Lunedì, 10 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

«La scrivente organizzazione sindacale Uil Fpl – è scritto in una lettera aperta –, in merito all’adempimento dell’obbligo vaccinale degli alunni iscritti per l’anno scolastico 2020/21 alle scuole per l’infanzia, agli istituti comprensivi e agli asili nidi comunali, pone in evidenza l’esistenza di un forte ritardo del servizio vaccinazione di Crotone in merito ai propri adempimenti».

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Per farla completa adesso l’Asp (Azienda sanitaria provinciale) dovrebbe rendere pubblici i nomi di questi trecento dipendenti malati e allora la gogna mediatica e non solo quella sarà completa». È quanto scrive in un comunicato sindacale inviato alla direzione strategica dell’azienda sanitaria di Crotone Gaetano Papaleo, segretario generale della Uil-Fpl.

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ambulanza«La Uil-Fpl è solidale col collega M.P. dell'area di emergenza 118, soggetto a violenza nell'esercizio delle proprie funzioni». 0 quanto scrive la segretaria aziendale Asp Tina Pedace in merito a un brutto episodio di aggressione che sarebbe avvenuto nella tarda mattinata di oggi a Crotone ai danni di un operatore del Suem 118 a seguito di un soccorso a una donna preda di un malore forse dovuto al caldo.
«Il servizio dei colleghi dell'Asp – prosegue Tina Pedace – è sacrificio senza interesse. Avevamo, come Uil-Fpl, denunciato per tempo le carenze strutturali alle quali i dipendenti Asp prestano la faccia, correndo rischi sulla propria vita. Sperando che questo, come altri episodi, possa dare adito ad intraprendere un serio discorso e confronto sulla organizzazione di tali reparti di emergenza, con la direzione territoriale, invitiamo tutti, indistintamente, a serrare i ranghi e difendere il nostro servizio a utilità di tutti».

 

 

 

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pugliese stanza«Leggo i rilievi – scrive il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese – formulati dal segretario provinciale Uil-Fpl, Gaetano Papaleo, tra l'altro dipendente del Comune. Dopo circa trent'anni, si verifica un’immissione consistente di personale nel nostro Ente. Una situazione che non si registrava da anni e che, per decisione di questa amministrazione, non di altre, oggi si attiva. Dai primi giorni di giugno verrà immesso in servizio nuovo personale. Nel 2019 saranno 68 le nuove assunzioni di diverse categorie professionali. Tra queste 17 istruttori amministrativi, 6 assistenti sociali, 18 istruttori direttivi, 5 istruttori direttivi tecnici, 5 istruttori tecnici – geometra, 5 esecutori e 10 agenti di polizia municipale ai quali si aggiunge il nuovo comandante del corpo di polizia municipale. Nel 2020 saranno assunte ulteriori 6 unità, altri 5 agenti di polizia municipale e uno specialista di attività di vigilanza di polizia municipale, mentre il quadro delle assunzioni di completerà nel 2021 con l'assunzione di nuovi quattro dirigenti. Il segretario della Uil-Fpl trascura il fatto che, mentre nel passato non si è voluto mai investire sul personale preferendo dirottare fondi per fare altro, questa amministrazione ha fortemente voluto l'approvazione di un piano triennale che prevede l'assunzione di decine di persone, sbloccando, tra l'altro, anche graduatorie di concorsi già effettuati in precedenza. Non rileva, il segretario della Uil-Fpl, che siamo stati e siamo assoggettati alle deliberazioni della Corte dei Conti che hanno rallentato un percorso che avevamo già avviato e che, approvato il bilancio, troverà il suo naturale sbocco con le assunzioni. Per quanto attiene le posizioni organizzative non credo sia necessario ribadire che siamo sempre disponibili, e lo siamo sempre stati, al dialogo con i sindacati e che anche questa fase avrà il suo corso nel rispetto della legge e della meritocrazia, fermo restando che sono i dirigenti demandati all'organizzazione specifica».

 

 

 

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comune4Il segretario provinciale Uil-Fpl Gaetano Papaleo segnala «ancora una volta, il totale caos che sta registrando in ordine alla tanto sbandierata svolta amministrativa reclamata, in campagna elettorale, da questa amministrazione e che, invece risulta ferma al palo».
«Siamo a tre anni dal suo insediamento – commenta Papaleo – e su questo fronte non è assolutamente peregrino affermare che siamo di fronte ad un fallimento. Dal 2017 ad oggi il Comune di Crotone ha registrato 68 pensionamenti a fronte di 8 assunzioni, ricorrendo alle vecchie graduatorie della Giunta Vallone. In organico non vi sono figure dirigenziali di ruolo, e tutta la struttura si regge su tre dirigenti reclutati a tempo determinato attraverso nomine fiduciarie ai sensi dell’articolo 110 del Tuel.
Si sono affrettati ad approvare un piano delle assunzioni con il quale si impegnavano ad arginare l’esodo verso il pensionamento, dichiarando un massiccio reclutamento di personale, 78 unità in tre anni, ma non si vede alcunché, si assiste invece ad una inesorabile smantellamento degli uffici talaltro tra i più esposti alla erogazione dei servizi al cittadino, quali ufficio toponomastica, ufficio casa, ufficio viabilità, ufficio attività produttive, stato civile, cimitero e, per finire, il corpo di polizia locale che quasi non esiste più.
Nasce stupore dal fatto che non riescono ad attivare ancora, e per tempo, lo scorrimento delle graduatorie esistenti, figuriamoci se per il 2019 riusciranno ad attivare i concorsi previsti dal piano. Sembra che a questa amministrazione interessi molto di più mettere in campo un tentativo di alimentare il mercato delle vacche grasse, peraltro maldestro, che si è aperto sul fronte delle assegnazioni delle posizioni organizzative e delle progressioni verticali, piuttosto che avviare una organica ed efficiente rivisitazione di tutta la macchina amministrativa, che passasse per il reclutamento del personale e per una efficiente ed approfondita analisi della struttura operativa dell’Ente. Eppure, a capo di questo compito hanno pensato di metterci una “super specialista” (coadiuvata peraltro da un segretario generale incaricato a pillole…), reclutata addirittura in assenza di bilancio, che ad oggi ed a tre mesi dal suo “insediamento”, non è riuscita nemmeno a costituire un banale fondo delle risorse decentrate, onde consentire il regolare avvio della contrattazione decentrata integrativa 2019, strumento fondamentale e necessario per l’erogazione del salario accessorio dei dipendenti.
Ci preoccupa il fatto che sia stato sottoposto alla Giunta il regolamento, non votato dalla maggioranza della Rsu, che disciplina i criteri generali per il conferimento degli incarichi di posizione organizzativa, a nostro avviso cucito su misura per alcune figure, e passato per un tavolo “farsa” costituito da una parte pubblica inesistente, non essendo legittimata dalla Giunta, considerato che quest’ultima non ha ancora adottato la delibera di costituzione della delegazione di parte pubblica e quella relativa all’assegnazione degli indirizzi e degli obiettivi strategici.
Il perdurare di tale situazione ci vedrà costretti a convocare l’assemblea generale del personale, alla quale chiederemo mandato per dichiarare lo stato di agitazione e la messa in campo di ogni utile iniziativa sindacale e legale».

 

 

 

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