allenatore: Juric 7.5
CAGLIARI (4-3-1-2) Storari 6; Balzano 5, Salamon 5.5, Krajnc 5, Pisacane 5.5; Munari 5.5 (27' st Cerri sv), Di Gennaro 5.5 (17' pt Tello 5), Fossati 5; Joao Pedro 5.5; Giannetti 5.5 (11' st Murru 5), Farias 6. In panchina: Cragno, Colombo, Barreca, Benedetti, Deiola, Sau. Allenatore: Rastelli 5


ARBITRO: Maresca di Napoli 6.5
Note: Spettatori 9244, incasso 72.879 euro.

Espulsi: al 7' st Balzano per doppia ammonizione e al 31' Krajnc;

Ammoniti: Krajnc, Barberis, Balzano, Ferrari, Munari, Murru, Joao Pedro. Al 31' st Storari para un rigore a Salzano.

Calci d'angolo 3-1 per il Crotone;

Recupero: 1'; 4'.

 

Il commento.
curva sud cagliariCrotone-Cagliari, era la madre di tutte le partite casalinghe dei rossoblù in concomitanza con l'inizio del girone di ritorno e in concomitanza del settantesimo anniversario dalla morte del calciatore crotonese "doc" Ezio Scida (avvenuta per incidente stradale durante una trasferta). La figura del rossoblu' non fu mai dimenticata ed ancora oggi lo stadio di Crotone porta il suo nome. Tornando all'incontro casalingo piu' importante della stagione, ha fatto da cornice il tutto esaurito in ogni settore dello stadio con la presenza di tifosi rossoblu' della provincia crotonese e di altre province calabresi. Sul campo non e' mancato lo spettacolo. Entrambe le formazioni hanno evidenziato che il prossimo campionato potrebbero affrontarsi nella massima serie. Mister Rastelli gia' sapeva di non poter schierare per squalifica il difensore centrale Ceppitelli e per motivi fisici Murru e Sau. Al loro posto inseriti Krajnc, Balzano, Giannetti. Nessun squalificato o infortunato tra le fila del Crotone e questo ha consentito a mister Juric di scegliere inizialmente gli undici che potevano offrire maggiori garanzie per affrontare la capolista. In campo i nove/undicesimi schierati a Chiavari contro l'Entella. Fuori il centrocampista Salzano e l'attaccante Palladino ed al loro posto rispettivamente Barberis e Stoian. Grande scenografia e tifo ad inizio partita che ha subito galvanizzato i rossoblu' pitagorici subito che sono andati in gol dopo appena due minuti. L'azione del vantaggio parte dalla fascia sinistra da Stoian che ha crossato in area dove Budimir ha poi messo dentro di testa per il suo decimo gol stagionale. La forza tecnica del Cagliari non si è fatta attendere e, dopo lo svantaggio iniziale, il duo d'attacco Giannetti a destra e Farias a sinistra, sorretti da un ottimo Di Gennaro, hanno costretto i locali a rientrare spesso nella propria area, pagando pegno al gol del pareggio subìto da un ottimo Farias che ha realizzato d'esterno fuori area al minuto 21, dopo aver percorso laparte centrale del terreno. Lo spessore tecnico delle prime due squadre della categoria si nota. Si assiste così a un continuo capovolgimento di fronte con azioni pericolose. Crotone meno bravo del solito sulle fasce, ma per merito dei centrocampisti esterni Munari e Fossati del Cagliari che controllano bene la zona. A punire il Cagliari, però, col secondo gol sul finire del primo tempo (al minuto 45') e' proprio il centrocampista esterno Martella grazie a un bell'assist di Stoian. Di nuovo grande festa sugli spalti e dopo due minuti di recupero tutti negli spogliatoi per il riposo. La ripresa si mette male per gli ospiti: dopo i primi sette minuti a causa dell'espulsione di Balzano per fallo su Ricci. L'espulsione costringe Rastelli a togliere l'attaccante Giannetti per fare posto al difensore Murru con l'intento di arginare il Crotone in fase offensiva. Ma è proprio la compagine di mister juric a tenere il boccino del gioco. A farne le spese è il centrocampo ospite che non riesce a contrastare gli ospiti. Ancora un cambio tra i sardi, fuori il centrocampista Di Gennaro che aveva accusato stanchezza, al suo posto Tello, un centrocampista. Non si raccapezza il Cagliari neppure con la nuona sostituzione: fuori il centrocampista Munari, dentro l'attaccante Cerri. E' il Crotone che segna il terzo gol con Ricci (settimo centro stagionale). Il quarto gol sarebbe stato dei pitagorici, se Salzano non l'avesse mancato su tiro dagli undici metri. La massima punizione era stata data per fallo di mano di Krajnc (espulso). Quarta sconfitta esterna del Cagliari, nona vittoria casalinga del Crotone che significa primo posto in classifica a due punti di distanza dai sardi. Crotone formato serie A mentalmente si prepara al prossimo confronto esterno di sabato prossimo a Novara. Per mister Rastelli da rivedere qualcosa in attacco e in difesa. Contro il Crotone un Cagliari non da primo posto.

 

 

 

 

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