Martedì, 14 Luglio 2020

CRONACA NEWS

Grazie al tempestivo intervento del Personale della Polizia di Stato, nella nottata, è stata salvata la vita di un uomo che minacciava di suicidarsi lanciandosi nel vuoto. Nello specifico, gli agenti della Squadra Volanti sono intervenuti su disposizione della locale Centrale operativa a seguito della segnalazione di un uomo che si trovava a cavalcioni sul parapetto di un’abitazione del centro cittadino, in evidente stato confusionale.

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polizia pronto soccorsoEra in equilibrio sulla ringhiera del balcone con un cappio intorno al collo, deciso a farla finita per sempre. Per fortuna gli uomini della Questura di Crotone sono riusciti a intervenire, sventando il tragico epilogo. È accaduto nella serata di sabato scorso (8 giugno), quando personale della Squadra Volanti è intervenuto su disposizione della Centrale operativa per una lite in famiglia in zona “Trafinello”. Giunti sul posto, gli operatori hanno notato una persona a cavalcioni su di un balcone in evidente stato confusionale. L’uomo minacciava di suicidarsi gettandosi nel vuoto con una fune intorno al collo, la cui estremità era legata ad una sbarra di ferro fissata al balcone stesso. Prontamente, allora, gli agenti entrati intanto nel cortile dell’abitazione, hanno tentato di dissuadere il soggetto cercando di convincerlo ad aprire la porta di casa per permettere loro di intervenire. Dopo estenuanti e prolungati tentativi, gli operatori di Polizia sono riusciti a entrare nell’abitazione e a sventare il tentativo di suicidio. L’uomo, in evidente stato confusionale, dopo aver spiegato agli operanti le motivazioni dell’insano gesto, riconducibili a problematiche personali, è stato soccorso da personale medico del 118, nel frattempo giunto sul posto.

 

 

 

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carcere polizia penitenziariaE' un diciottenne della Guinea il detenuto che l'altro ieri ha tentato il suicidio in una cella della casa circondariale di Crotone. Si tratta di uno dei due giovani migranti che la scorsa settimana hanno rapinato una coppia di giovani crotonesi nella centralissima piazza Pitagora e che subito dopo sono stati arrestati dalla Polizia. Il giovane immigrato era ospite di un centro Sprar di Crotone. Si è catapultato in una vicenda che, evidentemente, si e' rivelata troppo piu' grande di lui. La rapina, per la quale si trovava in carcere da sabato scorso, ha infatti suscitato un grande clamore in citta' e sui social media si e' scatenata una campagna improntata all'odio razziale che ha finito per travolgerlo. La pagina Facebook della Polizia, in particolare, fu inondata di commenti razzisti che furono immediatamente rimossi. Il giovane, che a Crotone stava frequentando la terza classe di un istituto di scuola media, ha tentato di impiccarsi alle grate della finestra della cella utilizzando le lenzuola come cappio. Solo la prontezza degli agenti della polizia penitenziaria della casa circondariale di Passovecchio, che avevano gia' intuito le precarie condizioni psichiche del ragazzo, ha evitato la tragedia. Uno degli agenti ha tagliato il lenzuolo con il quale il 18enne si era impiccato alla grata, mentre altri colleghi lo hanno sollevato e staccato il cappio. Il giovane, che respirava a fatica, e' stato immediatamente portato nell'ambulatorio del carcere dove viene guardato a vista. Dell'accaduto e' stato informato anche il giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale di Crotone Michele Ciociola che sta valtando la possibilita' trasferire il ragazzo in un centro di accoglienza.

 

 

 

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mani cella carcereUn detenuto che aveva tentato il suicidio nel carcere di Crotone e' stato salvato dal personale della Polizia penitenziaria. A darne notizia sono il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante e il segretario nazionale Damiano Bellucci. "Solo grazie al pronto intervento ed alla professionalita' dagli agenti - affermano Durante e Bellucci - e' stato evitato il peggio. Infatti, gli agenti sentendo strani rumori dalla stanza del detenuto, sono entrati e hanno visto l'uomo appeso utilizzando le lenzuola alla grata della finestra. Gli agenti lo hanno sollevato ed hanno staccato il cappio, mentre il detenuto respirava a fatica". "Il carcere di Crotone - sostengono Durante e Bellucci - riaperto dopo i lavori di ristrutturazione il 30 settembre ospitava 104 detenuti, dei quali 48 stranieri. La carenza di organico e' stata determinata dalla riduzione effettuata nel 2013 con le nuove piante organiche che hanno portato la dotazione organica a 33 unita', dalle 68 previste nel 2001".

 

 

 

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CIRÒ MARINA - Si era tuffata nella acque gelide e agitate del mare per togliersi la vita, per fortuna sono stati i Carabinieri a salvarla. I militari della Radiomobile della Compagnia di Cirò Marina (KR) sono intervenuti in località “Santa Focà”, dove un’anziana si era gettata nelle acque del mare, per togliersi la vita. I Carabinieri, allertati da un privato cittadino che aveva assistito al gesto, non hanno esitato a tuffarsi prontamente nelle acque riuscendo, con fatica, a trarre in salvo la vittima, che aveva già perso i sensi, praticandole i primi soccorsi e mantenendola vigile sino all’arrivo del 118. La donna è stata trasportata immediatamente presso l’ospedale civile di Crotone ove il personale medico la dichiarava non in pericolo di vita, sottoponendola alle cure del caso.

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