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Lunedì, 22 Luglio 2024

CRONACA NEWS

veliero migrantiE' stato intercettato e bloccato il veliero che ieri aveva lasciato 39 migranti siriani e iracheni, tra i quali diversi minori, sulla spiaggia di Capocolonna a Crotone. Il mezzo è stato individuato da un elicottero del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Vibo Valentia di stanza a Crotone e Lamezia Terme e successivamente bloccato da una motovedetta. I finanzieri, insieme a personale della squadra mobile di Crotone hanno poi arrestato i tre ucraini che erano a bordo per favoreggiamento aggravato dell'immigrazione clandestina. L'imbarcazione, denominata "Jasna" e battente bandiera americana, è stata individuata in mare aperto mentre tentava di tornare in Turchia da dove era partita. I tre ucraini sono stati riconosciuti come gli scafisti dai migranti, anche se molti di loro non hanno voluto collaborare per paura di ritorsioni ad opera di complici dell'organizzazione che ha gestito il trasporto nei confronti dei familiari rimasti nei paesi d'origine.

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vela migrantiUna barca a vela con 33 migranti a bordo è stata intercettata la notte scorsa da due vedette della sezione operativa navale della Guardia di finanza di Crotone, in pattugliamento nello Ionio, in prossimità di Capo Colonna. Dopo aver abbordato il natante, che era condotto da due ucraini, i finanzieri hanno scoperto sottocoperta i migranti. Il veliero - un bialbero di 14 metri battente bandiera statunitense di Delaware con nome 'Bombero' - è stato condotto a Crotone e gli immigrati sono stati accolti dall'apparato predisposto dalla Prefettura. Al termine delle indagini, condotte dai finanzieri e dalla squadra mobile della Questura, i due ucraini sono stati arrestati. Tra le 33 persone che hanno viaggiato, per cinque giorni, sulla barca c'erano 9 minori e 10 donne. I migranti provenivano da Yemen, Somalia, Nepal, Afghanistan, Iran e Iraq. Il viaggio sarebbe partito da Izmir, in Turchia, a un costo di 8.000 dollari ciascuno. Nell’ultima settimana sono tre gli eventi, nella fascia dell’alto Jonio calabrese, che hanno riguardato migranti irregolari trasportati da “caronti” ucraini e, infatti, proseguono gli approfondimenti d’indagine, da parte delle Fiamme Gialle, per individuare l’organizzazione che, con tale sistematico modus operandi, lucra sul trasporto di persone che fuggono da paesi in guerra.

 

 

 

 

 

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