Lunedì, 26 Ottobre 2020

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

arresto palumbo carabinieriCOTRONEI - Arrestato per aver minacciato gli amministratori di Villaggio Palumbo. Nella serata di ieri, i carabinieri della Stazione di Cotronei e dell’aliquota operativa della Compagnia di Petilia Policastro, con l’ausilio dei militari della Compagnia di Crotone, hanno proceduto all’arresto di G.A., 27enne, commerciante, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dalla Corte d’Appello di Catanzaro. Lo scorso 23 ottobre, l’uomo si era reso responsabile di minacce ai danni degli amministratori del villaggio Palumbo e al danneggiamento di un’auto in sosta; le indagini condotte dalla Stazione di Cotronei hanno consentito di ricostruire quanto accaduto e di richiedere l’aggravamento della misura degli arresti domiciliari alla quale il soggetto era già sottoposto. L’arrestato è stato condotto dai militari presso la casa circondariale di Crotone. Continuano, dunque, i servizi nell’area di Trepidò e Villaggio Palumbo a cura della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro a seguito degli episodi verificatisi negli ultimi tempi.

 

 

 

 

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quad boscoCOTRONEI - ritrovati nella notte i sette quad scomparsi a fine ottobre in un garage del centro silano e per il quale un giovane aveva provato a farsi giustizia da solo. Alle ore 2 circa di ieri, in località Trepidò, i carabinieri della dipendente stazione unitamente a quelli dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro, nell’ambito degli intensificati servizi perlustrativi straordinari, hanno rinvenuto, nascosti all’interno di una pineta sita in zona “colle della torre”, i quad sottratti il 24 ottobre 2017. I mezzi sono stati riconsegnati a legittimo proprietario. Continuano, senza sosta, le indagini a cura della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro.

 

 

 

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prefetturaEsaminata questa mattina la situazione della sicurezza pubblica nei territori di Cotronei e di Petilia Policastro durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Cosima Di Stani. La riunione si è svolta presso la Prefettura di Crotone ed è stata finalizzata «a un’analisi approfondita della situazione della sicurezza pubblica nel territorio del Comune di Cotronei, anche in considerazione di alcuni episodi criminosi verificatisi di recente in quella zona. Presenti i vertici delle Forze dell’ordine ed il sindaco del Comune di Cotronei. Durante la riunione, il prefetto ha voluto evidenziare che la risposta dello Stato è stata tempestiva e determinata e sarà continua e condotta a livelli sempre più alti». «Lo stato c’è” - ha ribadito il prefetto - e, fin dai primi momenti dopo gli episodi registrati, sono stati immediatamente aggiornati ed incrementati i dispositivi di prevenzione, di vigilanza e di controllo, con modalità operative più incisive ed efficaci. Il prefetto nell’esprimere massima fiducia nell’attività investigativa, ha evidenziato che l’ulteriore intensificazione della presenza sul territorio delle Forze di Polizia vedrà anche l’ausilio del Reparto Prevenzione Anticrimine e sarà improntata nella direzione della massima visibilità e presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio ricadente nel Comune di Cotronei. Già, di recente, sono stati realizzati significativi risultati investigativi, come il rinvenimento di armi in un locale caldaia di un condominio di Villaggio Palumbo, in Cotronei. Si è, nel contempo, convenuto sulla necessità di stimolare gli imprenditori e i cittadini a collaborare con le Forze dell’ordine, denunciando i fatti di cui si venga a conoscenza e ciò secondo il principio per cui la sicurezza integrata e partecipata deve necessariamente vedere imprenditori e cittadini attivi e pienamente collaborativi nei riguardi delle Istituzioni: tale fronte comune è il migliore sistema per arginare e contrastare il malaffare, nella comune coscienza che lo Stato è costituito sia da Istituzioni, sia dalla cittadinanza. In particolare, il Prefetto ha evidenziato che il rafforzamento strutturale permanente del sistema generale di sicurezza pubblica, incrementando anche la percezione di sicurezza, richiede coesione, integrazione e collaborazione, messaggio positivo che riafferma la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni. In sede di Comitato è stata altresì esaminata la situazione della sicurezza pubblica nel territorio del Comune di Petilia Policastro - presente il Sindaco - e, anche per quella zona, è stata disposta l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio».

 

 

 

 

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cotronei controlli carabinieriCOTRONEI - Controlli e arresti da parte dei carabinieri. La Compagnia di Petilia Policastro ha svolto un servizio straordinario di prevenzione generale procedendo al controllo di 75 persone e 65 veicoli, seguito da perquisizioni personali, veicolari e domiciliari. Il servizio viene svolto a supporto anche di articolata attività d'indagine avviata a seguito dei recenti accadimenti avvenuti sul territorio montano di Cotronei. I militari della locale Stazione, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, hanno proceduto all’arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, di G.R., 23enne di Crotone, con precedenti di polizia. La misura è stata emessa in quanto l’uomo viene ritenuto responsabile di minaccia aggravata, esplosioni pericolose, porto abusivo in luogo pubblico di armi da fuoco. Il 24 ottobre, alle ore 12.30 circa, G.R. infatti, dopo essersi recato presso un’area di servizio in località Trepidò e aver estratto dal bagagliaio della sua auto una mitraglietta Kalashnikov ed una pistola revolver, ha esploso dei colpi a scopo intimidatorio. Gli accertamenti svolti sul posto dai carabinieri hanno confermato l’esplosione di due proiettili, dei quali uno aveva danneggiato un palo, rimbalzando e andando poi a conficcarsi nella pavimentazione, e l’altro, danneggiato un immobile ubicato di fronte il distributore di benzina. Il gesto sarebbe verosimilmente collegato al furto dei motocicli quad avvenuto qualche giorno fa. Nel medesimo contesto operativo i militari dell'Aliquota Operativa della Compagnia di Petilia Policastro, a conclusione di un'ampia battuta e di accurate ricerche, hanno rinvenuto all’interno del locale caldaie di un condominio una pistola revolver cal. 357 marca Smith & Wesson, n. 35 cartucce cal. 357 magnum ed un fucile Beretta modello AR 70 sport 222R, con matricola punzonata e caricatore inserito.

 

 

 

 

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quad trepidòCOTRONEI - Nella notte di ieri, in località Trepidò, ignoti, dopo essere entrati in un magazzino, hanno asportato sette quad di proprietà di G.A., 54 enne, commerciante. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Cotronei che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili del furto.

 

 

 

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alberi abbattuti cotroneiI Carabinieri forestali hanno scoperto l'abbattimento, senza alcuna autorizzazione, di 464 pini in un bosco con una vertenza di legittimazione del terreno in corso, in localita' Gorne del comune di Cotronei (Kr). I forestali in seguito all'attivita' di indagine perfezionata nei giorni scorsi hanno denunciato due persone del posto. Nell'area, formalmente nella disponibilita' dell'Amministrazione comunale, uno dei contendenti avrebbe abbattuto senza alcuna autorizzazione tutti i pini, probabilmente per fare posto alla coltura agraria. Sono stati abbattuti, distruggendo sostanzialmente il bosco, 464 alberi di pino, alcuni dei quali del diametro misurato ad altezza di petto d'uomo, di 70 centimetri. Le ceppaie erano state abilmente occultate con terra di riporto, dissolvendo eventuali dubbi sulla matrice dolosa della condotta. E' stata quindi commessa una serie di reati ambientali oltre all'invasione di terreno e il furto aggravato. Il bosco, infatti, non essendo concluso il procedimento di legittimazione, e' di proprieta' del comune di Cotronei che potra' rivalersi nei confronti del presunto responsabile, una volta condannato. Un libero professionista del luogo e' stato segnalato alla Procura della Repubblica di Crotone per falsita' ideologica per avere sottoscritto atti, a giudizio dei militari intervenuti, non veritieri.

 

 

 

 

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