Domenica, 05 Luglio 2020

CRONACA NEWS

migranti curdi hotel torre melissaL'intervento di alcuni finanzieri della Sezione operativa navale di Crotone, che hanno preso parte, questa mattina, insieme ai carabinieri, nelle operazioni di salvataggio dei migranti approdati sulla costa di Torre Melissa con una barca a vela poi rovesciatasi, e' valso a salvare le vite di una mamma e del suo bambino di pochi mesi. I finanzieri, udendo il pianto di un bimbo proveniente dallo scafo dell'imbarcazione che si era rovesciato, si sono spinti nella risacca marina, malgrado le cattive condizioni meteorologiche, e hanno tratto in salvo il neonato e la madre, che erano rimasti imprigionati nella barca e non riuscivano a uscire. La donna e il suo piccolo, che ha rischiato di morire a causa all'inclemenza del tempo e della bassa temperatura delle acque, sono stati quindi accompagnati, assieme agli altri 49 sbarcati, per le operazioni di assistenza e identificazione, al Centro di accoglienza Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto (Kr). Risulta invece disperso un cittadino extracomunitario che era a bordo della stessa imbarcazione a vela. Sono in corso le ricerche a cura della Capitaneria di Porto. Sono stati gli altri migranti ad allertare le autorità dopo essere stati tratti in salvo. Sono stati anche loro stessi, secondo il loro racconto, ad avviare le prime ricerche.

scafisti russi sbarco torre melissaLe indagini avviate dai carabinieri dopo lo sbarco hanno intanto consentito di rintracciare e trarre in arresto due persone, ritenute essere gli scafisti. I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno individuato due cittadini russi di 43 e 25 anni. I due sono stati bloccati in un vicino hotel dove avevano preso alloggio per cercare di sfuggire alla cattura. Presentatisi al portiere di notte, i due hanno esibito dei documenti palesemente falsi, e senza timbri di ingresso in Italia, tanto da far insospettire l'impiegato che ha cercato di prendere tempo assegnando loro una stanza, ma telefonando subito dopo ai carabinieri che, intanto, erano giunti all'albergo seguendo le tracce lasciate sulla vicina spiaggia dai due. I presunti scafisti verranno processati per direttissima nel pomeriggio per favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Nei loro bagagli i carabinieri hanno trovato strumentazione per navigare e denaro.

 

 

 

 

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vigili ricerche boschi collageUn giovane di 27 anni, G.V., di Castellamare di Stabia, è dato per disperso da ieri nei boschi vicino Campana in provincia di Cosenza (ai confini col territorio di Crotone) dove si era recato per cercare funghi. Nella serata di ieri intorno alle ore 21 è arrivata la chiamata alla sala operativa dei vigili del fuoco di Crotone che veniva allertata circa la scomparsa di una persona. La comitiva di 4 amici si era recata per raccogliere funghi nella zona di Campana, precisamente in località Irto Ferro, alle ore 13:30 circa. Gli amici hanno perso di vista il 27enne e così, prima, hanno cercato di rintracciarlo autonomamente, intorno alle ore 16:00, poi, hanno deciso di denunciare ai carabinieri la scomparsa. Alla chiamata in sala operativa del comando dei Vigili del Fuoco di Crotone si è subito attivata la procedura standard per la ricerca a disperso: è partita immediatamente una squadra di 5 unità del distaccamento di Cirò Marina, l'unità di crisi locale di Cosenza con un Tas 2 (topografia applicata al soccorso), una unità TAS 2 di Crotone, ed il nucleo cinofilo di Reggio Calabria. Al momento le ricerche continuano in tutta la zona, all'intervento sono presenti anche i carabinieri del posto.

 

 

 

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subNel tardo pomeriggio di ieri, mentre la città ancora festeggiava la ricorrenza del 2 giugno, la Capitaneria di porto di Crotone è stata allertata dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco al riguardo di una segnalazione di un presunto sub disperso in area marina protetta, nei pressi di Le Cannella. Come previsto in questi casi dalle procedure operative, la Guardia Costiera ha inviato in zona un’autopattuglia e, via mare, la motovedetta Sar (Search and rescue) CP873. La sala operativa è riuscita a mettersi in contatto con il segnalante, amico del sub, per chiedere le informazioni di rito necessarie per intraprendere la ricerca in mare. Dalle dichiarazioni del segnalante è stata ricostruita la vicenda e individuato il punto di prima immersione del subacqueo, assente secondo l’amico da più di un’ora. In zona, peraltro, le condizioni meteomarine hanno iniziato a peggiorare velocemente. Il pattugliamento della motovedetta, nel frattempo, è stato esteso a largo raggio per garantire, nel breve tempo, la perlustrazione del maggior specchio acqueo possibile. Poco dopo, ad una distanza di circa un chilometro dal porticciolo di Le Cannella, l’unità navale ha individuato il sub in superficie e in apparenti buone condizioni di salute. Issato immediatamente a bordo è stato controllato dai militari per l’accertamento delle condizioni fisiche. La vicenda si è conclusa con l’affidamento del subacqueo alle cure del personale medico del 118 contattato, in via precauzionale, dalla Capitaneria di porto ed in attesa nel porticciolo di Le Cannella. In questo caso, l’intervento immediato della motovedetta della Guardia Costiera ha consentito di rintracciare il sub allontanatosi a grande distanza dalla costa. L’ora tarda, prossima al tramonto, e il considerevole tratto di mare, qualora lo stesso avesse continuato nella sua attività, avrebbero potuto comportare più serie conseguenze.

 

 

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