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Lunedì, 15 Aprile 2024

CULTURA E SPETTACOLI NEWS

carabinieri incendio strongoliSTRONGOLI - Ha dato alle fiamme delle sterpaglie al limite del terreno di sua proprietà facendo divampare un incendio del quale ha perso il controllo per poi darsi alla fuga. Un pensionato, P.D., di 70 anni, con precedenti di polizia, è stato arrestato, e posto ai domiciliari, a Strongoli dai carabinieri con l'accusa di incendio doloso. L'uomo, secondo quanto accertato dai militari, ha incendiato le sterpaglie incurante della presenza, nelle vicinanze, di un deposito di gas. Notate le fiamme i carabinieri sono intervenuti immediatamente con i vigili del fuoco che hanno provveduto a impedire l'ulteriore propagarsi del rogo. I militari successivamente hanno individuato il pensionato che tentava di allontanarsi. L'uomo, fermato ed identificato, ha ammesso di avere appiccato le fiamme consegnando un accendino utilizzato. L'incendio, che ha interessato una superficie di 5 mila metri quadri è stato poi domato.

 

 

 

 

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biomasse«Biomasse Crotone e Biomasse Italia Strongoli, relazioni industriali all’anno zero». È quanto denunciano le segreterie provinciali Filtcem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil. «Il recente mancato accordo sull’erogazione – spiegano i sindacati – del premio di produttività 2016 ai lavoratori dei siti di Biomasse Crotone e Biomasse Italia Strongoli è solo l’ultimo atto di tutta una serie di episodi negativi che disegnano il pessimo stato delle relazioni industriali tra le Organizzazioni sindacali di categoria ed il management di questa azienda. Dopo l’incontro del 20 luglio ultimo scorso pensiamo non ci siano dubbi sull’attribuzione delle responsabilità. Tutto è riconducibile a un “manager dal licenziamento facile” – per capirci, quello che dirige entrambi gli stabilimenti – che con arroganza e supponenza continua imperterrito ad erigere muri insormontabili, contro cui si infrangono da sempre tutte le istanze del Sindacato e quelle dei lavoratori. Posizioni rigide, irremovibili, e comportamenti di natura strumentale, sono gli atteggiamenti preferiti da chi invece, dall’alto del proprio ruolo, dovrebbe favorire un clima d’interlocuzione proficua non solo con il sindacato, ma anche e soprattutto con gli attori sociali di un territorio che sente la presenza di questa azienda in termini di impatti ambientali importanti, ma che raccoglie poco o nulla in quanto a ricadute occupazionali o ad economie nell’indotto (vedi ultima vicenda delle navi cariche di biomasse dirottate al porto di Corigliano). A questo stato di cose è tempo di dire basta, con l’augurio convinto che nell’imminente futuro, annunciati e possibili movimenti di natura societaria possano rimuovere il vertice locale di questa azienda, nell’interesse dell’azienda stessa. Per quanto ci riguarda non rinunceremo alla nostra azione di tutela dei diritti dei lavoratori, opponendoci in tutte le sedi a chi cerca sistematicamente di calpestare la loro dignità, ma anche la dignità dei loro rappresentanti. Nella certezza di poter contare sul sostegno delle nostre Confederazioni, riteniamo non più rinviabile l’apertura di una fase di forte vertenzialità con il vertice di Biomasse, così come riteniamo necessaria una convinta presa di posizione da parte degli esponenti politici ed istituzionali del territorio, ai quali rivolgiamo il nostro invito ad un ruolo attivo nella vertenza. Sarà nostro interesse portare la vicenda all’attenzione dell’opinione pubblica, attraverso i mass media, manifestando sin d’ora la piena disponibilità ad esporre in maniera più compiuta ed articolata la nostra posizione a quanti vorranno contattarci».

 

 

 

 

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collaboratrice Scoalstica assenteista carabinieriSTRONGOLI - Invece di adempiere le sue mansioni di collaboratrice scolastica, impiegava le ore lavorative per recarsi a svolgere commissioni in negozi della zona, andare dal parrucchiere oppure andare al mare a scattare fotografie. Sarebbe stato questo, secondo un'indagine dei carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, il comportamento di una dipendente dell'Istituto scolastico omnicomprensivo di Strongoli. La donna, denunciata per truffa aggravata, secondo l'accusa, segnava e controfirmava giornalmente sull'apposito registro la sua presenza ma in realtà si assentava abitualmente. Dalle indagini è emerso che si recava talvolta al supermercato, altre volte dal parrucchiere, in farmacia oppure alla rivendita di tabacchi. In una occasione è stata al mare per fare alcune foto del litorale facendosi anche un selfie. Ieri, dopo avere fatto la spesa, la donna è stata fermata dai carabinieri e denunciata.

 

 

 

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frana strongoli«I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina - informa una nota - negli ultimi due giorni sono intervenuti in seguito a numerose chiamate al 112 per disagi creati dal maltempo. A causa delle abbondanti piogge infatti nella giornata di ieri e in quella odierna si sono verificati molteplici smottamenti di terreno e alcune cadute di alberi che hanno creato disagi alla popolazione. Numerosi cittadini hanno segnalato smottamenti e piccole frane che hanno interessato i comuni di Strongoli, Cirò e Crucoli. Tali eventi hanno naturalmente comportato l’intervento, oltre che dei Carabinieri delle locali Stazioni, dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali delle amministrazioni competenti per territorio. Tali interventi hanno visto una pronta risposta delle competenti autorità che sinergicamente hanno garantito la regolarità e la sicurezza della circolazione stradale».

maltempo carabinieri strongoli«Le operazioni - prosegue il comunicato dei carabinieri - hanno riguardato il comune di Strongoli per il crollo di un terrapieno, ove il comune a titolo precauzionale ha ordinato lo sgombro di tre abitazioni, due frane sull’ ex statale nei pressi del comune di Pallagorio, una frana in una località adiacente a Cirò ed infine uno smottamento di terreno sulla provinciale che collega Crucoli alla statale 106. Nella serata di martedì infine, a causa dell’acqua accumulatasi nei terreni retrostanti a Strongoli Marina, un’ondata di acqua e fango si è riversata nella piazza Magna Grecia creando particolari disagi e l’allagamento di alcuni seminterrati e garage affacciati sulla piazza. Da subito sono intervenuti in soccorso degli abitanti della zona i Carabinieri della locale Stazione unitamente ai Vigili del Fuoco, insieme ai tecnici comunali, Anas e la locale Protezione Civile. Monitorata la situazione ed accertato che nessun cittadino versasse in pericolo di vita sono state avviate le procedure di ripristino dello stato dei luoghi e la messa in sicurezza dell’area. Le operazioni di pulizia e sgombro sono durate tutta la notte».

 

 

 

 

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strongoli amrina esondazione youtube[VIDEO] Strongoli Marina colpita da una valanga d'acqua proveniente dai torrenti che sfociano in mare e che in questo momento stanno esondando fino a colpire i quartieri e la statale 106. Continua a mietere danni l'ondata di maltempo abbattutasi da 48 ore sulla Calabria e in particolare sulla fascia Ionica. A farne le spese in questo frangente è Strongoli Marina. La frazione Quattordici, la piazza Magna Graecia, il lungomare e il tratto di statale ricadente sulla frazione sono invase dall'acqua. Problemi anche all'altezza del rifornimento Q8 situato sulla statale 106 dove sta confluendo il flusso dei terrenti che non riescono a defluire regolarmente in mare anche a causa della mareggiata in atto. A non contenere la portata della natura sarebbero il Foresta e l'Arancio con più intensità, ma tutti i corsi d'acqua sono interessati da una portata fuori norma. Stanno operando sul luogo Carabineiri, Vigli del fuoco, Protezione civile e volontari. Il sindaco Michele Laurenzano aveva già comunicato intorno alle 21 tramite il suo profilo Facebook che «a causa del perdurare delle avverse condizioni metereologiche e al fine di garantire la sicurezza e l'incolumita' pubblica, informo la cittadinanza tutta che, domani, mercoledì 25 gennaio 2017, le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse. Provvederò, quindi, a emettere relativa ordinanza. Si raccomanda di non uscire di casa». I Vigili del fuoco sono impegnati in questo momento con mezzi speciali al salvataggio di automobilisti rimasti bloccati nelle proprie autovetture.

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maltrattamentiEra stato arrestato e posto ai domiciliari per avere perseguitato la ex, ma una volta tornato libero e nonostante il divieto di avvicinare la vittima, ha compiuto nuovi atti persecutori nei confronti della donna. Per questo motivo i carabinieri di Strongoli lo hanno nuovamente arrestato e posto ai domiciliari. La donna era già stata vittima settimane fa di maltrattamenti da parte dell'ex compagno con il quale aveva da poco interrotto una relazione durata quasi due anni e segnata da episodi di maltrattamento. Subito la donna aveva trovato il supporto dei carabinieri Strongoli che avevano avviato le indagini che avevano portato al primo arresto. Successivamente, il giudice gli ha imposto il divieto di avvicinarsi alla persona offesa. Nonostante questo, l'uomo ha ripreso le molestie culminate con il danneggiamento dell'auto dell'ex. La donna si è rivolta nuovamente ai militari che, viste le violazioni delle prescrizioni, hanno presentato una relazione al giudice che ha ripristinato i domiciliari.

 

 

 

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