fbpx
Martedì, 21 Maggio 2024

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Inaugurata a Crotone l'opera ai migranti, Sirelli: «Un'anima, un sogno, una speranza»

Posted On Venerdì, 12 Aprile 2024 18:00 Scritto da

CROTONE È stata inaugurata, questo pomeriggio, al Parco Pitagora l'opera artistica realizzata dal maestro Massimo Sirelli, iniziativa promossa dall'associazione #IoResto con il supporto del Comune di Crotone. Ad inaugurare l'opera il sindaco Vincenzo Voce, Gianni Pitingolo per #IoResto, il dirigente dell'Autorità delle Dogane Antonio Di Noto e l'autore dell'opera. Presenti l'ammiraglio Andrea Agostinelli presidente dell'Autorità di sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, rappresentanti della Capitaneria di Porto e dei Vigili del Fuoco e numerosi cittadini.

 

 

La trasformazione del relitto "San Nikolaos" in opera artistica è un inno all'accoglienza, all'inclusione, alla vita per sancire il legame della città di Crotone con il Mediterraneo. L'opera rappresenta la resilienza e la generosità della comunità crotonese sempre pronta a tendere la mano per accogliere.

La "San Nikolaos" è una nave della lunghezza di dodici metri arrivata nel porto di Crotone lo scorso 22 marzo 2022 con a bordo dodici migranti di nazionalità curdo – irachena e curdo – iraniana. L'imbarcazione fu sequestrata dalla Guardia di Finanza e successivamente affidata alla Agenzia delle Dogane.
L'amministrazione Comunale chiese alla stessa di poter essere assegnataria del natante che è stato oggetto di una ripresa artistica per testimoniare il profondo legame di Crotone con il mare e la sua capacità di accoglienza, il suo senso di inclusione e integrazione.
«In questi mesi una serie di opere artistiche si stanno installando in diversi punti della città ed altre saranno installate nei prossimi mesi. Non solo solo opere commemorative ma vogliono essere, come questa bellissima che inauguriamo oggi, un inno alla vita, alla umanità, all'accoglienza», ha detto il sindaco Voce.
«Con la realizzazione dell'opera non si è voluto soltanto ricordare chi ha perso la vita in mare, ma creare un vero e proprio simbolo dell'accoglienza, dell'inclusione e della vita. Prendere un relitto, che da lì a poco sarebbe stato demolito e crearne un'opera d'arte da guardare, da ammirare e ascoltare la storia, i sogni di chi è stato trasportato su questa carretta del mare», ha detto Gianni Pitingolo.
Massimo Sirelli ha raccontato il progetto artistico, dove ogni punto di colore rappresenta un'anima, un sogno, una speranza, un futuro da incontrare.