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Truffe, reati tributari e traffici illegali: i numeri dell'attivita' svolta dalla Guardia di finanza nel 2014

Scritto da  Pubblicato in Cronaca Martedì, 14 Aprile 2015 17:13

gdf4È stato di 247.838,00 euro il valore dei sequestri patrimoniali per reati tributari operati nel 2014 dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Crotone. Si tratta di 42 denunce per violazione in materia tributaria di cui una sottoposta ad arresto. Sempre per quanto riguarda l'attività svolta dalla Gdf pitagorica nel 2014 si segnalano 28 indagini di polizia giudiziaria concluse nel contrasto all'evasione e alle frodi fiscali; 68 verifiche ai fini dei versamenti delle imposte dirette, dell'Iva e di altri tributi; 171 controlli fiscali; 2.171 controlli strumentali e su strada. Le Fiamme gialle hanno inoltre scoperto 25 evasori totali, rinvenendo un tasso di irregolarità ai controlli strumentali pari al
34%. Per quanto riguarda il lavoro sono stati 8 i dipendenti in nero scoperti dalla Gdf, cui si aggiungono 4 irregolari. Sono stati infine 4 anche i datori di lavoro segnalati perché hanno utilizzato manodopera irregolare e in nero. «Il contrasto alle frodi ed all'economia sommersa - sottolinea un comunicato del Comando provinciale - costituisce obiettivo primario del Corpo e viene perseguito attraverso un'azione coordinata, articolata sull'esecuzione di indagini di polizia giudiziaria, delegate dalla magistratura, ed interventi ispettivi svolti autonomamente sulla base dei poteri di natura amministrativa. Sotto il primo profilo, la Guardia di finanza sviluppa indagini estese a tutti i reati fiscali, economici e finanziari, interessando l'Autorità giudiziaria per l'adozione di misure cautelari, quali il sequestro per equivalente finalizzato alla successiva confisca, volte ad assicurare un effettivo recupero delle risorse sottratte all'Erario. Sotto il secondo profilo, il Corpo esercita poteri d'accesso, ispezione e verifica in conformità alle disposizioni in tema di accertamento delle imposte sui redditi e dell'Iva, tra i quali sono comprese anche le indagini finanziarie che permettono di ricostruire l'entità dei flussi di denaro ricollegabili all'attività economica effettivamente svolta. Gli interventi sono orientati a contrastare i fenomeni evasivi maggiormente insidiosi, tra cui rientra anche l'economia "sommersa" che crea concorrenza sleale».

 

La vigilanza sulla spesa pubblica.

 

FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DELLE RISORSE A CARICO DEL BILANCIO DELL’UNIONE EUROPEA
Interventi eseguiti 9
Persone denunciate 9
- di cui in stato d’arresto ===
Contributi indebitamente percepiti/richiesti €.      3.312.074,00
Contributi controllati €.      6.626.699,00
Sequestri ===
FRODI NELLA RICHIESTA/PERCEZIONE DI INCENTIVI NAZIONALI
Interventi eseguiti 13
Persone denunciate 7
- di cui in stato d’arresto ===
Contributi indebitamente percepiti/richiesti €.     5.478.059,00
Contributi controllati €.     20.033.921,00
Sequestri ===
SPESA PREVIDENZIALE
Interventi eseguiti 15
Persone denunciate 429
- di cui in stato d’arresto ===
Contributi controllati €.      2.316.289,00
Frode accertata €.     2.316.289,00
Sequestri ===
SPESA SANITARIA
Interventi eseguiti 7
Persone denunciate ===
Frode accertata €.             5.165,00
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Interventi eseguiti 11
Persone denunciate 38
- di cui in stato d’arresto 6
Sequestri ===
RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER DANNI ERARIALI
Interventi eseguiti 14
Persone segnalate 23
Danni erariali segnalati €.   16.290.230,00
PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE E TICKET SANITARI
Interventi eseguiti 33
- di cui irregolari 27
Persone verbalizzate 11
Frode accertata €.            14.565,00

 

Attività anti-contrabbando nel settore doganale e dei prodotti energetici.
Nell'anno 2014 i Reparti dipendenti hanno eseguito 7 interventi presso depositi ed impianti di distribuzione di prodotti energetici, per riscontrare la corretta erogazione del carburante, la qualità dei prodotti immessi in consumo ed il rispetto degli obblighi in tema di trasparente informazione sui prezzi praticati, all'esito dei quali si è pervenuti alla denuncia a piede libero di 2 persone ed alla constatazione di un'accisa evasa pari ad €. 182 euro.

  1. La lotta al gioco illegale.

La Guardia di Finanza ricerca e contrasta i fenomeni di abusivismo ed illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse. Lo scopo è la tutela del gettito complessivo derivante dalla raccolta nonché quella dei consumatori, primi fra tutti i minori, rispetto ad offerte di gioco illegali. In un settore fortemente esposto al tentativo d’infiltrazione della criminalità organizzata, anche per finalità di riciclaggio del denaro sporco, l’attività dei Reparti si sviluppa attraverso indagini e controlli amministrativi, svolti in maniera autonoma o in maniera congiunta nell’ambito della collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

 

Interventi 12
- di cui irregolari 5
Violazioni riscontrate 14
Soggetti verbalizzati 12
PRINCIPALI GENERI SEQUESTRATI:
• Apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento 8
  1. L’aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità organizzata ed al riciclaggio.

La Guardia di Finanza punta all’aggressione dei patrimoni illeciti e delle imprese criminali, con l’obiettivo di colpire la delinquenza organizzata nel cuore dei propri interessi economici e patrimoniali, attraverso l’individuazione ed il sequestro di beni e ricchezze riconducibili a soggetti indagati o indiziati per reati di mafia ovvero ai loro prestanome. Complementare è l’attività a tutela del mercato dei capitali, che persegue lo scopo di reprimere i fenomeni illeciti (usura, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori) che inquinano i circuiti legali dell’economia ed alterano la concorrenza. Gli interventi si sviluppano attraverso indagini di polizia giudiziaria, approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette ed ispezioni e controlli nei confronti dei destinatari della normativa antiriciclaggio.

 

ATTIVITÀ ISPETTIVA ANTIRICICLAGGIO
Ispezioni 1
Controlli 1
Persone denunciate ===
Violazioni amministrative accertate 1
Violazioni penali accertate ===
APPROFONDIMENTO DELLE SEGNALAZIONI PER OPERAZIONI SOSPETTE
Approfondite 116
Esito
Procedimento penale esistente 24
Contestazioni amministrative 5
Contestazioni penali 10
CONTRASTO AL RICICLAGGIO
Interventi eseguiti 6
Persone denunciate ===
- di cui in stato d’arresto ===
TUTELA MERCATI FINANZIARI
Reati fallimentari
Interventi eseguiti 42
Soggetti denunciati 60
- di cui in stato d’arresto ===
Sequestri ===
Reati societari
Interventi eseguiti 1
Soggetti denunciati 1
- di cui in stato d’arresto ===
Sequestri ===
FALSO MONETARIO
Interventi eseguiti 12
Persone denunciate ===
- di cui in stato d’arresto ===
Sequestri €.             4.650,00
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Accertamenti patrimoniali 5
Soggetti controllati 37
- di cui persone fisiche 34
- di cui persone giuridiche 3
Proposte di sequestro €.     4.094.533,00
Sequestri €.      1.347.083,75
Confische €.       1.499.900,00
  1. La tutela dei diritti di proprietà e dei consumatori.

La Guardia di Finanza è fortemente impegnata nel contrasto alla contraffazione e agli altri illeciti che danneggiano la proprietà intellettuale.

L’attività operativa si sviluppa essenzialmente attraverso il controllo economico del territorio esercitato dalle pattuglie su strada ed attraverso attività investigative in esito alle quali viene assicurato il contestuale approfondimento degli altri profili connessi alla contraffazione, quali l’evasione fiscale e contributiva, l’immigrazione clandestina e lo sfruttamento di manodopera irregolare.

 

Interventi eseguiti 10
Persone denunciate 8
- di cui in stato d’arresto 1
Prodotti sequestrati (n.) 2.931
- di cui per contraffazione 429
- di cui per violazione normativa sicurezza prodotti 2.128
- di cui per violazione normativa diritti d’autore 374
Valore prodotti sequestrati €.           37.677,94
  1. Il controllo economico del territorio ed il servizio di pubblica utilità 117.

Le funzioni della Guardia di Finanza a tutela della finanza pubblica e dell’economia trovano importante manifestazione nel “controllo economico del territorio”, garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste d’intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”, strumento che consente di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria che vengono manifestate dalla collettività. Sul sito internet www.gdf.it è presente una specifica sezione attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni e denunce.

  1. Il concorso alla sicurezza ed all’ordine pubblico.

La Guardia di Finanza concorre al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica principalmente con l’impiego dei militari specializzati “Anti Terrorismo e Pronto Impiego” (Atpi), i cosiddetti “Baschi Verdi”. Grazie al particolare addestramento, garantiscono un particolare dinamismo operativo che trova ampia espressione nei servizi di ordine pubblico, nell’esecuzione delle misure di protezione personale e nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti ed all’illegalità economico-finanziaria.

 

Il contrasto ai traffici illeciti.

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, il Corpo ha assicurato un’ampia azione di contrasto ai traffici illeciti, non soltanto di merci di contrabbando e contraffatte, ma anche di stupefacenti. In tale ambito, sono stati eseguiti 61 interventi, anche con l’impiego di unità cinofile, all’esito dei quali sono state tratte in arresto 4 persone, denunciate a piede libero 2 persone, segnalate al prefetto 54 soggetti e sottoposti a sequestro 37 chilogrammi di sostanze stupefacenti di tipo leggero (hashish e marijuana) e 84 grammi di cocaina.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 14 Aprile 2015 17:56
Giuliano Carella

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