Italian Dutch English Russian Spanish
Ciò che restituisce immediatamente una visione corretta, della reale importanza storica di una antica polis è sicuramente l'influenza, questa si può misurare su diversi parametri, come il parametro culturale che per l'antica Kroton è indubbiamente primario ed immenso,... ...Approfondisci!
Poco si sente parlare del rapporto che l'antica Crotone aveva col mare, del suo porto e della sua... ...Approfondisci!
Facendo ricerche su un aspetto del patrimonio orale e culturale calabrese, le leggende sui... ...Approfondisci!
Se esiste personaggio antico che è riuscito tener e vivo il suo ricordo eterno... ...Approfondisci!
Quando si pensa all'antica Kroton, vengono subito in mente nomi come Pitagora, Milone, Alcmeone,... ...Approfondisci!

pkr cultura 2mini

Sei qui: HomeCULTURA | SPETTACOLICultura KrotoneseChi erano Orfeo, Onata, Brontino, Teano e Gartiga? Una serie di personaggi dell'antica Kroton meno conosciuti ai piu'

Chi erano Orfeo, Onata, Brontino, Teano e Gartiga? Una serie di personaggi dell'antica Kroton meno conosciuti ai piu'

Scritto da  Pubblicato in Cultura Krotonese Mercoledì, 25 Gennaio 2017 18:26
Vota questo articolo
(3 Voti)

Quando si pensa all'antica Kroton, vengono subito in mente nomi come Pitagora, Milone, Alcmeone, un po' meno quello di Faillo e di Cilone. Pochissimi, invece, hanno sentito parlare di personaggi come Onata o Arignota. Molti sono infatti i personaggi sconosciuti ai più, legati agli antichi fasti della città, una moltitudine di filosofi, matematici, militari, medici e personalità legate alla Scuola pitagorica. La storia si complica e si intreccia, personaggio su personaggio, che secondo la tradizione e i miti molto spesso si vogliono imparentati o legati a Pitagora, come Milone stesso del resto. Vediamone qualcuno con qualche nota biografica, più o meno storica. Per alcune fonti, tra i primi quattro redattori della prima edizione dei poemi di Omero, è probabile che ci sia il poeta Orfeo di Crotone, eppure gran parte della sua città non lo conosce. Brontino crotoniate, filosofo e medico, secondo alcune fonti era padre di Teano, moglie di Pitagora, per altre era invece il marito di Teano che diventerebbe quindi solo discepola di Pitagora. La filosofa Teano per altri sarebbe la figlia di Pitagora. Tornando a Brontino, la tradizione lo vorrebbe tra gli scrittori che, sotto il nome Orfeo, avrebbero scritto dei poemi mistici, oltre ad essere stato lo scopritore di una misteriosa polvere filosofica (forse un medicamento). A lui sono dedicate le opere di Alcmeone, secondo lo storico greco antico Diogene Laterizio. Tra i nomi meno conosciuti, il primato di vero patriota crotoniate va consegnato a Gartiga di Crotone, tant'è che morì, secondo Giamblico, di crepacuore nel vedere la sua città distrutta durante la Battaglia dell'Elleporo, tra la Lega Italiota di cui Kroton ne era capitale. Gartiga è stato anche tra i numerosi successori di Pitagora alla guida della Scuola pitagorica. Altro filosofo quasi sconosciuto era Millia di Crotone, marito della filosofa Timica di Sparta. Secondo l'opera “Varia Historia” dello storico latino Claudio Eliano, Millia fu reso edotto da Pitagora di essere la reincarnazione del re dei Frigi Mida, anche se poi Gianblico racconta che Millia era convinto di essere invece la reincarnazione di Euforbo figlio di Panto, per segni indubitabili. Aristotele ci ha parlato di un altro filosofo crotoniate, Xuto, che tentò di spiegare l'esistenza del vuoto, con un rompicapo che sembra una lezione di fisica. Suda, Giamblico e Porfido, sostengono che Myia fosse figlia di Pitagora e Teano, nonché moglie di Milone. Della filosofa crotoniate purtroppo si sono perse le opere, tranne una lettera, ma si dice che il suo pensiero e opere fossero molto famose nell'antichità. Quindi se la lista dei filosofi è lunghissima, questi riportati sono solo alcuni. Dei nostri avi che andrebbero riscoperti ne troviamo in altri ambiti, esempio in quello militare spicca il nome di Leonimo, “sconosciuto” si fa per dire, vanta citazioni da Strabone, di Cicerone in De Natura Deorum, poi da Plutarco, Giustino, Pausania. Leonimo quindi fu un militare che prese parte alla battaglia della Sagra, insieme a Formione. Secondo le leggende, sia Leonimo, che Formione, dopo la battaglia contro Locri Epizefiri, si recarono dall'oracolo di Delfi. La Pizia ordinò a Leonimo di partire per l'isola di Leuca, dove incontrò Achille ed Elena, quest'ultima gli consigliò di andare a trovare il poeta Steisicoro dove poi entrambi sarebbero guariti dalla cecità. Mentre Formione, fu indirizzato dall'oracolo a Sparta, dove come consigliato, chiese aiuto al primo medico incontrato. Ospitato da un giovane e dopo aver partecipato alla festa in onore dei Dioscuri, venne trasportato miracolosamente da Sparta a Crotone, guarito e poi trasportato a Cirene dove avrebbe incontrato re Batto II. Quindi fu ritrasportato in fine a Crotone. Nell'ambito storico, Formione, dopo la battaglia contro i Lacedemoni, fu comandante della truppe crotoniate guidandole alla distruzione ed alla colonizzazione di Cleta. Ed ancora chi ha sentito parlare di un altro, forse, figlio di Pitagora, il filosofo Arimnesto? O di Astone? E di un’altra figlia di Pitagora, la sempre filosofa Damo? C'è da diventare matti tra filosofi, figli veri e probabili di Pitagora, di certo appartenenti alla sua stretta cerchia, per non parlare della moltitudine di crotoniati antichi legati al mondo dello sport e della medicina, conosciuti da pochi “addetti alla cultura” e che la città farebbe bene a riscoprire.

Davide Pirillo

Letto 810 volte Ultima modifica il Giovedì, 26 Gennaio 2017 12:53
Redazione

Uffici e Redazione

88900 CROTONE (KR) - Via San Francesco, 6 Pal.8 - Tel. 0962.1920909

 

Segui le notizie del Crotone calcio su

www.stadiorossoblu.it

Devi effettuare il login per inviare commenti

bioimis 29062016

balestrieri gif

effemme box 300x250

CISL GIF

archivio storico crotone

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • DA 23 ANNI SUL TERRITORIO CROTONESE

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".