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Giovedì, 22 Febbraio 2024

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Redazione

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CROTONE «Non è facile tornare. È una cicatrice che si riapre. Siamo qui a chiedere verità e giustizia che non abbiamo visto per una strage che era evitabile». Sono le parole di Alidad Shiri, giornalista di origine afgana che vive e lavora a Bolzano, intervenuto in rappresentanza dei familiari delle vittime del naufragio di Cutro nel quale ha perso un cugino di soli 17 anni.

 

CROTONE «La causa principale di quello che accade nel Mediterraneo è del neocolonialismo e di chi obbliga le persone a intraprendere questo viaggio, siamo noi i Paesi occidentali con i nostri privilegi le nostre ricchezze ad obbligare quelle persone a intraprendere dei viaggi, ma non sono loro i produttori delle armi o chi va a saccheggiare i territori».

 

«Il cinema è di tutti – si legge in una nota della cooperativa Kairos -! Sono disponibili due tessere sospese prenotabili gratuitamente da tutti i cittadini di Crotone per l’edizione Cinalci - Circolo del Cinema 2024».

 

«Le notizie poco confortanti, che giungono dai sindacati, ed ora anche da parte dei commissari giudiziali, in merito all’aggravarsi delle condizioni finanziarie dell’Abramo customer care, confermano purtroppo uno scenario prevedibile al quale non si è voluto porre rimedio nei tempi giusti ed evitare ulteriori sofferenze ai lavoratori e alle loro famiglie». È quanto scrive in una nota stampa Salvo Riga, coordinatore cittadino e capogruppo in Consiglio comunale per “Azione” a Crotone.

 

CROTONE Uno dei tanti viaggi della speranza che finisce in tragedia: 94 morti, tra i quali 15 minori anche in tenera età, un numero ancora imprecisato di dispersi: sono i numeri del naufragio del caicco “Summer love” partito dalla Turchia stracarico di migranti avvenuto all'alba del 26 febbraio dello scorso anno davanti alla spiaggia di Steccato di Cutro, nel Crotonese. E che a distanza di un anno ha lasciato molte ferite aperte.

 

Un'azione di monitoraggio nelle scuole del Crotonese sarà attivata per avere un quadro dettagliato sulle singole realtà e poter individuare gli aspetti di eventuale particolare allarme in relazione a fenomeni come bullismo o aggressioni ai docenti.

 

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