Lunedì, 06 Luglio 2020

CRONACA NEWS

veliero incagliato torre melissa(Foto Facebook: Michele Lonetti)

"E' stata un'esperienza bruttissima vedere tutta quella sofferenza, la disperazione, bambini di uno o due anni nell'acqua, le mamme e i pape' che urlavano chiedendo aiuto. Ma allo stesso tempo e' stata una pagina di grande umanita' quella scritta dai miei concittadini, e da tutti i rappresentanti istituzionali". A parlare e' il sindaco di Melissa, Gino Murgi, che all'alba di oggi ha preso parte personalmente, insieme a tanti cittadini della frazione Torre, al salvataggio dei migranti approdati sulla costa con una barca a vela arenatasi e rovesciatasi. "Sono orgoglioso della mia comunita' - dice all'Agi Murgi - che ha dimostrato una grande capacita' di esternare il bene e di far trionfare la solidarieta'. Di fronte a situazioni come questa emerge l'umanita' che si ha dentro. E' inimmaginabile girarsi dall'altra parte quando una mamma ti afferra le braccia per chiederti di salvare il suo bambino. Ho visto mei concittadini togliersi il giubbotto per darlo alle persone bagnate e infreddolite. Ma tutti, qui, si sono prodigati al massimo. L'associazione locale - spiega - ha portato tutti gli indumenti asciutti, gli operatori della Croce rossa hanno distribuito le coperte, quelli del 118 hanno vistato i bambini e li hanno mandati con le loro mamme all'ospedale. Sono orgoglio - conclude Murgi - di come ha funzionato la macchina dei soccorsi e dell'accoglienza, con grande diligenza e professionalita'".

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barca migranti torre melissaMELISSA  - Cinquantuno migranti di etnia curda sono stati soccorsi lungo la costa nella frazione Torre del comune di Melissa, nel Crotonese, dove sono giunti all'alba a bordo di una imbarcazione a vela. La barca si è incagliata a pochi metri dalla spiaggia nei pressi di un hotel. Le urla dei migranti hanno svegliato alcuni dei residenti della zona. Il sindaco di Melissa Gino Murgi e diversi cittadini si sono immediatamente prodigati per trarre in salvo le persone.

migranti curdi hotel torre melissa E' stata anche utilizzata l'imbarcazione di salvataggio in dotazione all'hotel per il periodo estivo per portare al sicuro le sei donne ed i quattro bambini, tra i quali un neonato, che erano a bordo. L'hotel ha poi messo a disposizione la sua struttura per soccorrere le persone e permettere loro di potersi asciugare e cambiarsi usando stufe, phon e coperte. Sul posto sono giunte le forze di polizia per gli adempimenti di rito. I migranti saranno trasferiti al Centro di accoglienza di Sant'Anna per le procedure di identificazione.

 

 

 

 

 

 

 

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murgi puglieseDura replica del sindaco di Melissa, Gino Murgi, al presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese. La vicenda che ha determinato la rottura degli equilibri tra i due rappresentanti delle istituzioni è quella del ponte sulla strada provinciale 12, che collega Melissa alla statale 106. In un comunicato Pugliese, evidentemente polemizzando con Murgi, scrive che “le indicazioni al dirigente della Provincia sono state impartite dal presidente e non già dal sindaco o meglio da un partito (Murgi è segretario provinciale del Pd, ndr)”. “Non ho mai detto – ha sottolineato Murgi – di avere dato disposizioni per la ricostruzione del ponte crollato qualche giorno prima di Natale, non l’ho detto e non potevo dirlo considerato che da uomo delle istituzioni so benissimo che le competenze sulle strade provinciali sono esclusivamente dell’ente intermedio; quel ponte, poi, ricade nel territorio comunale di Cirò Marina e se anche avesse voluto il sindaco di Melissa non sarebbe potuto intervenire”. La verità per come si sono svolti i fatti “non è rappresentata da quello che scrive Pugliese”. Murgi racconta di essere giunto sul punto del crollo “un minuto dopo l’evento calamitoso” e di essere stato allertato del pericolo “dal proprietario di un fuori strada”. “Aiutato dal signor Girimondi – ha continuato a dire Murgi – ho allertato i vigili del fuoco, la Protezione civile, gli Uffici della Provincia e la Prefettura di Crotone”. Il responsabile dei vigili del fuoco ha, di sua iniziativa, chiamato il maresciallo dei carabinieri Rocca di Cirò Marina. “Questi sono i fatti – ha detto ancora Murgi – non quelli che racconta Pugliese, che tenta di attribuire meriti ai rappresentanti dell’opposizione al Comune di Melissa”. Sempre secondo Murgi, “nei giorni successivi ha sollecitato, come sindaco, il dirigente della Provincia Francesco Benincasa a fare presto”. Concludendo, Murgi ha detto: “Il compito di sindaco l’ho sempre svolto con grande dedizione e al servizio dei cittadini e non accetto assolutamente le dichiarazioni scorrete di Pugliese che invita i sindaci a fare i sindaci”.

 

 

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