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Lunedì, 17 Giugno 2024

CRONACA NEWS

CROTONE «Come certamente avrete appreso dal report epidemiologico nazionale “Sentieri 2023” - scrive il comitato - la città di Crotone è fortemente sofferente sul piano delle incidenze tumorali ed ambientali, il che dovrebbe assolutamente sconsigliare di consentire ulteriori attività che comportino ricadute sull’ambiente, già fortemente compromesso, e conseguenze ancora più pesanti in termine di salute pubblica». È quanto denuncia il comitato “Fuori i veleni, Crotone vuole vivere” una missiva inviata quest'oggi al presidente della Regione Calabria, al presidente del Consiglio regionale e alla Giunta regionale.

 

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«Abbiamo approvato le linee guida del Piano di gestione rifiuti regionale, che ci porterà a discariche zero entro due anni. È un provvedimento completo, di sistema. Lo faremo alla luce del sole per la Calabria e insieme ai calabresi».

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parlamento europeo ueLa Commissione europea - informa una nota dell'Ufficio stampa della giunta regionale - ha espresso parere positivo per il Piano regionale di gestione dei rifiuti e il Piano regionale amianto per la Calabria. «L’ok dalla Commissione europea – ha dichiarato il presidente Mario Oliverio – evidenzia il nostro impegno nel promuovere una crescita sostenibile del territorio. Il soddisfacimento della condizionalità rifiuti si aggiunge a importanti risultati già ottenuti dalla Regione Calabria negli ultimi anni: dall’approvazione della Strategia S3 a quella del Piano dei trasporti. L’introduzione di precondizioni è uno degli elementi fondamentali nella riforma delle politiche di coesione 2014-2020 per garantire il sostegno finanziario dell’Ue. L’approvazione del piano rifiuti, quindi, consentirà di accelerare l’attuazione degli interventi già programmati sul Por in materia di raccolta differenziata, impianti di trattamento rifiuti con tecnologia a impatto zero, impianti di compostaggio di prossimità, centri di raccolta comunali e attività di prevenzione della produzione di rifiuti per i quali abbiamo già impegnato 114 milioni di euro».

 

 

 

 

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renato carcea2«Nuovo Piano rifiuti: prima tappa verso Crotone “città dell'ambiente”». A dichiararlo è Giuseppe Renato Carcea capogruppo consiliare di Araba Fenice. «L’approvazione – commenta Carcea – del primo piano comunale dei rifiuti della storia nella nostra città rappresenta un momento storico e di straordinaria importanza per la comunità. Rifiuti non più “problema”, ma “risorsa” per migliorare la qualità della vita e ridurre gli oneri a carico dei cittadini. E’ questo uno degli elementi più significativi contenuti in questo nuovo ed innovativo strumento messo a disposizione della città per la gestione del ciclo dei rifiuti che consentirà, tra l’altro, di monitorarne produzione, raccolta, recupero e smaltimento. E sono proprio la “gestione corretta dei rifiuti ed il recupero dei materiali” a rappresentare l’unica via d’uscita in un mondo che nei prossimi 15 anni arriverà a produrre oltre 6 miliardi di tonnellate di rifiuti all’anno, con spese di gestione che raggiungeranno i 400 miliardi di dollari e danni ingenti per l’ambiente. Il Piano rifiuti che adottiamo ottempera pienamente le normative regionali, nazionali e comunitarie e che pone l’ente all’avanguardia in un settore delicato come questo. Per tale ragione, intendo ringraziare e plaudire le risorse umane della nostra società partecipata “Crotone sviluppo” che con professionalità e competenza hanno collaborato alla redazione dello stesso. Crotone intraprende un percorso che dovrà portarla in linea con gli obiettivi dettati dalla Comunità Europea, attraverso un’azione di incentivazione della raccolta differenziata, un servizio porta a porta dove il ciclo integrato dei rifiuti rappresenti l’obiettivo primario da conseguire. Serve quindi un cambio di cultura sulla differenziata che veda tutti adeguatamente informati e coinvolti, ad iniziare dalla scuola perché i nostri figli possano “insegnarci” come si fa; un cambio di rotta che porterà in futuro anche un incremento della presenza turistica, che normalmente tende a ritornare lì dove esiste concretamente il “rispetto per l’ambiente”. In sintesi, il consiglio comunale di ieri, possiamo definirlo come una tappa fondamentale di quel processo di evoluzione che stiamo attuando e che sta portando Crotone a passare da “città dei veleni” a “città dell’ambiente”».

 

 

 

 

 

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giovanni procopioIl Piano comunale dei rifiuti approvato con il solo voto contrario del capigruppo di “Crotone bene comune”, Giovanni Procopio, che fa parte dello staff tecnico dell’assessore regionale all’Ambiente, Antonella Rizzo. Il voto contrario di Procopio è dovuto ai ritardi con cui la maggioranza che governa il Comune ha affrontato la delicata questione dei rifiuti. Secondo quanto ha riferito Procopio c’era stato il tempo materiale per “discutere e approfondire i tempi e i contenuti del piano”. Significa che ogni consigliere “avrebbe potuto dare il proprio contributo e avanzare proposte e invece si arriva in ritardo ogni cittadino sarà chiamato a pagare un aumento dei tributi senza avere in cambio alcun servizio”. Il presidente della seconda commissione, Valentina Galdieri, nel suo intervento in Consiglio ha detto che “i ritardi nella discussione del Piano sono dovuti alla Regione Calabria che ha emanato in ritardo il bando”. Procopio dice che “i tempi sono stati congrui e hanno rispettato quello che l’Europa prevede e cioè 90 giorni prima della scadenza”. Il bando è stato emanato lo scorso 4 gennaio e “già all’inizio dello scorso autunno ha avviato l’attività di concertazione con i Comuni calabresi”. Il tempo necessario per approfondire la discussione e guardare i documenti “ci sarebbe stato”. “A dimostrazione di quello che dico – ha detto ancora Procopio – c’è il fatto che molti Comuni calabresi hanno raggiunto percentuali elevate di raccolta differenziata e i loro cittadini pagano di meno”. Anche Mario Megna e i rappresentanti di Cinque stelle hanno polemizzato per i ritardi con cui è stato affrontato la questione del Piano e il fatto che consiglieri non sono stati messi nelle condizioni di fare proposte, ma alla fine hanno votato a favore.

 

 

 

 

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consiglio comunale piano rifiutiIl consiglio comunale di Crotone ha approvato nella seduta di questa mattina il Piano comunale di gestione dei rifiuti. Cinque gli altri punti all’ordine del giorno tra cui la surroga del consigliere Giuseppe Pucci, della lista "Crotone in Rete" e la nomina, a seguito del sorteggio effettuato dalla Prefettura di Crotone, dei componenti del collegio dei revisori del Comune per il periodo 28 marzo 2017 – 27 marzo 2020. Si tratta di Marina Agostino, con funzioni di presidente; di Franco Santoro e Nicola Armocida con funzioni di componenti. «Una giornata importante, decisiva. E' difficile oggi non essere orgogliosi dell'atto che stiamo andando ad approvare» ha detto il sindaco Ugo Pugliese. «Abbiamo compiuto tutti - ha aggiunto - un sforzo impegnativo, ma oggi mettiamo a disposizione della comunita' uno strumento innovativo che portera' cambiamento nella gestione del ciclo dei rifiuti. Per comprendere meglio quanto e' avvenuto basti pensare che il Piano regionale dei rifiuti e' stato varato il 19 dicembre scorso. In poco piu' di due mesi e mezzo abbiamo sviluppato tutto l'iter procedurale per arrivare all'approvazione di un piano che si pone l'obiettivo fondamentale di trasmettere un rinnovamento radicale delle modalita' operative e delle prassi fin qui adottate nella gestione dei rifiuti urbani. In tempi rapidissimi - ha proseguito - l'amministrazione comunale e' riuscita a dotarsi di uno strumento che consentira' di partecipare al bando di gara indetto dalla Regione il 4 gennaio di quest'anno».

pucci consiglierePer il Comune di Crotone sono disponibili 2.195.405 euro di cui 2.020.785 destinati al servizio di raccolta differenziata e 174.620 per l'acquisto di attrezzature per i due centri di raccolta. L'approvazione del Piano comunale di gestione dei rifiuti risulta fondamentale per accedere alle risorse del bando regionale in scadenza il prossimo 4 aprile. Il piano, redatto in collaborazione con Crotone sviluppo, e' composto da sei elaborati: il primo relativo all'indagine preliminare (analisi del territorio e dinamiche di formazione dei rifiuti), il secondo riguarda la progettazione dei servizi di raccolta differenziata, il terzo il nuovo servizio integrato dei rifiuti, il quarto attiene al regolamento, il quinto e' il piano di comunicazione ed il sesto il contratto di servizio e il disciplinare di prestazione. Progetto ambizioso ma oggi reso concreto dal nuovo piano dei rifiuti quello dell'amministrazione comunale. «Utilizzeremo un modello di raccolta integrata in cui la raccolta differenziata del rifiuto non si aggiunge a quello oggi esistente ma lo sostituisce per intercettare la massima quantita' di ciascuna frazione di rifiuto, separata a monte. Obiettivo e' raggiungere il 65% di raccolta differenziata» ha detto ancora il sindaco Pugliese.

giunta comunale piano rifiutiLe nuove modalita' di raccolta prevedono un servizio "porta a porta" in tutta la citta' di Crotone per l'intercettazione dei flussi principali (organico, carta e cartone, plastica, multimediale, vetro) ed un sistema a chiamato o con contenitori posizionati in particolari utenze commerciali per i flussi minori oltre naturalmente alla possibilita' di conferire nelle due isole ecologiche. E' gia' stata effettuata una mappatura dei condomini esistenti nella citta' di Crotone e delle singole abitazioni per avere il dato complessivo delle utenze da servire e dotarle di carrellati, mastelli e sacchetti. E' stato anche stimato il quantitativo dei automezzi necessari, il fabbisogno di personale, le spese di gestione ed i costi indiretti. Inoltre con i corrispettivi riconosciuti dai consorzi Conai (per il conferimento di altre frazioni merceologiche) e' previsto un risparmio immediato di spesa che si calcola in oltre 3.800.000 euro in cinque anni. «Una vera e propria rivoluzione nel settore della raccolta dei rifiuti - ha sottolineato il sindaco Pugliese - che ha voluto ringraziare la sua Giunta e tutti i consiglieri comunali. Grazie al contributo di tutti, oggi la citta' puo' dotarsi del suo piano dei rifiuti e guardare finalmente con realismo ed ottimismo non solo alla raccolta differenzia ma ad una dimensione di vivibilita' completamente rinnovata rispetto al passato» ha concluso il sindaco Pugliese. Sono stati approvati nel corso della seduta tutti i punti a eccezione dell'ultimo, realizzazione “Sistema di report patrimonio immobiliare privato”, che è stato ritirato in quanto l'assessore Benedetto Proto ha spiegato che il documento era in via di ridefinizione.

 

 

 

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