Domenica, 12 Luglio 2020

CRONACA NEWS

marijuana polizia piazza marinai italiaPersonale della squadra volanti, nella giornata di ieri, ha arrestato L. A., di 24 anni, per detenzione ai fini di spaccio in concorso con C.A. di anni 28. Dopo un’attività di perlustrazione e una serie di appostamenti concentrati su piazza dei Marinai d’Italia, dove era stata segnalata un’intensa attività di spaccio, gli operatori di Polizia hanno individuato due soggetti che con fare sospetto, si erano avvicinati a un furgoncino, parcheggiato lì nei pressi, intenti a recuperare uno zainetto contenente presumibilmente sostanza stupefacente, occultato in precedenza dagli stessi individui sotto il passaruota. Gli agenti hanno così intimato ai due soggetti l’alt di Polizia, riuscendo a bloccare L.A. con lo zainetto prelevato in precedenza, mentre C.A. si era intanto dato a una precipitosa fuga in direzione zona pedonale del lungomare. Ne scaturiva, pertanto, un inseguimento lungo il bagno asciuga (frequentato in quel momento da numerosi bagnanti) circostanza che ha consentito a C.A. di far perdere le proprie tracce all’altezza del Bar Giorgio. Successivamente, gli operatori, hanno rinvenuto all’interno dello zainetto, prelevato a L. A., una busta in cellophane trasparente utilizzata per il confezionamento degli alimenti sottovuoto, contenente marijuana, con oltre 70 grammi recuperati e sequestrati. Alla luce di quanto sopra L.A. è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio in concorso.

 

 

 

 

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I carabinieri sequestrano una serra casalinga con quasi 2 chilogrammi di marijuana e materiali per il confezionamento. Erano stati una serie di episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti nel Comune di Cirò Marina a destare da alcuni giorni l’attenzione dei carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina. I miltari hanno così avviato attente indagini e sopralluoghi individuavano, all’interno di un appartamento del centro, una piantagione di “Cannabis Indica”. Il personale del Norm hanno proceduto quindi ad effettuare una perquisizione presso un’abitazione di proprietà di un commerciante del luogo, C.B., posta in una via adiacente al lungomare di Cirò Marina. Presentatisi alla porta, i carabinieri hanno confermato sin da subito i loro sospetti, in quanto, alla richiesta di farli entrare, i proprietari hanno temporeggiato ritardando per svariati minuti l’apertura della porta d’ingresso. Nel contempo gli investigatori hanno cominciato a percepire, già nell’ingresso dell’abitazione, un forte odore di Cannabis. Gli operatori, vinte le resistenze dei proprietari, hanno proceduto dunque ad effettuare la perquisizione dei vari locali rinvenendo, al piano terra, abitato da C.P., trentunenne studente del luogo con pregiudizi penali specifici nel campo degli stupefacenti, svariati sacchi con residui di piante di marijuana più di 300 grammi di sostanza stupefacente oltre ad un bilancino di precisione, materiali per il confezionamento, trita tabacco e una pipetta. Al piano superiore invece, in uso al padre del giovane C.B., sessantaquattrenne commerciante del luogo, sono stati ritrovati, occultati in un ripostiglio adiacente alla cucina, svariati barattoli contenenti differenti qualità di cannabis per un totale di quasi 400 grammi di sostanza stupefacente. Infine nel sottotetto dell’abitazione i militari hanno individuato il luogo in cui la droga era stata prodotta mediante l’utilizzo di vasi e lampade alogene con le quali, con l’aiuto di un sistema di irrigazione rudimentale, venivano coltivate le piante. Qui sono stati fra l’altro rinvenuti gli scarti di lavorazione oltre ad altri barattoli in vetro e plastica con i quali i due dividevano e catalogavano la merce da vendere a seconda delle caratteristiche specifiche della singola pianta, il tutto per un peso di svariati centinaia di grammi di sostanza. Oltre a ciò venivano repertati anche fertilizzanti ed altri materiali e sostanze utilizzate per la coltivazione degli stupefacenti. I due sono quindi tratti in arresto con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Crotone. Espletate le formalità di rito i due venivano posti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

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marijuana ciro marina carabinieri serraScoperta dai carabinieri a Ciro’ Marina una serra con 30 piante di marijuana allestita in una casa privata. Sequestrati dai militari anche 600 grammi della sostanza stupefacente. Sono stati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina a intervenire presso l’abitazione, a seguito di attività investigative che hanno portato a individuare questa mattina un laboratorio clandestino attrezzato di tutto punto per la coltivazione e l’essicazione di marijuana. Il proprietario dell’abitazione, un quarantacinquenne di Cirò Marina, inoltre è stato trovato in possesso di 609 grammi di sostanza stupefacente, 20 semi di Cannabis Indica e due bilancini di precisione anche questi posti sotto sequestro. L’intervento dei Carabinieri è stato propiziato da alcuni movimenti sospetti di assuntori e consumatori abituali nella zona. Predisposto quindi un servizio di monitoraggio della zona, si è arrivati all’individuazione dell’abitazione dove questa mattina è stata eseguita la perquisizione. In prima battuta è stato perquisito l’appartamento, dove non si ritrovava alcun elemento utile. È stato solo in un secondo momento che gli investigatori hanno deciso di dedicarsi alle pertinenze dello stabile, ovvero a un garage e un magazzino. Sebbene il garage non contenesse nulla relativo all’indagine, una volta entrati nel magazzino i militari si sono ritrovati dinnanzi a un vero e proprio laboratorio botanico professionale, dotato di un sistema di isolamento termico, illuminazione, lampade di calore, timer di attivazione e un sistema di ricircolo dell’aria. All’interno del laboratorio erano posizionate ben 30 piante di marijuana in via di maturazione. L’uomo quindi è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria di Crotone.

 

 

 

 

 

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carabinieri busta marijuana pignalosaFermato al quartiere Gesù con mezzo chilo di marijuana, cerca di scappare ma viene subito arrestato dai Carabinieri. È accaduto l’altra sera quando è nato un rocambolesco inseguimento nel quartiere popolare di Crotone. La pattuglia, comandata dal maresciallo capo Vincenzo Gaglio, ha fermato un giovane intorno alle 20, all’inizio di via G. Di Vittorio, mentre questo si aggirava con fare sospetto e stringendo una vistosa busta della spesa ina mano. Al momento del fermo, il giovane ha subito palesato un accentuato nervosismo, e nel frattempo cercava di nascondere dietro di sé la busta che aveva in mano. Da un controllo è poi risultato che la stessa contenesse abbondante marijuana. Il giovane, vistosi scoperto, ha spintonato quindi il militare operante e ha cercato di darsi alla fuga, per poi essere raggiunto circa 50 metri dopo. Qui è iniziata una breve colluttazione al termine della quale il fuggitivo è riuscito a scappare una seconda volta lasciando sul posto il proprio marsupio. All’interno dello stesso venivano rinvenuti i documenti di identità, ed avuta cognizione del nominativo del ragazzo, originario di Isola Capo Rizzuto, mediante la centrale operativa del comando provinciale sono state inviate sul posto 6 gazzelle per cinturare il megacaseggiato dentro il quale il ragazzo si era nascosto. Sul posto anche è sopraggiunto anche il comandante della Compagnia e del Comando provinciale, ma è stato il “mestiere” e le capacità del comandante della Stazione a risolvere in pochi minuti il caso visto che lo stesso ha contattato telefonicamente il fuggitivo e gli ha “consigliato” una immediata costituzione in Caserma che è avvenuta pochi istanti dopo. Cosi’ Cristian Pignalosa, di 31 anni, accompagnato dal suo legale l’avvocato Coscia, si è presentato in Caserma dove è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente (ben 520 grammi rinvenuti nella busta e sottoposti a sequestro). Questa mattina c’è stata la convalida dell’arresto, con la disposizione del giudice Rizzo di sottoporre Pignalosa agli arresti domiciliari.

 

 

 

 

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carabinieri marijuana scarrigliaOperazione antidroga dei Carabinieri di Crotone nel popolare quartiere Fondo Gesu’ nel fine settimana appena trascorso, con l’arresto di un 40enne pregiudicato per reati specifici. Da alcune settimane i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, al comando del maresciallo ordinario Madaro avevano notato un insolito via-vai di ragazzi, soprattutto in orari serali, nei pressi di un palazzina popolare del quartiere Gesù. Dopo un lavoro di analisi, si era appurato che nella stessa vivesse un soggetto su cui già gravava una condanna per spaccio di sostanza stupefacenti: da qui la decisione di effettuare una perquisizione domiciliare d’iniziativa per accertare le cose. L’attività è iniziata verso l’ora di cena di venerdì 24 febbraio, bussando alla porta del sospettato, il quale forse pensando all’ennesimo cliente in cerca di una dose, apriva la porta direttamente senza neanche chiedere chi ci fosse dall’altra parte della stessa. Sconcerto, disorientamento e tremori: così Massimo Scarriglia, del 1977, ha accolto in casa i militari del Nucleo Radiomobile i quali, insieme ai colleghi della locale Stazione e del Nucleo Operativo, hanno iniziavano le attività di perquisizione. Scarriglia, ha ammesso da subito di detenere della sostanza stupefacente per mero uso personale e ha così consegnato spontaneamente una busta detenuta in un mobile in salotto con alcune dosi di hascisc, negando di avere altro. Peccato che lo stesso continuasse a manifestare un evidentissimo stato di agitazione: basti pensare che nel giro di 30 secondi lo Scarriglia aveva modo di stappare ben 3 birre e assaggiarle senza consumarle. Stato confusionale forse, sintomo di qualcos’altro da nascondere sicuramente. In cucina è stato infatti rinvenuto un bilancino di precisione e soprattutto, una volta iniziata la perquisizione della camera da letto matrimoniale, sono state rinvenute proprio sotto il letto, due buste con all’interno abbondante sostanza stupefacente: 500 grammi di marijuana e 200 grammi di hashish. Per l’uomo sono scattate quindi le manette, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giorno successivo il giudice al termine dell’udienza di convalida ha disposto per il 40enne gli arresti domiciliari. In queste ore i militari stanno inoltre segnalando ai servizi sociali del Comune di Crotone la situazione inerente la famiglia dell’arrestato, in considerazione del ritrovamento dell’ingente quantità di droga, nell’abitazione ove vivono anche 3 bambini piccoli, al fine di una idonea valutazione di competenza sulle condizioni di vita e di crescita dei minori.

 

 

 

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Denunciato un ventinovenne cirotano trovato in possesso varie dosi di marijuana. È accaduto nella serata di ieri. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cirò Marina gli hanno contestato la detenzione ai fini di spaccio. Il giovane è risultato essere pregiudicato con precedenti per reati di droga. L’operazione è giunta al termine di un’attività investigativa che coinvolgeva, oltre al denunciato, svariati assuntori di sostanze stupefacenti ed altri soggetti già segnalati per reati legati al mondo degli stupefacenti. Da quanto emerso dalle indagini, l’abitazione del giovane, situata nelle immediate vicinanze della centralissima via Roma a Cirò Marina, era utilizzata dai varia avventori quale punto di riferimento per lo spaccio di stupefacenti. Notato il movimento di vari individui e riscontrata l’identità delle persone che frequentavano l’abitazione i Carabinieri, hanno proceduto quindi a predisporre un apposito servizio al fine di confermare le ipotesi investigative. Quindi nella serata di ieri, dopo aver atteso il momento più opportuno, sorprendendo così gli occupanti dell’abitazione. I Carabinieri hanno pertanto proceduto ad eseguire una perquisizione domiciliare nella quale sono state rinvenute e sequestrate una decina di dosi di “marijuana” e un bilancino di precisione. Nell’appartamento sono inoltre stati individuati altri soggetti già noti alle forze dell’ordine per il coinvolgimento in reati specifici legati alla droga. Eseguite le formalità di rito e informata l’Autorità giudiziaria di Crotone, il ventinovenne è stato quindi deferito per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

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