L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Nuova sconfitta interna allo Scida. La squadra resta ferma nei bassifondi della classifica (un solo punto raccolto), allontanandosi dalla zona salvezza/play-out.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Il tabellino del match

  • Crotone   0
  • Casarano  1
  • Marcatori: 79° Grandolfo.
  • Crotone (4-3-3): Merelli 6; Feola 5 (26'st Andreoni 5.5), Armini 5 (40'st Stauciuc sv), Tanco 5; Veltri 5.5, Barcella 5 (38'st Tordini sv), Grosso 5 (26'st Ruggiero 5.5), Groppelli 5; Crapisto 6, Musso 5 (26'st D.Russo 5); Zunno 5. In panchina: Martino, Lucano, L.Russo, Torres, Guerra, Pedro, Terrasi. Allenatore: Greco 5. 
  • Casarano (4-2-3-1): Farroni 6; Ciotti 6, Negro 5.5, Matino 6 (38'st Obleac sv), Mercadante 6; Versienti 6 (20'st Gyamfi 6), Maiello 7 (44'st Palumbo sv), Logoluso 6; Chiricò 6 (38'st Leonetti sv), Grandolfo 6.5, Cuzarella 6 (20'st Zanellato 5.5). In panchina: Bacchin, Megna, Knezovic, Ndiaye, Podrini, Palumbo. Allenatore: Zauri 6. 
  • Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino 6.
  • Ass.: Luigi Ingenito di Piombino, Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto.
  • Quarto giudice: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata.
  • Fvs: Giovanni Celestino di Reggio Calabria.
  • Ammoniti: Armini, Negro, Cuzzarella, Greco tecnico del Crotone, Crapisto, Chiricò.
  • Angoli: 4 a 2 per il Casarano.
  • Recupero: 2 e 4 minuti.
  • Spettatori: 1.747 per un incasso di euro 9.782,18.
  • Note: serata fresca, terreno in discrete condizioni.

La situazione in classifica e il momento dei rossoblù

«Credere nel successo e farlo proprio è quanto voleva mister Greco dal suo Crotone contro il Casarano». Un "diktat" che doveva concretizzarsi ma al netto della prestazione, considerando la classifica e per continuare a recuperare punti nei confronti dei diretti avversari.

L’undicesima giornata purtroppo non parla a favore dello squalo che aumenta il distacco dalle squadre di bassa classifica. Punti pesanti non ne sono stati recuperati nei confronti di Cosenza, Giugliano, Savoia, Altamura, Barletta e, naturalmente, Casarano. Squadre che escono alcune sconfitte e altre che non sono andate oltre il pareggio. 

Un solo punto in classifica è ancora troppo poco per parlare di play-out o salvezza. Demerito di ciò la mancata maturazione tecnica e mentale dei giocatori con il passare delle giornate. Era quello che voleva mister Greco, ma non si stanno creando le condizioni. 

Successo mancato contro il Casarano ottenuto con una formazione che ha visto uomini mai in partita. Pochi cambi rispetto alla precedente giornata. Fuori Torres per fare posto a Feola.

Le scelte dei tecnici e la cronaca del primo tempo

Il neoallenatore Zauri, in sostituzione di Di Dio dopo che questo era stato pesantemente sconfitto a Cava dei Tirreni, non è andato oltre il cambio di tre elementi rispetto al precedente incontro. Fuori il difensore Obleac, il centrocampista Zanellato e l’attaccante. Al loro posto rispettivamente Negro, Versienti e Cuzzarella.

Calcio d’avvio da parte del Casarano che evidenzia qualche palleggio a centrocampo con Maiello, Chirico’ in fase offensiva senza alcuna pericolosità. Tutto questo nei primi minuti. Dopo è il Crotone che dimostra di possedere più vivacità a centrocampo con Feola sulla fascia destra e Zunno su quella sinistra. 

Nel Crotone manca la stoccata risolutiva in fase offensiva dove Musso si fa notare per qualche debole tiro. Primi quarantacinque minuti, più due di recupero, terminati con il Casarano che vanta tre angoli ed il Crotone che ha avuto la possibilità di calciare tre punizioni dal limite ed un angolo. Troppo poco, in particolare per la squadra locale che in casa deve assolutamente vincere per risalire la classifica. Nota positiva del Crotone la buona prestazione difensiva.

Il secondo tempo e la doccia fredda al 79'

Ripresa come il primo tempo nei primi venticinque minuti. In questo spazio di tempo è il Casarano che fa la partita. Si vede il Crotone nei minuti successivi ma senza creare pericoli per la porta avversaria. Minuto settantanove si rivede il solito scollamento difensivo dei locali che consente a Grandolfo di segnare su assist di Chirico’. L’ermeticità difensiva del Crotone è durata una sola giornata in quel di Bari. La logica pitagorica ancora non ha emesso alcuna sentenza, ma per i miracoli occorre attrezzarsi con mezzi adeguati.

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