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CULTURA E SPETTACOLI NEWS

Musica e realta' aumentata: la nuova frontiera dei concerti digitali

Posted On Venerdì, 19 Febbraio 2021 12:19 Scritto da Redazione

La crisi sanitaria ha inevitabilmente stravolto la nostra quotidianità e con essa anche il modo tradizionale di concepire il contatto umano. In ambito professionale, il settore che ha risentito maggiormente la mancanza di un confronto in presenza è stato sicuramente quello dello spettacolo, in quanto prevede la presenza di un pubblico per potersi esprimere. Ma la musica, grazie alla realtà aumentata, potrebbe aver trovato una soluzione alternativa.

Arrivano i concerti in realtà aumentata

Ormai il digitale permette di fare tutto, o quasi. Grazie alle tecnologie moderne, è possibile creare un proprio avatar sulle piattaforme di gioco online ed iniziare ad organizzare eventi. Un esempio su tutti? La recente performance di Travis Scott sui “palchi” virtuali di Fortnite, con un gigantesco avatar dalle sue sembianze proprio al centro della safe zone, e con i giocatori per una volta uniti nel nome della musica.

Questi eventi in streaming molto spesso possono durare per ore, se non addirittura per giorni interi e per seguirli spesso non serve neanche un ticket d’ingresso. Naturalmente è necessario avere a disposizione una connessione al web stabile e di qualità, per questo si possono valutare alcune offerte di internet ricaricabile, come quella proposta da Linkem ad esempio. Poi basterà collegare il proprio device, sia che si tratti di un pc che di una console da gaming e seguire il concerto del proprio cantante preferito.

È chiaro, infatti, che l’esibizione di Travis Scott non è stata l’unica a sfruttare il digitale e la realtà aumentata, e che si trovano altri esempi come Lil Nas X e Marshmello. La cosa realmente divertente è l’effetto sorpresa, come nel caso della performance di Travis Scott, giunta sui campi di battaglia di Fortnite in modo completamente inatteso, che è riuscito comunque ad accogliere milioni di spettatori.

Il futuro della musica live: una riflessione

Ad oggi si sente dire spesso che il digitale e la realtà aumentata sono e saranno il futuro della musica live, tuttavia si tratta di un’ipotesi da vagliare con cautela: da un lato gli eventi in streaming sono in grado di creare atmosfere ed emozioni speciali, per via della novità e dell’effetto sorpresa, ma anche grazie all’utilizzo di grafiche all’avanguardia e di effetti speciali. Dall’altro canto, però, già oggi si avverte la mancanza dei concerti dal vivo, con il pubblico, e con un rapporto quasi diretto fra performer e audience dal vivo. La mancanza si avverte da entrambi i lati, perché gli artisti vivono per il contatto con il pubblico, e molti non vedono l’ora di poter risalire presto sui palchi.

In sintesi, se da un lato il digitale propone una scappatoia alle limitazioni imposte dal Covid, questa potrebbe rimanere una soluzione di ripiego, che non andrà a sostituire del tutto le tradizionali performance dal vivo. Ma unendo questi due mondi si potrebbe ottenere un’esperienza completa a 360 gradi, inoltre con i visori VR, i concerti online risulteranno ancora più realistici e vicini allo spettatore.