Giovedì, 13 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

Un giovane è stato arrestato dai militari della Guardia di finanza di Crotone e da un agenti di polizia libero dal servizio per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato individuato dall'unità cinofila 'Vamos' mentre era in possesso di una busta di plastica. Alla vista dei finanzieri, il giovane, dopo aver abbandonato l’involucro, si è dato repentinamente alla fuga. Un militare ha così subito recuperato il sacchetto, risultato poi contenere effettivamente 17 grammi di marijuana, mentre gli altri hanno preso a inseguirlo. Sono quindi riusciti a immobilizzarlo grazie alla collaborazione di un agente di polizia libero dal servizio, ma presente sul posto. Nel corso della perquisizione è stato trovato e sequestrato un coltello. Dopo l'udienza di convalida il giovane è stato sottoposto all'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

Un cameriere incensurato, A.P., di 46 anni, è stato arrestato dalla squadra mobile di Crotone e posto ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'abitazione del quarantaseienne i poliziotti hanno scoperto una piccola serra realizzata in una stanza, chiusa con una porta in alluminio. All'interno c'era anche un sistema di irrigazione ed illuminazione artificiale. Trovate anche 19 piante di marijuana che sono state distrutte.

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

marijuana5COTRONEI - Il fiuto del cane Sembo, dell'unità cinofila dei carabinieri del Goc di Vibo Valentia, ha portato alla scoperta di 400 grammi di marijuana, 20 grammi di semi di canapa indica, un bilancino di precisione e 740 euro, e all'arresto di Gennaro Pignatelli, 41 anni. L'uomo è stato bloccato dai carabinieri di Cotronei durante una perquisizione nella sua casa dopo che era stato notato un via vai sospetto di ragazzi. La droga era nascosta in una controsoffittatura.

 

Le indagini.

marijuana6Anche questa operazione rientra nel piano rinforzato di controllo del territorio disposto dalla Compagnia di Petilia Policastro per quanto riguarda il Comune di Cotronei e l'attiguo Villaggio Palumbo, al fine di garantire una efficace azione di contrasto alla recrudescente micro-criminalita' di natura predatoria e vandalica. Da alcune settimane i militari della locale Stazione, durante i servizi perlustrativi, avevano notato un insolito via-vai di ragazzi ed adulti nella zona di via Giordano Bruno, nel pieno centro storico del paese. Negli ultimi giorni erano stati quindi predisposti alcuni servizi di osservazione in abiti civili (con non poche difficoltà visto il dedalo di vicoli presenti nel centro del paese) per individuare l'epicentro di questo andirivieni. È stato quindi accertato che circa due-tre ragazzi al giorno, negli orati preserali, stazionavano pochi istanti nei pressi di un portoncino in via Bruno, per poi allontanarsi velocemente pochi momenti dopo. Questa mattina all'alba, l'ingresso nell'abitazione del Pignanelli: oltra ad una squadra di Carabinieri, a dar man forte ai militari vi era Sambo, un meraviglioso cane lupo in forza alle Unità Cinofile del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia. Il cane-carabiniere si è diretto immediatamente al primo piano della palazzina, dove nella camera da letto del Pignanelli si avvertiva in maniera chiara ed inequivocabile l'odore tipico dalla marijuana. Tuttavia la ritrosia del soggetto ad ammettere il possesso di droga e l'oggettiva difficoltà di rinvenire la sostanza in una camera molto grande e piuttosto disordinata stavano per creare qualche apprensione nei militari in relazione alla buon esito dell'operazione. Sambo, dopo alcuni tentennamenti, ha fiutato prima verso un cassetto del como' contenente la biancheria intima del Pignanelli, permettendo di rinvenire una piccola bustina con pochi grammi di marjuana: poi con energica decisione, il cane lupo ha cominciato ad abbaiare contro il soffitto. Per sfortuna del Pignanelli, non si trattava di un soffitto normale, ma di una controffittatura con pannelli di legno, troppo invitanti per non pensare che dietro vi fosse celato qualcosa. I militari hanno per tanto smantellato due pannelli di legno, posti sul soffitto, dietro cui sono state rinvenute varie buste contenenti marijuana: nello specifico 5 buste contenenti circa 400 grammi di marjuana, una ventina di grammi di semi di canapa indica, un bilancino di precisione e la somma di 740 euro, ritenuta provento di spaccio. Il Pignanelli è stato quindi dichiarato in stato d'arresto e, dopo le operazioni di foto-segnalamento, è stato sottoposto agli arresti domiciliari così come disposto dal pubblico ministero Alessandro Riello, in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Presso la Caserma di Cotronei durante l'espletamento delle formalità di rito, Sambo ha continuato per tutta la mattinata a gironzolare divertito per gli uffici, tra le coccole ed i complimenti dei Carabinieri.

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

marijuana mesoraca2I carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro hanno arrestato Vincenzo Castagnino, 59 anni, dopo che in una abitazione nella sua disponibilità sono stati trovati 31,5 kg di marijuana. Le indagini sono cominciate dopo che a Mesoraca era stato notato un aumento di assuntori di droga. I carabinieri sono risaliti ad un caseggiato disabitato quale probabile fonte dello spaccio. Castagnino, dopo il ritrovamento della droga ha tentato di fuggire ma è stato subito bloccato.

 

Le indagini.

Da tempo i militari del Nucleo Operativo, supportati dalle pattuglie in divisa del Nucleo Radiomobile e della locale Stazione stavano monitorando la piazza di Mesoraca, con specifico interesse alla frazione di Filippa, nella quale era stata notata un'anomala impennata di ragazzi (anche minorenni) trovati in possesso di spinelli e modiche quantità di marjuana. Una decina i ragazzi, infatti, segnalati nelle ultime settimane quali assuntori della droga leggera presso la Prefettura di Crotone. Troppi secondo i carabinieri per non cercare di stroncare la rete di approvvigionamento. Una volta accertato, grazie ad un proficuo lavoro di intelligence, che il rifornimento della sostanza non proveniva dall'esterno, ma la disponibilità era in loco, i militari hanno intrapreso una sofisticata – quanto consolidata – tecnica di analisi dei vari rinvenimenti di sostanze stupefacenti, interpolando orari, luoghi e situazioni nelle quali erano stati fermati i ragazzi in possesso di spinelli. Cartina del paese alla mano, i militari hanno identificato una zona epicentrica – all'interno della frazione di Filippa- rispetto ai vari rinvenimenti di sostanza stupefacente: sono stati quindi individuati alcuni caseggiati, in relazione alla loro posizione ed ovviamente ai relativi proprietari. Proprio un caseggiato in via Foscolo, presumibilmente disabitato, è stato il primo ad essere perquisito alle luci dell'alba. Il proprietario è risultato essere Vincenzo Castagnino, residente in una via limitrofa. L'uomo ha immediatamente evidenziato nervosismo alla vista dei militari, cercando di convincerli di essere estraneo alla proprietà dell'immobile in questione. Proprio tale atteggiamento, di solito un'ottima cartina di tornasole per gli investigatori, ha convinto ancor di più i militari della bontà della loro convinzione. Sono state così rinvenute nella disponibilità del Castagnino le chiavi dell'immobile. I carabineiri hanno per tanto effettuato l'accesso, trovandovi all'interno pochi mobili, nessun segno di soggiorno recente, ma cosa molto più importante ben dieci grandi sacchi contenenti marjuana. Il Castagnino, nel frattempo, dapprima ha cercato di compiere una goffa quanto inutile fuga, in considerazione del dispositivo di cinturazione effettuato dai militari intorno l'immobile, per poi dichiarare di non saperne nulla riguardo all'immensa quantità di sostanza rinvenuta. Nella stessa stanza, adibita a supermarket della droga, sono stati rinvenute bilance, di precisione e di grande dimensioni e materiali per lo stoccaggio e confezionamento. Alla fine sono risultati essere 31.5 i kilogrammi di marjuana sequestrata, che ad un calcolo approssimativo avrebbero immesso nella piazza di Mesoraca droga per un controvalore economico di circa 95.000 euro. Il Castagnino veniva quindi dichiarato in stato d'arresto e su disposizione del sostituto procuratore di turno, una volta terminate le operazioni di fotosegnalamento, tradotto in carcere a Siano. Ora, l'attenzione degli investigatori si concentrerà per individuare le modalità di produzione della sostanza e l'eventuale, probabile, interesse che la criminalità organizzata potrebbe avere in un business che l'odierna operazione condotta dai Carabinieri ha dimostrato incredibilmente redditizia.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

marijuana2Una coppia crotonese è stata arrestata dalla Squadra mobile della Questura perché trovati a bordo della loro auto con circa 2 chilogrammi di marijuana. Si tratta di Francesco Crugliano, nato a Crotone, 44 anni, manovale, incensurato; e di Carla Sganga, anche lei nata a Crotone, di 43 anni, disoccupata, incensurata. All'esito di una serie di controlli antidroga, gli investigatori della Squadra Mobile di Crotone li hanno tratto in arresto, contestando a entrambi i reati (di cui agli artt. 110 c. p. e 73 D.P.R. 309/90) per avere trasportato a bordo dell'autovettura in uso al Crugliano e detenuto a fini di spaccio 1,8 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, parte della quale già suddivisa in ovuli da 50 grammi circa. «Nell'ambito di predisposti servizi antidroga - informa una nota della Questura - personale della Squadra mobile, nel corso della serata del 2 marzo 2015, ha effettuato un controllo alla coppia, mentre procedevano a bordo della vettura modello "Citroen C1" che era condotta da Francesco Crugliano. I due - riferisce la nota - si stavano allontanando da via Messico, provenendo da una strada senza uscita. All'atto del controllo da parte del personale della Questura, i due sono apparsi particolarmente nervosi. Gli agenti hanno così proceduto a effettuare una perquisizione personale e del mezzo, rinvenendo poi all'interno della borsa della di Carla Sganga un involucro in cellophane, sottovuoto e termosaldato, con all'interno circa 500 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Sul tappetino, lato passeggero - aggiunge ancora la nota - venivano rinvenuti altri involucri in plastica contenenti circa 50 grammi cadauno della medesima sostanza per un peso complessivo di ulteriori 1,3 circa chilogrammi». L'attività della Squadra mobile è poi andata avanti interessando altre persone. «Nel prosieguo dell'attività - è scritto nel comunicato della Questura - venivano anche effettuate ulteriori perquisizioni in zona, all'esito delle quali sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Crotone T. P., di 46 anni, e T. F., di 39 anni, anche loro per il delitto di detenzione a fini di spaccio di marijuana, essendo stata rinvenuta nella loro disponibilità sostanza stupefacente per circa 80 grammi. A carico di T. P. sono stati anche sequestrati un bilancino di precisione, un dispositivo per confezionare sottovuoto, nonché numerosi sacchetti in cellophane per la conservazione della droga. Sulla scorta delle risultanze acquisite - conclude il comunicato - si è proceduto a trarre in arresto Crugliano e Sganga, i quali, dopo le incombenze di rito, sono stati ristretti presso le case circondariali a disposizione del pm di turno Alessandro Riello che coordina le indagini».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

Aveva allestito una serra di piante di marijuana all'interno di una scuola elementare dismessa a Cutro, ma è stato sorpreso dai carabinieri che lo hanno arrestato e posto ai domiciliari. M.S., 33 anni, è stato bloccato dai militari mentre stava coltivando 15 piante. Nel locale sono stati trovati anche 225 semi della stessa sostanza. L'uomo è accusato di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 15 di 15