Cronaca https://www.laprovinciakr.it Sun, 26 May 2019 18:52:51 +0000 it-it Controlli amministrativi e provvedimenti della Polizia ad attivita' che somministrano alimenti e bevande nel centro cittadino di Crotone https://www.laprovinciakr.it/cronaca/controlli-amministrativi-e-provvedimenti-della-polizia-ad-attivita-che-somministrano-alimenti-e-bevande-nel-centro-cittadino-di-crotone https://www.laprovinciakr.it/cronaca/controlli-amministrativi-e-provvedimenti-della-polizia-ad-attivita-che-somministrano-alimenti-e-bevande-nel-centro-cittadino-di-crotone Controlli amministrativi e provvedimenti della Polizia ad attivita' che somministrano alimenti e bevande nel centro cittadino di Crotone

polizia pasiControlli amministrativi e provvedimenti ad attività che somministrano alimenti e bevande nel centro cittadino di Crotone. Sono stati effettuati nella giornata di venerdì 24 maggio scorso, da personale della Questura di Crotone (divisione Pasi - squadra di Polizia amministrativa), unitamente a personale del reparto Prevenzione crimine di Cosenza e ad ispettori sanitari del servizio Sian dell’Asp di Crotone. In particolare, presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, sono stati identificati 8 dipendenti per i quali si è invitata la titolare in Questura al fine di portare in visione i relativi contratti di assunzione. In prosecuzione dei controlli presso la stessa attività, grazie al personale sanitario, si procedeva al sequestro amministrativo di 13,5 chilogrammi circa di prodotto di genere alimentare (carne e pesce), in quanto risultato essere privo di tracciabilità ed etichettatura. Inoltre, il personale del Sian han impartito alla titolare prescrizioni di adeguamento di carattere igienico-sanitario e richiesto ulteriore esibizione documentale. In un’attività dello stesso tipo è stata identificata una dipendente che è poi risultata essere sprovvista di regolare contratto di assunzione (in nero). La Polizia ha quindi interessato il competente Ispettorato territoriale del lavoro di Crotone. Inoltre, personale del Sian, al termine delle verifiche di competenza, ha impartito anche in questo caso ulteriori prescrizioni di adeguamento a carattere igienico-sanitario e richiesto ulteriore esibizione documentale. Non sono state infine riscontrate irregolarità in un’ultima attività verificata. Il personale del Sian, però, al termine delle verifiche di competenza, ha impartito prescrizioni di adeguamento di carattere igienico-sanitario e richiesto ulteriore esibizione documentale.

 

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) Cronaca Sun, 26 May 2019 12:20:30 +0000
Due uomini arrestati a Crotone e Ciro': uno viaggiava in macchina con coca e coltello, l'altro ubriaco ha aggredito pattuglia dei carabinieri https://www.laprovinciakr.it/cronaca/due-uomini-arrestati-a-crotone-e-ciro-uno-viaggiava-in-macchina-con-coca-e-coltello-l-altro-ubriaco-ha-aggredito-pattuglia-dei-carabinieri https://www.laprovinciakr.it/cronaca/due-uomini-arrestati-a-crotone-e-ciro-uno-viaggiava-in-macchina-con-coca-e-coltello-l-altro-ubriaco-ha-aggredito-pattuglia-dei-carabinieri Due uomini arrestati a Crotone e Ciro': uno viaggiava in macchina con coca e coltello, l'altro ubriaco ha aggredito pattuglia dei carabinieri

carabinieri 112 lateraleSorpreso in auto con della cocaina e un coltello: arrestato. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crotone hanno arrestato un 46enne di Castelfidardo (AN), ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Durante un controllo alla circolazione stradale, l’atteggiamento dell’uomo ha destato sospetti pertanto i carabinieri hanno eseguito una perquisizione personale e veicolare, rinvenendo all’interno del vano portaoggetti posto sotto il volante, un coltello a serramanico della lunghezza di 21 cm e tre involucri con all’interno a grammi di cocaina. La sostanza stupefacente e l’arma sono stati posti in sequestro. La posizione dell’uomo è ora al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone.

A Ciro’ Marina, invece, un altro uomo è stato arrestato perché, in evidente stato alterato e armato di coltello, stava minacciando in strada i presenti e ha poi aggredito i carabinieri intervenuti sul posto. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ciro’ Marina hanno tratto in arresto un 43enne disoccupato, residente nella provincia di Milano per resistenza a pubblico ufficiale e porto di coltello. L’uomo, presso un bar del luogo, sotto l’influenza di alcool ed armato di un coltello a serramanico della lunghezza di 17 cm, dapprima ha minacciato le persone presenti e, all’arrivo dei carabinieri allertati tramite l’utenza di emergenza “112”, li ha minacciati, scagliandosi contro. Prontamente bloccato, l’uomo è stato arrestato. L’arma, che durante le fasi di forte agitazione dell’uomo era caduta in terra, è stata sequestrata. L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, è stato tradotto presso la vicina casa circondariale.

 

 

 

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) Cronaca Sun, 26 May 2019 11:39:29 +0000
Dramma questa mattina a Crotone: un giovane di 30 anni ha perso la vita dopo aver perso il controllo della propria automobile https://www.laprovinciakr.it/cronaca/dramma-questa-mattina-a-crotone-un-giovane-di-30-anni-ha-perso-la-vita-dopo-aver-perso-il-controllo-della-propria-automobile https://www.laprovinciakr.it/cronaca/dramma-questa-mattina-a-crotone-un-giovane-di-30-anni-ha-perso-la-vita-dopo-aver-perso-il-controllo-della-propria-automobile Dramma questa mattina a Crotone: un giovane di 30 anni ha perso la vita dopo aver perso il controllo della propria automobile

incidente valerio grazianoDramma questa mattina a Crotone: un giovane di 30 anni ha perso la vita mentre era a bordo della propria automobile su cui viaggiava da solo per recarsi al seggio in quanto scrutatore. Si tratta di Valerio Graziano, giovane mite e ben voluto da amici e conoscenti, che intorno alle ore 7.30 oggi, per cause ancora in via d’accertamento, ha perso il controllo della sua Fiat Punto grigia mentre transitava su via Nazioni Unite, nel quartiere di Farina. Tremendo l’impatto e ancor più assurda la dinamica: l’auto si è andata a incastrare tra il guardrail e la rete di recinzione che delimita il ponte sul torrente Tuvolo che attraversa a quell’altezza la via periferica di Crotone. Il giovane nonostante i soccorsi dal Suem 118, che lo ha subito trasportato in ospedale, è spirato poco dopo alle ore 9 a causa dei traumi riportati. È stata la Polizia locale a intervenire sul posto assieme ai Vigili del fuoco.

 

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) Cronaca Sun, 26 May 2019 11:19:32 +0000
Pier Nicola Dadone e' il nuovo comandante provinciale del corpo dei Vigili del fuoco di Crotone: Antonino Casella assegnato a Pavia https://www.laprovinciakr.it/cronaca/pier-nicola-dadone-e-il-nuovo-comandante-provinciale-del-corpo-dei-vigili-del-fuoco-di-crotone-antonino-casella-assegnato-a-pavia https://www.laprovinciakr.it/cronaca/pier-nicola-dadone-e-il-nuovo-comandante-provinciale-del-corpo-dei-vigili-del-fuoco-di-crotone-antonino-casella-assegnato-a-pavia Pier Nicola Dadone e' il nuovo comandante provinciale del corpo dei Vigili del fuoco di Crotone: Antonino Casella assegnato a Pavia

dadone casella vigili del fuoco crotone«Con provvedimento del ministero dell’Interno – informa una nota – del 7 maggio scorso, l’ingegner Antonino Casella, primo dirigente del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, è stato nominato comandante provinciale a Pavia. La decorrenza della nomina è il prossimo 27 maggio. Antonino Casella ha diretto il Comando di Crotone dal 10 settembre 2014 e sarà avvicendato dal nuovo comandante Pier Nicola Dadone. L’ingegner Dadone ha 53 anni e si è laureato in Ingegneria civile al Politecnico di Torino. E’ entrato come funzionario nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco nel 1994 e ha prestato servizio nei Comandi di Cuneo, Bergamo e Brescia. E’ stato vicecomandante di Brescia dal 2011 ad inizio 2019. Ha partecipato alle attività di soccorso in numerose calamità, tra cui i terremoti in Umbria del 1997, a L’Aquila nel 2009, in Emilia nel 2012, in Centro Italia nel 2016. Si è occupato di sicurezza nelle attività civili e industriali ed è analista della aziende a rischio di incidente rilevante. E’ stato docente di numerosi corsi sulla sicurezza ed ha svolto lezioni presso l’Università di Brescia, facoltà di Ingegneria. E’ autore di vari articoli scientifici su riviste specializzate in prevenzione incendi. Promosso dirigente, è stato nominato comandante provinciale di Crotone dal 27 maggio 2019».

 

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) Cronaca Fri, 24 May 2019 20:50:34 +0000
Una tonnellata di rifiuti plastici recuperati in mare e a terra da 450 studenti lungo la costa tra Ciro' e Soverato: inziativa della Guardia costiera https://www.laprovinciakr.it/cronaca/una-tonnellata-di-rifiuti-plastici-recuperati-in-mare-ed-a-terra-da-450-studenti-lungo-la-costa-tra-ciro-e-soverato-inziativa-della-guardia-costiera https://www.laprovinciakr.it/cronaca/una-tonnellata-di-rifiuti-plastici-recuperati-in-mare-ed-a-terra-da-450-studenti-lungo-la-costa-tra-ciro-e-soverato-inziativa-della-guardia-costiera Una tonnellata di rifiuti plastici recuperati in mare e a terra da 450 studenti lungo la costa tra Ciro' e Soverato: inziativa della Guardia costiera

plasticfreeAnche quest’anno il comando generale del corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, unitamente al ministero dell'Ambiente, ha voluto attenzionare la problematica ambientale a livello nazionale. Con il progetto di quest’anno, denominato #PlasticfreeGC, l’obiettivo primario dei militari è stato quello di sensibilizzare la collettività sul problema dell’invasione da plastica nei nostri mari e sulle coste italiane. In prima linea la Capitaneria di porto di Crotone che ha organizzato, su direttiva e sotto coordinamento regionale della Direzione marittima di Reggio Calabria, una giornata a carattere educativo con principali protagonisti oltre 450 alunni di istituti scolastici di ogni ordine e grado impiegati nella raccolta di rifiuti plastici sugli arenili del compartimento marittimo da Cirò Marina a Soverato. La giornata del 24 maggio, svoltasi a seguito di un percorso educativo che ha visto il personale della Guardia Costiera impegnato presso gli istituti scolastici al fine di diffondere tra i giovani studenti la cultura del mare e le regole per una fruizione sicura e rispettosa dell'ambiente marino, ha inoltre visto la collaborazione di WWF, Legambiente, Lega Navale, ANMI ed Ente gestore dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto nonché di numerosi enti ed associazioni anche non strettamente correlate all’ambito marittimo. «Il problema della plastica in mare è drammatico. In Italia si stanno formando delle isole di plastica. Ma il problema è quello delle microplastiche perché le ingeriscono gli organismi marini, proprio quelli che finiscono sulle nostre tavole. Fortunatamente le nuove generazioni hanno una sensibilità ambientale e si rendono conto che il patrimonio della terra va tutelato». Questo è quanto dichiarato dalla Capitaneria di porto che ha concluso la giornata con la pesatura del materiale raccolto e con il conferimento una tonnellata di rifiuti plastici, recuperati in mare ed a terra lungo i 10km di costa interessati dall’iniziativa.

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) Cronaca Fri, 24 May 2019 18:10:36 +0000
Oltre 170 anni di carcere chiesti nel processo ''Hermes'': l'operazione individuo' un'organizzazione criminale dedita alle estorsioni https://www.laprovinciakr.it/cronaca/oltre-170-anni-di-carcere-chiesti-nel-processo-hermes-l-operazione-individuo-un-organizzazione-criminale-dedita-alle-estorsioni https://www.laprovinciakr.it/cronaca/oltre-170-anni-di-carcere-chiesti-nel-processo-hermes-l-operazione-individuo-un-organizzazione-criminale-dedita-alle-estorsioni Oltre 170 anni di carcere chiesti nel processo ''Hermes'': l'operazione individuo' un'organizzazione criminale dedita alle estorsioni

hermesOltre 170 anni di carcere, con pene superiori ai 16 anni, sono state richieste a conclusione della sua requisitoria dal pm Domenico Guarascio nei confronti di 17 dei 20 imputati del processo con rito abbreviato scaturito dell’operazione “Hermes” del 28 giugno 2018. Condotta dalla Dda di Catanzaro l’inchiesta cerca di fare luce su un'associazione di tipo 'ndranghetistico, operante nella città di Crotone, dedita a reati contro la persona e contro il patrimonio nonché in materia di armi. In particolare sono stati ricostruiti episodi durante la festa della Madonna di Capocolonna durante la quale la cosca esercitava il suo potere imponendo ai gestori degli stand di acquistare merce alle loro condizioni e secondo alcuni canali di vendita imposti. La cosca, secondo quanto emerso dalle indagini, è legata alle storiche cosche Vrenna-Corigliano-Bonaventura-Ciampa' retta dalle famiglie Barilari-Foschini. Nel corso delle attività d'indagine vennero individuati i presunti autori di un grave fatto di sangue avvenuto a Crotone nel novembre 2013 ossia il tentato omicidio di un noto pregiudicato nei cui confronti del quale furono esplosi diversi colpi di pistola mentre rientrava a casa e a cui riusciva miracolosamente a sfuggire rifugiandosi all'interno di un portone. Gli inquirenti hanno, inoltre, fatto luce su una violenta rapina, compiuta per finanziare la cosca, avvenuta a San Giovanni in Fiore nel settembre 2012 ai danni di una nota gioielleria, nel corso della quale fu ferito gravemente il titolare. La sola posizione di Gaetano Barilari è stata stralciata dal processo per l’incapacità dell’imputato a partecipare al processo per motivi di salute accolta su istanza dell’avvocato Aldo Truncé. Uno degli imputati, Mihai Ciovica, è invece irreperibile, mentre Tommaso Mercurio ha optato per il rito ordinario. Udienza fissata al prossimo 28 giugno per le discussioni dei difensori.

 

 

 

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) Cronaca Fri, 24 May 2019 17:06:09 +0000
Cesare Spano' assolto per i reati che gli venivano contestati da presidente dell'aeroporto di Crotone: «Non volontarieta' dell'imputato» https://www.laprovinciakr.it/cronaca/cesare-spano-assolto-per-i-reati-che-gli-venivano-contestati-da-presidente-dell-aeroporto-di-crotone-non-volontarieta-dell-imputato https://www.laprovinciakr.it/cronaca/cesare-spano-assolto-per-i-reati-che-gli-venivano-contestati-da-presidente-dell-aeroporto-di-crotone-non-volontarieta-dell-imputato Cesare Spano' assolto per i reati che gli venivano contestati da presidente dell'aeroporto di Crotone: «Non volontarieta' dell'imputato»

tribunale crotone2Cesare Spanò, imprenditore ed ex presidente dell'Aeroporto Sant'Anna SpA dal 2012 al 2013, non ha nessuna responsabilità nell'omesso versamento al fisco delle ritenute fiscali per 180mila euro da parte delle società. Lo ha stabilito il Tribunale di Crotone (giudice Marco Bilotta) accogliendo la richiesta dell'avvocato Francesco Verri e pronunciando una sentenza di assoluzione perché il fatto non costituisce reato. Anche il pubblico ministero Antonio Malena aveva chiesto l'assoluzione. Il Tribunale ha osservato che la "difesa ha documentato come l'imputato sia stato individuato e incaricato a dirigere l'amministrazione aziendale nell'ambito di una 'cordata' di imprenditori chiamati a soccorrere al grave stato di insolvenza in cui versava la società". E ha apprezzato che Spanò abbia "partecipato attivamente alla cordata con versamento di denaro liquido" e si sia "speso personalmente (e gratuitamente) per il sollecito delle altre compagini (private e pubbliche) affinché si onorassero gli impegni di conferimento presi". Circostanze, tutte queste, confermate fra gli altri dall'ex presidente della Provincia Zurlo, ascoltato come testimone a discarico. Non solo: il Tribunale scrive anche che "l'istruttoria ha fatto emergere come alla gestione operativa delle scarse risorse disponibili vi fosse altra persona, il Direttore generale" e come costei, ad un certo punto "impegnò denaro per il pagamento degli stipendi in spregio alla direttiva del CdA di sottoporre ogni movimento di denaro della società al preliminare vaglio del presidente". Il giudice attribuisce significato, infine, al "vano tentativo" di Spanò "di acquisire informazioni sull'andamento aziendale che, unitamente alle altre criticità, indusse per due volte l'imputato a presentare le dimissioni, poi non accolte dal CdA". Da qui l'assoluzione in virtù della "non volontarietà" dell'inadempimento erariale.

 

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) Cronaca Wed, 22 May 2019 18:08:05 +0000
Randagismo, il Circolo ''Ibis'' di Crotone ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica: «Cosa fanno i Comuni?» https://www.laprovinciakr.it/cronaca/randagismo-il-circolo-ibis-di-crotone-ha-presentato-un-esposto-alla-procura-della-repubblica-cosa-fanno-i-comuni https://www.laprovinciakr.it/cronaca/randagismo-il-circolo-ibis-di-crotone-ha-presentato-un-esposto-alla-procura-della-repubblica-cosa-fanno-i-comuni Randagismo, il Circolo ''Ibis'' di Crotone ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica: «Cosa fanno i Comuni?»

girolamo parretta cane salvatoL’associazione “Odv circolo Ibis” di Crotone ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica pitagorica al fine di segnalare il ripetersi di casi di randagismo e relativo salvataggio di animali sul territorio provinciale che spesso richiedono un intervento coadiuvato dai Vigili del fuoco. Scrive il presidente Girolamo Parretta nella denuncia: «Tenuto conto di quanto stabilito dalla legge nazionale 281 del 1991 e dalla legge regionale in materia di prevenzione del randagismo, non ci è dato sapere quali sono le azioni messe in campo dalle Amministrazioni comunali e dall’Azienda sanitaria provinciale per monitorare e prevenire il fenomeno dell’abbandono e della proliferazione dei cani vaganti sul territorio della provincia di Crotone». Il presidente Parretta segnala che: «In riferimento a tale aspetto, negli ultimi due anni riceviamo continue e frequenti richieste di intervento per il salvataggio e il recupero di cani. Il nostro intervento è spesso coadiuvato dai Vigili del Fuoco. La maggior parte dei nostri interventi avviene nei paesi della provincia di Crotone e soprattutto nella zona attorno al Comune di Roccabernarda e Comuni limitrofi, dove si registra la presenza di un numero indeterminato di cani randagi». Il presidente del Circolo Ibis quindi sottolinea che è «difficile, per la nostra associazione, individuare le cause di questo problema che appare irrisolvibile nel solo meridione d’Italia, considerato che nel Centro-nord il fenomeno del randagismo non esiste, ovvero è tenuto sotto controllo». Il Circolo Ibis di Crotone ha quindi espresso formale querela nei confronti di «coloro che saranno individuati quali responsabili e di coloro che abbiano concorso o comunque favorito le loro condotte» e ha chiesto espressamente che «si proceda penalmente nei loro confronti per i reati che l’autorità giudiziaria vorrà ravvisare dai fatti esposti».

 

 

 

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info@laprovinciakr.it (Riceviamo e pubblichiamo) Cronaca Wed, 22 May 2019 17:09:25 +0000
Isola Capo Rizzuto, getta rifiuti per strada ma viene incastrato da comande e scontrini: sanzione da 500 euro per gestore di un locale https://www.laprovinciakr.it/cronaca/isola-capo-rizzuto-getta-rifiuti-per-strada-ma-viene-incastrato-da-comande-e-scontrini-sanzione-da-500-euro-per-gestore-di-un-locale https://www.laprovinciakr.it/cronaca/isola-capo-rizzuto-getta-rifiuti-per-strada-ma-viene-incastrato-da-comande-e-scontrini-sanzione-da-500-euro-per-gestore-di-un-locale Isola Capo Rizzuto, getta rifiuti per strada ma viene incastrato da comande e scontrini: sanzione da 500 euro per gestore di un locale

rifiuti polizia localeISOLA CAPO RIZZUTO – Ennesimo smaltimento di rifiuti su suolo urbano è stato scoperto dalla Polizia locale che è riuscita a risalire all’autore dell’illecito. A darne notizia è stato questa mattina il comandante Francesco Iorno. Si tratta di un’attività commerciale di somministrazione di alimenti sanzionata per 500 euro e su cui la Polizia locale sta verificando le autorizzazioni per svolgere l’attività. Il gestore dell’attività è stato individuato grazie agli scontrini fiscali emessi e dalle comande contenuti nei sacchetti abbandonati in strada forse tra venerdì e sabato scorsi nei pressi dell’isola ecologica di Isola Capo Rizzuto. Il gestore dell’attività si è giustificato agli uomini della Polizia locale, secondo quanto appreso, «con scuse che sfiorano l'incredibile».

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) Cronaca Wed, 22 May 2019 15:53:33 +0000
Isola Capo Rizzuto, in corso la demolizione di due manufatti abusivi confiscati a soggetti riconducibili alla criminalita' organizzata https://www.laprovinciakr.it/cronaca/isola-capo-rizzuto-in-corso-la-demolizione-di-due-manufatti-abusivi-confiscati-a-soggetti-riconducibili-alla-criminalita-organizzata https://www.laprovinciakr.it/cronaca/isola-capo-rizzuto-in-corso-la-demolizione-di-due-manufatti-abusivi-confiscati-a-soggetti-riconducibili-alla-criminalita-organizzata Isola Capo Rizzuto, in corso la demolizione di due manufatti abusivi confiscati a soggetti riconducibili alla criminalita' organizzata

demolizioni le cannella punta cannoneISOLA CAPO RIZZUTO – Sono in corso le demolizioni di due manufatti abusivi costruiti anni fa su suolo comunale a Le Cannella in località “Punta Cannone”. Entrambi gli immobili sono stati riconosciuti nella disponibilità di soggetti legati alla criminalità organizzata. La villetta è di circa 200 mq, mentre lo scheletro in cemento non terminato è di circa 300 mq. I manufatti erano oggetto di confisca ed assegnati al Comune di Isola che, anche in ottemperanza alla convenzione sottoscritta con la Procura della Repubblica, ha ritenuto di demolirli. A tenere sotto controllo gli interventi di demolizione ci sono gli uomini della Polizia locale coordinati dal comandante Francesco Iorno.

 

 

 

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redazione@laprovinciakr.it (Redazione) Cronaca Tue, 21 May 2019 10:39:24 +0000