Lunedì, 30 Novembre 2020

CRONACA NEWS

oliverio consiglioArrivano anche le dichiarazioni del presidente della giunta regionale Mario Oliverio in merito alla soppressione della postazione dell’elisoccorso a Ciro’. "Ora basta - scrive il presidente - non se ne può più. Solo la mancanza di conoscenza della Calabria ed un approccio lontano dalla realtà dei sul contesto territoriale, possono giustificare scelte scellerate come quella della soppressione della postazione dell'elisoccorso a Cirò. L'organizzazione della rete delle emergenze - prosegue- deve necessariamente tenere conto della geografia territoriale e non si possono cancellare interi territori. La gestione dell'emergenza è una priorità ed il diritto alla sicurezza dei cittadini deve essere garantito ovunque. I tempi di intervento in materia di emergenza sono fondamentali. Purtroppo - rimarca ancora Oliverio - questa è l'ultima di una serie scelte fatte sulla pelle dei calabresi che ci costringe a non vedere pienamente rispettato il diritto alla tutela della salute nella nostra regione. La Calabria ed i calabresi chiedono e pretendono rispetto. Mi rivolgerò direttamente al presidente Gentiloni - conclude Oliverio - affinché il Governo ponga subito fine a questa negativa, fallimentare e triste esperienza del commissariamento della sanità in Calabria. Purtroppo questa scelta è solo l'ultima di una lunga serie che costringe i calabresi a non vedere rispettato il diritto alla tutela della salute”.

 

 

 

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elisoccorso2"L'ingegner Massimo Scura è colpevole di attentato alla vita dei calabresi!". Così il parlamentare Pd nei confronti del commissario alla sanità calabrese. "Le quattro basi dell'elisoccorso - scrive Oliverio -, attualmente in funzione in Calabria, sono di vitale importanza per i calabresi. Esse permettono alla nostra regione di godere di un servizio di Elisoccorso all’avanguardia. E in più in Calabria, considerati i gravi problemi di viabilità, è impossibile farne a meno. L'isolamento dei comuni, a causa della frane e delle alluvioni, è sempre più una costante in Calabria, che forse solo Scura non vede. L'intenzione di ridurre da 4 a 3 le postazioni di elisoccorso rappresenta un affronto per tutti i calabresi. L'ingegnere Scura, commissario straordinario della sanità in Calabria, intende cancellare la postazione di Cirò Marina, dimostrando così tutta la sua inadeguatezza e la sua totale incapacità ad affrontare i problemi della sanità calabrese. Tagliare il debito non può significare mettere a rischio la vita delle persone. Anzi, con estrema chiarezza, intendo qui accusare Scura di attentare alla vita dei calabresi. E gli chiedo di ritirare immediatamente il provvedimento di cancellazione dell'elisoccorso di Cirò Marina. Il presidente della Regione, Mario Oliverio, si assuma la responsabilità di recarsi subito, insieme ai parlamentari e ai consiglieri regionali calabresi, a palazzo Chigi, per chiedere la rimozione urgente dell'ing Scura dalle funzioni commissariali. Il danno prodotto dal suo operato alla sanità calabrese è gravissimo, tanto da non essere più tollerata ne tollerabile la sua presenza in Calabria. Domani presenterò un'interrogazione urgente al ministro della salute, al fine di chiedere un suo immediato intervento".

 

 

 

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crotone aereaFiori, giardini e traffico: sono questi i problemi che alcuni candidati a sindaco hanno indicato nelle priorità che intendono affrontare in caso di elezione. Lo hanno dichiarato i giorni scorsi, ai microfoni di Telediogene, i candidati che sono stati presentati ufficialmente nel corso di apposite conferenze stampe. Evidentemente questi candidati non hanno vissuto gli ultimi anni a Crotone o erano troppo distratti per accorgersi che la città è una fogna a cielo aperto, che è negli elenchi dei siti di interesse nazionale per la presenza di inquinamento, che c'è un'emergenza lavoro di dimensioni tali da avere pregiudicato il futuro dei prossimi 100 anni, che spesso manca l'acqua...

 

Mi fermo qui nell'elenco delle priorità altrimenti rischierei di riempire tutti gli spazi a mia disposizione. Sentire, quindi, dire che il primo intervento da fare riguarda i giardinetti pubblici e il traffico fa venire la pelle d'oca e anche il sospetto che la scelta dei candidati non sia stata fatta pensando alla città e ai suoi bisogni, ma per garantire gli equilibri di potere di partiti e movimenti. Che brutta sensazione è quella che ti fa pensare che i partiti sono interessati esclusivamente alla vittoria elettorale. A che serve vincere se la città in cui vivono e vivranno i tuoi figli non ha e non avrà prospettive di sviluppo?


C'era bisogno di rinnovare la politica, su questo non c'è dubbio, ma si poteva anche realizzare non scegliendo soggetti privi di esperienza. E mentre la politica è impegnata a comporre liste di candidati da mandare in consiglio comunale sul lungomare e in altri punti della città scoppiano le fogne e rendono invivibile il territorio. Ne parlano solo i cittadini che subiscono i danni. Viene autorizzato l'ampliamento della discarica di Columbra di 2.2000.000 metri cubi e nessuno della politica ne parla, perché sono interessati ai voti che potrebbero arrivare dal mondo del pallone, visto che a beneficiare di questo ampliamento sono i proprietari del Crotone Calcio.

 

Di bonifica si parla di tanto in tanto, ma mai un piccolo passo avanti. Come le chiacchiere dal parrucchiere. In questa città ci sono più lavoratori in mobilità che in attività e il numero degli assistiti è destinato a crescere vertiginosamente per il fallimento delle società partecipate. Non si parla di lavoro e futuro e i lavoratori in lotta (Provincia e partecipate) non vengono nemmeno fatti oggetto di una visita di cortesia. Bravi questi candidati a sindaco. Bravi questi partiti e i movimenti perché si sono accorti che volevano togliere a Crotone la sede dell'elisoccorso.

 

Peccato che era una bufala. La vicenda dell'elisoccorso l'avevano preso così sul serio che è dovuto intervenire "di persona personalmente" il governatore della Calabria, Mario Oliverio. Senza l'intervento di Oliverio avremmo rischiato di parlare per tutta la campagna elettorale della chiusura dell'elisoccorso. Quel cattivone di Oliverio la fatta grossa, adesso bisogna trovare un altro argomento che non disturbi nessuno altrimenti di che cosa si parlerà durante la campagna elettorale? Qualche idea i candidati a sindaco l'hanno espressa: fiori, giardinetti e traffico.

 

 

 

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oliverio presidente«Smentisco categoricamente la notizia apparsa sulla stampa in queste ore in merito alla paventata eliminazione dell'elisoccorso di Crotone e confermo che saranno mantenute le quattro postazioni di Cosenza, Locri, Lamezia Terme e Crotone». Così il presidente della giunta regionale Mario Oliverio. «La decisione di ridurre da quattro a tre le postazioni di elisoccorso era già contenuta nel Decreto numero 94 del 28 giugno 2012 (progetto Riordino, Riorganizzazione e Reingegnerizzazione della rete Urgenza/emergenza) e approvato dal precedente Governo regionale di centro-destra e riproposta nel DCA n. 30, del quale come è noto abbiamo chiesto la revoca anche per questa ragione».


«E' evidente - prosegue il presidente - che dette scelte, che risalgono alla precedente amministrazione di centrodestra, non sono affatto in linea con i nostri programmi dal momento che si rifanno ad una impostazione meramente ragionieristica di riduzione delle garanzie di tutela della salute che noi non intendiamo avallare nella maniera più assoluta. Tranquillizzo tutti che oggi nessuna ipotesi di riduzione è possibile e che in tutti i casi vigileremo affinché mai possa accadere uno scempio di questa natura nella nostra Regione, la cui orografia e le cui distanze dei territori dalle strutture ospedaliere hub non consentono tagli nel servizio di elisoccorso. E' da evidenziare, infatti, che le quattro postazioni di elisoccorso sono state definite sulla base di uno studio specifico e che su questa base il Dipartimento Tutela della Salute sta procedendo alla definizione del nuovo bando di gara per l'affidamento del servizio di elisoccorso».

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giusy regalino«Difendiamo il diritto alla salute dei cittadini». L'appello è stato lanciato dal consigliere comunale di Forza Italia in merito alla ventata soppresione della base elisoccorso a Crotone. «In qualità - scrive Regalino - di consigliere comunale di Crotone del gruppo di Forza Italia, ritengo che l'ennesimo attacco al servizio sanitario pubblico debba essere messo in evidenza con una chiara azione politica a salvaguardia di questo territorio».

 

«L'eliminazione del servizio dell'elisoccorso - commenta la consigliera comunale - rappresenta il punto più critico di una complessiva opera di marginalizzazione della sanità crotonese. Una forza politica come quella che rappresento non può restare inerte davanti ad un ulteriore e grave danno che si sta consumando contro questa comunità».

 

«Il commissario Scura - stigmatizza Regalino - dimostra, in questo modo, di essere lontano dai reali bisogni dei cittadini e la sua azione mette in campo ormai una inaccettabile logica ragionieristica che nulla a che fare con le questioni vere della sanità. Il decreto commissariale numero 30 prevede la riduzione da quattro a tre delle postazioni di elisoccorso in Calabria e, Crotone ne pagherebbe ancora una volta le conseguenze maggiori».

 

«Inoltre - prosegue Regalino - è veramente inaccettabile, lo ribadisco, la soppressione di tale servizio come ulteriore penalizzazione del nostro territorio già pesantemente condizionato da una rete infrastrutturale debole e inadeguata che rende lontano i cittadini che hanno bisogno di servizi sanitari extraterritoriali di urgenza. Il servizio di elisoccorso pertanto, è strategico per quelle cure che non possono essere somministrate in città e nel territorio crotonese e garantisce il trasporto dei pazienti, in gravi condizioni, nelle strutture sanitarie di riferimento. E' impensabile - esorta la consigliera - consentire al commissario Scura l'ennesimo scippo».

 

«Visto l'impatto sociale - entra nel merito Regalino - di tale problematica, chiedo al sindaco Vallone di convocare una seduta urgente del consiglio comunale unitamente alla Conferenza dei sindaci per la determinazione a sostegno del servizio dell'elisoccorso contro le scelte scellerate di un commissario che continua a non tener presente il nostro territorio e le esigenze sanitarie dei cittadini. Il mio auspicio - conclude - è quello che almeno su questo tema il Consiglio Comunale possa dare il suo qualificato contributo per difendere il diritto alla salute di ogni cittadino».

 

 

 

 

 

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pantisano«Riordino e riorganizzazione sanitaria assumono i connotati di un'attività improntata al progressivo impoverimento in termini di servizi essenziali in un territorio come quello crotonese che avrebbe, invece la stringente necessità di essere destinatario di interventi atti ampliare la gamma dei servizi, il potenziamento di queli esistenti». È del segretario provinciale del Pd di Crotone, Arturo Crugliano Pantisano, sulla paventata soppressione della base elisoccorso per il capoluogo ionico.

 

«Il decreto 30 del 2016 - spiega Pantisano - con la prevista chiusura della base crotonese per l'elisoccorso, pone una nuova emergenza, colpisce nuovamente il territorio crotonese. Non è accettabile e neanche comprensibile la prevista soppressione del servizio di elisoccorso. Il decreto prevede la riduzione da quattro a tre le postazioni di elisoccorso in Calabria, a farne le spese quello che serve la provincia crotonese».

 

«Attualmente - prosegue il segretario del Pd - gli elisoccorsi sono quattro, con base a Locri, Lamezia, Crotone, Cosenza e la loro istituzione, come ha avuto modo di ricordare Michelangelo Mirabello presidente commissione consiliare sanità, è avvenuta sulla base di un attento studio, quando presidente della Regione era Agazio Loiero, orientato a coprire l'intero territorio regionale».

 

Per Pantisano è ora «inaccettabile la soppressione del servizio, una chiusura che andrebbe a penalizzare un territorio già condizionato negativamente da una rete infrastrutturale inadeguata, che emargina i pazienti della provincia di Crotone, e che rende l'acceso ai servizi sanitari extra provincia in molti casi e per molti se non impossibile, sicuramente difficile».


«Il servizio di elisoccorso - ricorda - garantisce la possibilità di ricevere assistenza sanitaria in condizioni di emergenza, in situazioni nelle quali il tempo può fare la differenza per salvare una vita. Non siamo disposti a subire questo nuovo scippo e per questo provvederemo a mettere in campo risorse istituzionali e politiche per difendere il nostro territorio, per garantire a noi tutti il diritto alla salute».

 

«Il recente passato - conclude la nota - ha dimostrato che se si fa squadra, se attori istituzionali locali, politica, associazioni e cittadini si uniscono i risultati arrivano, intendiamo fare la nostra parte anche in questa occasione e anche in questa occasione il nostro unico obiettivo dichiarato è la tutela della salute».

 

Il riferimento di Pantisano è con ogni probabilità rivolto alla mobilitazione civile e istituzionale che siè mossa per la concessione dell'autorizzazione sanitaria del Marrelli hospital su cui lui stesso si è impegnato per daro uno sblocco definitivo alla vicenda. Il segreatio provinciale, dunque, richiama tutti coloro che si sono spesi fino a pochi mesi fa a condurre una nuova battaglia perché Crotone non perda la base dell'elisoccorso.

 

 

 

 

 

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