Sabato, 11 Luglio 2020

CRONACA NEWS

vincenzo malena armaSarebbe da collegare ad un tentativo di approccio con un'ex fidanzata dell'omicida l'assassinio a Cirò Marina, il 10 dicembre scorso, di Pasquale Carruccio, di 44 anni. Con l'accusa di essere il responsabile dell'assassinio i carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno fermato stamattina Vincenzo Malena, di 39 anni, con precedenti di polizia per reati contro la persona. Le indagini che hanno portato al fermo di Malena, dipendente come salumiere di un supermercato ed appassionato di body building, sono state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Crotone, Giampiero Golluccio. Nel corso di un incontro con i giornalisti cui hanno partecipato il comandante provinciale dei carabinieri di Crotone, colonnello Alessandro Colella, ed il comandante della Compagnia di Cirò Marina, capitano Alessandro Epifanio, é stato spiegato che si sono rivelate utili per il buon esito delle indagini le immagini riprese sul luogo dell'omicidio da una telecamera del sistema di videosorveglianza. Nelle immagini, tra l'altro, si vede la vittima scendere da un'automobile a bordo della quale, secondo quanto é emerso dalle indagini, aveva avuto un incontro con Malena per un "chiarimento". Poco dopo Carruccio é stato aggredito e colpito con due coltellate, una all'addome e l'altra ad un braccio. Dopo avere identificato il proprietario della vettura, che é stato denunciato in stato di libertà con l'accusa di favoreggiamento, i carabinieri hanno stretto il cerchio attorno al presunto omicida procedendo poi al suo fermo. Malena, per compiere l'omicidio, ha utilizzato un coltello dalla lama lunga 17 centimetri. Il fatto che l'omicida avesse con sé il coltello quando ha incontrato Carruccio induce investigatori ed inquirenti a prendere in considerazione l'ipotesi che l'assassinio sia stato premeditato. L'arma é stata poi trovata dai carabinieri in un tombino.

 

 

 

 

 

 

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pasquale carruccioCIRO' MARINA - I carabinieri non sono riusciti a individuare testimoni che possano fornire elementi utili alle indagini sull'omicidio di Pasquale Carruccio, 44 anni, manovale di Ciro' Marina (Kr) morto ieri sera all'ospedale civile di Crotone dov'era giunto in gravissime condizioni dopo essere stato ferito con un'arma da taglio che lo ha raggiunto al braccio, proteso quasi certamente per difendersi, e al petto. Nessuno sembra aver visto malgrado l'aggressione sia avvenuto nel centro abitato non certo ad un'ora tarda, per questo si stanno verificando le immagini delle telecamere di sorveglianza privata ubicate nella zona. L'uomo e' stato rinvenuto sul selciato in via Pirainetto, nei pressi della scuola Casopero, intorno alle ore 20. Ma l'aggressione, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Ciro' Marina, sarebbe avvenuta a qualche centinaio di metri di distanza. Carruccio, infatti, malgrado le ferite, era riuscito a telefonare ad un amico chiedendogli aiuto, ma quando lo stesso amico era giunto nel luogo indicato non lo aveva trovato. Sul posto c'era gia' l'ambulanza del Suem 118 di Ciro' Marina, chiamata probabilmente da qualche passante, che ha prestato le prime cure al ferito poi trasportato al pronto soccorso di Crotone dove, pero', e' deceduto per le gravi lesioni riportate al petto. Le indagini, coordinate dal pm Golluccio, sono condotte dalla compagnia dei carabinieri di Ciro' Marina e dal nucleo investigativo del reparto operativo del Comando provinciale dell'Arma di Crotone, chiamati ora a far luce su quello che al momento appare come un vero e proprio giallo. Sul conto di Pasquale Carruccio non risulta alcun precedente penale e, adetta dei compaesani, conduceva una vita tranquilla. L'uomo, dopo aver vissuto e lavorato a Perugia, era rientrato a Ciro' Marina dove abitava con due sorelle. Lavorava saltuariamente come muratore o falegname.

 

 

 

 

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