Lunedì, 26 Ottobre 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

miniescavatore carabinieriCOTRONEI – I carabinieri lo hanno trovato in possesso di un mini escavatore, privo di targa e di targhetta identificativa che, da successivi accertamenti, è risultato poi essere provento di un furto denunciato circa undici anni fa ad Aosta. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro hanno per questo deunciato alla competente Autorità giudiziaria un bracciante agricolo del luogo, perché ritenuto responsabile di ricettazione. Il mezzo è risultato provento di furto denunciato nel 2008 presso la Stazione Carabinieri di Verres (AO). Il mezzo d’opera è stato posto in sequestro e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sempre gli uomini dell’Arma hanno denunciato a Torre Melissa un 59enne del luogo per detenzione di sostanze stupefacente. In particolare l’uomo, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 15 grammi di “marijuana”.

A Petilia Policastro, infine, i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone a carico di un 53enne del luogo. L’uomo dovrà espiare un residuo di pena, poiché riconosciuto colpevole di furto aggravato commesso nel 2014. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.

 

 

 

 

 

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carabinieri gazzelle notturnaAl culmine di una rissa un cinquantacinquenne ha puntato un coltello alla gola del nipote trentenne provocandogli una lesione superficiale per poi colpire al capo con una bottiglia di vetro il fratello cinquantaduenne. Il fatto è accaduto in località Trepidò, nella Sila Crotonese, nel territorio di Cotronei. Le tre persone coinvolte nella rissa sono state arrestate dai carabinieri in servizio nella località turistica montana. Non si conoscono le ragioni che hanno provocato la rissa. Le lesioni riportate da padre e figlio non sono risultate gravi.

 

 

 

 

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nicola belcastroArchiviato il procedimento penale sulle terme di Cotronei. La richiesta del sostituto procuratore Alessandro Riello e del difensore del sindaco Nicola Belcastro e del responsabile tecnico dell'ente Antonio Urso, l'avvocato Francesco Verri, è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari. Inconsistenti le ipotesi di abuso d'ufficio e violazione delle norme paesaggistiche inizialmente fornulate per i lavori sull'argine del fiume Neto preliminari alla realizzazione del complesso termale silano. Per il pm e per il gip "la notizia di reato è infondata". I procedimenti erano stati aperti a seguito di alcune denunce presentate dal consigliere di minoranza della precedente consiliatura, Salvatore Chimento.
Due anni di indagini della Polizia e del Noe dei Carabinieri, svariate deleghe, il sequestro dell'argine e di documentazione presso il Comune non hanno infatti portato alla luce nulla di rilevante. Le investigazioni si sono dapprima indirizzate verso i tecnici che avevano redatto il progetto di messa in sicurezza del centro termale, con esclusione quindi della responsabilità del sindaco e dell'ingegner Urso, e poi verso l'archiviazione. Infatti il pm Riello ha osservato che la difformità fra progetto ed esecuzione di una parte dell'argine, ammesso che esista in quanto "il tutto si fonda su opposte valutazioni", non ha alcun significato penale considerato fra l'altro che "non è provata in alcun modo il carattere decisivo di detta difformità ai fini del prosieguo dei lavori". L'avvocato Verri aveva sollecitato tale giudizio depositando nel fascicolo anche la sentenza del Tar Calabria che aveva annullato la nota dell'Autorità di Bacino regionale la quale, dopo il sequestro, aveva sospeso, in attesa di verifiche e accertamenti, l'approvazione della nuova carta dei vincoli idraulici nelle aree delle terme. Anche il Tar aveva infatti scritto che "non si comprende in cosa consista la difformità rilevata né essa come possa incidere sulla valutazione del rischio idraulico".
«Si mette la parola fine ad una delle più brutte pagine scritte dai soliti soggetti che miravano, e purtroppo mirano ancora, a bloccare la realizzazione di opere pubbliche funzionali allo sviluppo e alla crescita di Cotronei». È il commento del sindaco Nicola Belcastro. «La richiesta di archiviazione, riconosciuta prima dagli inquirenti, dai carabinieri del Noe, poi dal pm e infine dal gip – dichiara il sindaco - non lascia spazio a dubbi di alcun genere. Si tratta di un risultato che si aggiunge a quello ottenuto dall'Amministrazione comunale con l'annullamento, da parte del Tar, della nota del segretario dell'Autorità di bacino che sospendeva la riclassificazione dell'area termale.
«L'ex consigliere di minoranza, Salvatore Chimento – continua il primo cittadino - è stato l'esecutore materiale delle denunce (ben 5 note inviate all'Autorità giudiziaria o alle Forze dell'ordine), ma siamo certi del ruolo attivo svolto da quelli che gli erano al fianco in qualità di suggeritori e di istigatori d'odio, compreso qualche consigliere comunale dell'attuale minoranza. Un modo assurdo di fare opposizione – aggiunge – senza mai una proposta costruttiva e con la sola volontà di ostacolare a tutti i costi la realizzazione di opere fondamentali per lo sviluppo del territorio. Non già attraverso il contributo di idee nuove e diverse, bensì attraverso il ricorso all'azione giudiziaria (infondata) ed al dileggio. Lo stesso modus operandi – continua Belcastro – che l'attuale minoranza consiliare ha avuto modo di imitare e portare avanti. Ad evidenziare l'assoluta incapacità di analisi, di proposta e di valutazione politica che contraddistingue tale gruppo di minoranza».

 

 

 

 

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taglio alberi mesoraca carabinieri forestaleUn uomo di Petilia Policastro e' stato denunciato dai militari della stazione Carabinieri Forestale di Cotronei (kr). In particolare in localita' "Cicerata" del comune di Cotronei (kr), all'interno della zona "1" di massima tutela paesaggistico-ambientale del Parco nazionale della Sila, i militari dopo aver udito il rumore di una motosega hanno accertato il taglio abusivo di 20 piante di quercia. Poco distante dalla zona interessata al taglio e' stato individuato l'uomo a bordo di un fuoristrada, al cui interno vi era una motosega ed un bidone di plastica, contenente il relativo carburante. Da una ispezione del veicolo e' emersa la presenza del carico di legna certamente riconducibile a quanto trafugato nell'area vicina. Si e' pertanto denunciato l'uomo per furto di legna e violazione della normativa sulle aree protette per il prelievo illegale di materiale legnoso ed introduzione non autorizzata della motosega quale mezzo di distruzione nei cicli biogeochimici all'interno dell'area protetta. E' stata inoltre elevata sanzione amministrativa e posto sotto sequestro il fuoristrada perche' privo di copertura assicurativa e con revisione scaduta. Sempre i militari di Cotronei, unitamente ai colleghi di Savelli hanno nelle scorse settimane posto sotto sequestro amministrativo nove motocicli. Il controllo e' avvenuto in localita' "Monte Paleparto" del Comune di Longobucco all'interno del Parco della Sila. I proprietari, tutti di Rossano (cs) , circolavano sui loro motocicli privi di immatricolazione e di copertura assicurativa per responsabilita' civile contro terzi. Si e' pertanto provveduto al sequestro e ad elevare sanzione amministrativa per violazione al codice della strada.

 

 

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marijuana cocaina carabinieriArrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri hanno messo in manette un 19enne di Crotone, M.S.M. I militari, nel corso di un servizio specifico, hanno proceduto al controllo del ragazzo che, dopo un breve tentativo di fuga, è stato bloccato e, all’esito della perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 5,3 grammi di cocaina e 41,1 grammi di marijuana. Il tutto è stato sottoposto a sequestro penale. Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria che ha disposto la scarcerazione in attesa dell’udienza di convalida.
A Cotronei un minore è stato denunciato dall’Arma sempre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della locale Stazione, infatti, sempre a conclusione di un servizio specifico, hanno deferito alla competente Autorità giudiziaria minorile un diciassettenne, trovato in possesso di tredici dosi da 1,5 grammi di marijuana e 190,00 euro ritenute provento di spaccio, tutto sottoposto a sequestro.

 

 

 

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rotonda cotronei cammion carabinieriCOTRONEI – I carabinieri della Stazione, a conclusione di attivita' info-investigativa, hanno identificato un 49enne coltivatore di Cerignola (FG) che, il 16 novembre scorso, imboccando contromano la rotatoria della localita' "Favata" di Cotronei, per cause in corso di accertamento, è andato a sbattere con il proprio autocarro contro la fontana lì ubicata, danneggiandola.

 

 

 

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